SECONDO GIORNO: Un giro in bicicletta tra le colline di Alberobello

DOMENICA 17 Aprile 2016
Ci svegliamo con un tempo stupendo: cielo limpido e sole caldo, con un'arietta molto piacevole. Ci facciamo un'abbondante colazione a base di caffè e pane con marmellata. In questa domenica ci vogliamo dedicare alla scoperta del paese di Alberobello e delle colline che lo circondano facendo un bel giro in bicicletta. Noleggiamo due biciclette al “Trulli Holiday Resort” un'agenzia locale situata in piazza Curri che, oltre ad offrire la possibilità di pernottare in una dimora storica a trullo, propone tour, pacchetti degustazione e benessere e diversi servizi tra cui noleggio auto e bici. Noleggiamo due biciclette al costo di 10 € l'una per l'intera giornata.
Saltiamo in sella e abbandoniamo il centro di Alberobello per dirigerci verso le zone più agricole e collinari situate ai margini del paese. Ci troviamo nel cuore della Valle d'Itria a pedalare in mezzo a distese di uliveti, prati ricolmi di fiori colorati, campi con ciliegi in fiore, mandorli, noccioli e alberi di fichi. Domina un clima di calma e tranquillità interrotto solo dal cinguettio degli uccellini. Non abbiamo un percorso preciso da seguire, ci lasciamo guidare dal caso. Imbocchiamo una stradina nella Contrada Bosco Selva e accanto ad un trullo diroccato troviamo uno splendido glicine in fiore a ridosso del portico di ingresso di un'azienda agricola e ci fermiamo per qualche fotografia. Che colori spettacolari e che profumo intenso! Sembra di essere di fronte ad un quadro. Mentre eravamo intenti a scattare fotografie, riceviamo la piacevole compagnia della padrona dell'azienda agricola attirata dal nostro vociare. Si tratta della signora Anna, che con gentilezza ci invita visitare la sua azienda di famiglia. Ci troviamo nel frantoio oleario "Lippolis Cosimo", una piccola azienda a conduzione familiare che, come ci spiega la signora, si occupa da circa trent'anni della coltivazione, della raccolta e della lavorazione delle olive destinate alla produzione di un ottimo olio extravergine destinato alle tavole di tutti gli italiani. Infatti l'olio prodotto qui non viene venduto solo localmente nella provincia di Bari ma viene anche spedito in tutta Italia. Ci sentiamo dei visitatori d'eccezione perchè la signora Anna si offre di aprirci le porte dei capannoni della sua azienda: ci mostra i macchinari per la lavorazione, le macine in pietra utilizzate per la spremitura delle olive, gli utensili adoperati per la loro raccolta.
Attualmente le macchine sono a riposo perchè, come ci viene spiegato, la produzione di olio termina a febbraio per cui tutta la catena lavorativa al momento non è in funzione: l'olio dell'annata appena trascorsa è già stato prodotto e venduto. Nel periodo in cui la famiglia Lippolis non si occupa delle olive, si dedica invece alla raccolta e alla vendita di ciliegie, fioroni e fichi. Che incontro interessante di certo non previsto sulla tabella di marcia ma davvero gradito. Conoscere questa piccola realtà produttiva locale attraverso le parole della signora Anna (rigorosamente in dialetto pugliese stretto, stretto) è stata un'opportunità molto preziosa!
Terminata la visita, riprendiamo le biciclette e proseguiamo in direzione Coreggia, un piccolo paesino al di fuori di Alberobello che Claudia del Tourist Information ci aveva vivamente consigliato di visitare in quanto ricco di paesaggi stupendi, di casolari isolati a Trulli e di anguste chiesette rustiche molto carine. Non c'è molto traffico in giro. Ci fermiamo ogni tanto per qualche fotografia; lungo la strada troviamo anche molti Trulli in vendita da ristrutturare: sarebbe bello poterne avere uno, chissà a quanto ammonta la loro vendita! Rientriamo ad Alberobello. E' ormai 5 h che stiamo pedalando senza contare che le zone limitrofe ad Alberobello non sono per nulla pianeggiante ma sono un continuo alternarsi di salite e discese, un gran bel da fare per le nostre gambe! Per questo quanto ormai sono le h 14.00, decidiamo di riconsegnare le biciclette per girare a piedi nel Rione Aia Piccola, il quartiere residenziale interamente a Trulli, la zona più caratteristica di Alberobello dove si assapora il lato più autentico di Alberobello. Troviamo un fruttivendolo lungo la strada dove acquistiamo frutta fresca molto buona, il nostro pranzo di oggi.
Giunti a Rione Aia Piccola, scopriamo che l'intero quartiere è stato allestito per una rievocazione storica degli anni 1650-1700. Molti Trulli sono stati aperti al pubblico per l'occasione, le strade sono state riproposte come lo erano a quei tempi, con carretti in legno, balle di fieno, panni stesi. Alcuni alberobellesi vestiti con i costumi locali tipici di quell'epoca si mostrano impegnati a svolgere le mansioni di quegli anni: troviamo un uomo intento a spaccare lastre di pietra, un altro alle prese con la lavorazione del legno di ulivo per creare utensili da cucina o giochi per i bambini, alcune donne preparano la pasta fatta in casa, altre stendono il bucato, alcune giovani ragazze filano la lana seguendo i preziosi insegnamenti della più anziana del paese. Troviamo anche dei musicanti che rallegrano l'atmosfera coinvolgendo alcune fanciulle in danze animate. Il clima è molto piacevole e sembra davvero di essere trasportati in un'altra epoca. La rievocazione è curata nei minimi dettagli e fedele alle usanze e alle tradizioni locali. Questo ambiente si rileva per noi ideale per realizzare splendide fotografie in bianco e nero dei figuranti in costume circondati dalla magia dei Trulli. Realizziamo molti scatti per cogliere espressioni, sorrisi, ombre e gesti. Scambiando alcune parole con uno dei figuranti, scopriamo che questa rievocazione storica è stata realizzata dall'associazione locale di alberobellesi chiamata "ARTECA" (Associazione fondata nel 2007 per il Recupero delle Tradizioni e della Cultura di Alberobello) in occasione dell'arrivo di alcuni giornalisti milanesi giunti ad Alberobello per realizzare un reportage sulla storia del paese che mostrasse la cultura e le tradizione locali. Un'altra occasione inaspettata ma molto gradita.
Rientriamo in appartamento molto soddisfatti dove ci aspetta una bella doccia rilassante. Essendo domenica, Francesco mi propone di uscire per cena per poter assaggiare i prodotti tipici locali. Curiosiamo un pò lungo le vie del centro dove non mancano i ristoranti ed infine scegliamo la trattoria “Amatulli”, un locale rustico ma accogliente, non molto distante dal nostro appartamento. Ordiniamo il menù tipico al costo di 19,50 € comprendente: focaccia alle olive e verdura cruda in pinzimonio, orecchiette cacio, pomodorini, rucola e basilico, salsiccia alla pizzaiola con olive, capperi e patate novelle come contorno, frutta fresca e a seguire tarallini zuccherati serviti con un bicchierino di rosolio al limone. Il tutto abbinato ad una brocca di corposo vino rosso locale. Una cena molto gustosa e soddisfacente. Le ricette sono state davvero molto gradite. Ci concediamo una passeggiatina romantica sulla via principale per digerire al meglio la cena ma, data l'arietta fresca, decidiamo presto di rientrare in casa.
PRIMO GIORNO: Benvenuti tra i Trulli di Alberobello
TERZO GIORNO: Le Grotte di Castellana e i Trulli del Rione Monti
QUARTO GIORNO: Polignano a Mare, un paese a strapiombo sull'acqua





