TERZO GIORNO: Le Grotte di Castellana e i Trulli del Rione Monti

veduta sui trulli del rione monti di alberobello

LUNEDI' 18 Aprile 2016

Sveglia alle h 8.00. La giornata è sempre calda ma è molto nuvoloso. In questa terza giornata nel cuore della splendida Puglia abbiamo deciso di visitare le vicine Grotte di Castellana, un complesso di cavità sotterranee di origine carsica scoperte nel 1938, di notevole interesse speleologico e turistico. Non dimentichiamo di portarci nello zaino una felpa o una giacca leggera, viste le basse e umide temperature previste all'interno. Le grotte si trovano nel paese di Castellana Grotte, sempre nella provincia di Bari ma leggermente più a nord rispetto ad Alberobello. Prendiamo il treno delle Ferrovie del Sud Est delle h 9.41 da Alberobello e arriviamo alle h 10.25.

La fermata del treno per la visita alle grotte è chiamata Grotte di Castellana, da non confondere con la fermata successiva che conduce nel centro del paese chiamata Castellana Grotte. Inoltre non è servita di biglietteria; è solo una fermata "di passaggio" ad uso esclusivo dei turisti in visita alle grotte; onestamente non si può dire che si tratti di una vera e propria stazione ferroviaria dato che sembra una fermata fantasma in mezzo ai prati, fornita solamente di una piccola panchina. L'ingresso alle grotte dista 200 metri a piedi dalla fermata del treno. Consultando direttamente il sito internet, abbiamo scoperto che le visite sono tutte guidate da un esperto, sono organizzate in precisi orari programmati e sono tenute anche in inglese e in tedesco. E' possibile prenotare la visita online per saltare la coda, ma non essendo periodo di grande affluenza abbiamo deciso di prendere i biglietti direttamente in loco. In tal caso però è consigliabile presentarsi all'ingresso una mezz'ora prima dell'orario di inizio della visita perchè le guide creano gruppi di 20-30 persone (terminati i posti, vi inseriscono nell'orario successivo). Essendo lunedì incontriamo alcune scolaresche. Si può scegliere tra due percorsi: noi abbiamo scelto l'itinerario Completo al costo di 13 € scontato (il biglietto intero costa 16 € ma noi usufruiamo dello sconto di 3 € come soci Touring Club); ha una durata di 2 ore circa estendendosi lungo un percorso di 3 km (lo stesso tragitto viene eseguito anche al ritorno per uscire dalle grotte). In alternativa potete scegliere anche l'itinerario Parziale della lunghezza di 1 km e della durata di 50 minuti al costo di 12 €.

caverna grave grotte di castellana
La Grave, la caverna di ingresso alle Grotte di Castellana

La giacca ritorna utile per coprirsi: la temperatura è costante sui 15-16°C e c'è un tasso di umidità molto elevato considerando che siamo ad una profondità di 65 metri sotto il manto stradale. Il viaggio alla scoperta delle grotte regala immagini meravigliose: un susseguirsi di spettacolari creazioni calcaree quali stalattiti, stalagmiti, preziosi cristalli, colonne dalle forme e dalle dimensioni più strane. Solo la magia della forza dell'acqua può realizzare simili opere d'arte nel corso di milioni di anni. La visita prende avvio da "La Grave", la prima e più vasta caverna del sistema sotterraneo, l'unica naturalmente collegato con l’esterno. Ha un'apertura sulla sommità offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare il un angolo di cielo pugliese. Si caratterizza per la presenza di numerose stalagmiti tra cui primeggiano "I Ciclopi". Da qui si prosegue all'interno delle grotte attraverso corridoi e ambienti molto vari con sculture naturali alle quali sono stati dati nomi abbastanza bizzarri, frutto della fantasia dei primi esploratori. Ne sono un esempio "La lupa romana", "La Civetta", "La Madonnina" devotamente inginocchiata, "Il Serpente", "L’Altare", "La Colonna rovesciata" (Torre di Pisa), "Il Corridoio Rosso" o "La Cupola" fino a giungere nell'ultima e più emozionante perla di questo immenso complesso sotterraneo: "La Grotta Bianca", definita per la ricchezza e il biancore dell’alabastro di cui è costituita "la più splendente del mondo”, in grado di incantare e ammutolire chiunque. Restiamo a bocca aperta! Siamo sottoterra, in una grotta a parecchi metri di profondità, eppure l'ambiente è chiaro e luminoso, un vero incanto! La passeggiata sotterranea ne vale veramente la fatica soprattutto per la visita di quest'ultima caverna. Ne usciamo veramente molto soddisfatti!

Terminata la visita, sono circa le h 13.30. Ci assale un po' di fame, data l'ora di pranzo così ci pendiamo una focaccia alle olive in un bar presente nel piazzale antistante all'ingresso delle grotte. Poi facciamo un giro in qualche negozietto di souvenir, del resto non c'è molto altro: siamo in una zona periferica e puramente turistica del paese per cui non c'è molto da vedere o dove passeggiare. Attendiamo le h 14.39 per poter prendere il treno che ci riporta ad Alberobello per le h 15.30. Rientriamo in appartamento per cucinarci un risottino veloce; la focaccia non è bastata a placare la nostra fame!

veduta dalla terrazza di un trullo
Dai tetti dei Trulli del Rione Monti si godono panorami mozzafiato

Dedichiamo l'intero pomeriggio alla visita del Rione Monti di Alberobello, il quartiere a Trulli più turistico della zona. Qui sembra proprio di essere in un "villaggio di puffi" poiché si è circondati da queste casette basse e piccole, tutte uguali, in pietra bianca con la cupola più scura: sembra facile perdersi! La zona è chiusa al traffico ed è interamente pedonale, colma di negozietti e di ristoranti caratteristici tutti costruiti rigorosamente a Trulli. Le vie strette e tortuose sono affollate di turisti: troviamo molti stranieri e qualche gruppo di crocieristi in gita giornaliera con la nave attraccata al porto di Bari. Le costruzioni a Trullo sono molto originali, alcune ovviamente sono state ristrutturate ma mantenendo comunque l'architettura originaria che regala all'interno una temperatura fresca e un'atmosfera poco luminosa essendo i Trulli privi di finestre. I negozietti offrono svariati souvenir: piccoli trulli in pietra realizzati a mano da portare a casa come ricordo (uno piccolo e grazioso non me lo faccio certo scappare), centrini ricamati a mano, canovacci disegnati con paesaggi a Trulli, prodotti tipici della cucina locale come orecchiette, taralli, vino o rosolio ai gusti più vari ed invitanti (alcuni negozianti mettono anche a disposizione dei clienti degli assaggi). Alcuni danno anche la possibilità di raggiungere la terrazza panoramica direttamente sul tetto del Trullo dalla quale si godono panorami favolosi su tutto il Rione Monti: la location ideale per scattare fotografie spettacolari. In uno di questi negozietti a Trullo troviamo un artigiano impegnato nella realizzazione dei piccoli trulli-souvenir; ne approfitta per raccontarci come venivamo costruiti realmente i Trulli, i materiali utilizzati, la loro struttura architettonica e la loro funzione. In questo modo scopriamo che in realtà queste buffe case venivano realizzate in pietra totalmente a secco cioè senza uso di malta solo per essere facilmente demolite, evitando così di pagare le tasse di costruzione sull'abitazione qualora si presentava in paese l'ispezione regia per ritirare i pagamenti. Un'idea davvero furba e originale!

Cogliamo l'occasione per visitare due costruzioni a Trullo caratteristiche del Rione Monti: i famosi Trulli Siamesi e della chiesa a Trullo di S. Antonio di Padova situata a ridosso di un parco. Passeggiamo a lungo per Rione Monti, scattando molte fotografie. Il cielo è tornato sereno.

chiesa a trullo di s.antonio di padova nel rione monti
Chiesa a Trullo di S.Antonio di Padova nel Rione Monti di Alberobello

Verso le 18.00 rientriamo in appartamento per rinfrescarci con una doccia. Per la cena anche questa sera decidiamo di sfruttare la cucina del nostro appartamento: Francesco si offre di cucinare un secondo piatto a base di carne fresca di manzo acquistata in macelleria accompagnata da verdura cotta come contorno. Dopocena ci concediamo una passeggiata in paese ma Alberobello sembra deserto! E' davvero strano! Ci rifugiamo nel Dante's Pub, un locale vicino al nostro appartamento che, come ci spiega il barista (siamo i suoi unici clienti della serata), era un'antica stalla di cavalli oggi trasformata in una birreria. Poichè non sono amante delle birre ma golosa di dolci io mi prendo un tiramisù mentre Francesco non si fa mancare una birra chiara. Nel frattempo ci facciamo una partita a scacchi (ovviamente vinco io!): il pub mette a disposizione molti giochi di società per i clienti. Immagino che durante l'estate questo locale sia molto affollato di giovani avendo anche un ampio spazio all'aperto. Peccato per la poca clientela di questa serata di aprile; del resto non ci siamo sentiti per nulla in imbarazzo e ci siamo divertiti e rilassati molto, ricordando a malincuore che questa è la nostra ultima serata in Puglia.

PRIMO GIORNO: Benvenuti tra i Trulli di Alberobello

SECONDO GIORNO: Un giro in bicicletta tra le colline di Alberobello 

QUARTO GIORNO: Polignano a Mare, un paese a strapiombo sull'acqua

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