Il primo weekend di primavera alla scoperta dei Beni del FAI

Il primo weekend di primavera alla scoperta dei Beni del FAI

Cari viaggiatori, domani arriva ufficialmente la primavera anche sul calendario. Siete contenti? Io personalmente non vedovo l'ora! L'inverno è lungo, freddo, ci fa impigrire e rintanare in casa a poltrire sul divano. La primavera invece ci riempie la vita di gioia, colori, profumi ed allegria! Finalmente, bentornata primavera! Con l'arrivo della bella stagione, tornano anche quest'anno le Giornate FAI di Primavera, organizzate dal Fondo Ambiente Italiano. Così, se non sapete cosa fare il prossimo weekend, il FAI offre l'occasione di visitare alcuni luoghi di solito chiusi al pubblico, dando la possibilità di scoprire parte del patrimonio artistico italiano. Sapete di cosa si tratta? 

Magari non tutti conoscono il FAI. Così inizio con il dirvi che il FAI è una fondazione italiana fondata nel 1975 con l'obiettivo di tutelare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l'apertura al pubblico dei beni ricevuti per donazione, eredità o comodato. In secondo luogo lo scopo è anche quello di promuovere l'educazione e la conoscenza del territorio italiano e di sensibilizzare la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell'arte e della natura. Insomma, la nostra cara Italia è piena di meraviglie! Impariamo a conoscerle, per poi amarle e rispettarle. 

Un dettaglio della Villa e Collezione Panza di Varese

Molti sono i beni di proprietà del FAI, sparsi in tutta Italia. Approfittatene! Come ogni anno dal 1933, l'appuntamento è fissato per il terzo weekend di marzo che quest'anno cade in sabato 24 e domenica 25 marzo. Questa è ormai la 26esima edizione ed è diventata una delle occasioni più importanti del panorama culturale italiano. Durante queste giornate sono organizzate delle visite guidate nei tradizionali luoghi del FAI, sempre usufruibili per tutto l'anno, oltre a delle aperture straordinarie di palazzi della politica, chiese, aree archeologiche, monumenti, ville e giardini, colonie marine, borghi e aree industriali di rilevanza storica. Più di 1000 luoghi sono pronti a raccontarsi e tutti siamo invitati a partecipare a questa grande festa a favore della scoperta delle bellezze del territorio italiano. Per l'ingresso è chiesto un contributo minimo facoltativo che va dai 3 ai 5 € che sarà destinato al sostegno delle attività istituzionali del FAI. In alternativa è possibile diventare soci, iscrivendosi al fondo: l'iscrizione base ha il costo di 39 € ed offre innumerevoli vantaggi e sconti sugli ingressi valevoli per 12 mesi. Vi invito a consultare il sito relativo alle Giornate FAI di Primavera per conoscere il luogo aperto a voi più vicino e ad organizzare la vostra visita. Speriamo che l'arrivo della primavera porti con sé anche il sole regalandoci un weekend di bel tempo, a differenza degli ultimi appena trascorsi (almeno qui al Nord Italia, abbiamo avuto tante piogge nel mese di marzo). 

Una delle sontuose sale interne di Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno

Personalmente pur non essendo ancora un membro del FAI (vi dirò la verità, sono quasi tentata ad iscrivermi perchè credo ne valga davvero la pena), ho sempre colto al balzo questa occasione per visitare qualche posto nuovo nelle vicinanze, solitamente chiuso al pubblico! Negli scorsi anni sono stata al Monastero di Torba a Gornate Olona, a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno; l'anno scorso invece, io e Francesco abbiamo scoperto una villa privata situata sul lungolago di Cerro di Laveno in provincia di Varese, chiamata Villa Intragnola Sarpi (mostrata in foto qui sotto). Abitando nella zona e venendo spesso al lago a Cerro, ci era capitato molte volte di passare davanti a questa villa, circondata da un bellissimo parco che arriva a sfociare direttamente sulle rive del Lago Maggiore. Durante le uscite sul lago in barca o in kayak, potevamo ammirarla da una prospettiva diversa: ci incuriosiva quel parco ben tenuto con un prato sempre perfetto, piante strane e altissime, alberi in fiore... ci siamo sempre chiesti di chi fosse e cosa rappresentasse. Così quando abbiamo scoperto che il proprietario, in collaborazione con il FAI, apriva le porte dei suoi giardini per permettere una visita al pubblico, non ci siamo fatti sfuggire l'occasione. Siamo stati guidati da degli esperti botanici che ci hanno raccontato la storia e le peculiarità di tutte le rare specie di piante e arbusti qui presenti e proveniente da ogni parte del mondo: una visita davvero affascinante, non pensavamo potesse entusiasmarci così tanto. 

Villa Intragnola Sarpi a Cerro di Laveno

Anche quest'anno sono tante le novità in provincia di Varese che il FAI ci da la possibilità di scoprire. Non mancano Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, Villa e Collezione Panza a Varese, il Monastero di Torba a Gornate Olona o la Torre di Velate a Varese. Tra le aperture straordinarie vi segnalo:

Palude Brabbia a Casale Litta Mausoleo di Castelbarco a Ispra Villa e parco Mongini a Ispra
Casa Macchi a Morazzone Cappella Borghi al Cimitero a Varano Borghi Ex Cotonificio Borghi a Varano Borghi
Villa Borghi a Varano Borghi Percorso nel Borgo di Varano Borghi Antica Pensilina del Tram a Varese
Azienda Illva Saronno SPA a Saronno Cimitero Liberty di Giubiano a Varese Chiesa di San Cassiano a Velate
Il Monastero di Torba a Gornate Olona, uno dei beni del FAI

Avete l'imbarazzo della scelta! Io ho già scelto la mia meta. Mi piacerebbe moltissimo poter visitare l'Azienda Illva di Saronno dove nasce uno dei prodotti Made in Italy di fama mondiale che più adoro, il celebre liquore con il marchio "Disaronno" a base di erbe e mandorle amare. Lo adoro, è il mio liquore preferito e lo dimostra il fatto che colleziono le bottiglie in edizione speciale che escono in produzione ogni anno a cavallo del periodo natalizio. Sarebbe per me un'occasione unica poter scoprire da vicino questa azienda e ripercorrere le tappe che hanno portato al successo questo prodotto di punta. É anche la prima volta che l'Illva Saronno aderisce alle Giornate del FAI. Purtroppo però le visite sono riservate solo ai membri iscritti del FAI. Le alternative sono due: o mi iscrivo al FAI o sarò costretta ad individuare una seconda meta. La cosa certa è che il prossima sabato pomeriggio avrò di sicuro un impegno al quale non potrò mancare! Seguitemi sulla mia pagina Facebook (se vi va, mettete anche un bel "Mi piace") e nelle stories su Instagram per sapere quale sarà la mia scelta definitiva. E voi, cosa vi piacerebbe poter visitare tra i tanti luoghi aperti al pubblico nelle Giornate FAI di Primavera?

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