Cosa vedere a Madrid

Madrid, capitale della Spagna, è una città sempre in movimento, una meta europea ricca di storia, arte e buon cibo. Conoscere cosa vedere a Madrid significa visitare luoghi iconici come il maestoso Palazzo Reale, passeggiare nella vivace Puerta del Sol e rilassarsi nel verde del Parco del Retiro. Tra le tappe imperdibili vi sono anche il Museo Reina Sofía, con la celebre Guernica di Picasso, e lo stadio Santiago Bernabéu del Real Madrid, un tempio del calcio mondiale. In questo articolo potrete trovare consigli ed informazioni utili su cosa vedere a Madrid.
Madrid è una città europea che riesce a mettere d'accordo tutti: è perfetta per un weekend lungo ma anche per un viaggio più lento, da assaporare giorno dopo giorno. È una città accogliente, facile da girare sia a piedi che con i mezzi pubblici, prima fra tutti la metropolitana di Madrid che offre 12 linee principali e una linea circolare, la numero 6. Noi l'abbiamo scoperta nel mese di dicembre del 2025 in piena atmosfera natalizia e ci è apparsa davvero magica. Quello che mi ha colpito è la sua grandezza! Madrid è una città davvero ampia con edifici e monumenti storici ma anche con palazzi e grattacieli di epoca più moderna.

Il modo migliore per conoscere Madrid è quello di prendere parte ad un tour guidato gratuito in lingua italiana. Scegliendo un tour guidato, è possibile scoprire la storia di Madrid, conoscere i luoghi principali da visitare e avere qualche curiosità in più che solo le guide locali sanno dare. Anche noi abbiamo prenotato questa visita e per esempio abbiamo scoperto che i madrileni sono soprannominati gatos... ma questo nome non è per tutti gli abitanti di Madrid! Infatti si diventa gata o gato solo se la propria famiglia è originaria della capitale da almeno 3 generazioni. Lo sapevate?
Beh se questa sui madrileni non vi è nuova, sono sicura però che ancora non conoscete il Topolino Perez, giusto? É l'equivalente spagnolo della "fatina dei denti" diffusa da noi in Italia, quella creatura magica che durante la notte porta via i denti da latte caduti ai bambini, ma solo se nascosti sotto il cuscino; al loro posto lascia in cambio una moneta. Ecco, sparse nei muri degli edifici della città di Madrid ci sono tante casette del Topolino Perez...ovviamente a misura di topino, quindi piccoline, ma perfettamente arredate! Ne trovate una in Calle Marques Viudo de Pontejos, siete riusciti a scovarla?
Oltre al classico tour guidato di Madrid, è possibile optare anche per delle visite guidate più dettagliate come il free tour della Madrid dei Borbone sempre in lingua italiana, il tour delle taverne storiche di Madrid in lingua spagnola o il tour dei misteri e delle leggende di Madrid anch'esso con guida in lingua italiana. Se invece siete a caccia per un modo più comodo per perlustrare la città, vi consiglio di acquistare i biglietti per l'autobus turistico di Madrid o Madrid City Tour: offre due itinerari per esplorare il centro storico e la zona moderna della capitale spagnola in modo comodo e pratico. Si tratta di un tour panoramico a bordo di un autobus, quindi non sarà possibile salire e scendere alle diverse fermate. Il percorso inizia e termina in Plaza Cánovas del Castillo (Neptuno).


Per visitare Madrid dovete calcolare almeno 3 giorni. Le cose da vedere sono stante e spesso un weekend non basta. Se invece vi fermate nella capitale spagnola per 5 o 7 giorni, potete cogliere l'occasione di visitare anche le città limitrofe: potete valutare l'idea di prendere parte ad un tour in giornata a Toledo, la Città delle Tre Culture, oppure ad un'escursione a Salamanca e Avila, la città rinascimentale più famosa in Spagna. Inoltre se organizzate un viaggio a Madrid, mi sento di consigliarvi di assistere ad uno spettacolo di flamenco. Pianificate bene il vostro viaggio, calcolando sempre le giuste distanze e i tempi di visita dei musei che volete visitare. Ma vediamo ora nel dettaglio cosa vedere a Madrid.
Prima però vi ricordo che è sempre importante acquistare un'assicurazione sanitaria prima della partenza: questo per evitare problemi e spiacevoli inconvenienti, anche se si tratta di un viaggio in Europa. Noi da diversi anni ci affidiamo alle polizze viaggio di Heymondo. Heymondo offre diversi pacchetti a seconda della tipologia di viaggio, della destinazione e della durata. Al seguente link potrete fare un preventivo per la vostra polizza con uno speciale sconto a voi dedicato!
- PALAZZO REALE DI MADRID
- CATTEDRALE DELL ALMUDENA DI MADRID
- PLAZA MAYOR DI MADRID
- PLAZA DE LA PUERTA DEL SOL DI MADRID
- MUSEO DEL PRADO
- MUSEO REINA SOFIA
- PARQUE DEL BUEN RETIRO
- STADIO SANTIAGO BERNABÉU

PALAZZO REALE DI MADRID
Non si può visitare Madrid senza partire dal suo simbolo per eccellenza: il Palazzo Reale. Il Palazzo Reale di Madrid è anche chiamato Palazzo d'Oriente, riprendendo il nome della piazza sulla quale si affaccia ad est (un paradosso, perché il palazzo si trova nella zona più occidentale della città). É davvero imponente ed è testimonianza dell'immensa ricchezza della famiglia reale spagnola. È uno dei palazzi più grandi d'Europa! È stato ed è ancora oggi la residenza ufficiale della famiglia reale spagnola anche se ormai viene utilizzato esclusivamente per le cerimonie, le conferenze e gli atti ufficiali, poiché i monarchi spagnoli vivono nel Palazzo della Zarzuela, situato alla periferia di Madrid. L'edificio è composto da 3418 stanze (delle quali sono una trentina sono aperte al pubblico e visitabili) e copre un'area di 135.000 m².


Il palazzo fu costruito nello stesso luogo dove sorgeva l'Alcàzar, fortezza musulmana del IX secolo edificata dall'emiro Mohamed I per difendersi dall'avanzata dei cristiani. La vigilia di Natale del 1734 venne devastata da un pesante incendio. Il nuovo sovrano spagnolo della dinastia dei Borbone, Filippo V, colse quindi l'occasione per far realizzare un nuovo palazzo: si affidò all'architetto italiano Giovanni Battista Sacchetti che trasse ispirazione dalla reggia di Versailles ma scegliendo come materiale principale la pietra. I lavori iniziarono nel 1735 e durarono 26 anni. Purtroppo Filippo V morì prima che il progetto venisse completato e lo stesso fu per il suo erede Ferdinando VI. Il primo sovrano a stabilirsi nel palazzo fu Carlo III nel 1764.


Il Palazzo Reale di Madrid è aperto al pubblico per le visite; il percorso di visita attraversa sale ed ambienti ampi, tutti diversi l'uno dall'altro ma ugualmente ricchi di sfarzo, oggetti preziosi e decori. La mia sala preferita in assoluto è stata la Sala da pranzo dominata al centro da un lungo tavolo da pranzo apparecchiato con eleganza: può ospitare fino a 140 commensali (la vedete nella foto qui ↓ sotto). Poco più avanti nel percorso si incontra la Stanza della Corona dove, in una teca di vetro, sono custoditi i gioielli reali, lo scettro e la corona reale (li vedete nella foto qui ↑ sopra) che pur essendo molto grande pesa soltanto 1 kg. Da non perdere anche la Sala del Trono e l'Armeria Reale.

Il palazzo è aperto tutti i giorni, generalmente dalle 10.00 alle 18.00 (con orari più estesi in estate). L'ingresso per i visitatori si trova in prossimità della Puerta de Santiago, sul lato est del palazzo. In questo modo si accede nella Plaza de la Armeria dove la facciata del Palazzo Reale si trova proprio dirimpetto alla facciata principale della Catedrale dell'Almudena al termine della cancellata del palazzo. Alle spalle del Palazzo Reale si trovano i Giardini dei Sabatini, mentre al lato ovest dello stesso i più ampi giardini Campo del Moro, situati su un livello inferiore rispetto al piano principale del palazzo. Il Palazzo Reale di Madrid può essere visitato in autonomia (con eventuale acquisto all'ingresso di audioguide multilingue) oppure con un tour guidato. Per prenotare invece una visita guidata in lingua italiana vi consiglio di consultare il seguente link; altrimenti, se preferite acquistare i biglietti di ingresso direttamente con l'audioguida, vi consiglio di dare un'occhiata a questo link. L'audioguida è disponibile anche in formato digitale, scaricando l'app del Palazzo Reale ed inserendo il codice ricevuto con l'acquisto del biglietto. Il costo del biglietto singolo (senza l'audioguida) parte da 25€ e comprende anche la visita alla vicina Galleria delle Collezioni Reali di Madrid. Sul sito ufficiale del Palazzo Reale potete trovare maggiori informazioni sulle tipologie di biglietti disponibili e sugli orari di visita. Per visitare le Cucine del Palazzo Reale è necessario acquistare un ulteriore biglietto in quanto le cucine sono accessibili solo con visita guidata disponibile in lingua spagnola.

CATTEDRALE DELL'ALMUDENA DI MADRID
Avendola nominata nel paragrafo sopra, ne approfitto per darvi alcune informazioni sull'edificio religioso più importante di Madrid: la Cattedrale de Nuestra Senora de la Almudena. Un edificio dal nome alquanto complesso che deriva dall'arabo: "almudena" in arabo significa "cittadella". La Cattedrale di Madrid infatti sorge sui resti di un'antica fortezza sopra il Parque del Emir Mohamed I, un parco aperto solo nei weekend che ospita le mura originali di Madrid del IX secolo. La costruzione della cattedrale iniziò il 4 aprile 1883, quando il re Alfonso XII mise la prima pietra. Francisco de Cubas fu il promotore del progetto e il suo architetto. Nei pressi dell'ingresso laterale della cattedrale si trova la statua di Giovanni Paolo II proprio perchè la venne dal pontefice benedetta il 15 giugno 1993, diventando la prima cattedrale consacrata al di fuori di Roma.

La Cattedrale è generalmente aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.30. L'ingresso per i visitatori della cattedrale è da Calle de Bailén in quanto in prossimità dell'ingresso principale in Plaza de la Armeria, di fronte al Palazzo Reale, si trova l'accesso alla Cupola e al Museo dell'Almudena. L'accesso alla Cattedrale è gratuito (in realtà è caldamente consigliata un'offerta di almeno 1€) mentre il biglietto combinato cupola + museo costa 7€ ed è possibile da lunedì al sabato dalle 10.00 alle 14.30. Non posso dirvi come sia il panorama dalla cupola perchè abbiamo scelto di non salirci. Lungo Calle Mayor, di fronte al Parque del Emir Mohamed I, si trova la cripta della Cattedrale aperta ad accesso gratuito dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
PLAZA MAYOR DI MADRID
Plaza Mayor rappresenta il cuore di Madrid, nonchè il centro di quella che viene chiamata la "Madrid de los Austrias" in riferimento alla dinastia degli Asburgo. Nel 1561 Filippo II stabilì la sua corte permanente a Madrid: la nuova capitale aveva bisogno di un degno spazio pubblico. Fu solo con Filippo III che vennero completati gli edifici intorno alla piazza, palazzi a cinque piani con un totale di 377 balconi, tetti a guglie in stile fiammingo e sobrie facciate. Plaza Mayor venne completata nel 1619 e nel corso degli anni venne devastata da tre grandi incendi. Venne sempre ricostruita nello stesso modo rispetto al progetto originale, ma i piani dei palazzi vennero ridotti da cinque a tre. Nel corso dei secoli ha ospitato feste popolari, corride di tori, beatificazioni, incoronazioni e anche alcuni eventi religiosi.

Plaza Mayor accoglie al centro la statua di Filippo III, disegnata da Giambologna e terminata da Pietro Tacca nel 1616. Tra i più importanti edifici che la circondano vi è la Casa de la Panadería, al lato nord. Dal balcone al primo piano i reali assistevano agli eventi che si svolgevano nella piazza. Oggi l'edificio è la sede del Centro di Turismo di Madrid. Ancora oggi la piazza ospita un grande evento, le Fiestas de San Isidro, il santo patrono di Madrid, celebrate in grande stile il 15 maggio. In questa occasione i madrilenos si appuntano un garofano rosso sul capo e ballano il tradizionale chotis. Le donne indossano abiti a pois e gli uomini berretto e gilet a quadri.

A 15 minuti a piedi da Playa Mayor si trova il Teatro Flamenco di Madrid, uno storico locale per spettacoli, ubicato nella Calle del Pez. Il teatro si sviluppa su due piani, ha una superficie di 300 metri² e una capienza di circa 220 persone. In questo teatro è possibile assistere agli spettacoli di flamenco, un'arte dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Si dice che "il flamenco è un sentimento dell'anima che si balla, si canta, si tocca". Non si potrà infatti conoscere realmente il "duende" di quest'arte immateriale, fino a quando non si assisterà ad uno spettacolo dal vivo. Potete assistere ad uno spettacolo di flamenco al Teatro Flamenco di Madrid prenotando il vostro posto al seguente link.
PLAZA DE LA PUERTA DEL SOL DI MADRID
La Plaza Puerta del Sol è il vero cuore pulsante di Madrid, il luogo da mettere al primo posto delle cose da vedere a Madrid. Questa piazza è il punto di ritrovo per eccellenza, sempre affollata, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Qui si respira davvero l'anima di Madrid. All'alba i primi raggi del sole filtravano attraverso la porta, dando origine al nome della piazza. La piazza è molto ampia ed è circondata da palazzi con facciate eleganti. Tre sono gli elementi più caratteristici da ammirare in Plaza Puerta del Sol. Al primo posto vi è la Casa de Correos che ospita oggi il governo regionale della Comunidad de Madrid; fu costruita nel 1768 come sede della posta centrale. Sulla cima dell'edificio svetta il campanile le cui campane scandiscono la tradizionale usanza spagnola della notte di Capodanno di mangiare i dodici chicchi d'uva (uno ad ogni rintocco della mezzanotte) per iniziare al meglio il nuovo anno. Sicuramente vi sarà già capitato di vedere questo rito di Capodanno in televisione. Ai piedi della Casa de Correos si trova una targa che indica il Chilometro Zero, il punto di partenza da cui si misura tutta la rete stradale della Spagna: anche la numerazione civica delle vie di Madrid parte da qui. Sui tetti di fronte alla Casa de Correos svetta la celebre insegna di Tio Pepe, un punto di riferimento molto comune in città: si tratta di un iconico cartellone pubblicitario luminoso, rappresentante un famoso marchio di sherry andaluso.

In Plaza Puerta del Sol si trova anche la statua equestre di re Carlo III di Borbone. Questa statua è spesso il punto di partenza di molti tour guidati a piedi in città. All'estremità orientale si trova un'altra statua simbolo da non perdere: la statua dell'Oso y Madrono che raffigura un'orsa che si arrampica su una pianta di madrono, ovvero di corbezzolo. L'orso e il corbezzolo sono i simboli della città di Madrid e si trovano anche nel suo stemma. L'orsa rappresenta la forza e il corbezzolo l'abbondanza. Il corbezzolo è un pianta molto diffusa in Spagna: produce delle bacche rosse che maturano proprio in inverno. Da esse i madrileni ottengono il liquore tipico della città, che potete trovare in molti ristoranti (sicuramente da El Madrono in calle de Latoneros). Si trovano tante piante di corbezzolo lungo Paseo Fernandez Nunez nel Parque del Buen Retiro.


La Plaza de la Puerta del Sol si raggiunge comodamente percorrendo Calle Mayor, una delle principali vie della capitale: collega la Puerta del Sol alla Cattedrale dell'Almudena. Venne creata nel Medioevo quando collegava originariamente l'Alcázar con la Puerta de Guadalajara (una porta muraria scomparsa). Passeggiando lungo Calle Mayor potrete incontrare El Vecino Curioso, una statua in bronzo realizzata da Salvador Fernandez-Oliva nel 1999: dicono che porti fortuna strofinargli bene le chiappe. In Calle Mayor trovate anche uno dei negozi della celebre catena spagnola Ale-Hop, il cui simbolo è una mucca; ma solo all'interno di questa sede ci sono stanze colorate con installazioni gratuite dove potete divertirvi a scattare qualche fotografia simpatica. Se invece siete a caccia della più rinomata via dello shopping di Madrid, allora dovete tuffarvi nella caotica Gran Via, affollata di persone a qualsiasi ora del giorno. Lungo Gran Via troverete negozi di ogni tipo, grandi marche e boutique di lusso, oltre a teatri, cinema e locali interessanti con rooftop panoramici.
MUSEO DEL PRADO
Il Museo del Prado di Madrid è una delle pinacoteche più importanti al mondo: custodisce circa 35.000 opere d'arte e nelle sue sale si possono ammirare i capolavori delle scuole spagnola, italiana e fiamminga. Venne inaugurato nel 1819 e fa parte del cosiddetto "Triangolo dell'Arte" insieme al Museo Nazionale Reina Sofia e al Thyssen-Bornemisza. In realtà l'edificio neoclassico di Juan Villanueva era già quasi completo al momento dell'invasione napoleonica nel 1808, ma i francesi lo adibirono a caserma di cavalleria. Oggi il museo ospita il maggior numero di opere di Diego Velázquez, Francisco Goya, El Greco, Hieronymus Bosch, Tiziano e Rubens. Tra i quadri più ricercati vi sono Las Meninas di Velázquez, le Pitture Nere e 3 maggio 1808 di Goya, Il Giardino delle Delizie di Bosch. Le sue collezioni attirano turisti da tutto il mondo. Il Museo del Prado è aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 20.00, mentre alla domenica e nei giorni festivi la chiusura è anticipata alle 19.00. Il costo del biglietto è di 30€ ed include l'audioguida multilingua. Per utilizzare l'audioguida è necessario uno smartphone con accesso a internet e delle cuffie. Si riceverà un documento per scaricare e utilizzare l'applicazione per l'audioguida. Sul sito web di riferimento www.museodelprado-tickets.org/it/ trovate anche dei biglietti combinati per poter visitare i tre diversi musei dei Triangolo dell'Arte. Se preferite visitare il Museo del Prado in compagnia di una guida in lingua italiana, vi consiglio di prenotare una visita guidata del Museo del Prado.

MUSEO REINA SOFIA
Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (questo il nome completo del museo) è un museo d'arte moderna e contemporanea nel cuore di Madrid, dedicato alla produzione artistica dall'inizio del Novecento ad oggi. Infatti conserva una delle migliore collezioni d'arte del mondo, diventando così il secondo museo più visitato di tutta la Spagna, dopo il Museo del Prado. Venne inaugurato l'11 settembre 1992 dai reali di Spagna e ha sede nell'antico Ospedale generale di Madrid. Il Museo di Reina Sofia custodisce capolavori di Juan Gris, Joan Miró, Salvador Dalí e Pablo Picasso. Uno dei motivi per cui molti turisti e viaggiatori vengono a visitare questo museo è per ammirare la celebre Guernica di Pablo Picasso. Vederla dal vivo è stata un'esperienza intensa, che va ben oltre la semplice visita museale. Per anni l'ho studiata sui libri di scuola. Tra l'altro non ricordavo quanto fosse grosso il quadro: come recita il cartellino, ben 349,3×776,6 cm! Incredibile! L'ispirazione per l'opera arrivò a Picasso solo dopo il bombardamento di Guernica (26 aprile 1937). Egli compose il grande quadro in solo un mese di lavoro e lo fece esporre nel padiglione spagnolo dell'esposizione universale di Parigi (maggio-novembre 1937). Una particolarità che mi ha colpito molto è che la Guernica è tornata in Spagna solo nel 1981, dopo decenni di esilio. Acquistò subito fama mondiale diventando un manifesto universale contro la guerra e la violenza. Nonostante la sua celebrità, non è stata questa la mia opera preferita di tutto il museo: quella che amato di più è stata Ragazza alla finestra di Salvador Dalì.

Il Museo Reina Sofia è aperto dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 21.00; il martedì è chiuso. Alla domenica è aperto alle 10.00 alle 14.30. Il biglietto di ingresso costa 12€. Vi anticipo però che ogni giorno dalle 19.00 alle 21.00 e alla domenica dalle 12.30 alle 14.30 l'ingresso è gratuito così come nelle seguenti giornate: 18 aprile, 18 e 22 maggio, 12 ottobre e 6 dicembre. É disponibile un biglietto di ingresso con audioguida al costo di 19€. Sia per l'accesso gratuito che per tutte le altre tipologie di biglietto, vi consiglio di prenotare online il vostro biglietto direttamente sul sito ufficiale del Museo Reina Sofia. In questo modo evitate lo code all'ingresso. Se invece preferite visitare il museo insieme ad una guida in lingua italiana, a questo link trovate la soluzione perfetta per voi.
PARQUE DEL BUEN RETIRO
Il Parque del Buen Retiro è uno dei più grossi polmoni verdi nel centro di Madrid che si estende per 125 ettari e ospita oltre 15.000. Pensate che l'albero più antico del parco è un Ahuehuete (Taxodium mucronatum), situato nel giardino del Parterre e piantato intorno al 1633: questo cipresso calvo messicano ha circa 400 anni ed è considerato l'albero più longevo della città. Dal 25 luglio 2021 il Parque del Buen Retiro è stato riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell'Unesco. I giardini, così come il Palazzo Reale del Buon Ritiro, furono progettati e realizzati nel decennio dal 1630 al 1640, quando Filippo IV ricevette in dono alcuni terreni che decise di trasformare in uno spazio per gli ozi di corte, dove potersi abbandonare ai piaceri senza timore di dare scandalo. Ecco perché questa zona tranquilla divenne nota come retiro, "ritiro" in spagnolo, e ancora oggi conserva chiaramente questa atmosfera rilassante. Una volta era riservato esclusivamente ai sovrani mentre oggi è accessibile a tutti ed è uno dei luoghi preferiti dai turisti e dai locali per fare una passeggiata e praticare sport, soprattutto corsa e pattinaggio. All'interno sono presenti anche numerose aree gioco dove i bambini possono trovare svago. Nei dintorni è possibile noleggiare una bicicletta per godersi il parco su due ruote.
Ma il Parque del Buen Retiro non è solo svago e relax, ma è anche un luogo di cultura. Tra i suoi elementi architettonici e storici più importanti, ci tengo a citarne alcune. Il primo è il Cason del Buen Retiro, l'antico salone da ballo, uno dei due soli edifici superstiti della grande residenza di svago ed intrattenimento voluta da Filippo IV. Oggi è un centro di studi per il Museo del Prado. Il secondo è invece l'Estanque Grande, un grande laghetto dove è possibile noleggiare barche a remi ed avvicinarsi ad ammirare il monumento al sovrano Alfonso XII sulla sponda orientale. Oltre il lago c'è la Montana Artificial, un'area meno frequentata, costruita nel 1817: è una montagna cava di mattoni sormontata da una cupola interna di 11 metri di altezza e 14 metri di ampiezza. Dalla cima della montagna è possibile osservare la Casa del Pescador, un altro capriccio realizzato per il sovrano, un capanno di pesca di colore rosa in un laghetto. Da non perdere vi è anche il Palacio de Cristal, una serra costruita per ospitare una ricca collezione di piante esotiche dell'Esposizione delle Filippine nel 1887. Purtroppo non siamo riusciti a visitarla in quanto chiusa per un lungo periodo di restauro. Il Parque del Buen Retiro ospita anche eventi emblematici come la Fiera del Libro e lo spettacolo pirotecnico della festa del patrono, San Isidro.

STADIO SANTIAGO BERNABÉU
Impossibile visitare la capitale della Spagna, senza fare una visita allo Stadio Santiago Bernabéu, sia che voi siate appassionati di calcio, sia che non lo siate per nulla. Io e Francesco per esempio non siamo grandi appassionati di calcio; amiamo molto lo sport, ma non il calcio. Nonostante questo un tour al Santiago Bernabeu lo abbiamo fatto molto volentieri perché è un'opera ingegneristica ed architettonica di grande valore, nonché uno degli stadi più tecnologici al mondo.
Lo Stadio Santiago Bernabéu è di proprietà del Real Madrid Club de Fútbol e ospita gli incontri casalinghi della sua prima squadra dal 1947. Su progetto dell'architetto José María Castell, l'impianto fu inaugurato il 14 dicembre 1947 come Nuevo Estadio Chamartín. Assunse poi la denominazione attuale il 4 gennaio 1955 in onore di Santiago Bernabéu, storico giocatore e presidente del Real Madrid. Con 78.297 posti a sedere è il secondo stadio più capiente di Spagna dopo il Camp Nou di Barcellona. Al di sotto dello stadio sono presenti ristoranti, il negozio ufficiale e il museo del club.

Lo stadio è conosciuto in tutto il mondo perché ha ospitato partite di calcio molto importanti: diverse finali della Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, la finale di spareggio della Coppa Intercontinentale 1964, la finale di ritorno della Coppa Libertadores 2018, le finali del campionato europeo di calcio 1964 e del campionato mondiale di calcio 1982, diventando in questo caso il primo stadio in Europa a essere sede sia di una finale di un campionato d'Europa che di un campionato del mondo. Ovviamente lo stadio è accessibile durante tutte le partite di calcio del Real Madrid e non solo, ma grazie ad una moderna tecnologia viene con facilità trasformato da campo di calcio in arena per concerti ed eventi o in spazio espositivo per mostre e fiere espositive. Incredibile! Questa è una delle curiosità che è possibile conoscere attraverso un tour dello Stadio Santiago Bernabéu.


Sulla pagina ufficiale www.realmadrid.com potete conoscere le diverse tipologie di visita disponibili per esplorare lo stadio. Noi abbiamo scelto un tour classico al costo di 35€ che ci ha permesso di visitare diversi spazi. Prima di tutto si accede al museo dove viene raccontata la storia dello stadio e del club calcistico e dove sono esposti trofei, palloni d'oro, le divise ufficiali e diverse coppe, come anche le varie Coppe dei Campioni vinte dal Real Madrid. C'è anche una sala dedicata alla squadra femminile di calcio e alla prima squadra di basket di Madrid. Poi si entra negli spogliatoi ed infine a bordo campo, fino a trovarsi direttamente nella panchina ufficiale utilizzata in partita dalla squadra del Real Madrid. La visita è interessante e completa; permette di scoprire tante curiosità: per esempio non sapevamo che il Real Madrid fosse la squadra più titolata nella storia delle competizioni europee, un vero orgoglio nazionale. Il tour è disponibile tutti i giorni, salvo in caso di partite o eventi in programma. Vi consiglio vivamente di prenotare il biglietto online (è necessario scegliere data e orario di visita) oppure di comprare i biglietti al seguente link. In questo modo avrete la certezza di visitare lo stadio e di evitare code all'ingresso. Al termine della visita, si accede allo store ufficiale del Real Madrid dove potrete acquistare merchandising di ogni tipo.





