Trekking al Sasso del Ferro di Laveno

Quest'anno la primavera fatica a farsi sentire e poi, si sa, marzo è il mese pazzerello. Ma io e Francesco siamo dei temerari: ai primi di marzo abbiamo deciso di concederci una passeggiata nella natura senza andare lontano da casa. Abbiamo scelto di esplorare i boschi di Laveno Mombello, cittadina in provincia di Varese vicina a casa nostra, raggiungendo a piedi la vetta del Sasso del Ferro, una piccola montagna che tocca i 1062 m situata sulla sponda lombarda del Lago Maggiore dove non mancano sentieri per fare trekking.

Il Sasso del Ferro è inserito nella catena montuosa della prealpi lombarde ed è una meta molto conosciuta e frequentata dagli amanti del trekking e della natura, dagli appassionati di mountain bike, di parapendio e di deltaplano ma anche da gruppi di amici o famiglie con bambini che sono alla ricerca di un luogo dove passare un pomeriggio rilassante all'aria aperta. Dalla sua cima del Sasso del Ferro si gode di un panorama spettacolare quasi a 360° che va dal massiccio del Campo dei Fiori, ai principali laghi della Lombardia fino alle alte vette delle Alpi tra cui svetta il Monte Bianco.

   INDICE

  1. COME RAGGIUNGERE IL SASSO DEL FERRO
  2. LA NOSTRA AVVENTURA


 sasso del ferro laveno

 

COME RAGGIUNGERE IL SASSO DEL FERRO

La cima del Sasso del Ferro può essere comodamente raggiunta dal centro di Laveno Mombello grazie alla cestovia, una funivia che garantisce il trasporto di 2 persone per volta all'interno di cesti inizialmente di colore giallo e poi diventati verde militare per meglio armonizzarsi con la natura circostante. I cesti sono aperti o chiusi. In 20 minuti la cestovia collega il centro del paese con Poggio Sant'Elsa a quota 974 m s.l.m. dove si trova una terrazza panoramica con un albergo, un ristorante e un bar. Il tragitto in funivia costa 10 € a persona andata/ritorno, mentre 7 € solo andata. Il primo impianto venne inaugurato nel 1963 e ancora oggi attira molti turisti e visitatori provenienti da tutto il mondo. Del resto la vetta del Sasso del Ferro gode anche di una certa fama a livello cinematografico: qui l’attore lavenese Renato Pozzetto, ambientò alcune riprese del film “Il Volatore di Aquiloni” o “Milano nel Mondo”. Li avete mai visti?

 funivia sasso del ferro laveno

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L'alternativa alla cestovia per raggiungere la vetta del Sasso del Ferro è muoversi a piedi, con una passeggiata nei boschi proprio come abbiamo fatto noi. Diversi sono i sentieri di trekking segnati che ripercorrono le antiche mulattiere e che permettono di raggiungere la cima o la terrazza di Poggio Sant'Elsa. É possibile scegliere tra due diversi punti da cui partire:

  • da Casere, una piccola località di Laveno Mombello, situata a 750 m s.l.m. e raggiungibile dai comuni di Cittiglio e Vararo. In tal caso basta lasciare l'automobile nei pressi del ristorante "Gigliola" di Casere, dietro al quale parte il sentiero per raggiungere la vetta del Sasso del Ferro. La lunghezza del percorso è di 2 km con un dislivello di 300 m.

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  • dal centro di Laveno Mombello seguendo due percorsi. Uno abbastanza ripido che segue la traiettoria della cestovia. Su questo sentiero viene anche organizzata ormai da 3 anni una Vertikal Trail Running inserita nel circuito del Grand Prix delle montagne varesine: una Vertical è una specialità di corsa che prevede brevi distanze, solitamente sotto i 5 km, ma con pendenze notevoli su dislivelli anche di 1000 m in salita. In tal caso il percorso è di 3,5 km. In alternativa esiste un secondo percorso che parte da Laveno e che è più alla portata di tutti: basta lasciare l'automobile al parcheggio di Via Repubblica e seguire il sentiero nei boschi che da Laveno conduce a Casere. Il tratto fino a qui è di 4,5 km con un dislivello di 540 m. Da Casere, per raggiungere il Sasso del Ferro di Laveno, ci si ricollega al percorso di cui vi parlavo sopra.

Dopo avervi presentato il Sasso del Ferro di Laveno e avervi elencato tutti i percorsi escursionistici disponibili per poterlo raggiungere, passo a raccontarvi la nostra passeggiata nella natura per raggiungere la vetta. É stato un pomeriggio davvero molto rilassante e rigenerante. Secondo voi quale percorso abbiamo scelto?

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LA NOSTRA AVVENTURA

Era una calda domenica di inizio marzo. Io e Francesco eravamo alla ricerca di un modo diverso per passare il pomeriggio: volevamo fuggire in mezzo alla natura per respirare un pò di primavera visto che la giornata era abbastanza bella in termini di meteo! Abbiamo deciso di fare una bella passeggiata nei boschi fino alla cima del Sasso del Ferro di Laveno partendo da Casere. Così abbiamo raggiunto Casere passando dal piccolo comune di Vararo, dove si trovano i nostri amici Sabine ed Emanuele de Il Borgo di Sabine, un bellissimo Bed & Breakfast in perfetto stile vintage dove siamo stati ospiti qualche anno fa. Se volete conoscere la nostra avventura presso Il Borgo di Sabine, potete leggere questo articolo Il paese di Vararo: visita al roseto e cena presso "Il Borgo di Sabine". Abbiamo parcheggiato la macchina nei dintorni del ristorante Gigliola di Casere, un locale che propone anche piatti tipici della cucina lombarda, molto piacevole sia in inverno, grazie alla taverna in sasso e legno con caminetto, sia in estate, grazie alla terrazza panoramica con vista sul Lago Maggiore. Il percorso di trekking per raggiungere la cima del Sasso del Ferro da Casere parte proprio dietro al ristorante.

 trekking sasso del ferro laveno

Muniti di scarponcini da trekking, zainetto con i dovuti rifornimenti di acqua e cibo (una bella merenda con vista una volta arrivati in vetta non ce la toglie nessuno) e piumino leggero, ci incamminiamo lungo il sentiero n. 204, sempre indicato lungo tutto il percorso con due righe orizzontali bianca e rossa. Subito ci immergiamo nel bosco. La giornata è abbastanza soleggiata ma l'aria è fresca. Il paesaggio che incontriamo è tipicamente invernale: gli alberi sono ancora spogli, gli arbusti sono brulli e secchi, il sentiero è ricoperto da uno spesso strato di foglie secche, ma già si intravedono i primi segni della primavera. Tra le foglie fanno capolino le primule selvatiche di colore giallo e le prime violette! La natura è pronta a svegliarsi a primavera. Del resto è da poco caduta l'ultima nevicata della stagione: giusto qualche giorno prima, le vette delle montagne attorno al Lago Maggiore sono state imbiancate da un'abbondante nevicata. La neve è caduta fino a bassa quota e siamo quasi sicuri che durante il nostro percorso è molto probabile che ne incontreremo un pò. 

 sasso del ferro laveno

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La prima parte del tragitto si articola su un sentiero ampio e piuttosto in piano, ma presto incontriamo un bivio. Il sentiero qui si "sdoppia" dando due possibili varianti per raggiungere la cima del Sasso del Ferro, tutte della durata di circa 1 h. Alla vostra sinistra si apre il sentiero n. 222 che rimane sul versante orientale del monte mentre alla destra prosegue il n. 204 che percorre il versante occidentale. Noi saliamo all'andata dal sentiero di sinistra e al ritorno scenderemo da quello di destra, giusto per variare un pò il percorso. A partire da questo bivio la strada comincia a farsi sempre più in salita e dopo pochi metri incontriamo i primi mucchi di neve. Siamo soli, circondati dalla natura. Mi metto a canticchiare qualche allegro motivetto ma ovviamente Francesco mi rimprovera che sono troppo stonata! Non ho certo un futuro come cantante! Il paesaggio è davvero molto bello ed è magico trovare la neve ai primi di marzo sulle montagne a pochi km da casa nostra. Ovviamente Francesco se ne approfitta, dando il via ad una battaglia a palle di neve che è convinto invano di poter vincere! Ci divertiamo con poco, proprio come dei bambini...

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Proseguiamo lungo il nostro percorso: il sentiero si fa sempre più ripido, ci stiamo arrampicando sul fianco della montagna per raggiungere la vetta. Manca poco ormai e non nego di avere la lingua che arriva ai piedi...che fatica, ma ancora qualche passo ed eccoci in cima! Tramite questo sentiero si raggiunge direttamente la cima del Sasso del Ferro di Laveno, senza passare dal belvedere di Poggio Sant'Elsa. I due punti sono comunque collegati! Qui siamo proprio in cima, circondati da tanta neve fresca... sembra di essere in alta montagna, ma invece come indica il cartello siamo a quota 1062 m slm. Davanti ai nostri occhi si apre un panorama spettacolare verso la porzione sud della Lombardia che spazia per un'ampiezza di quasi 180°. Il massiccio montuoso verso est che si emerge sul panorama è il Campo dei Fiori di Varese che rientra nel Parco Regionale Campo dei Fiori: la vetta che si distingue è probabilmente il Monte Tre Croci, sul quale si trova il vecchio Grand Hotel Campo dei Fiori, un albergo in stile liberty attivo nella prima metà del Novecento e ormai chiuso e abbandonato dal 1968. É una struttura molto imponente che molti di voi conosceranno più che altro perchè nel 2016 è stata utilizzata come location del film Suspiria di Guadagnino. Ai piedi del Campo dei Fiori si scorge il comune di Varese e l'omonimo lago. Molti sono i laghi lombardi che si riescono ad intravedere da quassù: la giornata non è limpidissima ma permette lo stesso di ammirare oltre al lago di Varese anche il lago di Comabbio, il lago di Monate e il nostro tanto amato lago Maggiore! Che panorama incantevole! Si riesce persino ad intravedere in lontananza il Joint Research Centre di Ispra e la pista dell'aeroporto di Milano Malpensa. Ci fermiamo un attimo per immortalare questo paesaggio!

 sasso del ferro laveno

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Procedendo in mezzo alla neve ci spostiamo dalla cima del Sasso del Ferro alla balconata di Poggio Sant'Elsa, seguendo il sentiero verso il Lago Maggiore ad ovest. Poggio Sant'Elsa è il punto di arrivo della funivia che collega comodamente Laveno Mombello al Sasso del Ferro. Qui si trova l'Albergo Funivia che offre 18 camere, un ristorante e un bar con una terrazza sul Lago Maggiore che spazia fino alle vette della catena montuosa delle Alpi. Anche qui abbonda la neve! Pensate che negli anni '60 sorsero anche due impianti per la pratica dello sci alpino: una manovia, una sciovia e un cannone delle nevi che insieme permisero lo svolgimento dei Giochi della Gioventù a livello provinciale nel 1974. La piccola stazione sciistica restò in funzione fino ai primi anni '80 quando gli impianti vennero poi dismessi a causa della scarsità di neve durante tutta la stagione invernale. I ruderi sono ancora visibili. In effetti ci sono delle annate in cui al Sasso del Ferro non cade proprio nemmeno un millimetro di neve... questa volta invece siamo stati fortunati! La neve abbonda e ricopre anche tutti i giochi presenti nel piccolo parco giochi per bambini situato appena fuori dall'arrivo della cestovia. Questa vetta è anche molto frequentata dagli appassionati di parapendio e deltaplano, molti dei quali provenienti dal Delta Club Laveno. Sempre sulla terrazza di Poggio Sant'Elsa si trova una pedana per il decollo dei deltaplani, mentre a circa 15 minuti di sentiero c'è uno spiazzo molto inclinato adibito a decollo per il parapendio. Non molto lontano dal ristorante si trovano anche molte antenne televisive, radiofoniche e di servizio, vista l'importanza strategica e geografica come “ponte” di collegamento e trasmissione tra le varie stazioni.

 sasso del ferro laveno

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Ci fermiamo un attimo su una delle panchine presenti sia per ammirare il panorama ma soprattutto perchè finalmente è arrivata l'ora della tanto attesa merenda! Ci siamo portati dietro un termos con del tè caldo,un pò di frutta, delle gallette di mais e un pacchetto di biscotti al miele. Avevo proprio voglia di un tè con i biscotti e di una pausa per ricaricare le energie. Finita la merenda, gironzolo a scattare un pò di fotografie mentre Francesco si mette a giocare con la neve. Il tempo vola e dobbiamo metterci sul sentiero del rientro visto che ci vuole un'altra ora di cammino per tornare alla macchina senza contare che ai primi di marzo il sole tramonta ancora presto! Per tornare a Casere prendiamo l'altro sentiero, il n. 204 per fare un percorso diverso da quello dell'andata. Basta lasciarsi alle spalle il parco giochi per bambini e proseguire verso nord-est seguendo le indicazioni sulle piante. Anche qui il paesaggio è proprio quello tipico di montagna: alberi spogli e tanta neve fresca intorno a noi! Meno male che siamo partiti attrezzati con gli scarponcini da trekking impermeabili altrimenti ci saremmo sicuramente bagnati tutti i piedi camminando nella neve. Il rientro è molto meno faticoso rispetto all'andata essendo ovviamente in discesa ma anche in questo caso bisogna fare molta attenzione a non perdere di vista il sentiero e a non scivolare, visto l'abbondanza di neve e di terreno molto umido.

 sasso del ferro laveno

In poco meno di un'ora arriviamo al ristorante Gigliola! Questa passeggiata nella natura è stata davvero stupenda! Abbiamo voluto respirare un pò di primavera in anticipo e ci siamo ritrovati in mezzo alla neve. Sono sicura che in piena primavera o in estate i colori e i panorami di questo percorso escursionistico saranno diversi perchè la natura sarà cambiata ma posso assicurarvi che questa passeggiata è adatta a tutti e piacevole in tutte le stagioni. La vetta del Sasso del Ferro offre un panorama magnifico ed è bello perdersi alla ricerca delle diverse località presenti davanti agli occhi fino all'orizzonte un pò come quando si ha davanti una mappa! Non sempre occorre prendere un aereo e andare lontano per trovare dei luoghi che lasciano a bocca aperta: spesso proprio dietro a casa, si nascondono degli angoli capaci di emozionarci...basta aprire gli occhi e il cuore per lasciarsi incantare anche dalle piccole meraviglie del mondo in cui viviamo!

Qui sotto ti lasciamo una piccola fotogallery con i migliori scatti catturati durante il nostro trekking di inizio primavera al Sasso del Ferro di Laveno. Se questo articolo ti è piaciuto o ti è stato utile, puoi mandarci un feedback personale al nostro indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., lasciarci un commento attraverso l'apposito box qui sotto o condividere l'articolo sulle tue pagine social tramite i bottoni presenti a fondo pagina (magari a qualche tuo amico potrebbe essere utile). Ti ringraziamo moltissimo!

Sasso Del Ferro Laveno percorso
Sasso Del Ferro Laveno percorso
Sasso Del Ferro Laveno percorso
Sasso Del Ferro Laveno percorso
Sasso Del Ferro Laveno piattaforma di lancio
Sasso Del Ferro Laveno bar funivia

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