Una settimana di relax al mare all'Isola d'Elba

relax isola d'elba

Voglia di vacanze estive? Voglia di partire per il mare e godersi un pò di relax al sole? Voglia di un tuffo rinfrescante in acque cristalline? Eh sì, vi capisco cari viaggiatori! Siamo nel cuore dell'estate e questa sete di vacanza è molto contagiosa! Così ho deciso di portarvi al mare all'Isola d'Elba, un incantevole paradiso terrestre amato non solo da noi italiani ma anche da turisti stranieri che ogni anno raggiungono quest'isola toscana per trascorrere le vacanze! E come biasimarli? Qui in Italia abbiamo posti davvero incantevoli! Anch'io quest'estate mi sono concessa una settimana di relax al mare all'Isola d'Elba in compagnia dei miei genitori!

Ma vi chiederete: come mai ho scelto proprio l'Isola d'Elba per trascorrere le mie vacanze estive? Quando io e mia sorella eravamo molto piccole, mamma e papà ci hanno portato parecchie volte all'Isola d'Elba per le vacanze estive. Affittavamo solitamente un bungalow o un appartamento in campeggio e trascorrevamo qualche settimana a cavallo tra luglio e agosto. Purtroppo però, siccome ero molto piccola, non ho grandi ricordi di quelle estati! Crescendo non ci sono più tornata, per cui per me rappresentava una nuova meta tutta da scoprire! Beh, nessuno può contraddirmi sul fatto che sia un posto incantevole! Vanta spiagge bellissime, un mare da favola, un clima caldo e una buona cucina tutta di casa Italia: un connubio perfetto! Ma non sono solo questi elementi ad avermi indirizzato nella scelta di quest'isola. Contrariamente al mio solito, non è stata una vacanza programmata con largo anticipo; ho deciso di partire all'ultimo prenotando i trasporti solo qualche giorno prima della mia partenza effettiva. Dovete sapere che i miei genitori hanno da parecchi anni una roulotte da 4 posti letto all'Isola d'Elba. Durante l'inverno è tenuta ferma in un rimessaggio, ma in estate la fanno posizionare in un campeggio a loro scelta dove sono soliti trascorrere 3 settimane di vacanza, tendenzialmente nel mese di luglio. Così hanno fatto anche quest'anno! Avendo 10 giorni liberi nello stesso periodo, ho deciso di aggregarmi a loro! Un pò di mare non fa mai male, giusto? Purtroppo sia mia sorella che Francesco, il mio ragazzo, non sono potuti venire perchè non avevano giorni liberi dal lavoro. Mi spiace, ma non potevo certo rinunciare ad una simile occasione! D'altro canto, mamma e papà sono stati ben contenti di potermi coccolare per un'intera settimana: la loro figlia maggiore, che di solito vaga per il mondo verso orizzonti lontani, finalmente era tutta per loro! Inoltre avevamo anche la piacevole compagnia della loro cagnolina, la piccola Kira di 9 anni, che segue papà ovunque lui vada! Non è un amante dell'acqua, ma i miei non la lasciano a casa da sola, per cui se la portano tranquillamente in spiaggia con loro! E' molto tranquilla e pacifica! Insomma, ci siamo ritrovati io, mamma, papà e Kira a trascorrere una settimana in campeggio all'Isola d'Elba! Li ho raggiunti in treno, per poi rientrare con loro in automobile. Sono partita domenica 16 luglio, il mio primo giorno di ferie, e sono rientrata lunedì 24 luglio.

isola d'elba

isola d'elba

L'Isola d'Elba si trova in Toscana nel Mar Tirreno a 10 km dalla costa. E' la più grande isola dell'Arcipelago Toscano e la terza più grande d'Italia (ha una superficie di ben 223 km²). E' oggi conosciuta per le sue incantevoli spiagge che attirano turisti da ogni parte del mondo nei mesi a cavallo tra giugno e settembre. Oltre che per il mare cristallino, l'Isola d'Elba è nota in tutto il mondo per un grande nome, quello del generale Napoleone Bonaparte! Ve lo ricordate? Il grande imperatore francese, le cui vicende e le cui battaglie vengono ancora oggi studiate sui banchi di scuola! Dopo la rovinosa battaglia di Lipsia e a seguito del trattato di Fontainbleau, Napoleone fu costretto a lasciare il trono di Francia e venne mandato in esilio proprio all'Isola d'Elba. Qui regnò e visse per circa 10 mesi tra il 1814 e il 1815. Proprio a Portoferraio sorgono le sue due residenze, Villa dei Mulini, nel centro storico, e Villa di San Martino, nella periferia.

ferro all'isola d'elba

Oggi la principale risorsa dell'Isola d'Elba è il turismo vacanziero ma non dimenticate che l'isola era nota fin dai tempi antichi come"Isola del Fuoco e del Ferro", proprio perchè è ricca di ferro (alcune spiagge hanno la sabbia nera come il ferro, come potete vedere nella fotografia qui ↑ sopra). I giacimenti elbani di ferro sono tra i più antichi depositi minerari sfruttati al mondo. L'estrazione e la lavorazione del ferro dell'Isola d'Elba risalgono a molti secoli fa, prima per mano degli Etruschi e poi dei Romani, per concludersi nel 1981, anno di chiusura della Miniera del Ginevro sul Monte Calamita. Oltre agli importanti musei minerari che rimangono sull'isola, molti altri elementi testimoniamo il suo passato. Per esempio il principale porto dell'isola porta il nome di Portoferraio! Da Portoferraio i traghetti della linea Moby e Toremar trasportano ogni mezzora ondate di turisti sull'isola, essendo il principale mezzo per raggiungerla. Anch'io ho scelto il traghetto da Piombino a Portoferraio, prenotandolo direttamente su internet (io ho usato il sito della Moby, semplice e veloce). Proprio nella foto qui ↓ sotto mi vedete durante la traversata. Le partenze di domenica costano un pò di più rispetto in settimana e di solito le navi Moby, essendo più grandi e più nuove, costano poco di più delle navi Toremar. Si può scegliere il numero di passeggeri e i veicoli che si vogliono imbarcare; infine occorre indicare l'orario di traversata. Ricordatevi di stare un pò larghi nella scelta dell'orario: non si fanno problemi a farvi salire sul traghetto prima mentre potrebbero sorgere complicazione se perdete quello prenotato e volete salire su quello dopo (non chiedetemi il perchè!). La traversata impiega un'ora: ho speso 33 € andata e ritorno per il trasporto di un solo passeggero! Per raggiungere il porto di Piombino ho scelto il treno. Ho trovato su internet un treno Frecciarossa da Milano Centrale a Firenze Santa Maria Novella, abbinato ad un pullman FrecciaLink (un servizio di pullman della stessa compagnia, disponibile per coloro che prenotano nella stesso viaggio un treno Frecciarossa), in partenza 20 min dopo l'arrivo del treno sempre dalla stazione di Firenze e diretto al porto di Piombino (fermata Piombino Marittima). Il tutto in tempi molto ristretti. Il treno è partito alle h 7.20 da Milano, è arrivato a Firenze alle h 9.00; alle h 9.20 è partito il bus che è arrivato a Piombino alle h 11.30! Il prezzo complessivo è stato di 63 €. Sì, a prima vista può apparire un pò caro: ho viaggiato tanto per il mondo e spesso ho trovato voli europei ad un costo inferiore. Ma non mi importava nulla, il mio obiettivo era arrivare al mare il prima possibile! Poi la comodità e la puntualità dei Frecciarossa non hanno prezzo! C'erano anche altri treni disponibili, regionali o intercity, ad un prezzo più basso, ma i tempi di attesa per il cambio treno erano troppo elevati e in stazioni ferroviarie sperdute nel nulla: il viaggio sarebbe stato troppo lungo e stressante! 

isola d'elba traghetto

Per cui con i vari biglietti alla mano e con il mio trolley pronto per il mare, è finalmente suonata la sveglia di quella domenica di luglio; come per ogni partenza, anche questa è stata molto presto, alle h 5.00. Francesco si è offerto di accompagnarmi in auto alla stazione Centrale di Milano (poco più di un'ora di viaggio visto che a quell'ora di domenica non c'era nessuno in autostrada!). Non avevo molti bagagli: un trolley a mano pieno di costumi da bagno, infradito e tutto l'occorrente per il mare, e uno zainetto con computer e macchina fotografica! La mia reflex non mi abbandona mai, ovunque io vada! Alla stazione di Milano, a malincuore ho dovuto salutare Francesco...il treno per il mare mi aspettava! Il viaggio è filato liscio e in tutta comodità! Treno e pullman sono stati puntuali e mi hanno permesso a Piombino Marittima di prendere il traghetto delle h 11.30 della Toremar (io avevo prenotato quello delle h 12.00). Mi sono presa una bella panchina sul terrazzo all'aperto e mi sono goduta la traversata, scattando qualche fotografia! Wow che spettacolo...circondata dal blu intenso del mare ho salutato la terraferma! E subito vengo inondata da quel profumo di salsedine che aleggiava nell'aria cullato da quell'arietta calda che mi faceva svolazzare i capelli... e poi in lontananza il richiamo dei gabbiani che seguivano la scia della nave in cerca di uno spuntino per il pranzo...un tripudio di emozioni! Oh come mi mancavano tutte queste sensazioni! E siamo solo all'inizio!

isola d'elba

Ecco comparire all'orizzonte il faro di Portoferraio, l'Isola d'Elba si avvicina...ed eccomi qui! Benvenuta Alice all'Isola d'Elba...che la tua settimana di vacanza abbia inizio! Papà mi attendeva in automobile al porto, felice di abbracciarmi! Mi ha subito portato al Camping Valle Santa Maria, dove era sistemata la nostra roulotte che vedete nella foto qui ↓ sotto. E' diversi anni che i miei scelgono questo campeggio, in quanto molto comodo, agevole e pulito. In effetti hanno ragione, al Camping VSM mi sono trovata davvero molto bene! Il campeggio si affaccia direttamente sulla spiaggia di Lacona, una delle più belle spiagge si sabbia dell'Isola d'Elba. Lacona si trova a Capoliveri nella parte meridionale dell'Isola d'Elba, a ridosso dell'omonimo golfo, proprio di fronte all'Isola di Montecristo che nelle giornate limpide e ventilate si svelava all'orizzonte. Offre piazzole per tende, camper e roulotte, appartamenti in muratura e bungalow in legno. E' gestito dal 1968 dalla famiglia Rotellini che ha saputo trasformarlo con gli anni in una struttura moderna e dotata di ogni comfort per i propri ospiti. Sbrigate le procedure del check-in in compagnia di Michele, uno dei ragazzi che gestiscono il campeggio e che si occupa in modo particolare di organizzare dei tour dell'isola in mountain bike, essendo una guida MTB, raggiungiamo la nostra piazzola situata proprio a ridosso del mare dove è posizionata la nostra roulotte con 4 posti letto. Davanti alla roulotte, papà aveva montato la veranda che ospitava il cucinino che non era altro che un frigo, un tavolo con 4 sedie, un mobiletto per le stoviglie varie e un fornelletto da campeggio! Oltre la veranda iniziava la spiaggia, eravamo proprio sul mare! In roulotte papà e mamma dormivano nel letto matrimoniale mentre io dormivo nel letto a castello. Il bagno della roulotte non era agibile: per cui si usufruivano dei servizi del campeggio, sia per il bagno, sia per la doccia, sia per lavare i piatti che i vestiti. La classica "vita da campeggio"! Tutti i servizi erano gratuiti. Per il soggiorno in campeggio, come persona singola ho pagato 11 € a notte (oltre agli 11 € a persona a notte, vanno considerati anche 22 € di piazzola a notte e 2 € di allaccio di corrente per la luce a notte, quote però che anzichè dividere, ha offerto papà!). 

campeggio isola d'elba

camping valle santa maria isola d'elba

In roulotte ci attendevano mamma e Kira per il pranzo! Kira mi ha fatto un sacco di feste, la solita cagnolina pazzoide! Ma prima di mangiare, un tuffo in acqua non me lo levava nessuno...finalmente! Ho atteso questo momento fin dalla partenza: vivere quella strana sensazione che lascia il sale sulla pelle e nei capelli, wow che emozione! Mi sentivo rigenerata, nonostante la stanchezza del viaggio e della levataccia. Questa volta, diversamente dal mio solito, non avevo programmato nulla per questi 8 giorni all'Isola d'Elba: il mio obiettivo era solo rilassarmi e trascorrere piacevoli momenti in compagnia di mamma e papà! Del resto, ci ha pensato mamma a mettere giù un bel programmino per la settimana: il mio spirito di viaggiatrice cominciava a contagiare anche lei! Ha scelto di portarmi ogni giorno in una spiaggia diversa, una più bella dell'altra, in modo che potessi conoscere un pò tutta la varietà di posti che l'Isola d'Elba offre ai suoi viaggiatori. 

isola d'elba

Così abbiamo seguito il programma di mamma! Il primo e l'ultimo giorno di soggiorno, ovvero lunedì 17 luglio e domenica 23 luglio, siamo rimasti alla spiaggia di Lacona, proprio di fronte al campeggio a due passi da casa! La spiaggia è molto ampia, di sabbia fine e, nei giorni in cui soffia un vento di Scirocco, può essere invasa dalle onde (cosa che io adoro!). Martedì siamo andati al mare a Cavoli nel comune di Marina di Campo: qui c'è una spiaggia di sabbia fine molto più piccola rispetto a quella di Lacona, situata proprio d fronte all'Isola di Pianosa (qui sopra potete vedere una fotografia nella spiaggia; la vedete l'isola di Pianosa all'orizzonte? É proprio piatta, piatta). Qui ho trovato un'acqua davvero limpida e cristallina, dove ho potuto fare snorkeling vicino agli scogli che delimitano la baia. Il giorno dopo io e papà siamo stati nella parte settentrionale dell'isola, alla spiaggia di Sansone (la vedete nelle fotografie qui ↓ sotto), mentre mamma è stata in campeggio a fare un pò di commissioni. Questa è stata la mia spiaggia preferita! Si raggiunge con un sentiero molto stretto e abbastanza inerpicato, quasi a strapiombo sul mare, ma solo così è possibile ammirarla dall'alto. Non è fatta di sabbia, ma di ciottoli bianchi rotondi e ovali... il mare è calmo e limpidissimo e regala sfumature davvero incantevoli! Peccato che verso pranzo si è affollata di gente in modo eccessivo, era quasi invivibile! Nel primo pomeriggio siamo rientrati in campeggio per far compagnia a mamma per il pranzo.

spiaggia sansone isola d'elba

spiaggia di sansone isola d'elba

Giovedì è stata invece la volta di Spartaia, la spiaggia preferita di mamma. Siamo sempre a nord dell'isola nel golfo di Procchio, in una baia molto piccola e riparata con sabbia fine dove poter nuotare in un'acqua davvero molto calda. Venerdì invece ci siamo concessi un'intera giornata alla cala dell'Innamorata di Capoliveri. Pur essendo in una baia molto ampia è chiusa nel suo golfo sul lato sud dalle prospicienti Isole Gemini. E' una delle spiagge più famose dell'Isola d'Elba. Il suo nome è legato alla tragica storia d'amore tra i giovani Lorenzo e Maria, le cui vicende vengono ricordate ogni anno la sera del 14 luglio con una meravigliosa rievocazione storica in costumi d'epoca che si conclude con una regata su barche antiche. In origine la spiaggia si chiamava Cala del Ferro. Sul blog al seguente link potete trovare sulle le informazioni sulla Spiaggia dell'Innamorata e sulla leggenda ad essa legata. Qui sotto potete vedere una bionda sirena in relax tra gli scogli della spiaggia dell'Innamorata. 

spiaggia dell'innamorata isola d'elba

L'ultimo giorno, sabato 22 luglio, siamo stati in visita mezza giornata alla spiaggia di Reale e al vicino laghetto di Terranera, ne vedete le immagini qui ↓ sotto. Qui ho trovato la sabbia nera, tutta luccicosa in quanto ricca di frammenti di ferro che brillano al sole provenienti dagli antichi giacimenti minerari. Alle spalle della spiaggia, in mezzo alla vegetazione, si apre il laghetto di Terranera, formatosi nella cavità del giacimento a giorno di pirite grazie all'apporto di acqua sorgiva. Nel laghetto è vietata la balneazione. Il paesaggio era caratterizzato da un contrasto di colori davvero meraviglioso. Mi ha incantato! Mettevo i piedi in acqua e vedevo brillare la sabbia nera, come se fosse piena di minuscole stelle. Ho tirato fuori la mia reflex e mi sono divertita a catturare questo arcobaleno di colori: il blu intenso del mare, l'azzurro del cielo, il nero della sabbia ricca di cristalli di pirite, il verde della vegetazione circostante, il rosso delle rocce che racchiudevano la baia. Di per sè il posto non era ideale per fare il bagno in relax in quanto il fondale era prevalentemente roccioso. Ho dovuto indossare le scarpette per le rocce per poter entrare, ma nonostante questo la baia merita certamente una visita. Ne rimarrete incantati! La visita alla spiaggia nera di Reale è stata per me un'occasione per stuzzicare la mia curiosità in merito alla storia mineraria dell'isola...così tra un bagno e l'altro mi sono documentata ed è stato bello scoprire come il ferro, ai tempi antichi, rappresentasse la principale risorsa dell'isola! Altro che mare e vacanze...sull'isola ai tempi si lavorava in miniera e basta! 

spiaggia di reale isola d'elba

laghetto di terranera isola d'elba

Beh, devo dire che le spiagge in cui mamma ha scelto di portarmi, mi sono piaciute moltissimo! In realtà sono solo una piccola fetta di tutte quelle presenti, ma ognuna mi ha colpito per qualcosa di particolare, un ricordo, un profumo, un colore o un'emozione. Vivevamo ogni spiaggia dalla mattina fino a tardo pomeriggio da veri e propri lupi di mare. Eravamo i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via. Ci svegliavamo al mattino non più tardi delle h 8.00 (anche perchè dormendo in roulotte, appena sorgeva il sole, entrava sia il caldo sia la luce; del resto non c'era nulla di più magico che addormentarsi alla sera e svegliarsi al mattino cullati dalle suono delle onde del mare che penetrava dalle finestre aperte della roulotte!). Facevamo colazione abbondante nella veranda a ridosso della spiaggia, preparavamo la borsa per il mare e la borsa frigo con bibite, frutta fresca e qualche spuntino per il pranzo e poi via...a cercare il miglior angolino in spiaggia dove rimanere fino a poco prima del calar del sole! Asciugamano, costume, ombrellone, maschera subacquea e macchina fotografica...questo era l'occorrente che non poteva mancare nella mia borsa di paglia! Qualche volta portavamo un mazzo di carte o i racchettoni da gioco, giusto per movimentare il pomeriggio. Altrimenti alternavamo un tuffo in acqua, un pò di tintarella al sole, un giretto sul bagnasciuga a cercare conchiglie o sugli scogli alla ricerca dei granchietti e ogni tanto anche un pisolino all'ombra non guastava! Eh sì, vi capisco...la vita di mare è veramente molto difficile e faticosa, giusto? Ecco perchè è destinata a durare sempre troppo poco, mannaggia! Anche Kira veniva sempre con noi! Aveva il suo asciugamano e si faceva di quelle grosse ronfate, rigorosamente all'ombra, il sole è troppo caldo per lei...poi non si deve mica abbronzare!

isola d'elba

Al calar del sole rientravamo in campeggio (il bello del'Isola d'Elba è che si può girare in lungo e in largo in automobile in poco tempo, non essendo un'isola grandissima!), una bella doccia rinfrescante e poi una bella cenetta non prima delle h 20.30. Ce la prendevamo con comodo! Quando si è in vacanza, non si hanno orari; si corre già tutto l'anno! Alcune volte siamo rimasti in campeggio per la cena, altre sere siamo andati in qualche paesino nelle vicinanze a mangiarci del buon pesce fresco in qualche bel ristorante vista mare! Siamo stati a Capoliveri, a Porto Azzurro e a Marina di Campo, dei piccoli borghi uno più bello dell'altro. Qui trovavamo anche molti negozietti caratteristici, dove vendevano souvenir di ogni tipo, prodotti gastronomici locali, conchiglie e accessori per l'arredo casa in "stile marino". Mi sono fatta una scorpacciata di pesce per tutta la settimana: tonno alla piastra, fritto misto, risotto allo scoglio, polpo in umido...che bontà! Mi viene l'acquolina solo a pensarci! Adoro il mare... guardate questo tramonto dall'alto di Capoliveri: è incantevole, non credete?

tramonto a capoliveri isola d'elba

spaghetti frutti di mare isola d'elba

Così la settimana è volata, la vacanza si è già conclusa e il mare mi ha già salutato. Ora mi ritrovo qui a raccontarvi questo bellissimo viaggio! Ci voleva un pò di relax! In compagnia di mamma e papà è stato davvero piacevole. Sono tornata non solo abbronzata e divertita, ma anche incuriosita dalle bellezze della nostra Italia. E' stato un pò come tornare bambina, ricordando quando da piccola mi portavano in questi posti per le vacanze. Mi hanno davvero coccolata e mi hanno portato a conoscere spiagge e paesini meravigliosi. Nella mia credenza serbo con invidia alcuni dei prodotti tipici locali che mi hanno fatto innamorare della cucina elbana e che solo lì si possono trovare: una paio di bottiglie di "Birra dell'Elba", una bella Schiacciabriacca, una torta arricchita con uvette, nocciole tostate e liquore al kermes, una gustosa bottiglia di Ciliegino, un vino da dessert realizzato con le foglie degli amareni che crescono sulle colline dell'isola, e due vasetti di miele elbano aromatizzato al rosmarino e alla lavanda! Una base perfetta per un ottimo aperitivo o per una merenda in compagnia nel ricordo di questa splendida vacanza al mare. Tornerò di sicuro all'Isola d'Elba...sono sicura che ha ancora tanto da scoprire!

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