Cannero Riviera: trekking e adrenalina

Cannero Riviera Lago Maggiore

Oggi vorrei parlarvi del weekend che abbiamo trascorso sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, a Cannero Riviera, un borgo di riviera a pochi chilometri dalla Svizzera. Abbiamo già visitato Cannero Riviera diverse volte, senza mai fermarci a dormire: a luglio, non solo abbiamo avuto l'occasione di soggiornare in uno degli hotel più belli di Cannero Riviera, ma ci siamo anche spinti a scoprire i dintorni di Cannero Riviera con esperienze più adrenaliniche come un volo in zipline e naturalistiche come un trekking nella natura.

Cannero Riviera è un paesino del Lago Maggiore dove si respira aria di vacanza, lo si intuisce già solo dal nome. Per questo in estate è sempre presa d'assalto da turisti e visitatori proveniente da tutte le parti del mondo. Cannero Riviera è molto conosciuta per i suoi castelli, i famosi Castelli di Cannero, tre isolotti rocciosi di proprietà della famiglia Borromeo sui quali trovano dimora le rovine di antiche fortificazioni risalenti al XI secolo, e per gli agrumi, arance, limoni, cedri e bergamotto che qui trovano il clima ideale per crescere in modo rigoglioso. Se volete organizzare una gita a Cannero Riviera e volete scoprire cosa vedere in questo borgo, allora vi consiglio di leggere l'articolo "Cosa vedere a Cannero Riviera".  Oggi invece vi racconto cosa è possibile fare nei dintorni di Cannero Riviera in un caldo weekend estivo: per noi è stato un weekend davvero ricco di avventura, relax adrenalina. Sono pronta a raccontarvi tutte le esperienze che abbiamo vissuto. Abbiamo scelto come hotel per il nostro soggiorno l'Hotel La Rondinella di Cannero Riviera: da qui in automobile ci siamo spostati nei dintorni per un trekking nella natura e un volo in zipline.

 zipline lago maggiore

cannero riviera

 

COME RAGGIUNGERE CANNERO RIVIERA

Prima però vi do alcune informazioni su come abbiamo raggiunto Cannero Riviera in automobile. Cannero Riviera è affacciato sul Lago Maggiore ed è raggiungibile anche in battello da Luino. Il battello da Luino trasporta però solo passeggeri e noi, per il nostro weekend alla scoperta dei dintorni di Cannero Riviera, avevamo bisogno dell'automobile per cui abbiamo dovuto raggiungere Cannero Riviera direttamente in automobile attraversando il lago con il collegamento in traghetto Intra - Laveno della Navigazione Laghi. Il costo per la traversata di due pedoni e un'automobile utilitaria è di 14,50 € a tratta. Se la date di andata e ritorno non coincidono, come nel nostro caso, non è possibile acquistare subito il biglietto di andata/ritorno in quanto questo è valido solo all'interno dello stesso giorno. Una volta attraversato il lago e approdati quindi sulla sponda piemontese, da Intra ci vogliono 20 min circa che percorrere i 14 km che portano a Cannero Riviera.

Nella mappa qui ↓ sotto trovate indicati tutte le tappe toccate nel corso del nostro weekend nei dintorni di Cannero Riviera: l'Hotel La Rondinella, il ristorante Grotto Carza, la Zipline Lago Maggiore e il Monte Morissolo punto di arrivo del trekking lungo la Linea Cadorna.

Mappa Cannero Riviera

 

HOTEL LA RONDINELLA

Per questo soggiorno a Cannero Riviera abbiamo scelto l'Hotel La Rondinella situato poco fuori dal centro cittadino. Stefano, il proprietario, e la compagna Giusi ci hanno accolti a braccia aperte facendoci sentire a casa. L'Hotel La Rondinella sorge all'interno di una villa storica del 1930 recentemente ristrutturata in modo da accostare il valore storico e il fascino antico con i comfort più moderni. L'hotel dispone di 15 camere all'interno della villa, di alcuni nuovi appartamenti posti in un abitato separato, un ristorante che alla sera propone piatti tipici piemontesi serviti su una terrazza panoramica con vista lago e un orto dove vengono coltivati ortaggi al km 0 e grosse piante di agrumi, frutti tipici di Cannero Riviera. Con gli agrumi che crescono nell'orto dietro alla villa, vengono creati piatti originali e gustosi nel menù del ristorante oltre alle marmellate offerte nel buffet della colazione. L'hotel sorge davvero in una posizione fantastica! Giusi ci ha riservato una camera al secondo piano con una splendida vetrata che offriva una vista incantevole sul Lago Maggiore: ci siamo letteralmente innamorati di quel panorama! Abbiamo subito respirato un profondo senso di relax.

hotel la rondinella cannero riviera

hotel la rondinella

All'esterno dell'Hotel La Rondinella è presente un ampio parcheggio davvero molto comodo in quanto nel centro di Cannero i parcheggi gratuiti scarseggiano e i restanti sono quasi tutti a pagamento durante tutta la settimana. Dall'hotel è possibile raggiungere il centro di Cannero, la spiaggia principale e tutte le attrazioni presenti in paese attraverso un sentiero comunale che inizia proprio dall'altra parte della strada poco fuori dal cancello: dapprima raggiunge la riva e poi costeggia tutto il lago. Noi abbiamo fatto proprio così il giorno del nostro arrivo: dopo aver parcheggiato l'automobile e scaricato i bagagli in camera, ci siamo messi il costume da bagno e abbiamo raggiunto la spiaggia principale. La spiaggia è libera, in parte in sabbia più verso riva e in parte in prato sul retro sotto a degli alberi; è rivolta verso ovest per cui gode del sole fino nel pomeriggio. Ci siamo rilassati per tutto il pomeriggio al lago, facendo un tuffo ogni tanto, giocando a carte e leggendo.

 hotel la rondinella cannero riviera

Siamo rientrati in hotel giusto in tempo per la doccia e per la cena. Di certo non volevamo perderci la cena al ristorante dell'Hotel La Rondinella: avevamo riservato un tavolo in terrazza dal quale si godeva un panorama fantastico sul lago. Il menù propone un'ampia scelta di piatti a base di carne e pesce. Noi ci siamo lasciati incuriosire dalle ricette preparate con gli agrumi locali del Lago Maggiore. Così io mi sono presa come antipasto un carpaccio di salmone marinato agli agrumi di Cannero Riviera al profumo di rafano e aneto, mentre Francesco ha scelto lo scambio di battute con tartare di fassona piemontese e tartare di salmone. Come primo piatto ho scelto il riso nero Venere alle verdure dell'orto e code di gambero con salsa agli agrumi di Cannero Riviera e profumo di zafferano mentre Francesco si è affidato ad una entrecôte alla griglia davvero gustosa. Il tutto è stato accompagnato da un buon Arneis piemontese. Dopo cena ci siamo goduti il panorama dalla terrazza: la serata era limpida e siamo rimasti fino a tardi a chiacchierare in totale relax. 

 hotel la rondinella cannero riviera

Dopo una bella dormita, non potevamo certo iniziare la nostra giornata ricca di avventure senza un'abbondante colazione, la parte della giornata che preferisco. Il buffet viene allestito all'interno del ristorante ed è possibile accomodarsi sempre sulla terrazza panoramica. Mi sono buttata sul classico pane, burro e marmellata (rigorosamente agli agrumi), una ciotolina di frutta fresca, un paio di mini croissant e una tazzina di yogurt bianco con i cereali. Un buon caffè americano e una meravigliosa vista sul Lago Maggiore hanno accompagnato la mia colazione. Il nostro soggiorno presso l'Hotel La Rondinella è stato davvero stupendo! La location è ideale sia per visitare il centro del paese ma anche come punto di partenza per visitarne i dintorni, proprio come abbiamo fatto noi! Ecco perchè ci sentiamo di consigliarvi di scegliere l'Hotel La Rondinella per il vostro soggiorno a Cannero Riviera.  

hotel la rondinella cannero riviera

hotel la rondinella cannero riviera

  

LAGO MAGGIORE ZIPLINE 

Partiamo con la prima esperienza che abbiamo vissuto nel nostro weekend nei dintorni di Cannero Riviera, quella più ricca di adrenalina: un volo in zipline. Erano tanti anni che volevo provare il brivido di un volo sospesi nel vuoto e finalmente ce l'ho fatta! Sapevate che anche sul Lago Maggiore è possibile volare? Grazie alla Lago Maggiore zipline è possibile vivere un'esperienza ricca di adrenalina. La Lago Maggiore Zipline si trova ad Aurano a 17 km da Verbania e a 20 km da Cannero Riviera. L'attività è abbastanza giovane perchè è nata nel 2015 quando la vecchia teleferica impiegata per trasportare a valle i prodotti della montagna venne trasformata in una zipline: il cavo d’acciaio che permette di volare è diventato fin da subito un'importante attrazione per gli amanti dello sport e dell'adrenalina nonchè una meta molto ricercata per feste di compleanno, domeniche con gli amici, addii al nubilato e al celibato. Noi ci siamo divertiti tantissimo!

zipline lago maggiore

zipline lago maggiore

Il brivido che si prova al momento della partenza non si scorda mai! La giornata era limpida e soleggiata, perfetta per volare! Ci registriamo al banco informazioni presso "Il Nido", dove si trova il punto di arrivo della zipline, e attendiamo il nostro turno. Quando chiamano il nostro nome un brivido comincia a corrermi in tutto il corpo: tocca a noi! Saliamo a bordo di un van che ci porta al punto di partenza. Siamo nel cuore delle Terre Alte, nella Valle Intrasca tra le montagne sopra Verbania: si parte da Pian d'Arla e si arriva all'Alpe Segletta. La distanza da percorrere appesi ad un cavo di acciaio a strapiombo sulla vallata è di 1850 metri con un dislivello in discesa di quasi 300 metri. Infatti si parte da circa 1307 metri mentre il punto di arrivo dall'altra parte della valle dove si trova appunto il parcheggio, il banco registrazione e il bar è a 960 metri di altitudine. Dal punto di partenza si gode un panorama stupendo sulle montagne e sul Lago Maggiore: se riuscite a non essere troppo nervosi e agitati, vi consiglio di darci un'occhiata!

 zipline lago maggiore

Arrivati con il van a Pian d'Arla veniamo imbragati e forniti di caschetto! Qualche foto di rito prima della partenza, gopro alla mano per registrare tutto il volo e siamo pronti! É possibile scegliere tra due tipologie di volo: freestyle e falcon style. Nel primo caso si è appesi alla vita anteriormente a livello dell'addome; uno stile molto più libero che offre la possibilità di muoversi liberamente, mentre nel secondo caso si è appesi a pancia in giù con le punte dei piedi appoggiate posteriormente su di una trave, proprio come un falco che vola in picchiata. Noi abbiamo scelto di volare a falco in coppia, per cui ci hanno appesi vicini uno accanto all'altro dopo averci pesati per regolare il bilanciamento. Ecco a questo punto vi assicuro che avevo il cuore in gola! Agganciati, 3 - 2 - 1 si vola!!!!!! Dopo i primi 10 sec di apnea e brividi in cui avevo l'adrenalina alle stelle, ecco che comincio a gridare come una pazza scatenata! Che emozione ragazzi! Trovarsi in volo a 350 metri sulla vallata ad una velocità di quasi 100 km/h è davvero una figata! Mi godo ogni singola emozione, guardando ogni tanto in camera (vi ricordo che Francesco ha ripreso tutto con la nostra gopro hero 7 black edition!). Il volo dura circa 1,5 min, il tempo di raggiungere il lato opposto della vallata. La velocità comincia a diminuire... un vero peccato che sia già finita! Un'esperienza fantastica! Ogni volta che riguardo il video, ricordo ancora quella sensazione di libertà e quel brivido che ho provato! (Trovate il video su TikTok @viaggiaconalice)

 zipline lago maggiore

zipline lago maggiore

La Lago Maggore zipline è aperta tutto l'anno e il costo del volo varia a seconda della stagione. Nel periodo di alta stagione il volo singolo costa 39 €, mentre il volo in coppia costa 35 € a persona. Per i gruppi di almeno 8 persone, per gli under18 e per gli over65 il costo del volo singolo è di 35 €, mentre a coppia 30 € a persona. Per volare occorre un'altezza minima di 120 cm e un peso minimo di 35 kg. É possibile volare con i propri occhiali da vista o da sole, altrimenti vi verrà fornita un'apposita maschera. In prossimità della stazione di arrivo "Il Nido" è presente il bar ristorante "La Batùa" dove poter pranzare o fare un'aperitivo una volta terminato di volare. Sono disponibile anche delle sdraio per rilassarsi e un grosso prato dove i più piccoli possono liberamente giocare. Per completare al meglio la giornata è possibile organizzare anche una serie di altre attività come passeggiate di trekking e di nordic walking lungo i numerosi sentieri presenti, passeggiate a cavallo o in ebike, e arrampicate sportive. Il modo migliore per vivere un'esperienza adrenalinica a contatto con la natura!

zipline lago maggiore

 

TREKKING LINEA CADORNA

Dopo il volo in zipline avevamo ancora tutto il pomeriggio libero: così abbiamo optato per una passeggiata di trekking nella natura lungo uno dei tanti sentieri escursionistici presenti. Abbiamo scelto il sentiero che ripercorre la Linea Cadorna. La Linea Cadorna è un sistema di fortificazioni militari pensata e progettata sul finire dell'800 e nei primi anni del '900 per proteggere il confine nord dell'Italia a ridosso della Svizzera da eventuali attacchi stranieri (in modo particolare si temeva un attacco dell'Impero Austro-Ungarico attraverso il territorio elvetico). L'idea divenne realtà a partire dal 1911; i lavori vennero completati con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Questa lunga linea fortificata prese il nome dal generale Luigi Cadorna, capo di stato maggiore dell'esercito italiano fino al 1917 nonchè promotore di questo progetto. Il lavoro realizzato fu davvero imponente: vennero realizzate mulattiere, strade, sentieri, trincee, ospedali, osservatori, postazioni di artiglieria, luoghi di avvistamento e centri di comando su terreni spesso impervi tra i 600 e i 2000 metri di altitudine. Fortunatamente l'opera non fu mai utilizzata per combattere anche perchè la vicina Svizzera rimase sempre neutrale e ad oggi la Linea Cadorna rimane un patrimonio di sentieri escursionistici.  Molti tratti sono andati perduti per incuria e danni ma altrettanti si sono trasformati in percorsi segnati di diversa difficoltà: noi abbiamo scelto di ripercorre la Linea Cadorna lungo il sentiero che da Piancavallo conduce al Monte Morissolo. Questo tratto proteggeva la sponda lombarda del Lago Maggiore fino a Locarno: ospitava cannoni in grado di lanciare proiettili pesanti anche 80 kg fino ad un raggio di 10-15 km. 

linea cadorna

linea cadorna

É stata una passeggiata davvero rilassante e tranquilla che ha saputo regalarci panorami stupendi sul Lago Maggiore. Per prima cosa bisogna raggiungere Piancavallo da Cannero Riviera (o come nel nostro caso da Aurano): la distanza da Cannero è di 17 km (circa 40 min) e la strada si inerpica in salita tra le montagne. Infatti Piancavallo sorge ad una altitudine di 1250 m s.l.m. Abbiamo parcheggiato l'automobile nei pressi dell'Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo perchè il sentiero inizia proprio dietro all'edificio. Il percorso è in piano (è presente solo un lieve dislivello per raggiungere la cima del monte) e ripercorre tutto il versante della montagna che si affaccia sulla sponda piemontese del Lago Maggiore. Sulle mappe in realtà è indicato un percorso ad anello, ma noi abbiamo preferito percorrere la stessa tratta sia all'andata che al ritorno per questioni di tempo: in tal modo è necessaria una mezz'oretta a tratta mentre il percorso ad anello richiede molto più tempo senza contare che 2,5 km da percorrere sono su strada asfaltata. Abbiamo scelto questo tratto per la sua semplicità (come vi dicevo è quasi tutto in piano), per il panorama che offre e perchè conduce tra i resti storici della Linea Cadorna, come gallerie e postazioni in grotta liberamente accessibili. Indossiamo gli scarponcini da trekking e, con la nostra reflex al collo, imbocchiamo una larga mulattiera che attraversa prima una faggeta e che poi segue il versante della montagna (la strada è molto larga ma ricordatevi che è priva di protezioni). Il panorama è davvero stupendo! Le foto che vedete qui ↓ sotto parlano da sole!

 linea cadorna

natura

Si prosegue fino ad una sorta di bivio dove incontriamo un gruppetto di capre. A questo bivio teniamo la destra e dopo una breve salitina raggiungiamo la prima galleria. Tutte le gallerie sono scavate nella roccia e sono chiuse da cancelli che sono accostati senza essere bloccati con delle serrature; i visitatori sono invitati a tenerli chiusi (proprio per evitare che diventino dimora stabile di quel gruppetto di capre). La prima galleria è piuttosto breve: dall'ingresso si vede tranquillamente l'uscita dove una ripida scalinata porta ad un osservatorio scavato nella roccia e dotato di 4 feritoie.

gallerie linea cadorna

Si prosegue poi all'interno della seconda galleria dove non mancano i buchi delle feritoie, ma quella più lunga rimane la terza galleria che si snoda in diverse diramazioni. Niente paura viaggiatori! Prima di tutto al suo interno trovate dei pulsanti che vi consentiranno di accendere delle luci temporizzate (la corrente elettrica è fornita tramite pannelli solari messi all'esterno); inoltre tutte le diramazioni conducono a delle camere, le cannoniere dove erano ospitati i cannoni. Più esattamente se al bivio tenete la sinistra visitate le tre sale delle cannoniere mentre se tenete la destra uscite dalla galleria dove con una scaletta rocciosa si raggiunge una torretta di controllo impiegata dagli ufficiali per controllare l'esito del cannoneggiamento e correggere il tiro. Passate le gallerie restano due opzioni per raggiungere la cima del Monte Morissolo: tornare indietro fino al bivio con la caprette e imboccare il sentiero sulla sinistra che in 15 min di intensa salita vi porterà in cima, oppure proseguire direttamente dalla terza galleria fino alla vetta lungo un tragitto piuttosto esposto e molto roccioso: nel secondo caso, oltre a dei buoni scarponcini da trekking, occorre seguire i segnali posti sulla roccia, arrivando così davanti alla bocca della feritoia della torretta e poi alla cima del monte, ma onestamente la prima soluzione è la più sicura e semplice.

 gallerie linea cadorna

gallerie linea cadorna

La cima del Monte Morissolo merita tantissimo per la vista panoramica che regala agli occhi del visitatore: si può ammirare da un lato quasi tutto il Lago Maggiore, da Locarno fino alla porzione più meridionale, e dall'altro la Valle Vigezzo e il Parco Nazionale della Val Grande. Qui si trova una panchina e due pannelli (piuttosto sbiaditi dal sole) con i nomi delle cime e delle località in vista. Poco più in basso si trova un'altra piccola piazzola panoramica con tre croci in metallo che si affaccia proprio sopra Cannero Riviera. Arrivati in cima, prima di ripercorrere la stessa strada per rientrare, ci siamo concessi una doverosa sosta non solo fotografica ma anche contemplativa, per ammirare questo paesaggio meraviglioso che ci circonda. Ci ha davvero lasciati a bocca aperta!

linea cadorna

 

GROTTO CARZA

Dopo questa meravigliosa giornata, prima di rientrare a casa, abbiamo pensato di fermarci per una merenda al bar/ristorante Grotto Carza. É una bellissima location immersa nella natura, nata da pochi anni dopo un lungo lavoro di ristrutturazione di una vecchia baita in legno; si trova nel comune di Trarego Viggiona poco sopra Cannero Riviera ad una altitudine di circa 1000 metri. Abbiamo pensato di fermarci al Grotto Carza perchè si trova a 10 km da Piancavallo dove avevamo lasciato l'automobile per il trekking e resta proprio lungo la via del rientro (da Cannero Riviera dista solo 9 km). Il locale è molto ospitale e riprende lo stile tipico della baita di montagna con arredi in legno e antichi oggetti casalinghi appesi ai muri. Nei weekend è sempre aperto anche solo per una merenda salata, uno spuntino dolce, un tagliere di salumi al km 0 oppure un aperitivo fuori in terrazza. Se volete fermarvi a mangiare, ricordatevi che il Grotto Carza è aperto il sabato a pranzo e a cena e alla domenica solo a pranzo ma è gradita la prenotazione. Viene proposto un menù ad un prezzo fisso oppure è possibile scegliere le singole portate. Vengono utilizzati prodotti locali e stagionali (il menù cambia all'incirca ogni mese).

 grotto carza lago maggiore

grotto carza cannero riviera

Se siete fortunati, potrete anche trovare la specialità della casa, il Dolce Carza, disponibile solo in alcuni periodi dell'anno in edizione limitata. Dall'aspetto sembra quasi un panettone! É un dolce soffice fatto con lievito madre, ripieno di cioccolato fondente, marroni e miele al km 0 e ricoperto interamente da cioccolato bianco come la neve che imbianca il Monte Carza in inverno. Dicono che sia una vera delizia! Pur essendoci già stati diverse volte, ancora non siamo riusciti ad assaggiarlo perchè non era disponibile. Del resto ci siamo sempre trovati bene, anche questa volta, nonostante sia stata proprio una visita fugace prima di riprendere il traghetto per tornare a casa dopo un lungo weekend di avventure. Ci voleva proprio una buona birra in un posticino accogliente nella natura. Vi invito a consultare il sito di riferimento per essere sempre aggiornati sulle novità. 

 grotto carza cannero riviera

Dalla terrazza esterna si gode una splendida vista sul Lago Maggiore! Inoltre non mancano sdraio, tavolini tutti distribuiti intorno al piccolo specchio d'acqua che si trova proprio davanti al Grotto Carza. Questa location è il posto ideale per grandi e piccini, proprio così: infatti intorno alla baita non solo è presente un grosso spazio verde ma dal 2019 è stato costruito anche un Parco Avventura chiamato Wonderwood: si tratta di un parco giochi avventuroso con circa 50 piattaforme diverse realizzate all'interno del bosco: ponti tibetani, percorsi avventura, funi e scale a pioli oltre ad una piccola zipline di 65 metri chiamata Wonderfly, pensata per i bambini più coraggiosi. Vengono proposti 4 livelli di coraggio differenziati. È adatto a chi ha appena raggiunto i 110 cm ma trovano divertimento anche gli adulti: infatti il parco si presta bene anche per feste di compleanno, addii al nubilato/celibato. Esistono diverse tipologie di biglietto per vivere le avventure del parco ma la scelta più conveniente è il Wonderpass Plus: un biglietto all-inclusive che comprende diverse attività al costo online di 29,90 € (è consigliabile l'acquisto online perchè in loco costa di più). Per questo vi invito a visitare il sito di riferimento al seguente indirizzo.

 wonderwood cannero riviera

wonderwood cannero riviera

Articolo redatto in collaborazione con @hotellarondinella, @grottocarza e @lagomaggiorezipline. Se questo articolo ti è piaciuto o ti è stato utile, puoi mandarmi un feedback personale all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., lasciarmi un commento attraverso l'apposito box qui sotto o condividere l'articolo sulle tue pagine social tramite i bottoni presenti a fondo pagina (magari a qualche tuo amico potrebbe essere utile). Ti ringrazio moltissimo!

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