Come muoversi a Dubai

Mappa della metropolitana di Dubai
Mappa della metropolitana di Dubai

Se chiedete a Google Maps come raggiungere la città di Dubai dal nord Italia (per esempio approssimiamo da Milano), vi dice che in automobile ci vogliono ben 61 h di viaggio lungo circa 6100 km. Beh, sicuramente l'automobile rappresenta una delle alternative disponibili ma sicuramente non quella più veloce e pratica. Al giorno d'oggi si predilige di sicuro l'aereo ma, se volete tentare qualche impresa strana, Dubai è comunque raggiungibile dall'Italia anche con la vostra auto a patto che vi armiate di pazienza, di tempo e di viveri per il viaggio. Ormai quasi la totalità dei viaggiatori raggiunge Dubai con l'aereo che, non solo è il mezzo più veloce, ma anche il più economico.

L'aeroporto internazionale di Dubai, il più grande ed importante di tutto il Medio Oriente, si trova nel quartiere di Garhoud  4 km a nord-est della città. E' l'hub di Emirates Airlines, compagnia di bandiera, e rappresenta anche il principale aeroporto di scalo per i voli diretti in tutto il mondo. Per questo è molto grande ed è sempre molto trafficato; non a caso offre ben 3 Terminal passeggeri. La Emirates Airlines garantisce tariffe molto vantaggiose per raggiungere Dubai. Non dimentichiamo che, facendo riferimenti a chi come me abita nel Nord Italia, da Milano Malpensa c'è addirittura il volo diretto per Dubai. Inoltre, per noi cittadini italiani, per l'ingresso negli Emirati Arabi Uniti non occorre il pagamento di nessun visto (basta solo il passaporto), come indicato anche in fase di prenotazione del volo sul sito di Emirates Airlines.

Per quanto riguarda i trasporti pubblici, a Dubai sono tutti gestiti dalla RTA. La scelta del mezzo pubblico da utilizzare dipende dalla zona della città che dovete raggiungere. Sconsiglio vivamente di noleggiare un automobile per tutti coloro che, come me, non conoscono l'arabo: la segnaletica stradale è prevalentemente scritta in lingua locale, per cui già al primo bivio io mi sarei trovata in difficoltà. Se però avete un buon corso di arabo alle spalle, non è una soluzione da escludere, i prezzi sono abbordabili e non mancano i parcheggi nei principali punti di interesse della città. Per chi si sposta in auto, occorre ricordare che l'intera città è attraversata da una lunga autostrada urbana a sei/sette corsie per senso di marcia, chiamata Sheikh Zayed Road, lunga 26 km che corre quasi sempre accanto in parallelo alla rete metropolitana. E' incessantemente percorsa da una moltitudine di mezzi, un continuo brulicare in modo fluido dall'alba fino a tarda sera.

La NOL card utile per spostarsi lungo tutta la linea metropolitana di Dubai
La NOL card utile per spostarsi lungo tutta la linea metropolitana di Dubai

Durante il mio viaggio a Dubai, non ho usato l'automobile, ma ho preferito il taxi e la metropolitana. Il taxi è un mezzo molto comodo, pratico ed affidabile. Permette di raggiungere qualsiasi punto si voglia della città ed offre tariffe abbastanza economiche soprattutto per chi viaggia in gruppo: in questo modo è possibile dividere le spese. L'unica pecca è che negli orari di punta si incontra molto traffico per strada per cui il tassametro sale parecchio. Ricordatevi che in base alla tratta richiesta, lo scatto alla partenza è diverso, ma onestamente non ho mai speso cifre alte.

L'alternativa è data dalla metropolitana. La metro di Dubai rappresenta uno dei sistemi di trasporto più avanzati e moderni al mondo. Si compone di due linee identificate da due colori diversi; sono entrambe senza conducente e quindi completamente automatizzate per una lunghezza totale di 76 km. La linea Rossa è stata realizzata per prima ed inaugurata nel 2009; attraversa l'intera città da nord a sud lungo una linea parallela al litorale marino ma più spostata nell'entroterra (non a ridosso del lungomare), esattamente a fianco dell'autostrada, per poi deviare verso l'interno e seguire il corso del fiume Creek fino all'aeroporto. La linea Verde è stata invece completata nel 2011 ed incrocia la Rossa in due fermate di cambio; offre un percorso a ferro di cavallo rimanendo concentrata nella parte nord orientale della città. A queste due linee se ne aggiunge una di tram di colore Arancione inaugurata nel 2014 con 11 fermate attorno alla zona di Dubai Marina. In totale la linea metropolitana è dotata di 49 stazioni, di cui solo 11 sono sotterranee e le restanti in viadotto sopraelevato; in questo caso i walking bridge in corrispondenza delle stazioni sono l'unico mezzo disponibile per i pedoni per passare da una parte all'altra dell'autostrada. E' molto pulita, curata e confortevole. Fate attenzione però al vagone su cui salite: le prime vetture sono dedicate alla prima classe (sezione Gold di colore oro) e hanno un costo supplementare; tra le restanti vi sono quelle dedicate alle donne e ai bambini, identificate con il colore rosa, che non possono assolutamente essere occupate da uomini, e quelle dedicate a chiunque (indicate di colore blu). L'orario di funzionamento della metro va dalle h 6.00 alle h 23.00 da sabato a giovedì mentre il venerdì va fino a mezzanotte. I treni partono generalmente ogni 10 minuti.

Gli abra, piccole imbarcazioni in legno che trasportano le persone da una sponda all'altra del fiume Creek
Gli abra, piccole imbarcazioni in legno che trasportano le persone da una sponda all'altra del fiume Creek

Si può viaggiare acquistando singoli biglietti che hanno un costo compreso tra i 2 e i 7 Dh (meno di 2 €), ma la soluzione più pratica e comoda per chi, durante la giornata, viaggia molto con la metro è acquistare una tessera ricaricabile, la NOL Card. Ve ne sono di 4 tipi differenti: Silver, Gold, Personal (abbonamento per residenti o studenti), Red (ideale per turisti), a seconda delle esigenze del passeggero. Ogni tessera ha un costo di attivazione nel quale però è già compresa una parte di credito da poter utilizzare per gli spostamenti. Tutte le NOL Card hanno validità di 5 anni tranne la Red Card che, essendo pensata per i turisti, vale solo 90 giorni o per un massimo di 10 corse. Su ogni tessera si carica poi l'importo desiderato. In stazione, prima si salire sul treno la tessera deve essere passata obbligatoriamente su degli appositi tornelli magnetici sia in entrata che in uscita; in base alla tratta percorsa, viene scalato l'importo abbinato. Infatti la città è suddivisa in diverse zone di transito e lo spostamento da una all'altra ha un costo diverso. Ogni tanto occorre controllare il credito residuo sulla tessera presso le biglietterie (anche automatiche) e nel caso ricaricarla. Durante il mio viaggio a Dubai ho usufruito della metropolitana e posso confermare che è molto pulita, moderna e sicura. Personalmente però non l'ho trovata molto comoda e adatta alle mie esigenze di viaggio per un unico fattore: le fermate spesso distano parecchio dai punti turistici che volevo raggiungere e mi obbligavano a lunghe camminate. Inoltre non vengono toccate le spiagge e le località balneari sulla costa che vanno per forza di cose raggiunte o in taxi o in autobus.

La rete di autobus è anch'essa molto estesa ed efficace. Anche qui può essere utilizzata la NOL Card. Ma non dimenticate che nella zona vecchia di Dubai c'è anche il fiume Creek: per passare da una sponda all'altra del fiume vi sono i water bus o, in alternativa, gli abra, delle piccole imbarcazioni di legno molto caratteristiche e tipiche della zona, che per pochi centesimi offrono il passaggio. Il tragitto dura veramente pochi istanti ma è davvero molto emozionante. All'interno del Golfo sono invece disponibili mini crociere o tour in barca.

Dove dormire a Dubai

Il Burj Al Arab è l'albergo a 5 stelle a forma di vela che domina il Golfo Persico
Il Burj Al Arab è l'albergo a 5 stelle a forma di vela che domina il Golfo Persico

La città di Dubai si estende a forma di L, poiché si è sviluppata dapprima lungo il fiume Creek ed in seguito lungo la zona costiera che si affaccia sul Golfo Persico per poi espandersi anche verso l'entroterra. E' divisa in quartieri ognuno dei quali offre alberghi per tutte le tasche. Troviamo sia hotel di grande lusso, dotati di ogni comfort ed eleganza, ma anche le grandi catene alberghiere diffuse in tutto il mondo, come per esempio Holiday Inn, Hilton o Marriott. Non esiste di per sé una zona centrale principale dove si concentra tutto quello che c'è da vedere, ma ogni distretto ha sempre qualcosa di caratteristico, pur essendo magari a qualche km di distanza l'uno dall'altro. La zona più antica, da dove ha iniziato a svilupparsi la città qualche decennio fa, è quella che si estende attorno al fiume Creek, negli attigui quartieri di Bur Dubai e Deira, che rappresentano il centro storico della città. Siamo nella zona più vicina all'aeroporto, a nord-ovest della città. Qui, immersi in un groviglio di souq e di case antiche color sabbia, troviamo ristoranti e hotel sono molto semplici e hanno un costo molto più basso rispetto agli altri quartieri, mantenendo però un'atmosfera tipica locale.

Abbandonando la zona antica, le restanti attrazioni di Dubai sono distribuite lungo la principale via autostradale chiamata Sheikh Zayed Road che attraversa la città: lungo di essa si possono distinguere 3 principali aree:

  1. la prima è l'area del World Trade Center, il quartiere finanziario della città dominato da alti grattacieli: qui troviamo uffici, appartamenti, banche e molti business hotels con camere eleganti e moderne. I prezzi sono leggermente più alti ma, poiché sono numerose le strutture ricettive presenti, si possono trovare molte offerte;
  2. la seconda è la zona corrispondente al quartiere di Dowtown Dubai, centro urbano della città e luogo principe per le vostre serate grazie alla presenza di numerosi bar, ristoranti e locali all'aperto. Questa zona ospita 3 delle principali attrazioni di Dubai: il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, il Dubai Mall e la Dubai Fountain, che richiamano non solo molti turisti ma anche molti residenti durante tutta la giornata. Questa è di sicuro la zona più lussuosa e trafficata di Dubai e quindi la più cara in termini di alloggi;
  3. la terza area è il quartiere di Al Barsha in corrispondenza del Mall of the Emirates, una zona più periferica con hotel nuovi, semplici e più economici.
I grattacieli di Dubai Marina, il quartiere residenziale più popolato dai turisti in visita a Dubai
I grattacieli di Dubai Marina, il quartiere residenziale più popolato dai turisti in visita a Dubai

Per chi invece volesse scegliere una zona moderna e al tempo stesso sul mare, occorre allontanarsi un pò e raggiungere Dubai Marina, situata a 30 km dalla zona antica di Dubai. Qui troviamo alti grattacieli affacciati direttamente sulla spiaggia, l'ideale per quei turisti che raggiungono Dubai per godere di un pò di mare e di sole. Oltre alla spiaggia di sabbia in parte attrezzata, vi sono un piccolo porto turistico per barche e yatch, giochi ed intrattenimenti per bambini, una lunga passeggiata pedonale con bar e locali davvero molto carini ed ovviamente non possono mancare numerosi negozi di qualsiasi genere. Dubai Marina è quindi una nuova area residenziale e turistica: gli alberghi offerti sono comodi ed eleganti, anche a pochi passi dalla spiaggia, con un buon rapporto qualità/prezzo.

Per chi invece può permettersi soggiorni con cifre da capogiro, consiglio due tra gli hotel più lussuosi di Dubai, famosi in tutto il mondo: il celebre Burj Al Arab, l'albergo a 5 stelle a forma di vela che offre ai clienti solamente suite da 170 m² in su, e l'Atlantis The Palm, anch'esso a 5 stelle e situato su Palm Jumeirah, l'isola artificiale a forma di palma. Sempre a Dubai troviamo anche uno degli hotel più alti del mondo, il JW Marriott Marquis, una stratosferica struttura alta 355 m per un totale di 77 piani. Offre più di 800 camere e 14 tra ristoranti e bar, il tutto nel lusso più sfrenato.

Cosa e dove mangiare a Dubai

La paella di carne viene preparata anche a Dubai con l'aggiunta di molte spezie locali
La paella di carne viene preparata anche a Dubai con l'aggiunta di molte spezie locali

Dubai è una città moderna la cui popolazione è costituita per l'80% da stranieri. Questo fa sì che la sua tradizione gastronomica sia infinita, in grado di soddisfare qualsiasi palato. Domina quindi una cucina multiculturale, che offre sia piatti tipici della tradizione araba con specialità libanesi ed indiane, sia ricette provenienti da tutto il mondo. Troviamo sia il cibo di strada, sia le grandi catene di ristoranti e fast food ma anche menù stellati di chef di grande fama come il "Bread street – Kitchen and Bar" di proprietà del famoso Gordon Ramsey, situato a Palm Jumeirah. Ottimo per il palato, un pò meno per i vostri portafogli, ma un giro vale la pena farlo! Ricordatevi che i musulmani non mangiano carne di maiale in quanto è vietata dall'Islam. Anche gli alcolici sono vietati in quanto distolgono dalla preghiera. Per questo nella maggior parte dei ristoranti non troverete vino e alcolici, bevande queste disponibili solo in alcuni locali autorizzati. Tipico è di sicuro il Brunch del venerdì, un’occasione per incontrare amici e per mangiare a più non posso. Per quest'occasione la maggior parte dei ristoranti offre ai clienti menù nella formula “all you can eat” con buffet colmi di delizie della cucina internazionale.

Ma, tornando alla cucina locale, vediamo insieme quali sono i piatti che meritano di essere assaggiati durante il vostro viaggio a Dubai.
Per la colazione troviamo pietanze come il Balaleet, una sorta di pasta molto sottile fatta con uova, cipolle, cannella, zucchero e olio, il Mohalla, un pane piatto servito con miele e sciroppo di datteri, e il Khabeesah, un pane dolce fatto con farina tostata, zucchero, zafferano ed acqua: il tutto viene servito con del buon caffè (di certo non espresso all'italiana!) o del the verde; in alternativa è possibile avere anche un vasetto di yogurt al latte di cammello o alla rosa.

Piatto di gamberoni ricoperti con panatura al cocco serviti con salsa di avocado e patatine fritte
Piatto di gamberoni ricoperti con panatura al cocco, serviti con salsa di avocado e patatine fritte

Per le altre portate dominano sia la carne che il pesce, materie prime per ottimi piatti sempre insaporiti con le spezie locali ed accompagnati da legumi o verdure cotte. Come tipologia di carne si predilige il pollo e l'agnello o il cammello, una tradizione beduina di per sé molto sostanziosa. Del cammello non se ne mangia solo la carne, ma se ne beve anche il latte: il latte di cammello è a basso contenuto di grasso, con una nota leggermente salata. Mi permetto di aggiungere una curiosità: dato che i cammelli non sono animali da latte, la mungitura non si può meccanizzare perchè le mammelle sono troppo differenti tra loro. Quindi vengono sempre munti "a mano".
Tra i piatti unici molto amati dai locali abbiamo il Matchbous, un piatto a base di riso, cipolle e carne con l’aggiunta di spezie, sale e limone essiccato, il Fareed, uno stufato di carne e verdure servito su strisce di pane sottile, o ancora l'Haris, uno spezzatino di carne, grano essiccato e acqua, servito in tutto il Medio Oriente in particolare durante il mese del Ramadan. Tradizionalmente l’Haris veniva cucinato lentamente sulla stufa e poi messo in un forno di mattoni per diverse ore. Oggi si utilizza la pentola a pressione e molte sono le varianti nel condimento: baccelli di cardamomo, cipolla, pepe nero, aglio, curcuma e cannella. Per chi preferisce l'agnello, consiglio il Qouzi, un agnello intero arrostito servito su un letto di riso e noci, di norma preparato per le feste. Ma non dimenticate i Falafel, un piatto di per sé tipico della cucina egiziana ma attualmente diffuso anche in Israele e in Arabia Saudita: si tratta di polpette fritte e speziate a base di legumi, soprattutto fave, ceci e fagioli, il tutto tritato insieme a sommacco, cipolla, aglio, cumino e coriandolo, impanate con semi di sesamo e poi fritte; una volta pronte, vengono servite calde con Hummus oppure con yogurt e/o verdure.

Tra le specialità a base di legumi e verdure spiccano il Warak Enab, ossia involtini di foglie di vite farciti con carne macinata e riso, il Moutabal, una purea di melanzane arrostite e tahina (crema oleosa ottenuta dal sesamo tostato) talvolta cosparsa di chicchi di melagrana, il Fattoush, insalata verde con pezzi di pane arabo tostato, e per finire l'ottimo Hummus, una crema di ceci e semi di sesamo tostati. Personalmente è davvero squisito! I fagioli sono invece i protagonisti in piatti come il Full, un ragù di fagioli, e il Foul Medames, fagioli egiziani cucinati con aglio. Molto apprezzato è anche il Tabbouleh, un’insalata a base di grano essiccato, prezzemolo, cipollotti e menta tritati pomodoro e cetrioli a tocchettini, il tutto condito con succo di limone e olio d’oliva. 

Pollo in umido alle verdure accompagnate da salsa hummus e pane azzimo
Piatto a base di pollo in umido alle verdure accompagnate da salsa hummus e pane azzimo

Tra i dolci tipici consiglio l’Om Ali, un budino fatto in casa, l’Esh Asaraya, pane dorato imbevuto di miele e sciroppo, sormontato da panna montata e granella di pistacchi, e infine il famoso Faludeh, un gelato ai vermicelli di riso aromatizzato all’acqua di rose.

Tra i ristoranti che servono cucina puramente locale, mi sento di consigliarvi prima di tutto il Bayt Al Wakeel, situato nel quartiere antico di Bur Dubai: è un bellissimo ristorantino costruito nel 1935 su una banchina di legno che si affaccia direttamente sul fiume Creek, offrendo una splendida visuale sui via-vai delle barche e degli abra. Qui gusterete menù tipici della cucina araba ad ottimi prezzi. Consiglio di provare anche il Milas, che nella lingua locale andrebbe pronunciato majlis, termine che sta ad indicare la sala tradizionale in cui si ricevono gli ospiti si tratta di un locale moderno nel cuore del Dubai Mall in Downtown Dubai che propone versioni aggiornate dei piatti locali offrendo graditi pensieri agli ospiti (salviette bagnate per pulire le mani e vassoi di profumi dopo il pasto); vengono anche serviti tutti i prodotti a base di latte di cammello. In alternativa scegliere l'Al Fanar, situato sul litorale del Golfo Persico lungo Jumeirah Road, dove, oltre a piatti tradizionali, troverete anche gli stessi camerieri in abiti tradizionali. Ma è nel quartiere di Downtown Dubai che troverete di sicuro una scelta e una varietà molto più ampia di ristoranti e di bar.

Alcuni dei locali della piazza antistante al Burj Khalifa che ospita il Burj Lake
Alcuni dei locali della piazza antistante al Burj Khalifa che ospita il Burj Lake

Se volete provare un locale famoso, fatevi pure un giro nel ristorante di chef Ramsey chiamato Bread street – Kitchen and Bar , situato a Palm Jumeirah; ma io vi consiglio più che altro una cena ai piedi del Burj Khalifa nella enorme piazza antistante al Burj Lake, il lago artificiale dove si possono ammirare gli spettacoli delle fontane danzanti. Un must per chi viene in viaggio a Dubai. Tutto il piazzale è ricolmo di locali di ogni tipo. Io ho personalmente provato il Red Lobster e mi sono trovata molto bene gustando ottimi piatti a base di pesce fresco. Per chi invece desidera un ristorante di classe con cucina raffinata e una splendida vista sul mare, consiglio il rinomato Pierchic, il luogo perfetto dove presentare un anello di fidanzamento dentro un calice di champagne. Questo ristorante è situato nel cuore di Madinat Jumeirah alla fine di un lungo molo da cui si ammirano tramonti spettacolari davanti al Burj Al Arab. L'atmosfera è molto romantica, la cucina completamente a base di pesce con menù da buongustai ma il conto però è un pò altino: del resto ne vale la pena per una serata indimenticabile. Consiglio di prenotare d'anticipo. In alternativa vi propongo il Pier 7, situato lungo il Marina Walk a Dubai Marina, nella cosiddetta Gourmet Tower: con i suoi 7 piani di forma circolare ospita ristoranti a tema diversi per ogni piano, con terrazze che regalano magnifiche vedute sugli yacht e sui grattacieli circostanti. Sempre nella stessa zona non perdete il simpatico Barracuda, un localino dove si sceglie il pesce dalla vetrina e lo si fa preparare al momento per poi gustarlo sulla grande terrazza rivolta verso la passeggiata; qui si può anche fumare la tradizionale pipa araba, la sisha.

Cosa vedere a Dubai

Il Burj Khalifa è il grattacielo più alto del mondo, simbolo di Dubai
Il Burj Khalifa è il grattacielo più alto del mondo, simbolo di Dubai

Dubai è una meta stravagante e molto varia: offre intrattenimenti per tutti i gusti. Quello che salta all'occhio è la presenza del mare e di lunghe spiagge bianche che, grazie alla presenza di un clima molto caldo in quasi tutto il periodo dell'anno, attirano una grande quantità di turisti internazionali che scelgono Dubai per una vacanza di relax al sole. Le località balneari e le spiagge sono moltissime: la zona sicuramente più affollata per il mare è Dubai Marina. Qui fino a pochi anni fa c'era solo deserto mentre ora troviamo decine di grattacieli dal design futuristico, negozibar, ristoranti, una passeggiata pedonale chiamata The Walk at JBR, un piccolo porto turistico pieno di barche e yatch di lusso e una lunga spiaggia chiamata JBR Open Beach. L'ingresso è libero e sono presenti docce, cabine spogliatoio, un'area giochi per bambini sulla spiaggia e persino un piccolo parco acquatico nel mare chiamato Beach Water Park con scivoli gonfiabili, trampolini e piattaforme per tuffi e salti. Oltre alla JBR Open Beach, vi sono altre due splendide spiagge ad ingresso libero situate lungo Jumeirah Road ma purtroppo raggiungibili solo con il taxi o il bus e non con la metro: Kite Beach, una lunga distesa di sabbia bianca ambita molto per il kite surf come dice il nome stesso, e Sunset Beach, dove poter nuotare con il Burj Al Arab sullo sfondo e dove poter di godere di splendidi tramonti sul Golfo. Per chi non ama la spiaggia libera abbiamo anche alcuni beach club privati totalmente attrezzati come il Meydan Beach Club, lo Zero Gravity o il Club Mina, che si affacciano su spiagge private spesso condivise con alcuni hotel di lusso: qui l'ingresso è a pagamento. Sempre a Dubai Marina troviamo lo Skydive Dubai, dove i più temerari possono provare l'ebbrezza di lanciarsi da un aeroplano e di planare sopra la città con il paracadute. Nella vicina Palm Jumeirah, l'isola artificiale a forma di palma che merita di sicuro una visitina, troviamo invece l'Aquaventure Waterpark, un parco acquatico situato presso il resort Atlantis The Palm, e il Dolphin Bay, che propone esperienze a contatto diretto con i delfini. 

Bancarelle di spezie e tisane nei souq di Bur Dubai, il quartiere antico di Dubai
Bancarelle di spezie e tisane nei souq di Bur Dubai, il quartiere antico di Dubai

Ma Dubai non offre solo mare e spiagge, ma anche tanta storia, cultura e modernità. I principali punti di interesse da visitare possono essere raggruppati in base ai distretti in cui essi sono collocati. Per non lasciarvi scappare nulla, dovete organizzare al meglio il tempo che avete a disposizione. Vi presenterò ora le principali attrazioni, cercando di non annoiarvi troppo. Partiamo dai quartieri Bur Dubai e Deira, posti lungo il fiume Creek, che sono sicuramente i distretti storici più antichi dai quali ha iniziato a svilupparsi la città. A Deira dominano i souq, i mercati tradizionali locali dove poter trovare splendidi souvenir contrattando il prezzo con i venditori. Ne sono un esempio lo Spice Souq, il Perfume Souq, il Naif Souq o il celebre Gold Souq, dove troviamo anelli o bracciali realizzati in oro da 22 a 18 carati. Ritagliatevi anche del tempo per farvi un'idea di come abbiano vissuto gli abitanti più benestanti degli Emirati visitando l'Heritage House, un'antica residenza di un mercante di perle il quale fondò anche la Al Almadiha School, proprio accanto: entrambe sono ad ingresso libero. La storia dell'ascesa di Dubai è raccontata nel Dubai Museum che sorge nell'Al Fahidi Fort, un castello fortificato risalente al 1799 situato nel quartiere di Bur Dubai. Fotografie, antichi reperti, presentazioni multimediali e ricostruzioni in 3D permettono di capire come Dubai sia passata in pochissimo tempo da villaggio beduino ad importante centro economico e turistico di rilevanza mondiale. Terminata la visita al museo, vi consiglio di passeggiare lungo la suggestiva Hindi Lane, il luogo di culto della comunità hindu di Dubai dove ambulanti vendono articoli sacri da portare come offerte ai numerosi templi situati dietro la Grand Mosque. Attraversate poi il Bur Dubai Souq per arrivare poi al distretto storico di Shindagta. Concedetevi un pò di relax con un viaggio sulle acque del fiume: lungo la riva troverete delle piccole stazioni per salire a bordo degli abra, piccole imbarcazioni aperte in legno, una specie di taxi, che fanno da spola da una sponda all'altra del Creek; oppure potrete scegliere una mini crociera fluviale a bordo di un più grande dhow in legno. In alternativa al fiume, potrete optare per una crociera nel golfo sui più moderni Dubai Ferrytraghetti panoramici che partono dalla stazione di Al Ghubaiba e Bur Dubai con viaggio di sola andata di 90 minuti per Dubai Marina, lambendo le principali località della costa.

Ma l'attrazione più fenomenale e più visitata di tutta Dubai è il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo che tocca il cielo a 828 m, aperto al pubblico nel 2010. Rappresenta una sfida architettonica ed ingegneristica ed è diventato il simbolo di Dubai. Offre due piattaforme di osservazione: la prima chiamata At the Top è situata al 124° piano (452 m) e l'ingresso costa 125 Dh (32 €); la seconda chiamata At the Top Sky è posta invece al 148° piano (555 m) e l'accesso costa 500 Dh (128 €) in quanto viene proposta un'esperienza da VIP che prevede, oltre alla visita guidata, anche un rinfresco. Ogni piattaforma è raggiungibile con ascensori velocissimi che guizzano verso l'alto a 10 m/s. Per evitare lunghe code con anche il rischio di non trovare più posti liberi, vi consiglio di prenotare la visita online con qualche mese d'anticipo. Il Burj Khalifa sorge nel cuore di Downtown Dubai, il centro urbano della città. Ai piedi del grattacielo troviamo il Burj Lake, un grande lago artificiale dove le Dubai Fountains danzano a ritmo di musica incantando spettatori provenienti da tutto il mondo. Sono attive tutti i giorni tra le h 13.00 e le h 14.00 ma sicuramente vi consiglio gli spettacoli serali, in vigore dalle h 18.00 alle h 23.00 ogni 30 min. Davvero splendidi! Il Burj Lake sorge di fronte ad una grande piazza ed è attraversato da un caratteristico ponte in stile arabo che collega il Souk Al Bahar, da un lato, con il Dubai Mall dall'altro. Il Souk Al Bahar è un centro commerciale in stile arabo con lunghi viali in pietra dove passeggiare.

Veduta della città di Dubai dalla piattaforma panoramica del 124° piano del Burj Khalifa
Veduta della città di Dubai dalla piattaforma panoramica del 124° piano del Burj Khalifa

Di più grande fama è di sicuro il Dubai Mall, uno dei più grandi centri commerciali al mondo con più di 1200 negozi: è un vero centro di intrattenimento e di svago che attira non solo turisti ma anche intere famiglie di locali. Troviamo negozi di ogni tipo dalle grandi marche alle boutique di alta moda, tutti organizzati in modo intelligente in base alla tipologia della merce proposta: per esempio c'è il settore abbigliamento donna, uomo e bambino, la sezione per borse, scarpe e accessori, il piano dedicato alla casa, quello per la tecnologia, quello dedicato ai fast food e ai bar e così via. Vanta inoltre un magnifico souq dall'atmosfera unica, una via della moda con tanto di passerella per sfilate e alcune attrazioni strabilianti come il Dubai Acquarium and Underwater Zoo, dove migliaia di creature marine nuotano in enormi vasche, la Dubai Ice Rink, una pista da pattinaggio su ghiaccio, e un autentico scheletro di dinosauro chiamato Dubai Dino, risalente a 155 milioni di anni fa. Davvero sorprendente! Fuori dal Dubai Mall, nel piazzale antistante al Burj Lake troviamo numerosi ristoranti e bar dall'atmosfera davvero unica.

In alternativa al Dubai Mall, per chi volesse dedicarsi allo shopping sfrenato, abbiamo anche il Mall of The Emirates, un'altro grande centro commerciale di 560 negozi situato in un'altra zona della città. L'attrattiva abbastanza paradossale che rende celebre questo centro è lo Ski Dubai, un finto paese invernale al coperto con sculture di ghiaccio, cinque piste da sci (la più lunga è di 400 m), piste per slittini, tutto immerso nella neve artificiale. Un piccolo ambiente di montagna con temperature invernali, situato all'interno di un mall, roba da non crederci! Viene offerta anche la possibilità di avere esperienze interattive con i pinguini. Per finire vi consiglio la visita di un altro luogo simbolo della città e della religione musulmana: la Jumeirah Mosque, una delle più belle moschee di Dubai, bianca come la neve, l'unica aperta anche ai non musulmani con delle visite guidate di un'ora al costo di 20 Dh (5 €): un'occasione per conoscere più da vicino la cultura e la religione degli Emirati.

La Jumeirah Mosque, una delle moschee più belle e più bianche di Dubai
La Jumeirah Mosque, una delle moschee più belle e più bianche di Dubai

Queste sono i principali punti di interesse che, secondo me, meritano di essere inseriti nel vostro programma di viaggio a Dubai. Ovviamente sono moltissime le altre attività ed intrattenimenti che quest'oasi nel deserto propone ai suoi visitatori. Se avete la fortuna di avere a disposizione molti più giorni da poter trascorrere qui a Dubai, cercate su internet crociere lungo il litorale, viaggi in mongolfiera, safari nel deserto, tour guidati in città o, perchè no, programmate anche una scappata nella vicina Abu Dhabi, altra perla degli Emirati che merita di sicuro una visita. Potete anche affidarvi alle agenzie o ai tour operator locali come la Arabian Adventures oppure potete chiedere direttamente al vostro hotel se organizzano gite di gruppo per i propri clienti: sono sicura che vi sapranno soddisfare nel modo migliore. E se per caso non fate in tempo a vedere tutto, nessun problema: potrete sempre tornarci una seconda e una terza volta! 

Condividi!

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici!
Viaggia Con Alice Vieni A Conoscermi 400x400

Benvenuti in "Viaggia con Alice"!

Ogni viaggio è un racconto, vieni anche te alla scoperta del mondo!

Vieni a conoscermi!

Viaggia Con Alice Collaborazioni Civitatis
Viaggia Con Alice Collaborazione Stoviaggio
Viaggia Con Alice Collaborazioni Esplora Il Lago Maggiore
Viaggia Con Alice Collaborazioni Amazon
Viaggia Con Alice Collaborazioni Esplora Tour

Viaggia con Alice - Ogni viaggio è un racconto!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Tutti i testi pubblicati in questo blog e le fotografie sono coperti da copyright, tutti i diritti sono riservati. Alcune immagini utilizzate in questo blog provengono dal web, se dovessero, in qualsiasi modo, ledere il diritto d’autore, previa comunicazione, verranno subito rimosse.

viaggiaconalice@gmail.com