PRIMA TAPPA: alla scoperta di Valencia prima di salire a bordo di MSC Crociere

PRIMA TAPPA -> VALENCIA: Mercoledì 1 Novembre 2017
Il nostro viaggio comincia all'aeroporto di Milano Malpensa in un nuvoloso mercoledì di inizio novembre. Voi vi starete chiedendo: cosa ci facciamo in aeroporto se fino ad ora vi ho detto che dobbiamo imbarcarci su una nave da crociera? Ebbene cari viaggiatori, la nostra nave MSC Splendida di MSC Crociere salpa dal porto di Valencia in Spagna. Per questo io e Francesco, in compagnia dei nostri amici Sara e Marco, dobbiamo prima di tutto raggiungere la cittadina di Valencia. Scegliamo un volo di Ryanair in partenza da Malpensa alle h 13.05 di mercoledì 1 Novembre, festa di Ognissanti! Valencia, stiamo arrivando!
Dopo circa un paio di ore di viaggio eccoci in terra spagnola, all'aeroporto internazionale di Valencia. Non dobbiamo aspettare le consegne dei bagagli perchè sia io e Francesco che Sara e Marco siamo partiti solo con dei trolley a mano, senza bagagli da stiva. Appena usciti dall'aeroporto, veniamo accolti da una piacevole arietta calda: wow, via subito giacca e maglione, qui le temperature sono ancora di fine estate! Valencia è la terza città spagnola per numero di abitanti, dopo Madrid e Barcellona, ed è situata lungo la costa sud orientale della Spagna.
Ma non perdiamoci in chiacchiere...abbiamo solo questa mezza giornata per visitare un pò Valencia in quanto domani ci attendono tutte le procedure di imbarco sulla nave di MSC Crociere, in partenza per una mini crociera nel Mar Mediterraneo. Valencia è una città ben servita dalla rete metropolitana che comprende anche alcune linee tramviarie in grado di raggiungere i sobborghi più lontani. Ci sono diverse tipologie di biglietto e di abbonamento: se siete in difficoltà, al punto informazioni dell'aeroporto è possibile avere tutte le risposte che cercate. Noi che siamo in 4 ragazzi abbiamo speso 2 € a testa per il viaggio in uscita dall'aeroporto; poi abbiamo preso un carnet di 10 biglietti (in pratica si tratta di una tessera magnetica) disponibile quindi per 10 viaggi (considerate che noi siamo in quattro) per girare la città al costo totale di 8 €.
Dall'aeroporto prendiamo la linea metropolitana 5 fino al capolinea situato nelle vicinanze del porto e poi la tramvia numero 4 per arrivare alla fermata di Dr Lluch dove si trova l'appartamento di una nostra cara amica, Maria Teresa dall'Italia. Eh sì, per l'unica notte che trascorreremo a Valencia, saremo tutti e quattro ospitati qui. Raggiungiamo l'appartamento. É un pò fuori dal centro storico di Valencia ma si trova a due passi dalla spiaggia Playa de Cabanyal e a pochi minuti a piedi dal porto marittimo: questo ci sarà di grande vantaggio domani quando dovremo salire a bordo della nave. Lasciamo qui i bagagli e ritorniamo in centro che ormai sono le h 16.30.
Abbiamo giusto un pò di tempo per visitare i principali siti di interesse della città a partire da Plaza de La Virgen, una delle più belle piazze della città interamente chiusa al traffico, che sorge sull'antico foro della Valencia romana. Al centro di essa troviamo una maestosa fontana zampillante dominata da una figura maschile barbuta, che rappresenta il fiume Turia, circondata da otto figure femminili che rappresentano invece i canali principali che si diramano dal fiume. É un punto d'incontro e di ritrovo; la piccola gradinata che la circonda si riempie spesso di persone che si danno appuntamento oppure che riposano un pò.Sulla Piazza della Vergine si affacciao molti bar e caffè e tre degli edifici più emblematici di Valencia: la Catedral de Santa María, la Basílica de la Virgen de los Desamparados (ovvero dei "senza tetto") e il Palau de la Generalitat, sede del governo. La Cattedrale è il gioiello della città vecchia, anche perchè al suo interno si trova la Cappella del Santo Calice dove è custodito il Santo Graal, la coppa che si pensa sia stata usata da Cristo durante l'Ultima Cena.
Scattiamo qualche fotografia alla piazza e poi ci dirigiamo all'interno della cattedrale utilizzando l'ingresso laterale da Plaza de la Virgen. Se già all'esterno la struttura appare maestosa e intrigante, l'interno secondo me è ancora più interessante, soprattutto l'altare centrale posto sotto la cupola. Andiamo alla ricerca della Cappella del Santo Graal, un vaso in agata del I secolo custodito in una teca gotica. É possibile salire sul Campanile Miguelete alto 51 m e dotato di ben 14 campane che un tempo suonano per indicare gli attacchi dei corsari. La scalinata a spirale che conduce alla cima è composta da 207 gradini e la salita costa 2 €. Usciamo dall'ingresso principale, situato proprio al di sotto del campanile, che da su Plaza de La Reina. Il sole comincia a scendere e non c'è più tanta luce come prima; la temperatura è più fresca e ci costringe ad indossare una giacchina leggera! Del resto sono già le h 18.00. La nostra attenzione viene attirata da un negozietto qui vicino che emana un profumino così invitante da stuzzicarci l'appetito. Si tratta della jamoneria Viandas: la patria del buon prosciutto crudo iberico, un must della Spagna. Di fronte a salsicce, panini con il prosciutto e interi prosciutti appesi non sappiamo resistere: decidiamo di concederci uno spuntino e ci prendiamo un panino farcito al costo di 4 €. Uhm, che buono! Il prosciutto si scioglie in bocca, un vero tripudio per il nostro palato! Me ne sarei presa persino un altro!
Superiamo qualche negozio di souvenir e imbocchiamo la strada di San Vincenzo Martire, ricolma di negozi di grandi marche e di boutique di ogni tipo! Ma non è lo shopping la nostra prossima meta. Marco vuole andare a fare un saluto a Plaza de Toros, la celebre piazza di Valencia che ospita una stupenda arena ispirata allo stile neoclassico dell'architettura romana al cui interno nei mesi estivi si svolgono le corride, le corse dei tori tipiche della tradizione spagnola. Fu costruita negli anni 50 del 1800 dall'architetto Monleón e fu aperta al pubblico nel giugno del 1859 con una corrida inaugurale. Passeggiamo per 20 min superando Plaza de l'Ajuntament e... Marco eccoti accontentato! Ormai è buio e tutta la città è illuminata dalle luci, compresa l'arena di Plaza de Toros! È molto bella ed è un vero peccato che proprio oggi, 1 novembre, sia chiusa al pubblico per festività, altrimenti saremmo volentieri entrati per una visita (se non mi sbaglio il biglietto di ingresso è di soli 2€)! Mi spiace caro Marco, ti tocca tornare a Valencia! Dietro all'Arena si trova il Museo Taurino che permette di ripercorrere gli aspetti principali dell'arte taurina. Di fianco all'arena si trova un altro edificio monumentale: si tratta della Estacion del Norte, la stazione ferroviaria Nord, la principale della città. Anche se non dovete prendere un treno, fate come noi: entrate nell'atrio principale per ammirare i mosaici e i murales con tanti auguri di buon viaggio nelle principali lingue europee e non perdetevi le biglietterie, davvero affascinanti.
Proprio l'orologio della stazione ci avvisa che sono ormai le h 19.00. Meglio rientrare sulla via principale per cercare un posticino per la cena. La fame si fa sentire! Torniamo verso il centro storico passando accanto all'edificio d'inizio Novecento sede del Mercado Central! Cari amici, quando torniamo a Valencia, inseriamo una visita anche al Mercado Central, credo debba essere molto bello passeggiare tra infinite bancarelle di frutta, verdura, carne, pesce e prodotti tipici della cucina locale. Un pò come La Boqueria di Barcellona: si trova sempre qualcosa da assaggiare o da portare a casa! Ricordiamoci però che è aperto solo al mattino fino alle h 15.00. Imbocchiamo una via pedonale e curiosiamo tra i locali che troviamo. Siamo attirati da un ristorante piccolo e semplice che offre alcuni tavolini all'aperto in parte già occupati: si chiama Babalù e propone piatti tipici della cucina spagnola! Ci accomodiamo! Certo che mangiare all'aperto al 1 di Novembre è davvero strano per noi italiani, eppure il clima della costa spagnola ce lo permette! L'aria è piacevole e non fa per nulla freddo. Sbirciamo sul menù e ci consultiamo: per la nostra unica serata in Spagna, siamo tutti e 4 d'accordo che non possiamo fare a meno di un bel pentolone di paella alla valenciana accompagnata da birra per i ragazzi e sangria per noi donzelle!
La paella è un piatto tipico della cucina spagnola il cui nome deriva dal recipiente usato per cucinarlo, la cosiddetta padella! Le varianti che le quali si prepara la paella sono ormai moltissime, ma la vera e originale paella alla valenciana è costituita da riso giallo unito a carne di pollo e di coniglio e verdure. Ci portano un padellone enorme: caspita come è buona! Molto saporita e croccantina! In poco tempo l'abbiamo restituito vuoto al cameriere! Soddisfatti e appagati per la scelta! La cena tipica spagnola ci è costata 16 € a testa! Ci godiamo un pò di relax e poi rientriamo in appartamento...la nostra prima giornata di viaggio in terra spagnola si è ormai conclusa! Abbiamo scoperto la bellissima città di Valencia, che di sicuro torneremo a visitare con più calma! Domani ci aspetta la nostra nave da crociera, la nostra MSC Splendida!
Se volete scoprire cosa offre Valencia andate al seguente LINK e approfittate di tutte le attività proposte.
PRIMA TAPPA: a bordo di MSC Splendida in partenza da Valencia





