PRIMO GIORNO: Benvenuti tra i Trulli di Alberobello

trulli di aberobello in puglia

SABATO 16 Aprile 2016

Desiderosi di scoprire i Trulli di Alberobello, all'alba di sabato 16 aprile dell'anno scorso, io e il mio fidanzato partiamo dall'aeroporto di Milano Malpensa con il volo delle h 7.05 della Easyjet diretto all'aeroporto di Bari Karol Wojtyla. Dopo un'ora e mezza di volo arriviamo in Puglia, terra di sapori autentici e di paesaggi favolosi. Avendo solo il bagaglio a mano, non dobbiamo attendere la consegna delle valigie e così ci dirigiamo subito alla stazione ferrotramviaria.

Qui prendiamo un treno che ci permette di lasciare l'aeroporto e di raggiungere la stazione ferroviaria di Bari Centrale al costo di 5 € a persona. A Bari Centrale invece ci aspetta il treno delle Ferrovie del Sud Est che ci porta ad Alberobello con un viaggio di 1,5 h al costo di 4,90 € a persona. Il primo treno in partenza è alle h 9.48 (non ce ne sono molti, quasi uno ogni ora). Sul treno godiamo della piacevole compagnia di 2 turiste argentine provenienti dalla caotica Buenos Aires e giunte qui in Italia per un mese di tour “fai da te” nelle principali città italiane. Anche loro sono dirette ad Alberobello così ci chiedono informazioni sui Trulli e sulla loro storia. E' qui che il nostro timido spagnolo, supportato dall'aiuto di "Google Translate", ci torna utile per rispondere alle loro curiosità. Durante la nostra chiacchierata, nei finestrini al nostro fianco scorrono lunghi filari di ulivi, campi coltivati e distese di prati ricolmi di papaveri rossi.

Il Taverniere dei Trulli: il nostro appartamento in perfetto stile con il resto del paese
Il Taverniere dei Trulli: il nostro appartamento in perfetto stile con il resto del paese

Giunti ad Alberobello, ci dirigiamo al "Taverniere dei Trulli", l'appartamento (con angolo cottura annesso) che abbiamo prenotato tramite Booking per il nostro soggiorno. Dista appena 7 minuti di cammino dalla stazione ferroviaria ed è molto vicino al Rione Aia Piccola, il quartiere residenziale di Alberobello costruito interamente a Trulli. All'arrivo, Cristina, la proprietaria, ci accoglie per il check-in. Il costo dell'appartamento è di 195 € per 3 notti ai quali va aggiunta la tassa di soggiorno. Peccato però che Cristina accetta solo pagamenti in contanti, così in pochi istanti ci vediamo svuotare il portafoglio. Ci concediamo un rapido spuntino con qualche snack portato da casa e poi ne approfittiamo subito per fare la spesa alimentare presso il vicino supermercato Todis, appena fuori dalla nostra corte. Qui acquistiamo un pò di frutta, verdura, qualcosa per la colazione, carne fresca e qualche specialità pugliese: tutto quello che ci serve per i pranzi e le cene dei giorni successivi: abbiamo infatti preferito prenotare un appartamento anziché un b&b proprio per sfruttare l'angolo cottura presente.

Dopo aver sistemato le valigie ed esserci concessi un pò di relax, usciamo per visitare a piedi la zona a nord di Alberobello utilizzando la mappa che Cristina ci ha gentilmente lasciato a disposizione. Raggiungiamo piazza XI Febbraio dove visitiamo la monumentale Basilica dei Santi Cosma e Damiano. Da lì procediamo tra i Trulli a nord del paese scattando qualche fotografia di tanto in tanto per poi scendere fino a Largo Martellotta, una delle vie principali e più frequentate anche dai turisti. Siamo subito attirati da un negozietto molto angusto, chiamato “Il Ricordino” dove troviamo un simpatico vecchietto che ci mostra le specialità enogastronomiche di Alberobello. Quante specialità locali tutte di produzione di famiglia: confezioni di pasta fresca fatta in casa di diversa tipologia e gusto come orecchiette, fricelli o strascinate, pacchi di taralli dolci o salati, bottiglie di vino rosso, rosolio (liquore tipico locale) e olio extravergine d'oliva. Che bontà, viene già l'acquolina in bocca! All'interno del locale è presente addirittura una scalettina stretta stretta che conduce ad un piccolo angolo relax al piano di sopra con cuscini e pouf per riposarsi e dedicarsi alla lettura. Non possiamo fare a meno di acquistare subito qualche pacco di taralli e di orecchiette e ovviamente ci facciamo spiegare come cucinarle nel modo migliore seguendo l'autentica ricetta pugliese. Peccato per i vini e per il rosolio che a malincuore non possiamo acquistare in quanto non è consentito il loro trasporto aereo all'interno del bagaglio a mano.

prodotti tipici pugliesi di produzione locale
Prodotti tipici pugliesi di produzione locale in vendita a "Il Ricordino" di piazza Martellotta

In fondo a Largo Martellotta, costeggiando Rione Monti (quartiere turistico a Trulli a cui dedicheremo una visita più accurata l'indomani), troviamo il Tourist Information (aperto solo sabato e domenica 11.00-12.30 e 15.30-17.00) dove una simpatica ragazza di nome Claudia ci fornisce alcune informazioni sui luoghi da visitare, sugli itinerari in bicicletta da percorrere e sui ristoranti da non perdere. Raggiungiamo poi il piazzale Belvedere per qualche foto panoramica d'obbligo con vista sui Trulli del Rione Monti e proseguiamo fino a piazza Giangirolamo dove si trova la chiesetta di Santa Lucia. Passiamo in Piazza del Popolo dominata dal Municipio e dal monumento ai caduti. Da qui prendiamo Corso Vittorio Emanuele, la via più moderna del paese.

La nostra prossima tappa è la visita del Trullo Sovrano, Casa Museo, Monumento Nazionale dal 1930 e Patrimonio Mondiale dell'Umanità dal 1996. La visita è libera con pagamento di una cifra simbolica di 1,50 €. E' denominato Sovrano prima di tutto per le imponenti dimensioni (la maestosa cupola conica, alta ben 14 m, si erge al centro di un gruppo di dodici coni) ed inoltre perchè è l'unico trullo costruito su 2 piani con la tecnica a secco con il piano "sovrano" abitabile raggiungibile con una scala interna. Fu edificato nel XVIII ed è suddiviso in 8 stanze in ognuna delle quali viene riprodotto l'ambiente tipico con arredi e utensili dell'epoca. La visita è stata davvero molto interessante. All'uscita siamo colti da un certo languorino così ci prendiamo un bel gelato nella pasticceria “Mille Voglie” di Piazza Curri e torniamo con calma in appartamento. La giornata è volata: è stato davvero piacevole e rilassante girovagare per le strade di questa simpatica cittadina. Ogni tanto si incontrava qualche turista ma la loro presenza non è stata diciamo “fastidiosa” o “invadente” come nelle grandi città. Qui ad Alberobello si respira un'atmosfera di tranquillità.

trullo sovrano
Il Trullo Sovrano nella sua maestosità

Per la cena, vista la stanchezza della giornata, decidiamo di restare in appartamento e preparare qualcosa di semplice con quello che avevamo comprato al supermercato. Ci facciamo un piattone di pasta al pomodoro accompagnata da un buon bicchiere di Sangiovese di Puglia. Poco dopo la cena, crolliamo stanchi sul letto.

SECONDO GIORNO: Un giro in bicicletta tra le colline di Alberobello 

TERZO GIORNO: Le Grotte di Castellana e i Trulli del Rione Monti 

QUARTO GIORNO: Polignano a Mare, un paese a strapiombo sull'acqua

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