Degustazione di vini piemontesi al Castello di Gabiano

degustazione vini piemontesi al castello di gabiano

Oggi vorrei raccontarvi come ho trascorso una delle ultime domeniche di luglio. Una giornata meravigliosa arricchita da una degustazione di vini all'antico Castello di Gabiano in Piemonte, in piacevole compagnia del mio fidanzato Francesco. Vi anticipo che dalla partenza la meta è stata per me sconosciuta perchè Francesco ha voluto farmi una sorpresa: il ragazzo conosce bene la sua pollastra, sa che adoro le sorprese soprattutto se si tratta di viaggi o eventi enogastronomici! Così mi disse semplicemente di tenermi libera tutto il giorno per una gita fuoriporta non molto lontano: ben presto scoprii che eravamo diretti nelle colline piemontesi delle Langhe.

Così, senza sapere nulla, in questa domenica mattina sveglia presto: ci attende una magnifica giornata tra le colline piemontesi a visitare dimore storiche e a degustare vini locali. La giornata è molto calda. Francesco è riuscito a mantenere segreta la destinazione per un bel pò, tenendomi all'oscuro fino all'ultimo. Durante tutto il viaggio, l'ho tartassato di domande per sapere dove eravamo diretti e cosa avremmo fatto, ma lui è riuscito a rimanere "muto come un pesce", così ad un certo punto ho deciso di gettare la spugna! Bravo caro mio! Sorpresa riuscita! In sostanza ha utilizzato un cofanetto regalo che aveva ricevuto a Natale da alcuni amici organizzando questa gita fuoriporta. Nonostante la meta fosse sconosciuta, non mi sono certo scordata di prendere la mia reflex digitale! Qualche scatto di ricordo me lo porto sempre a casa!

Particolare della facciata del Duomo di Sant'Evasio di Casale Monferrato
Particolare della facciata del Duomo di Sant'Evasio di Casale Monferrato

Partiamo da casa verso le h 8.00. Dopo circa 1,30 h di viaggio in autostrada, vedo che la nostra auto imbocca l'uscita di Casale Monferrato. Che ci facciamo qui? Sarà forse questa la meta dove mi attende la mia "giornata a sorpresa"? Francesco parcheggia l'automobile con facilità un parcheggio gratuito nei giorni festivi e molto vicino al centro città che raggiungiamo a piedi. Le strade brulicano di persone: è domenica mattina ed è appena terminata la S.Messa nella chiesa patronale. Tutti i paesani si riversano in strada per un saluto o per comprare qualche dolcetto in pasticceria prima di rincasare in famiglia per il pranzo. Passeggiamo nel centro storico, piccolo ma dall'atmosfera molto accogliente. Adocchio la vetrina di qualche negozietto, scatto qualche fotografia a qualche scorcio caratteristico e poi facciamo un giretto all'interno del Duomo di Sant'Evasio, una delle più importanti cattedrali in stile romanico-lombardo del Piemonte, caratterizzato da una singolare facciata a capanna incorniciata da ben due campanili laterali. Ci fermiamo in un bar nella piazza principale per un fresco e ricco aperitivo a base di spritz accompagnato da una gustosa focaccia farcita con prosciutto crudo, fontina e insalata. Ci voleva proprio perchè il mio stomaco cominciava a brontolare!

Verso le h 13.00 ripartiamo da Casale Monferrato. Lungo la strada cerco in continuazione di capire quale sarà la prossima meta riempiendo nuovamente Francesco di domande ma lui non apre bocca; è stato molto bravo a non rivelare nulla nonostante la mia insistenza che di sicuro mi avrà reso insopportabile! Visto che non spiffera nulla, mi perdo ad ammirare il paesaggio che si osserva dal finestrino: percorrendo stradine di paese lontane dall'autostrada, attraversiamo borghi davvero caratteristici alternati a immense distese di campi dal colore giallo paglierino! Quasi tutti sono freschi di taglio e sono popolati da quei simpatici rotoloni di fieno, belli imballati, pronti per essere ritirati nel fienile. Troviamo qualche trattore al lavoro pur essendo domenica: lavorare la terra, non concede giornate di riposo, forse è solo il meteo che detta quando è possibile prendere una giornata di ferie! Mentre mi perdo ad ammirare il panorama, ci avviciniamo al traguardo; piano, piano scopro che in realtà la sosta a Casale Monferrato era solo un diversivo per riempire la mattinata perchè la parte più interessante di questa gita domenicale era in programma per il pomeriggio. Solo all'arrivo, dopo 30 m di strada da Casale, scopro finalmente il traguardo di questa giornata: eccoci al Castello di Gabiano, una splendida dimora arroccata su una collina del Monferrato in una posizione dominante sulla valle del Po. Siamo in Piemonte, più esattamente in provincia di Alessandria.

Il Castello di Gabiano in Piemonte di proprietà della Famiglia Adorno Giustiniani
Il Castello di Gabiano in Piemonte di proprietà della Famiglia Adorno Giustiniani

Il castello è stato per lungo tempo teatro di assedi, passando da un dominio all'altro fino ad arrivare ad essere sottoposto in questi ultimi decenni ad ingenti lavori di ristrutturazione che lo hanno restituito ai nostri occhi in tutto il suo splendore. Il Castello di Gabiano è ora di proprietà della famiglia Giustiniani che, non solo ha saputo valorizzare le bellezze di questa dimora storica aprendola al pubblico, ma ha anche ampliato questo sito realizzando delle suite incantate dotate di ogni comfort, dove poter soggiornare in una location davvero unica (c'è anche una meravigliosa piscina ai piedi del castello disponibile per tutti gli ospiti delle suite). Il castello domina imponente il panorama e si lascia ammirare anche da molti km di distanza: è inserito in uno grandissimo parco caratterizzato dalla presenza di un meraviglioso labirinto, un monumento storico assai raro negli antichi giardini piemontesi. Ma l'attività del Castello di Gabiano non si ferma qui: dei 260 ettari di colline circostanti, 22 sono destinati a vigneto dove da almeno quattro secoli i Giustiniani hanno avviato una produzione vitivinicola. Premiato con medaglia d'oro all'Expo di Parigi del 1943, il Gabiano DOC, il principale vino qui prodotto, allinea la barbera ai più nobili rossi piemontesi, vantando quindi un'ottima qualità e un gusto molto deciso. Le uve raccolte nei filari attorno al castello vengono poi sottoposte ai processi di vinificazione e vengono “assemblate” secondo la tradizione del casato, per poi essere imbottigliate proprio nelle cantine situate sotto al castello. Le cantine del Castello di Gabiano, risalenti al XII secolo, sono anche aperte al pubblico per delle visite guidate. Nell'Emporio del Castello si possono degustare i vini della tenuta ed acquistarli, mentre nell'agriturismo “3 Orologi” è possibile proseguire l'esperienza di gusto e conoscere i piatti della tradizione locale.

A passeggio nella corte del Castello di Gabiano, in attesa dell'inizio della visita alle cantine
A passeggio nella corte del Castello di Gabiano, in attesa dell'inizio della visita alle cantine

Il nostro cofanetto regalo prevedeva per noi una visita guidata delle cantine del Castello e a seguire una degustazione dei vini del casale. Un percorso fantastico nel mondo dell'enologia piemontese. Non vi dico come ero entusiasta quando ho scoperto cosa ci aspettava! Adoro questi tour per castelli alla scoperta di storie antiche...se poi il tutto si conclude con una bella degustazione ancora meglio! Davvero una sorpresa “sorprendente” (scusate il gioco di parole)! Essendo arrivati un pò in anticipo rispetto all'orario di inizio della visita, abbiamo tempo per passeggiare nel cortile del castello, scattare qualche fotografia e gironzolare nel labirinto del parco. Meno male che non ci siamo persi e abbiamo trovato la via d'uscita...così alle h 14.30 ci rechiamo nel cortile principale dove ha inizio la visita guidata: una simpatica ragazza ci guida nelle cantine insieme ad altre 4 coppie di visitatori. L'aria all'interno è molto più fresca, rispetto al caldo che si respira fuori, per cui si sta davvero bene! La guida ci racconta la storia del Castello di Gabiano, le sue origini, le vicende che lo hanno colpito nel corso dei secoli, l'uso che ne viene fatto attualmente e ci spiega come è nata l'idea, da parte degli attuali proprietari, di avviare anche una produzione vinicola. Il castello è uno dei più vasti del Monferrato e viene citato da fonti storiche già nel VIII secolo. E' stato teatro di guerre e assedi passando per le dominazioni dei Montiglio, dei Gonzaga per poi finire prima nelle mani del duca Ferdinando di Mantova e poi, nel 1622, di Agostino Durazzo Pallavicini, nominato Marchese di Gabiano. Oggi il Castello è di proprietà di Giacomo Cattaneo Adorno Giustiniani e della sua famiglia, che prosegue i lavori di ristrutturazione e di valorizzazione del castello, insieme alla produzione di vino. Nei vigneti di Gabiano, grazie alla presenza di un particolare terreno in grado di trasferire al palato un gusto superiore ed intenso, si producono diversi vini di ottima qualità tra i quali spiccano due delle più piccole esclusive DOC d'Italia: il Gabiano e il Rubino di Cantavenna, nati da uve Barbera con aggiunta di Freisa e Grignolino. Nelle cantine ci vengono mostrate le grandi botti in legno dove il vino viene fatto fermentare e/o invecchiare. Per garantire una migliore conservazione del vino, la temperature è appunto molto bassa, il tasso di umidità è costantemente controllato e la luce è assai ridotta. Superate le botti, veniamo condotti in una sala ricolma di tanti scaffali e mensole devo dire abbastanza impolverate. Qui viene conservata la collezione storica delle bottiglie di vino della famiglia Giustiniani: bottiglie datate anche parecchi decenni, che vengono stappate in occasioni particolari. Da non crederci, una specie di riserva di famiglia alla quale attingere per qualche festa speciale!

Le botti dove viene conservato il vino prodotto nelle cantine del Castello di Gabiano
Le botti dove viene conservato il vino prodotto nelle cantine del Castello di Gabiano

Terminata la visita, veniamo condotti all'Emporio del Castello, dove "dulcis in fundo” ci attende un percorso sensoriale per degustare alcuni dei vini qui prodotti: un bicchiere di Barbera, uno del pregiato Rubino di Cantavenna, un bicchiere di Roero, uno di Grignolino e uno di un bianco nato da uve Sauvignon. Per fortuna c'è la possibilità di stuzzicare qualche spuntino salato per accompagnare la degustazione altrimenti con tutti questi bicchieri di vino avrei presto perso il controllo. Vini davvero eccellenti, intensi e corposi; poi per una come me che adora i rossi fermi piemontesi, è stata davvero una proposta azzeccata. Ne approfitto per acquistare qualche bottiglia da portare a casa (chissà, potrei iniziare anche io ad avere una cantinetta per le occasioni speciali, cosa ne dite?) e poi salutiamo questo posto con la promessa di ritornarci presto per soggiornare in una delle splendide suite a disposizione. E' stata una giornata indimenticabile ricca di gusto in una delle più belle location fra le colline piemontesi. Cosa mi è piaciuto di più? Ogni istante, dall'inizio fino alla fine! Ho conosciuto una nuova storia, ho visitato il centro di una nuova cittadina, ho visitato un castello di cui prima non conoscevo l'esistenza e ho degustato ottimi vini di qualità: non posso aggiungere altro se non un grosso "Grazie Francesco!" per questa splendida giornata insieme!

Veduta dal basso del Castello di Gabiano
Ingresso al Castello Di Gabiano
Labirinto del Castello Di Gabiano
Castello Di Gabiano
Degustazione Vini Piemontsi Al Castello Di Gabiano
Degustazione Di Vini Piemontesi Al Castello Di Gabiano

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