Cosa e dove mangiare a Dubai

La paella di carne viene preparata anche a Dubai con l'aggiunta di molte spezie locali
La paella di carne viene preparata anche a Dubai con l'aggiunta di molte spezie locali

Dubai è una città moderna la cui popolazione è costituita per l'80% da stranieri. Questo fa sì che la sua tradizione gastronomica sia infinita, in grado di soddisfare qualsiasi palato. Domina quindi una cucina multiculturale, che offre sia piatti tipici della tradizione araba con specialità libanesi ed indiane, sia ricette provenienti da tutto il mondo. Troviamo sia il cibo di strada, sia le grandi catene di ristoranti e fast food ma anche menù stellati di chef di grande fama come il "Bread street – Kitchen and Bar" di proprietà del famoso Gordon Ramsey, situato a Palm Jumeirah. Ottimo per il palato, un pò meno per i vostri portafogli, ma un giro vale la pena farlo! Ricordatevi che i musulmani non mangiano carne di maiale in quanto è vietata dall'Islam. Anche gli alcolici sono vietati in quanto distolgono dalla preghiera. Per questo nella maggior parte dei ristoranti non troverete vino e alcolici, bevande queste disponibili solo in alcuni locali autorizzati. Tipico è di sicuro il Brunch del venerdì, un’occasione per incontrare amici e per mangiare a più non posso. Per quest'occasione la maggior parte dei ristoranti offre ai clienti menù nella formula “all you can eat” con buffet colmi di delizie della cucina internazionale.

Ma, tornando alla cucina locale, vediamo insieme quali sono i piatti che meritano di essere assaggiati durante il vostro viaggio a Dubai.
Per la colazione troviamo pietanze come il Balaleet, una sorta di pasta molto sottile fatta con uova, cipolle, cannella, zucchero e olio, il Mohalla, un pane piatto servito con miele e sciroppo di datteri, e il Khabeesah, un pane dolce fatto con farina tostata, zucchero, zafferano ed acqua: il tutto viene servito con del buon caffè (di certo non espresso all'italiana!) o del the verde; in alternativa è possibile avere anche un vasetto di yogurt al latte di cammello o alla rosa.

Piatto di gamberoni ricoperti con panatura al cocco serviti con salsa di avocado e patatine fritte
Piatto di gamberoni ricoperti con panatura al cocco, serviti con salsa di avocado e patatine fritte

Per le altre portate dominano sia la carne che il pesce, materie prime per ottimi piatti sempre insaporiti con le spezie locali ed accompagnati da legumi o verdure cotte. Come tipologia di carne si predilige il pollo e l'agnello o il cammello, una tradizione beduina di per sé molto sostanziosa. Del cammello non se ne mangia solo la carne, ma se ne beve anche il latte: il latte di cammello è a basso contenuto di grasso, con una nota leggermente salata. Mi permetto di aggiungere una curiosità: dato che i cammelli non sono animali da latte, la mungitura non si può meccanizzare perchè le mammelle sono troppo differenti tra loro. Quindi vengono sempre munti "a mano".
Tra i piatti unici molto amati dai locali abbiamo il Matchbous, un piatto a base di riso, cipolle e carne con l’aggiunta di spezie, sale e limone essiccato, il Fareed, uno stufato di carne e verdure servito su strisce di pane sottile, o ancora l'Haris, uno spezzatino di carne, grano essiccato e acqua, servito in tutto il Medio Oriente in particolare durante il mese del Ramadan. Tradizionalmente l’Haris veniva cucinato lentamente sulla stufa e poi messo in un forno di mattoni per diverse ore. Oggi si utilizza la pentola a pressione e molte sono le varianti nel condimento: baccelli di cardamomo, cipolla, pepe nero, aglio, curcuma e cannella. Per chi preferisce l'agnello, consiglio il Qouzi, un agnello intero arrostito servito su un letto di riso e noci, di norma preparato per le feste. Ma non dimenticate i Falafel, un piatto di per sé tipico della cucina egiziana ma attualmente diffuso anche in Israele e in Arabia Saudita: si tratta di polpette fritte e speziate a base di legumi, soprattutto fave, ceci e fagioli, il tutto tritato insieme a sommacco, cipolla, aglio, cumino e coriandolo, impanate con semi di sesamo e poi fritte; una volta pronte, vengono servite calde con Hummus oppure con yogurt e/o verdure.

Tra le specialità a base di legumi e verdure spiccano il Warak Enab, ossia involtini di foglie di vite farciti con carne macinata e riso, il Moutabal, una purea di melanzane arrostite e tahina (crema oleosa ottenuta dal sesamo tostato) talvolta cosparsa di chicchi di melagrana, il Fattoush, insalata verde con pezzi di pane arabo tostato, e per finire l'ottimo Hummus, una crema di ceci e semi di sesamo tostati. Personalmente è davvero squisito! I fagioli sono invece i protagonisti in piatti come il Full, un ragù di fagioli, e il Foul Medames, fagioli egiziani cucinati con aglio. Molto apprezzato è anche il Tabbouleh, un’insalata a base di grano essiccato, prezzemolo, cipollotti e menta tritati pomodoro e cetrioli a tocchettini, il tutto condito con succo di limone e olio d’oliva. 

Pollo in umido alle verdure accompagnate da salsa hummus e pane azzimo
Piatto a base di pollo in umido alle verdure accompagnate da salsa hummus e pane azzimo

Tra i dolci tipici consiglio l’Om Ali, un budino fatto in casa, l’Esh Asaraya, pane dorato imbevuto di miele e sciroppo, sormontato da panna montata e granella di pistacchi, e infine il famoso Faludeh, un gelato ai vermicelli di riso aromatizzato all’acqua di rose.

Tra i ristoranti che servono cucina puramente locale, mi sento di consigliarvi prima di tutto il Bayt Al Wakeel, situato nel quartiere antico di Bur Dubai: è un bellissimo ristorantino costruito nel 1935 su una banchina di legno che si affaccia direttamente sul fiume Creek, offrendo una splendida visuale sui via-vai delle barche e degli abra. Qui gusterete menù tipici della cucina araba ad ottimi prezzi. Consiglio di provare anche il Milas, che nella lingua locale andrebbe pronunciato majlis, termine che sta ad indicare la sala tradizionale in cui si ricevono gli ospiti si tratta di un locale moderno nel cuore del Dubai Mall in Downtown Dubai che propone versioni aggiornate dei piatti locali offrendo graditi pensieri agli ospiti (salviette bagnate per pulire le mani e vassoi di profumi dopo il pasto); vengono anche serviti tutti i prodotti a base di latte di cammello. In alternativa scegliere l'Al Fanar, situato sul litorale del Golfo Persico lungo Jumeirah Road, dove, oltre a piatti tradizionali, troverete anche gli stessi camerieri in abiti tradizionali. Ma è nel quartiere di Downtown Dubai che troverete di sicuro una scelta e una varietà molto più ampia di ristoranti e di bar.

Alcuni dei locali della piazza antistante al Burj Khalifa che ospita il Burj Lake
Alcuni dei locali della piazza antistante al Burj Khalifa che ospita il Burj Lake

Se volete provare un locale famoso, fatevi pure un giro nel ristorante di chef Ramsey chiamato Bread street – Kitchen and Bar , situato a Palm Jumeirah; ma io vi consiglio più che altro una cena ai piedi del Burj Khalifa nella enorme piazza antistante al Burj Lake, il lago artificiale dove si possono ammirare gli spettacoli delle fontane danzanti. Un must per chi viene in viaggio a Dubai. Tutto il piazzale è ricolmo di locali di ogni tipo. Io ho personalmente provato il Red Lobster e mi sono trovata molto bene gustando ottimi piatti a base di pesce fresco. Per chi invece desidera un ristorante di classe con cucina raffinata e una splendida vista sul mare, consiglio il rinomato Pierchic, il luogo perfetto dove presentare un anello di fidanzamento dentro un calice di champagne. Questo ristorante è situato nel cuore di Madinat Jumeirah alla fine di un lungo molo da cui si ammirano tramonti spettacolari davanti al Burj Al Arab. L'atmosfera è molto romantica, la cucina completamente a base di pesce con menù da buongustai ma il conto però è un pò altino: del resto ne vale la pena per una serata indimenticabile. Consiglio di prenotare d'anticipo. In alternativa vi propongo il Pier 7, situato lungo il Marina Walk a Dubai Marina, nella cosiddetta Gourmet Tower: con i suoi 7 piani di forma circolare ospita ristoranti a tema diversi per ogni piano, con terrazze che regalano magnifiche vedute sugli yacht e sui grattacieli circostanti. Sempre nella stessa zona non perdete il simpatico Barracuda, un localino dove si sceglie il pesce dalla vetrina e lo si fa preparare al momento per poi gustarlo sulla grande terrazza rivolta verso la passeggiata; qui si può anche fumare la tradizionale pipa araba, la sisha.

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