SECONDO GIORNO: “Verona mio Fiore”, un giardino fiorito colora l'Arena

SABATO 1 Aprile 2017
Dopo una bella dormita, ci svegliamo che sono già le h 9.30! Abbiamo poltrito alla grande questa mattina, ma quanto si è in vacanza è giusto concedersi anche questo ogni tanto! Ci facciamo una bella colazione con i prodotti che Luisa, la proprietaria dell'appartamento, ci ha lasciato a disposizione in cucina. Un bel caffè accompagnato con delle fette biscottate ricoperte di marmellata! La giornata di oggi è dedicata a vivere dal vivo “Verona mio fiore” un coloratissimo evento in programma in piazza Brà dal 31 marzo al 2 aprile 2017 con il quale Verona saluta il ritorno della primavera.
Un intero weekend dedicato ai fiori, alle piante e al benessere con 40 espositori del settore florovivaistico provenienti da tutta Italia, con esperti e professionisti del settore dal pollice verde. Sarà per noi l'occasione di conoscere nuove piante, di scoprire qualche trucchetto in più per farle resistere al temibile inverno e magari anche per acquistare qualche bel fiore da piantare in giardino. La giornata è bella calda e soleggiata, un clima tutto primaverile. Raggiungiamo piazza Brà che sono ormai le h 11.30. C'è molta gente in giro attirata dalla bella giornata e dalla manifestazione presente. Ed ecco davanti a noi un tripudio di colori e di profumi: piazza Brà si è trasformata in un giardino fiorito davvero romantico nel quale passeggiare alla ricerca del fiore più profumato! E' davvero un incanto, tanto che cominciamo a girovagare senza meta lasciandoci condurre dai colori! Un'imperdibile occasione per la mia reflex! Violette, margherite, primule, orchidee, ortensie e ancora vasi di piante di limoni, di mandarini o di bucanville; vasetti di erbe officinali dagli innumerevoli poteri medicinali come la melissa, la liquirizia o l'aloe e di erbe aromatiche impiegate in campo alimentare per dare un tocco di gusto ai nostri piatti come il timo, l'origano o il rosmarino; e ancora ceste di bulbi, banchi di piante grasse e piante carnivore e semenze di ogni tipo.
Oltre alle piante e ai fiori, dall'altra parte della piazza verso il parco centrale vi erano una serie di bancarelle che vendevano prodotti tipici locali coltivati e prodotti nel territorio adiacente alla città di Verona: abbiamo trovato marmellate e composte, miele, formaggio, vino, olio extravergine di oliva e non da ultimo un prodotto d'eccellenza di questa città, il Radicchio Rosso di Verona IGP. Onestamente non sapevo che la città di Verona vantasse questo primato. Eppure esiste anche il "Consorzio di Tutela del Radicchio di Verona IGP" ad indicare che questo prodotto dall'inconfondibile croccantezza e dal gusto amarognolo della foglia è coltivato proprio nelle fertili pianure della provincia di Verona. Un marchio di qualità che prima ignoravo del tutto, del resto viaggiando non si smette mai di imparare cose nuove!
Al centro della piazza c'è anche un grosso gazebo dove vengono organizzati incontri, laboratori, approfondimenti, show cooking e degustazioni secondo il programma eventi di “Verona mio Fiore”. Ci attira in modo particolare lo show cooking in programma questo pomeriggio alle h 15.30 sulle piante aromatiche e i fiori in cucina. Per cui ci appuntiamo l'orario sul cellulare e riprendiamo la nostra passeggiata, perdendoci qua e là tra la folla e tra i fiori. Scatto qualche bella fotografia all'Arena di Verona abbracciata dai fiori, così appare ancora più magica. Ai cancelli d'ingresso c'è sempre una lunga coda per entrare ma noi non siamo interessati alla visita interna: ci piacerebbe poter visitare l'Arena di Verona in occasione di qualche concerto o di qualche opera lirica per cui rimandiamo la visita. Imbocchiamo via Mazzini alla ricerca di una gelateria. Inebriati dai fiori non ci siamo accorti che il tempo è volato e sono già le h 15.00! Ci prendiamo un bel gelato e ritorniamo in piazza Brà prendendo posto sotto al gazebo per assistere allo show cooking. Lo chef Alessandro Tannoia della Bottega dello Speziale ci propone due ricette speciali utilizzando erbe e fiori officinali provenienti dall'orto botanico del vicino Monte Baldo: un risotto al tarassaco e un'insalata mista arricchita con fiori freschi eduli. Un tutorial davvero interessante che propone una cucina innovativa concentrata su prodotti del tutto naturali. Terminato l'incontro andiamo a comprare qualche souvenir e qualche bottiglia di vino locale da portare a casa (una bella bottiglia di Valpolicella e una di Bardolino non ce le facciamo scappare) e intanto si sono fatte le h 17.00. Rientriamo in appartamento per una bella doccia rilassante.
Questa sera abbiamo deciso di riservarci una bella cenetta in una trattoria del centro adocchiata ieri e ben quotata anche su tripadvisor. Si tratta de "La Taverna di Via Stella", a due passi dalla Casa di Giulietta dove abbiamo preso appuntamento per le h 20.30 (vi consiglio di prenotare come abbiamo fatto noi perchè è sempre molto pieno). Il locale è molto rustico e accogliente. Veniamo condotti al piano inferiore in una specie di cantina molto spaziosa e ampia. Il menù propone piatti tipici della cucina veronese e dell'ottimo vino regionale. In accordo con Francesco, decidiamo di prendere un tagliere misto di affettati e formaggi locali per poi concederci come primo piatto un bel risotto all'Amarone della Valpolicella riservandoci però di bere soltanto acqua. Gli affettati vengono preparati direttamente nella taverna e sono ottimi: il prosciutto crudo e la pancetta si sciolgono in bocca, che delizia! Per non parlare dei formaggi, davvero delicati. Anche il riso è ottimo, cotto al punto giusto in modo da cogliere al meglio il sapore del buon Amarone, un vino rosso passito secco tipico della provincia di Verona. Non potevamo fare scelta migliore! Paghiamo 25 € a testa. Soddisfatti e appagati della cena, usciamo per una passeggiata al chiaro di luna per assaporare Verona by night. I turisti e i giovani continuano ad affollare le strade principali: nel centro città c'è sempre un gran movimento anche fino a tarda sera. Raggiungiamo piazza Brà dove l'Arena di Verona offre un'atmosfera ancora più romantica; ogni arcata è illuminata creando uno scenario davvero incantevole. Qualche selfie per ricordare la bella serata che i due innamorati hanno trascorso nella città dell'amore e poi verso le h 23.00 rientriamo in appartamento, pronti per una bella dormita.
TERZO GIORNO: A passeggio sull'Adige tra Castelvecchio e Castel San Pietro





