Capoterra e la Laguna di Santa Gilla

capoterra sardegna

Benvenuti a Capoterra, la porta delle Meraviglie! Oggi vi porto in viaggio in questa località nel sud della Sardegna a soli 10 km da Cagliari. Capoterra è una meta ideale per le vacanze di famiglie, coppie giovani e gruppi alla ricerca di relax, divertimento e di una terra ricca di meraviglie da scoprire. La vicina Laguna di Santa Gilla con i suoi fenicotteri rosa e le località balneari della costa sud come Chia, Pula e Sant'Antioco verso ovest, Villasimius e Costa Rei verso est, conferiscono a Capoterra un alto potenziale turistico.

Onestamente non conoscevo proprio per nulla questa zona della Sardegna, seppur l'isola abbia rappresentato la principale meta turistica della mie vacanze estive quando ero piccola: due settimane ad agosto insieme a mamma e papà a godere del mare della Sardegna non ce le toglieva nessuno. Le località che abbiamo girato durante tutte le nostre estate in Sardegna sono state parecchie, ma proprio a Capoterra non ci eravamo mai stati, nè io nè Francesco. Così quando abbiamo ricevuto l'invito dall'Hotel Santa Gilla per partecipare a questa #travelexperience alla scoperta di Capoterra, la porta delle Meraviglie, abbiamo accettato con molto piacere. Così ora che abbiamo trascorso 3 giorni a visitare Capoterra e la Laguna di Santa Gilla ad essa vicina, possiamo dirvi con sicurezza che può essere una valida meta da tenere in considerazione per le vostre vacanze. Vediamo insieme quali sono le meraviglie che vi consigliamo di non perdere se volete organizzare un viaggio a Capoterra.

laguna di santa gilla

 

LE SPIAGGE

Capoterra sorge ad ovest di Cagliari, proprio a ridosso del mare; si affaccia infatti sulla spiaggia de La Maddalena, un lungo spiaggione di sabbia ideale per gli sport acquatici che va ad abbracciare quasi tutto il Golfo degli Angeli. La maggior parte della spiaggia è attrezzata in estate con ombrelli e sdraio ma si trova anche una zona con la spiaggia libera. Qui potrete trovare sabbia fine e acqua cristallina, il paradiso che tutti cercano per trascorrere in relax le proprie vacanze. Del resto sì sa, il mare della Sardegna non tradisce mai! Se poi volete sorseggiare un cocktail o farvi un aperitivo sulla spiaggia, non perdetevi le proposte del Cayo Loco, un chiringuito muy loco dove respirare una divertente atmosfera latina. Se la vasta spiaggia di Capoterra non vi soddisfa appieno e siete più dei vacanzieri alla ricerca di calette nascoste con sabbia e scogli dove nuotare alla ricerca di qualche pesciolino, allora avrete solo l'imbarazzo della scelta: in direzione ovest da Capoterra, si incontrano Pula a 22 km, Nora a 26 km e infine la rinomata Chia a 40 km, località capaci di offrire spiagge da favola come la Spiaggia di Tuerredda, di Su Giudeu, di Perdalonga, di La Saia o ancora Cala Cipolla, Santa Margherita di Pula o la Spiaggia di Nora (la vedete nella prima foto qui ↓ sotto) in prossimità della quale si trova anche l'importante Area Archeologica di Nora, testimonianza con le sue rovine di templi e abitazioni del passaggio dei Fenici e dei Romani. Sempre da Nora vengono organizzate escursioni in barca a vela o in gommone alla scoperta delle spiagge più belle del sud ovest della Sardegna.

spiaggia sardegna

spiaggia sardegna

 

LA LAGUNA DI SANTA GILLA

Tuttavia Capoterra non è conosciuta solo per il suo mare; si è meritata l'appellativo di porta delle Meraviglie anche perchè sono molte le bellezze che ha da offrire. Proprio per questo motivo, rappresenta una meta ideale non solo nei caldi mesi estivi, quando magari le spiagge sono fin troppo affollate, ma anche nella stagione autunnale e primaverile quando il sole riesce ancora a scaldare le giornate. Se siete diretti a Capoterra, prendetevi una giornata per visitare la splendida Laguna di Santa Gilla. Sapevate che Capoterra ospita una delle lagune più estese della Sardegna? Noi non lo sapevamo ed è stata una vera scoperta! La Laguna di Santa Gilla è una zona umida molto ampia, situata attorno a Cagliari, che insieme alla zona del Molentargius costituisce un Parco Regionale Unico. É suddivisa quindi in diversi stagni come quello di Capoterra o quello di Assemini, in corrispondenza delle Saline Conti Vecchi di cui vi parlerò in seguito. 

 laguna di santa gilla

Ci sono due ragioni per cui vale la pena visitare la Laguna di Santa Gilla: la prima è la varietà di flora e di fauna presenti, tra cui l'adorabile fenicottero rosa (chi non adora questo animale alzi la mano! Io ho un intero set dedicato ai fenicotteri rosa: asciugamano, ciabatte e persino una mug! Sono una fan accanita dei fenicotteri rosa!), la seconda sono le molteplici attività che si possono fare, come bird watching o passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike. Purtroppo una violenta alluvione dell'ottobre 2018 ha distrutto una parte dei sentieri naturalistici della laguna, per cui ci è stato detto che alcuni tratti attualmente sono chiusi perchè pericolosi. Speriamo che gli enti locali si mettano all'opera il prima possibile per risanare i danni e rendere la zona nuovamente agibile in modo sicuro. Infatti la Laguna di Santa Gilla ha un'importanza notevole, non solo a livello turistico, ma soprattutto a livello naturalistico come spiegano i ragazzi del CEAS, il Centro Educazionale Ambientale e alla Sostenibilità della Laguna di Santa Gilla di Capoterra. Durante la nostra #travelexperience a Capoterra, abbiamo avuto il privilegio di visitare il loro centro e scambiare quattro chiacchiere con loro. L'obiettivo del CEAS è quello di progettare e realizzare iniziative legate alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio di Capoterra, promuovendo un sentimento di sostenibilità ambientale e sociale. Uno degli ultimi progetti è quello di allestire all'interno del CEAS entro il 2021 un vero e proprio museo dedicato alla laguna e ai suoi fenicotteri.

 laguna di santa gilla

ceas capoterra

Il centro sorge in zona Su Loi all'interno di Casa Spadaccino, uno degli stabili storici più importanti di Capoterra eretto nel 1873 come stazione della cosiddetta "Strada dei Genovesi”, una ferrovia che collegava una miniera di ferro dell’entroterra con l’imbarcadero del minerale. In seguito venne adibita a casa padronale agricola fino alla chiusura negli anni sessanta. Oggi Casa Spadaccino è uno spazio aperto a tutti i cittadini con saloni polivalenti e laboratori, dove un gruppo di biologi ricercatori tiene monitorata a 360 gradi l'evoluzione e i cambiamenti della Laguna. É proprio qui che abbiamo scoperto alcune curiosità sui fenicotteri rosa: pur essendo uccelli migratori, da alcuni anni si sono stanziati stabilmente a Capoterra. I fenicotteri fanno un uovo all'anno, sono alti circa 1,5 m, hanno un'apertura alare di 1,7 m e arrivano a pesare massimo 5 kg! E secondo voi perchè hanno un piumaggio rosa? Andiamo a sfatare questo mito: i fenicotteri rosa sono di colore rosa perchè si nutrono di artemia salina, un piccolo esserino presente nell'acqua salata; noi siamo abituati a chiamarli volgarmente gamberetti rosa e sono proprio loro che conferiscono la colorazione rosa al loro piumaggio. Lo sapevate? Al CEAS siamo riusciti persino a vedere l'artemia al microscopio. Ma le piume del fenicottero non sono solo rosa, anzi hanno anche delle piume nere, necessarie per i lunghi voli migratori!

 ceas capoterra

 

LE SALINE CONTI VECCHI

Una visita al CEAS è d'obbligo per conoscere la storia della Laguna di Santa Gilla. C'è un'altra esperienza che vi consiglio di aggiungere al vostro programma se siete in visita a Capoterra: una visita alle Saline Conti Vecchi, un antico stabilimento per l'estrazione del sale realizzato nel 1929 dall'Ing. Luigi Conti Vecchi. Le Saline Conti Vecchi si trovano ad Assemini, proprio nel cuore della Laguna di Santa Gilla, e, pur essendo tuttora in funzione, da due anni sono diventate un bene del FAI, Fondo Ambiente Italiano. Sono visitabili tutti i giorni tranne il lunedì al costo di 10 € a persona (l'ingresso è gratuito per gli iscritti al FAI): la visita della durata di 2 h circa include un percorso libero all'interno degli immobili storici dello stabilimento degli anni '30 (la vecchia officina, l'ufficio del direttore e del responsabile del personale, l'archivio e il vicino laboratorio del sale) e un tour guidato a bordo in un trenino gommato che vi porterà in viaggio tra le vasche di evaporazione, le vasche salanti e nell'area naturalistica delle Saline Conti Vecchi, alla scoperta del processo di lavorazione del sale, l'oro bianco. Ecco perchè la visita alle saline è molto consigliata alle famiglie: i vostri bambini si divertiranno molto a visitare le saline a bordo del trenino, ad avvistare i fenicotteri, a salire a piedi su una montagna di sale e a toccare con mano i suoi cristalli purissimi. Mi sono divertita anche io, nonostante i miei 30 anni.

 saline conti vecchi

saline conti vecchi

Per noi le Saline Conti Vecchi sono state una grande scoperta, non avevamo mai visitato una salina. Un filmato interessante ci ha permesso di scoprire la storia dello stabilimento e di conoscere nel dettaglio il processo di lavorazione che avviene tutt'oggi. L'idea di creare una salina è nata con l'obiettivo di combattere la malaria che a quell'epoca flagellava la popolazione sarda. La larve delle zanzare non sono in grado di sopravvivere nell'acqua salata: così facendo l'Ing. Conti Vecchi riuscì a bonificare la zona e a creare un'industria capace di dare lavoro ad un gran numero di persone. Per darvi un'idea dei numeri di questa azienda, immaginate che con l'avvio della saline venne addirittura costruito il villaggio Macchiareddu, un vero e proprio borgo completo di tutte le strutture pubbliche caratteristiche di un centro abitato come chiese, negozi, scuole: qui venivano ospitate le famiglie dei lavoratori impegnati nelle Saline Conti Vecchi.

saline conti vecchi

Le saline di estendono su una superficie di 2700 ettari ma sono solo 253 le caselle dedicate al sale. La porzione restante è occupata dalla natura con un fauna molto varia: si contano circa 50 specie diverse di uccelli tra cui appunto l'immancabile fenicottero rosa, la principale attrazione della laguna. La produzione va da marzo a ottobre con un ciclo stagionale legato all'azione del sole e del vento di maestrale che aiuta a far evaporare l'acqua facendo depositare il sale. Avendo visitato le saline ad aprile, il ciclo era da poco iniziato: la vasche erano appena state riempite di acqua. Mi piacerebbe poterle rivedere nel cuore del ciclo quando la vasche piene di acqua diventano di colore rosso: questo è dovuto alla presenza di un microrganismo che comincia a popolare le vasche quando la concentrazione di sale inizia ad aumentare. Deve essere davvero affascinante, così come anche il periodo conclusivo del ciclo, quando il sale riempie le vasche ed è pronto per la raccolta. Ogni anno le Saline Conti Vecchi producono circa 400.000 tonnellate di sale destinato a diversi usi.

 saline conti vecchi

 

CAGLIARI: IL CAPOLUOGO

All'interno delle saline della Laguna di Santa Gilla sono disponibili diversi percorsi a piedi o in bicicletta. Tutta la zona di Capoterra, essendo immersa nella natura, offre sentieri naturalistici di ogni tipo essendo circondata dall’Oasi di Monte Arcosu, una delle oasi più ricche e significative del patrimonio naturalistico della Sardegna, la più grande riserva WWF in Italia. Invece il mare rappresenta la tappa ideale per gli sport acquatici come canoa, surf, barca a vela. Di sicuro a Capoterra non vi annoierete: se viene alla ricerca di una visita culturale e storica, potrete sempre spostarvi nella vicina Cagliari. Cagliari non è solo il capoluogo sardo per eccellenza ma è una città ricca di storia e di monumenti da visitare. É costruita su alcuni colli che ne identificano i diversi quartieri che la compongono tra i quali i più noti sono Castello, Stampace, Marina e Villanova. Il quartiere Castello è di sicuro la zona più conosciuta e visitata: si tratta di un quartiere fortificato medievale situato al di sopra del resto della città. Questo e molto altro troverete a Cagliari. Le ragazze di Trip Sardinia organizzano tour guidati per la città sia a piedi che in bicicletta alla scoperta dei luoghi più importanti. Trip Sardinia è inoltre un ottimo tour operator dove poter prenotare anche escursioni in mare o nell'entroterra, in quad, in mountain bike o persino in barca a vela: le proposte e gli itinerari sono davvero molti. Sul loro sito trovate tutte le proposte! Se volete conoscere a fondo la storia e le principali attrazioni di Cagliari in compagnia di una guida italiana, sono disponibili delle visite guidate a piedi di 2-3 h al seguente link

 cagliari sardegna

cagliari sardegna

 

LE AZIENDE LOCALI

Se siete invece alla ricerca di aziende agricole dove poter degustare i prodotti coltivati in loco, vi do qualche consiglio. Non perdetevi il pane del Panificio Pireddu situato proprio nel cuore di Capoterra, un pane leggero, fatto solo con lievito madre e arricchito con vari ingredienti come noci, ricotta e olive. Una vera bontà! Presso le Cantine Antigori potrete degustare e ovviamente acquistare dell'ottimo vino locale: le cantine, nate nel 2008, hanno sede a Sanluri, ma la vigna si trova a Capoterra, in località Su Spantu (che in sardo significa stupore, meraviglia)...ecco perchè il vino che ne esce è meraviglioso! Le Cantine Antigori producono cinque diversi rossi IGT Isola dei Nuraghi biologici, ma io mi sono innamorata del loro Cardile, un vino bianco DOC ottenuto da uve Vermentino. Se come noi, amate il buon vino, organizzate una visita alle cantine Antigori e prenotate una degustazione dei loro prodotti: uscirete sicuramente più allegri ma anche appagati dal buon gusto del loro vino.

 pane panificio pireddu

cantine antigori

Dato che siete già nella zona, fermatevi all'azienda agricola Planu e Mesu: un'azienda locale a conduzione familiare che da oltre due generazioni coltiva frutta e verdura con le quali produce confetture, marmellate, sottoli, patè e persino il mirto, liquore tipico sardo. Silvia ci ha raccontato la storia dell'azienda e ci ha mostrato i campi, le coltivazioni e gli orti. Quando siamo stati in visita all'azienda, era aprile, il periodo di maturazione delle fragole: Silvia ci ha portato nella serra delle fragole e...che meraviglia! Non ho saputo resistere e ne ho assaggiata qualcuna, dopo aver chiesto il permesso a Silvia! Quanto erano buone quelle fragole, fresche e naturali...così naturali da colorarmi tutte le dita di rosso! L'azienda Planu e Mesu è aperta al pubblico tutti i giorni per la vendita diretta di frutta, verdura e di prodotti da loro realizzati; con le confetture vengono create anche delle bellissime bomboniere personalizzate per qualsiasi evento, che vengono spedite in tutta Italia. Divertitevi a cercare la confettura con il vostro gusto preferito. Qual'era la mia? Beh, ovviamente quella alle arance e alla pera camusina, un tipo di pera tipico della Sardegna, ma la lista si allunga con quella alla fragola, al gusto pesca e cipolle o l fico d'India! Silvia ha anche in programma di avviare presto un piccolo agriturismo dove presentare i loro prodotti abbinati a qualche tipica ricetta sarda! Ottima idea, non credete?

 serra di fragole capoterra

confetture

 

L'HOTEL CONSIGLIATO

A questo punto sono sicura che vi starete chiedendo: per poter scoprire Capoterra e visitare tutte queste cose che vi ho elencato, qual'è il posto migliore dove soggiornare, l'hotel più comodo da cui partire alla scoperta della zona? 

Tranquilli, ho la risposta che fa per voi: mi sento di consigliarvi l'Hotel Santa Gilla, una struttura nuova a 4 stelle che sorge a Capoterra, a ridosso della Laguna di Santa Gilla a soli 10 km da Cagliari. L'Hotel Santa Gilla offre 71 camere ben arredate tutte dotate di balcone con vista panoramica (alcune con vista piscina, altre con vista laguna), un ampio parco, un'ampia piscina stagionale, una palestra e un ristorante dove gustare le tradizionali ricette della cucina sarda (come il porceddu o i malloreddus alla campidanese). Dalla terrazza panoramica dell'hotel è possibile ammirare la Laguna di Santa Gilla e i suoi fenicotteri rosa, molto vicini alla struttura soprattutto nelle prime ore del mattino. Inoltre all'Hotel Santa Gilla avrete la possibilità di assistere a spettacoli folkloristici tipici sardi, con figuranti in abiti locali che si esibiscono in cori e balli. Noi abbiamo avuto la fortuna di assistere allo spettacolo folk dei gruppi Grp Folk S'Attobiu e Sa Scabitzada.

 hotel santa gilla capoterra

 hotel santa gilla capoterra

L'Hotel Santa Gilla è situato a pochi passi dal mare: la lunga spiaggia La Maddalena è raggiungibile con una passeggiata di 5 min. L'Hotel dispone inoltre di una convenzione per l'affitto di sdraio e ombrelloni presso la spiaggia. Per i clienti dell'hotel è compreso nel soggiorno il transfer dall'aeroporto di Cagliari a bordo dei comodi mezzi dell'azienda Piscedda Turismo (i loro autisti sono estremamente puntuali). Inoltre presso la reception è possibile ricevere informazioni su Capoterra e prenotare un gran numero di esperienze o di escursioni in loco. Noi ci siamo trovati davvero bene all'Hotel Santa Gilla: un soggiorno rilassante e confortevole. Non so se ho reso l'idea, ma Capoterra è davvero ricca di meraviglie, senza contare che siamo in Sardegna, una delle regioni più belle d'Italia per il suo mare e la sua cucina. Non vi resta altro da fare che organizzare le vostre vacanze a Capoterra (approfittate del fatto che Cagliari è un aeroporto servito da compagni low cost come Easyjet, Ryanair o AirItaly...trovare un volo a poco prezzo, non sarà difficile soprattutto fuori stagione!). Buon viaggio cari viaggiatori e se passate di là, salutateci i fenicotteri rosa...per me sono il punto forte di questa terra!

Condividi!

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici!
Viaggia Con Alice Vieni A Conoscermi 400x400

Benvenuti in "Viaggia con Alice"!

Ogni viaggio è un racconto, vieni anche te alla scoperta del mondo!

Vieni a conoscermi!

Viaggia Con Alice Collaborazioni Civitatis
Viaggia Con Alice Collaborazione Stoviaggio
Viaggia Con Alice Collaborazioni Esplora Il Lago Maggiore
Viaggia Con Alice Collaborazioni Amazon
Viaggia Con Alice Collaborazioni Esplora Tour

Viaggia con Alice - Ogni viaggio è un racconto!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti i testi pubblicati in questo blog e le fotografie sono coperti da copyright, tutti i diritti sono riservati. Alcune immagini utilizzate in questo blog provengono dal web, se dovessero, in qualsiasi modo, ledere il diritto d’autore, previa comunicazione, verranno subito rimosse.

viaggiaconalice@gmail.com