La spiaggia dell'Innamorata dell'Isola d'Elba

tramonto sulla spiaggia dell'innamorata dell'isola d'elba

Nel mese di luglio, ho trascorso Una settimana di relax al mare all'Isola d'Elba, durante la quale ho avuto la fortuna di visitare tante spiagge diverse! Ognuna con la sua particolarità, un profumo, un ricordo, un angolino caratteristico, una sfumatura di colore, ma tutte in grado di colpire il mio cuore! Oggi vorrei parlarvi della bellissima spiaggia dell'Innamorata di Capoliveri, un angolo di paradiso denso di leggenda! Il suo mare e i suoi tramonti celano un passato ricco di storie e di racconti. Tutto ciò rende la spiaggia dell'Innamorata ancora più affascinante! Siete curiosi di conoscere meglio una delle baie più belle dell'Isola d'Elba?

É proprio qui che ho trascorso una lunga giornata di relax in compagnia di mamma e papà e della cagnolina Kira, mia fedele compagna in questa settimana all'Isola d'Elba. E' stata proprio mamma ad insistere per portarmi in questo posto. I miei genitori ci vanno spesso durante le loro vacanze estive all'Isola d'Elba, è una delle tappe che ogni anno non si fanno mancare. La spiaggia dell'Innamorata è l'ultima del versante meridionale del Monte Calamita nel comune di Capoliveri. Si trova ai margini della zona delle vecchie miniere di ferro, uno dei territori ancora poco urbanizzati dell'isola. E' composta di sabbia scura, rossastra mista a piccoli sassolini; è racchiusa dalla scogliera di Punta Pareti sulla destra verso nord e dalle Isole Gemini sulla sinistra verso sud e si trova proprio di fronte all'Isola di Montecristo, visibile in lontananza all'orizzonte. E' lunga circa 300 m, per metà è libera e per metà è attrezzata con stabilimenti balneari dove si possono affittare non solo ombrelloni e sdraio ma anche surf, pedalò e canoe. Dietro alla spiaggia sono presenti alcuni bar e ristoranti oltre al Villaggio Turistico Innamorata, un residence con bungalow, appartamenti vacanze e un ristorante aperto a tutti con una meravigliosa terrazza che da proprio sulla spiaggia. Oltre a queste strutture non troviamo molto altro che si affaccia sulla baia: non è una di quelle località con un centro storico pedonale dove poter passeggiare tra bancarelle e negozietti tipici e non troviamo nemmeno un lungomare dove poter passeggiare in compagnia. Se cercate tutto questo vi consiglio di spostarvi a Capoliveri il cui centro storico soddisferà appieno le vostre ricerche. Qui alla spiaggia dell'Innamorata dominano la pace e la tranquillità e al calar del sole, la baia si svuota! Si raggiunge facilmente in automobile, dista solo 5 km da Capoliveri. In estate è presente anche un servizio di bus navetta che da Capoliveri porta al mare. Ai piedi della lunga strada in discesa che conduce al lato sud della spiaggia, proprio di fronte alle Isole Gemini, vi è il parcheggio principale che costa 6 € al giorno per le automobili mentre è gratuito per le moto. Qualora questo fosse pieno (ci sono circa 12-15 posti), più in su è possibile trovarne un altro lungo una stradina sterrata il cui prezzo è leggermente più alto.

La baia dell'Innamorata dall'alto con Punta Pareti e le Isole Gemini in fondo
La baia dell'Innamorata dall'alto con Punta Pareti e le Isole Gemini in fondo

La spiaggia dell'Innamorata è molto frequentata non solo per la bellezza del suo mare ma anche perchè è molto conosciuta per via dell'antica leggenda alla quale deve il suo nome. Dovete sapere che in origine veniva chiamata Cala del Ferro in quanto si trovava in prossimità di uno dei principali siti minerari dell'isola. Invece il nome che porta oggi è legato alle vicende di due giovani innamorati. La leggenda narra che nel lontano 1534, anno in cui le coste dell'Elba erano razziate dal pirata Barbarossa e dai suoi fedeli uomini, due giovani, Lorenzo e Maria, si innamorarono, non curanti delle razzie piratesche. I loro sguardi si erano incrociati per la prima volta proprio sulla spiaggia, che divenne poi il loro rifugio segreto: il loro amore infatti non era ben accettato dalla famiglia di Lorenzo, troppo ricca e benestante per accettare la povertà in cui viveva la sua amata. Il loro amore traeva forza dal mare, unico testimone dei loro incontri! Proprio in riva al mare, Lorenzo decise di chiederla in moglie. In quel pomeriggio del 14 luglio, Lorenzo, desideroso di sposare la sua Maria, giunse in anticipo sulla spiaggia. Poi arrivò Maria che dall'alto del sentiero vide il suo amato con lo sguardo, ma la gioia che divampava nel suo cuore presto si tramutò in terrore quando vide una ciurma di uomini raggiungere in barca la riva. Gli uomini si accanirono sul suo amato che, essendo disarmato e in minoranza, pur sprigionando tutta la sua forza per aver salva la vita, non riuscì a respingerli e, ormai stremato, cadde loro prigioniero. Maria intrepida, raggiunse in lacrime la riva, appena in tempo per vedere la nave corsara allontanarsi in mare dopo aver scaraventato in acqua un corpo agonizzante. Riconoscendo in quel corpo il suo amato Lorenzo, Maria si lasciò cadere tra le acque, in un ultimo disperato impeto d'amore. Di lei venne ritrovato solo lo scialle, impigliato su uno scoglio che da allora venne chiamato "Ciarpa"

La spiaggia dell'Innamorata è una delle baie più belle dell'Isola d'Elba
La spiaggia dell'Innamorata è una delle baie più belle dell'Isola d'Elba

La tragica storia di Lorenzo e Maria da tempo riscalda i cuori dei giovani elbani! Ancora oggi questa triste vicenda amorosa viene ricordata con una rievocazione storica che si tiene ogni anno la sera del 14 luglio. Questa manifestazione si fa risalire alla seconda metà del XVII secolo e il promotore fu un nobile spagnolo di nome Domingo Cardenas. Egli, costretto dal padre all'esilio, cercò dimora presso l'Innamorata che a quei tempi portava ancora il nome di Cala del Ferro. La leggenda di Lorenzo e Maria giunse presto alle sue orecchie. In una sera d'estate dominata da un cielo limpido e stellato, Domingo, sceso in spiaggia, vide ad un tratto un'ombra all'orizzonte: fu certo che si trattasse dell'ombra di Maria. Sconvolto da quella visione, promise a se stesso che, negli anni a venire, avrebbe acceso in quella serata mille torce per illuminare a giorno la spiaggia, in modo da permettere a Maria di ritrovare il suo Lorenzo. Inoltre decise di ribattezzare quel luogo come Spiaggia dell'Innamorata. La promessa fatta da Domingo venne tramandata di padre in figlio fino ai giorni nostri: è così che ogni anno la sera del 14 luglio viene celebrata la tradizionale Rievocazione Storica della Leggenda dell'Innamorata, un'appuntamento estivo che richiama non solo gli isolani ma anche molti visitatori e turisti. Anche mamma e papà ci tengono molto ad assistervi e non se la perdono per nessun motivo: è davvero una festa magica ed incantevole. Infatti anche quest'anno come di consueto, nel pomeriggio del 14 luglio si sono recati alla spiaggia dell'Innamorata desiderosi di assistere alla rievocazione storica ma con grande sorpresa hanno scoperto che la manifestazione non si sarebbe tenuta. Chiedendo informazione, hanno sentito che purtroppo era stata annullata per motivi tecnici ed organizzativi. Chissà quale problema può aver impedito che la festa avesse luogo! Non sono riusciti a sapere nulla di più! Che peccato! Sono rimasti basiti da questa brutta notizia e così con rammarico sono tornati a Lacona. Un vero dispiacere!

Ombrellone, asciugamano e borsa frigo: ecco la nostra postazione
Ombrellone, asciugamano e borsa frigo: ecco la nostra postazione "da mare!"

Ma torniamo alla mia giornata di vacanza e di relax al mare alla spiaggia dell'Innamorata! Ora che avete scoperto la leggenda legata a questo posto incantevole, posso raccontarvi come ho trascorso qui l'intera giornata! Dunque ci svegliamo alle h 8.00, facciamo colazione nella veranda fuori dalla roulotte e alle h 9.00 partiamo in direzione di Capoliveri. Portiamo con noi ovviamente l'ombrellone e la borsa frigo con una buona insalata di riso per il pranzo, frutta e bibite fresche, ma non dimentichiamo di mettere in macchina un cambio per la sera. Sì, perchè mamma ha proposto di trascorrere tutta la giornata in spiaggia fino al tramonto per poi cambiarci e cenare al ristorante del Villaggio Turistico Innamorata chiamato Lo Scialà (sapete cosa sono gli "scialà"? Sono i carrelli di ferro sui quali veniva trasportato il minerale raccolto nelle miniere ferrose del Vallone e del Ginevro). Ottima idea mammina, non c'è nulla di più rilassante che passare la giornata al mare senza orari fino al calar del sole! Percorriamo la lunga discesa che conduce al parcheggio dove lasciamo l'automobile. Con tutte le nostre borse ci dirigiamo verso la spiaggia. Noi scegliamo di posizionarci sul lato opposto rispetto al parcheggio, nella porzione più a nord della baia. Io e papà andiamo subito a prendere posto in un bell'angolino appartato a ridosso degli scogli mentre mamma e Kira passano dal ristorante del Villaggio Turistico per prenotare un tavolo per la cena. Come sempre mamma ne approfitta per prendere al bar anche una gustosa sorpresa per tutti: un croissant fresco ripieno di crema al cioccolato, il mio preferito! Uno spuntino ideale per iniziare con una marcia in più la mattinata! Grazie mamma, sai sempre prendermi per la gola! Mi conosci fin troppo bene! Stendiamo asciugamano e ombrellone; poi mi metto a scattare qualche fotografia con la reflex ora che la spiaggia è ancora abbastanza vuota. Ci riempiamo di crema solare e via, ci tuffiamo tutti e tre insieme nel'acqua fresca mentre Kira rimane fuori sotto l'ombrellone a presidiare la spiaggia. Non ama l'acqua e non adora per nulla fare il bagno...così passa la giornata a poltrire all'ombra, proprio"una vita da cani"

I castelli di sabbia sono il passatempo preferito dei bambini sulla spiaggia
I castelli di sabbia sono il passatempo preferito dei bambini sulla spiaggia

La giornata vola tra una cosa e l'altra, la spiaggia si riempie di gente: famiglie con bambini, gruppi di ragazzi sia italiani che stranieri. Anche in lontananza compaiono barche a vela, pedalò, windsurf e motoscafi mentre sulla riva c'è chi costruisce castelli di sabbia, chi gioca a palla o a racchettoni o chi, come me, passeggia sul bagnasciuga alla ricerca di conchiglie portate dalla marea. Raggiungo l'area attrezzata dove incontro il bagnino dello stabilimento che identifico subito sia perchè indossa un pantaloncino con la scritta "Staff" sia perchè sfoggia un'abbronzatura da vero lupo di mare. Mi fermo a scambiare due parole con lui: è molto gentile e disponibile. Parliamo dell'Isola d'Elba e della Spiaggia dell'Innamorata: anche lui è molto rammaricato dal fatto che quest'anno non si sia potuta celebrare la tradizionale festa la sera del 14 luglio! Gli spiego che i miei genitori erano venuti proprio qui quel giorno per assistere alla manifestazione, ma che purtroppo è stata cancellata del tutto. Anche lui non riesce a darmi maggiori dettagli. É un vero peccato perchè la festa dell'Innamorata è davvero carica di folklore e di tradizione ed è un evento davvero unico dell'estate di Capoliveri. Mamma e papà mi hanno più volte raccontato per filo e per segno in cosa consiste perchè ormai era diventata un appuntamento fisso ed immancabile. Tutta la spiaggia viene illuminata a giorno con più di un centinaio di torce mentre sulla scogliera che delimita la baia vengono posizionate un'infinità di candele. Al calar del sole, il paesaggio è davvero magico! Verso le h 21.30 ha inizio il corteo storico nei tradizionali costumi d’epoca composto da ben 80 figuranti che muniti di torce raggiungono la spiaggia. Tra i figuranti troviamo anche Maria, impersonata da una ragazza della città, che una volta raggiunta la riva, si tuffa in mare lasciando la sua sciarpa imbrigliata sugli scogli, in ricordo di quello che accadde secoli fa. Verso le h 22.30 ha inizio la“Disfida della Ciarpa” fra le 4 contrade dell'antico castello di Capoliveri: la Fortezza, il Baluardo, la Torre e il Fosso. Ogni contrada è rappresentata da un pescatore, da un giovane timoniere e da 4 membri vogatori. La gara viene disputata a bordo di antiche imbarcazioni in legno. Ogni equipaggio cerca di raggiungere per primo la Ciarpa lasciata da Maria. In seguito il timoniere nuotatore si tuffa in mare, si arrampica sugli scogli per raggiungere il trofeo e portarlo al pescatore, il quale lo dona ad una ragazza della sua contrada, che impersonerà Maria l’anno successivo. I festeggiamenti proseguono poi a suon di musica sino all'alba, fra la luce delle fiaccole e delle stelle.

Cenetta gustosa a base di spaghetti dell'Innamorata con sugo di polpo,totani e cozze!
Cenetta gustosa a base di spaghetti dell'Innamorata con sugo di polpo,totani e cozze!

Tra un racconto e l'altro, il tempo vola! Saluto il bagnino, lasciandolo al suo lavoro, e ritorno al nostro piazzamento sulla spiaggia. Un altro tuffo in acqua e ancora un pò di relax! Papà mi chiede se ci facciamo una partita a Scala 40 e accetto con molto piacere, mentre mamma prosegue la lettura del suo romanzo. Kira come sempre ronfa all'ombra, proprio accanto a papà. Papà ovviamente riesce di nuovo a stracciarmi, è troppo bravo a giocare a carte! Ormai è l'ora della merenda: abbiamo giusto portato dei biscotti dal campeggio che finiscono in un lampo; poi ci facciamo un bel pisolino rilassante. Al mio risveglio, la spiaggia comincia a svuotarsi! Sono ormai le h 17.30. Il sole ha iniziato la sua parabola discendente, regalando delle meravigliose sfumature di colore sull'acqua! Ne approfitto per scattare ancora qualche fotografia. Il tramonto è ormai vicino! Verso le h 18.30 cominciamo a raccogliere le nostre cose e a sistemare tutto quanto. Nello stabilimento principale della spiaggia, sono presenti delle docce a gettoni (1 € a doccia). Ne approfittiamo per lavarci velocemente, più che altro per togliere un pò di salsedine e si sabbia dalla pelle. Ci  asciughiamo e ci dirigiamo alla macchina, dove lasciamo le borse del mare e ci cambiamo con gli abiti per la sera. Siamo pronti per una bella cenetta al tramonto sul mare! Prendiamo posto al tavolo che hanno riservato per noi sulla terrazza del Villaggio Turistico Innamorata. Da qui si gode un panorama splendido su tutta la baia; il sole appare ormai infuocato e si avvicina sempre di più all'orizzonte, pronto per salutarci! Vengo però distratta dal mio stomaco che affamato continua a brontolare! Questa sera ordiniamo tutti piatti a base di pesce fresco. Io scelgo gli spaghetti all'Innamorata conditi con del sugo al pomodoro arricchito con polpo, totani e cozze. Una vera goduria per il mio palato! Siamo stati serviti molto velocemente e i piatti erano davvero molto buoni e abbondanti, complimenti allo chef! Anche mamma e papà sono stati soddisfatti delle loro scelte. Non abbiamo nemmeno speso tanto, circa 14 € a persona! Contenti ma anche un pò stanchi per la lunga giornata, verso le h 22.00 rientriamo in campeggio a Lacona!

Devo dire che la spiaggia dell'Innamorata mi è piaciuta molto ma soprattutto mi ha entusiasmato molto conoscere la sua storia e la leggenda legata al suo nome! Spero che l'anno prossimo gli elbani riescano ancora ad organizzare la rievocazione storica il 14 luglio, che quest'anno purtroppo è saltata! Perchè no, potrebbe essere l'occasione per tornare in visita a questa bellissima baia!

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