Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio 2018: la mia avventura

Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio 2018

C'è qualcuno tra voi viaggiatori che ama da impazzire il pesto genovese, quella deliziosa salsa dal color verde acceso e dal gusto inconfondibile a base di basilico tipica della cucina ligure? Beh, se la risposta è sì, allora questo articolo fa al caso vostro! In qualità di amante spassionata del pesto, ho avuto l'onore di partecipare alla VII edizione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio in programma a Genova il 17 marzo. Si tratta di un evento mondiale, organizzato ogni 2 anni dall'Associazione Culturale dei Palatifini. Non avevo mai sentito parlare di questa gara e l'ho scoperta un pò per caso ma è stata un'esperienza davvero indimenticabile.

Ne avete mai sentito parlare? Non vi preoccupate, ora vi racconto tutto e vi do tutte le informazioni nel caso in cui voleste partecipare alla prossima edizione che si terrà nel 2020. Lo so che manca un sacco di tempo, ma non perdete un solo istante, correte ad allenarvi con mortaio e pestello per preparare il miglior pesto del mondo!

L'idea di organizzare un campionato mondiale in onore del pesto genovese è nata ad un gruppo di amici, originari di Genova e appassionati di gastronomia che dapprima hanno fondato un'associazione, chiamata Associazione Culturale dei Palatifini con il fine di promuovere la cultura delle buone tradizioni genovesi. In seguito nel 2007 hanno  iniziato ad organizzare questa competizione, ottenendo subito un grande successo. L'associazione ormai conta centinaia di iscritti ed è presieduta da Roberto Panizza; il campionato è solo uno dei tanti eventi che si svolgono durante l'anno. Considerate che non si tratta solo di una gara, ma di una vera e propria festa che esalta un prodotto divenuto un marchio della Liguria. Si parla addirittura di #WorldPestoDay: non solo un inno, ma anche uno degli hashtag con più menzioni sui social durante tutto il weekend del campionato. Tutta la settimana precedente è ricca di appuntamenti ed eventi da non perdere. Tutto in onore del caro pesto."Il Pesto è una salsa naturale salutare e "democratica"; tutti ne hanno diritto!" Non c'è nulla di più vero in queste parole! Quando sono reduce da una giornata "NO", di quelle pesanti in cui va tutto storto, uno dei modi con i quali potreste farmi tornare il buonumore è quello di offrirmi un bel piatto di pasta al pesto! Una sorta di medicina del sorriso che con me funziona, perchè fin da piccola ne vado ghiotta!

Ingredienti genuini per preparare il pesto genovese

Il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio si svolge nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale, un palazzo storico della città di Genova che sorge in Piazza Matteotti e che rappresenta il cuore pulsante dei principali eventi ed attività culturali. Vi posso assicurare che si tratta di un salone davvero incantevole, con le pareti e il soffitto affrescati e con grossi lampadari al centro, una meraviglia che mi ha lasciato d'incanto. In questa suggestiva cornice di eleganza vengono riuniti 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo che dovranno sfidarsi a colpi di pestello nella preparazione del miglior pesto genovese, utilizzando ingredienti autentici e genuini. A pesto fatto, una giuria di gastronomi ed esperti assaggiatori dovrà scegliere i 10 finalisti che nel pomeriggio si sfidano nella finale. Io ero proprio lì, tra quei 100 concorrenti con il mio numero 83. Ma come sono arrivata a scoprire tutto questo?

Poco dopo le feste natalizie stavo preparando una miniguida turistica di Genova, visto che è stata una delle ultime città che ho visitato nell'anno 2017 (continuate a seguirmi perchè tra non molto questa guida su Genova sarà finalmente online e potrete trovare tutte le informazioni per poter organizzare al meglio la vostra visita della città!). Così cercando e ricercando, ho scoperto che proprio nel mese di marzo del 2018 si sarebbe svolto questo originale Campionato Mondiale! Amo il pesto e ne mangio in quantità, ma quasi sempre lo compro già fatto per questioni di tempo, essendo sempre di corsa! Guardando sul calendario, avevo 2 mesi per allenarmi a preparare il pesto! Ce la potevo fare e così ho deciso di lanciarmi in questa sfida, mandando subito la domanda di pre-iscrizione attraverso l'apposito sito.

La Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale di Genova

Il campionato è infatti aperto a tutti, dilettanti, amatori e professionisti di cucina. Il numero massimo di partecipanti è di 100: 50% liguri, 25% resto d’Italia e 25% resto del mondo. La loro selezione avviene in ordine di iscrizione, fatto salvo per coloro che hanno partecipato e vinto le gare eliminatorie che si tengono nei mesi precedenti all'evento (ne sono un esempio la gara Taste a Firenze, quella riservata agli studenti universitari, la gara al Teatro 7 di Milano o quella del Circolo Svizzero di Genova, che selezionano concorrenti da far accedere direttamente tra i 100 sfidanti). Non immaginate l'emozione che ho provato quando ho ricevuto la mail di accettazione della mia domanda di iscrizione. Sarei stata tra i 100! Così ho iniziato a preparare il pesto con mortaio e pestello almeno un paio di volte alla settimana; finivo per regalarlo a zie, colleghe e vicine di casa! Un profumo di basilico ha invaso la casa per almeno un mesetto! Non avendo un mortaio professionale, ho deciso di iscrivermi richiedendo l'utilizzo del Mortaio Ufficiale del Campionato, in marmo bianco di Carrara con pestello in legno di faggio. La quota di partecipazione che ho dovuto pagare è stata di 75 €. In alternativa chi possiede e vuole utilizzare il proprio mortaio, paga solo 40 €. Tutti gli ingredienti per tutti i concorrenti vengono forniti direttamente dall'organizzazione. Il campione in carica era Alessandra Fasce, una ragazza di 37 anni, di Genova che faceva l'aiuto cuoco in un ristorante a Fontanegli. Chi sarà il prossimo Campione del 2018?

Io al Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio

Così sabato 17 marzo siamo partiti all'alba alla volta di Genova. Francesco non poteva venire, ma nessun problema; papà si è offerto di accompagnarmi, desideroso di conoscere da vicino l'evento. Era una giornata di fine inverno, piuttosto freddina e nuvolosa ma almeno non abbiamo usato l'ombrello. Il ritrovo dei partecipanti presso Palazzo Ducale era previsto tra le h 8.30 e le h 9.00. Una bella levataccia per arrivare a Genova in orario! Papà mi ha accompagnato in automobile, purtroppo da Milano non ci sono treni che permettono di raggiungere Genova così presto. Dopo 2,5 h di viaggio, raggiungiamo il centro città e parcheggiamo all'Autopark Piccapietra, proprio dietro Piazza De Ferrari (il costo del parcheggio è di 22 € per 24 h). Palazzo Ducale brulicava di gente già dal mattino presto: concorrenti, curiosi, fotografi, giornalisti e tv locali, chef ed esperti di gastronomia. Ovunque dominava il logo di "Pesto Championship" con i suoi tre colori: il verde colore del basilico, l'oro colore della vittoria e il nero simbolo di eleganza e modernità. Alla registrazione mi viene consegnata una borsa contenente il cappellino nero e il grembiule verde, la divisa ufficiale da indossare, alcuni depliant e opuscoli locali, un barattolo di latta contenente semi di basilico e un pacchetto di pastiglie al basilico. Wao! Saluto papà ed entro nel salone per prepararmi. Lui nel frattempo si reca nella sala accanto a dare un'occhiata alla mostra degli antichi mortai e a ritirare la cartolina dell'evento con lo specifico annullo postale di Poste Italiane, un ricordo che tanto desideravo portare a casa.

Mostra dei mortaio storici usati per fare il pesto genovese

Noi concorrenti nel frattempo prendiamo posto in corrispondenza dei nostri banchetti, io al numero 83. Ciascuno di noi ha di fronte a sè tutti gli ingredienti per preparare il pesto genovese: Basilico Genovese DOP (un prodotto di qualità protetto e garantito dal Consorzio di Tutela), pinoli sgusciati, Parmigiano Reggiano Stravecchio grattugiato, Pecorino Fiore Sardo grattugiato, Aglio di Vessalico, Sale Marino Grosso, Olio Extravergine di Oliva "Riviera Ligure" DOP. Io ricevo anche il mortaio e il pestello ufficiali del campionato. L'agitazione comincia a salirmi su per le gambe anche se mancano ancora un paio di ore all'inizio della gara. Prima infatti alle h 10.00 in un altro salone si sfidano a colpi di pestello i bambini, poi alle h 11.30 tocca a noi! In 40 min dobbiamo preparare un pesto in grado di stuzzicare il palato dei giudici. Non vince chi finisce per primo ma chi prepara il miglior pesto sulla base di 4 criteri di valutazionemanualità, colore, finezza, consistenza ed equilibrio tra gli ingredienti.

Sarò all'altezza di questa competizione? Non mi sono allenata granché e non sono nemmeno una chef professionista! Sono una semplice ragazza amante del pesto che ha deciso di partecipare per poi raccontare la sua esperienza sul travelblog! Devo solo preparare un buon pesto, nulla di più, eppure mi sembra di dover scalare una montagna! Aiuto, che ansia! Scatto qualche foto ricordo e scambio due parole con i miei vicini di postazione, un contadino di Genova che produce pesto fatto in casa da oltre 5 generazioni e una studentessa della scuola alberghiera! Sono sicura che già loro due sono molto più abili di me, considerata la formazione! Ma in fondo, l'importante è divertirsi e vivere a fondo questa esperienza, giusto?

100 concorrenti al Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio

Ecco che aprono le porte al pubblico! Papà prende subito posto davanti alla mia postazione. Entrano i giudici con il grembiule arancione, gli altri ospiti, gli addetti del servizio stampa e le varie autorità. I 100 concorrenti sono pronti alla sfida! La più giovane ha 18 anni mentre la più anziana 84. Il più lontano è nato ad Hong Kong! Una gara mondiale a tutti gli effetti. Ascoltiamo l'Inno del Campionato, cantato in dialetto genovese dai bambini del Coro Lollipop (ammetto che ho capito ben poco, non conoscendo il dialetto locale!) e poi...3,2,1 "Al Pesto, VIA!" Un bel respiro e cerco di concentrarmi come se intorno a me non ci fosse nessuno. Vi assicuro però che la realtà è molto diversa: non solo ci sono i giudici che mi passano davanti e mi osservano con attenzione e con aria minacciosa, ma anche le telecamere delle tv locali mi inquadrano prendendo senza ritegno tutte le smorfie che mi sono uscite mentre con fatica tento di pestare al meglio le foglie di basilico. Si beh, le mie smorfie fanno audience e fanno di sicuro ridere il pubblico, ma che figuraccia mi fanno fare in tv! Per non parlare dei fotografi che mi hanno inondato di flash!. Scacciare l'ansia è stato quindi molto difficile ed infatti lo ammetto: non è che mi sia venuto un pesto poi così buono! Il colore andava anche bene, ma la finezza e il sapore non tanto. Era troppo saporito, mi sa che ho esagerato con il pecorino! Eh vabbè! Mi spiace per i giudici, dovranno mettere in bocca qualche fetta di mela in più per togliere il suo sapore dopo averlo assaggiato!

Eccomi al lavoro per preparare il pesto alla genovese al mortaio

A pesto fatto, alle h 12.15 abbiamo dovuto lasciare il salone e avevamo ben due ore libere per gironzolare per il centro di Genova. Così io e papi ne abbiamo approfittato per raggiungere il lungomare. Prima però ci siamo presi due bei pezzi di focaccia ligure nella Focacceria di San Lorenzo, appena fuori dal Palazzo Ducale! Che buona, ci voleva proprio anche perchè avevo parecchia fame! Abbiamo passeggiato sul mare e abbiamo acquistato alcuni prodotti tipici in un negozietto trovato per caso (non lascio Genova senza portare con me non solo qualche barattolo di pesto di Prà, ma anche un paio di confezioni di trofie fatte in casa! Un connubio perfetto per una cena gustosa!). Verso le h 13.45 siamo tornati in Piazza Matteotti perchè, sotto i portici del Palazzo Ducale, gli Alpini hanno preparato pasta al pesto per tutti e noi non potevamo perderla. L'attesa in coda è stata lunga, ma ne è valsa la pena! Terminiamo il nostro pranzetto e veniamo richiamati nella Sala Maggiore per la proclamazione dei 10 finalisti. Diciamo che non avevo grandi possibilità di andare in finale, non me lo aspettavo proprio. C'erano infinite salse venute meglio della mia e difatti è andata proprio così. Ho applaudito con gioia alla proclamazione: complimenti ai 10 finalisti e ora che vinca il migliore!

Pesto Championship, il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio

La finale è partita alle h 15.00 e dopo un'ora ecco il nome del vincitore! Il Campione Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio 2018 è Emiliano Pescarolo, un 39enne di Genova che di professione fa il sommozzatore! Si aggiudica non solo il titolo, ma anche un pestello in legno di olivo con il manico ricoperto d'oro. Bravo Emiliano! Media, stampa e fotografi lo inondano di scatti e interviste, così io e papi abbandoniamo il salone. Abbiamo un appuntamento in Piazza De Ferrari alle h 17.30: una merenda a base di gelato al basilico offerta per tutti. Prima però passiamo dai banchetti della raccolta firme "Firma e Pesta" per lasciare il nostro nominativo: una firma per sostenere la candidatura del Pesto Genovese al Mortaio come Patrimonio immateriale dell'Umanità dell'Unesco. Una valida iniziativa! Anche voi potete sostenere online la candidatura del pesto; avete tempo fino al 30 aprile collegandovi al seguente link. Firmate anche voi!

Usciamo in piazza e ci mettiamo subito in coda per la nostra coppetta gelato. Io scelgo Crema di Pesto Imperiale e Basilico Verde di Prà! Che buono, squisito, un sapore che nemmeno immaginavo. Quando tornerò a Genova, andrò di sicuro alla ricerca di una gelateria che prepara gelato al basilico. Sono ormai le h 18.00 e sulla città di Genova cominciano a scendere dei grossi nuvoloni grigi che secondo me sono carichi di pioggia. Papi cosa facciamo? Rientriamo subito così siamo a casa in serata o ci fermiamo a vedere i fuochi d'artificio in programma in Piazza De Ferrari alle h 19.00? Siamo stanchi per la levataccia e per la giornata intensa, il tempo non ci ispira molta fiducia e rischiamo di imbatterci in un temporale per cui decidiamo di tornare a casa. Peccato per i fuochi, ci sarebbe piaciuto vederli; da quanto ci hanno raccontato, sarebbero stati tutti di colore verde in onore del pesto! 

Gelato al Basilico in Piazza De Ferrari a Genova

Beh che dire! É stata un'esperienza unica e molto divertente, una sfida bellissima dove l'unico vincitore è il Pesto Genovese! Dopo questa intensa giornata, quando a casa vorrò mangiarmi un bel piatto di pasta al pesto, non andrò certo al supermercato a comprare il barattolino di salsa già pronta; piuttosto andrò dal mio ortolano di fiducia a prendere un bel mazzetto di basilico fresco! Magari non sarà il Basilico Genovese DOP ma dovrò accontentarmi. Ringrazio ancora l'Associazione dei Palatifini per avermi dato questa opportunità e per continuare ad organizzare questo bellissimo evento che stuzzica non solo la curiosità ma anche l'appetito!

Campionato Mondiale Pesto Al Mortaio 2018 Genova - Viaggia Con Alice
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