Eremo di Santa Caterina del Sasso

 eremo santa caterina del sasso

Il Lago Maggiore è ricco di meraviglie e luoghi affascinanti da non perdere. Ne è un esempio il bellissimo Eremo di Santa Caterina del Sasso, un antico monastero situato all'interno di una parete rocciosa a strapiombo sulle acque della sponda lombarda del Lago Maggiore. É uno dei complessi monastici più belli d'Italia capace di attirare ogni anno pellegrini e visitatori provenienti da tutto il mondo, non solo per la sua importanza storico-culturale, ma anche per il meraviglioso contesto paesaggistico in cui sorge. Io ci sono già stata un sacco di volte, ma non mi stanco mai di visitarlo! Così oggi ho deciso di parlarvi proprio dell'Eremo di Santa Caterina.

CENNI STORICI DELL'EREMO DI SANTA CATERINA

L'Eremo di Santa Caterina è situato nel comune di Leggiuno, in provincia di Varese, nella piccola frazione di Ballarate. Credo sia uno dei luoghi più incantevoli del Lago Maggiore, tanto che ho deciso di inserirlo all'interno de "Le 7 Meraviglie del Lago Maggiore" (a questo link potrete scoprire tante altri luoghi affascinante da visitare se siete in visita sul lago). La prima volta che l'ho visitato ero ancora bambina. Papà non si stancava mai di raccontarmi la storia leggendaria che narra le sue origini: così mi sedevo a cavalcioni sulle sue ginocchia e chiedevo a papà di ripetermi per l'ennesima volta il racconto secondo cui si tramandano le origini dell'Eremo di Santa Caterina del Sasso. Ogni volta ascoltavo in silenzio, incuriosita da questa leggenda, una delle tante che animano la storia del Lago Maggiore. Il protagonista di questa storia è un mercante di nome Alberto Besozzi. Una sera, dopo aver depredato alcune lussuose ville al di là del lago, soddisfatto del suo bottino, mentre navigava con la sua barca per fare ritorno a casa sulla sponda lombarda del lago, si imbatté in un cattivo temporale

eremo santa caterina del sasso

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La pioggia impetuosa, il vento burrascoso e le onde violente avevano ormai rovesciato il suo equipaggio e distrutto la sua barca ma egli si salvò. Scampato alla morte, i mercante Alberto fece un voto a Santa Caterina d'Alessandria per aver avuto salva la vita: promise di ritirarsi per il resto della sua vita in preghiera e solitudine, costruendo in una grotta di quel tratto di costa del Lago Maggiore dove riuscì a salvarsi, una cappella in onore della Santa. Da quella piccola cappella risalente al XII secolo, si è sviluppato col passare del tempo un magnifico complesso monumentale chiamato Eremo di Santa Caterina del Sasso: un favoloso ed antico monastero, punto di incontro tra arte e storia raggiunto ogni anno da moltissimi visitatori e pellegrini provenienti da tutto il mondo. E' uno dei punti panoramici più belli e più conosciuti del nord Italia immerso tra laghi e montagne, una perla incastonata nella roccia. L'Eremo sorge in una posizione davvero molto suggestiva, su una parete rocciosa a picco sulle acque del lago. Ma questa magnifica costruzione è anche un luogo religioso e spirituale.

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I primi a soggiornare nell'Eremo di Santa Caterina furono i Domenicani seguiti dai frati del convento milanese di Sant'Ambrogio ad Nemus e poi dai Carmelitani. Dal 1970 è di proprietà della Provincia di Varese, mentre la gestione è stata affidata fino a poco tempo fa agli Oblati di San Benedetto e in seguito, dai primi mesi del 2019, alla Fraternità Francescana di Betania. 

Il nome completo del monastero, Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro, rimanda probabilmente ad un evento accaduto nel corso del Settecento: un giorno all'improvviso cinque enormi massi "ballerini" precipitarono dalla montagna sulla chiesa, ma restarono impigliati nella volta della cappella, senza causarne danni. Questi sassi "traballanti" sembrano aver dato il nome al monastero che, per esteso, è chiamato Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro, anche se è più probabile che l'etimologia del nome sia legata al vicino centro abitato di Ballarate, frazione del comune di Leggiuno. 

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COME RAGGIUNGERE L'EREMO DI SANTA CATERINA

L'Eremo di Santa Caterina rappresenta il luogo ideale per una passeggiata domenicale o per trascorrere un pomeriggi o sul lago insieme alla famiglia. Devo ammettere che quando riesco ad avere qualche ora libera da impegni, prendo la bicicletta o il motorino e vado a farmi un giretto all'eremo; in effetti non dista poi così tanto da casa nostra. É un luogo magico e affascinante. L'Eremo di Santa Caterina è aperto al pubblico tutti i giorni dalle h 9.30 alle h 19.30. A partire dal 1 maggio 2019, l'accesso non è più gratuito ma a pagamento secondo la Delibera del Consiglio Provinciale del 15 aprile 2019: il biglietto di ingresso ordinario è di 5 €, ridotto a 3 € per gli over 65 anni e i cittadini residenti in provincia di Varese; l'ingresso è gratuito per i docenti, le guide turistiche, i minori di 18 anni e i cittadini residenti nel comune di Leggiuno. Il monastero è facilmente raggiungibile in automobile dal comune di Leggiuno mediante due vie di accesso che si biforcano a partire dalla SP69, la strada provinciale del lago che da Ispra arriva fino a Laveno Mombello. 

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Come potete leggere anche all'interno della Miniguida del Lago Maggiore, è possibile lasciare l'automobile nel parcheggio gratuito presente nel piazzale sovrastante chiamato Corte dei Quicchio. Accanto al parcheggio è presente anche un piccolo parco giochi per bambini e un'area verde attrezzata con delle panche da pic-nic. Nella Corte del Quicchio sono operativi soprattutto nella stagione estiva alcuni bar e un punto informativo turistico. Dal piazzale all'ingresso vero e proprio dell'eremo è presente in dislivello verso il basso di 50 m. Per accedervi vi sono due possibilità: una scalinata panoramica di 286 scalini oppure un ascensore realizzato nel 2010 dalla Provincia di Varese. L'ascensore è aperto dalle h 9.30 alle h 19.30 ed a pagamento (1 € per persona a tratta), ma gratuito per le persone con disabilità ed accompagnatore. In alternativa è possibile accedere all'eremo via lago utilizzando i battelli della Navigazione Lago Maggiore lungo la linea Locarno-Arona: questi offrono molti collegamenti giornalieri a Santa Caterina, soprattutto dalla cittadina piemontese di Stresa, sulla sponda opposta del Lago Maggiore. L'accesso all'eremo non è consentito agli amici a 4 zampe.

eremo santa caterina del sasso

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VISITA DELL'EREMO DI SANTA CATERINA

Tramite l'ascensore o la scalinata panoramica si raggiunge un piazzale affacciato sul lago dove si trova l'ingresso vero e proprio al monastero. Qui trovate anche un bellissimo porticato con al centro un tavolo in pietra: in primavera tutto il porticato è avvolto dai profumi e dai colori di un grosso glicine in fiore che regale un'atmosfera davvero suggestiva. In questo angolo mi piace ritagliarmi qualche istante per rilassarmi e per riflettere ammirando l'immensità del lago. Sulla destra si imbocca un portico ad archi:, l'ingresso effettivo al complesso monastico: ciascun arco è composto da una serie di colonne di granito che regalano una meravigliosa finestra sul lago. Nelle giornate limpide, sembra di essere davanti alla tela di un pittore: ecco il lago di un colore blu intenso, increspato da un timido venticello, punteggiato qua e là da molte barche a vela, da un traghetto in arrivo da Arona e da alcuni motoscafi; più in lontananza la sponda piemontese del Lago Maggiore, dominata dalla lussuosa cittadina di Stresa e da quella buffa montagna a panettone chiamata Mottarone facilmente riconoscibile per la sua forma e per la presenza sulla cima di una antenna per le telecomunicazioni. Si distinguono anche le isole Borromee e, in fondo in fondo, le Alpi.

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Procedendo con la visita è possibile notare come il monastero sia costituito da diversi complessi. Il primo che si incontra è il convento meridionale, dove si trovano l'antico refettorio e una sala capitolare con esposta una documentazione fotografica che illustra l'intervento di restauro fatto dalla Provincia di Varese. Segue un piccolo cortile che ospita un antico torchio in legno, e il Conventino, un edificio del XIII secolo dove soggiornano i frati che si occupano del convento: sotto alle finestre del primo piano, si può ammirare una lunga affrescatura seicentesca ispirata alla Danza Macabra. Un secondo porticato formato da quattro archi a tutto sesto in stile rinascimentale conduce all'ultimo edificio, nonchè il più importante di tutto il complesso, ovvero la Chiesa, il cui accesso non è consentito durante le funzioni religiose (nei giorni feriali la S.Messa è celebrata alle h 18.00, mentre alla domenica e nei giorni festivi si tiene il Rosario alle h 17.30 e la S.Messa alle h 18.00).

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La Chiesa ingloba al suo interno l'originaria Cappella di Santa Caterina: nel sacello, il primo nucleo del santuario eretto nel 1195, vengono conservate dal 1535 le spoglie del Beato Alberto Besozzi. La struttura della Chiesa è molto particolare: è arroccata sulla parete rocciosa, seguendo proprio la conformazione naturale della stessa, ed è data dalla fusione di tre cappelle sorte in epoche differenti con stili architettonici diversi (oltre all'originaria Cappella di Santa Caterina, sono state poi erette le chiese di San Nicolao e di Santa Maria Nova). L'elemento principale che caratterizza sia l'esterno che l'interno è la presenza di molti affreschi appartenenti a cicli pittorici che vanno dal XIV al XIX secolo. Esternamente, la Chiesa è dominata dalla torre campanaria di base rettangolare e alta 51 m (comprese cuspide e croce).

Per avere un'idea della bellezza di questo posto, vi consiglio di vedere il video aereo dell'Eremo realizzato da Esplora il Lago Maggiore, un'associazione locale creata da un gruppo di giovani ragazzi con lo scopo di valorizzare il territorio attorno al Lago Maggiore. Vi assicuro che il video è davvero stupendo, ma dovete promettermi che anche voi organizzerete una gita domenicale sul Lago Maggiore per venire ad ammirare di persona l'Eremo di Santa Caterina del Sasso! Solo così potrete comprendere il significato profondo di questo incantevole monastero!

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NELLE VICINANZE DELL'EREMO DI SANTA CATERINA

Oltre alla visita dell'eremo, potrete arricchire la vostra giornata sul lago con altri momenti di relax sul Lago Maggiore. Dal piazzale del Quicchio dove si trova l'ingresso dell'Eremo di Santa Caterina, attraverso via Santa Caterina, è possibile raggiungere a piedi alcuni ristoranti situati nel vicino abitato di Reno, altra frazione di Leggiuno,: ne sono un esempio il ristorante/pizzeria Il Bucaniere, il ristorante/pizzeria Santa Caterina o il Circolo di Reno, dove vengono proposti piatti tipici della cucina lombarda. Sono stata a mangiare in tutti e tre questi locali e mi sono sempre trovata molto bene. Per conoscere i piatti tipici della zona e le ricette da che caratterizzano la tradizione, vi consiglio di leggere la sezione "Dove mangiare sul Lago Maggiore".

 lago maggiore

Anche la spiaggia comunale di Reno è facilmente raggiungibile a piedi dall'Eremo di Santa Caterina (all'andata la strada è in discesa e al ritorno in salita con un buon dislivello) o nel caso anche in automobile; tuttavia i parcheggi sulla discesa che conduce alla spiaggia sono molto limitati e a pagamento. La spiaggia di Reno è molto ampia, libera e composta principalmente da sabbia e ghiaia. Sulla sinistra della spiaggia si trova un molo in pietra che delimita un piccolo porto per l'attracco delle barche a motore. Qui è presente anche il Cantiere Nautico Costantini, il club remiero di canottaggio Sportclub Renese e il Bistrot Laguna Blu che propone specialità a base di pesce di lago su una splendida terrazza panoramica sul Lago Maggiore.

 lago maggiore spiaggia reno

Santa Caterina del Sasso è inserita anche come tappa di un percorso escursionistico naturalistico chiamato Anello di Santa Caterina (indicazione del percorso VVL-C1): si tratta di un percorso circolare di circa 17 km ideale per escursioni di trekking, in mountain bike o a cavallo. Il percorso si articola nei comuni di Leggiuno e Laveno Mombello passando da Arolo, Cellina, Santa Caterina, Reno e Cerro di Laveno. Oltre all'Eremo di Santa Caterina del Sasso, si ha la possibilità di ammirare il lungolago di Cerro e il Museo della Ceramica Lavenese (MIDeC), il centro di Arolo e il piccolo promontorio Sasso Moro. Per la suggestiva posizione panoramica in cui sorge sul Lago Maggiore, nella stagione estiva l'Eremo di Santa Caterina diventa anche la location ideale per concerti e serate speciali organizzati in occasione di eventi artistici e culturali di grande valenza in tutto il territorio della provincia di Varese.

Eremo Santa Caterina del Sasso - Viaggia Con Alice
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