Cosa vedere in Cappadocia

 cosa vedere in cappadocia

Sebbene la Cappadocia sia una terra circoscritta e arida, ha un grosso patrimonio naturalistico, storico e culturale. Non a caso la Valle di Goreme, il fulcro storico e turistico della Cappadocia, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Se state pensando di organizzare un viaggio in Cappadocia, non perdetevi questo articolo in cui vi parlo delle 10 cose da vedere in Cappadocia: avventure strepitose e indimenticabili che vi permetteranno di scoprire a fondo la Cappadocia. Credo che 4 giorni siano sufficienti, anche se con 6 giorni ve la potrete vivere decisamente più a fondo. Tornerete a casa con tanti bei ricordi e con un cuore colmo di emozioni.

cosa vedere in cappadocia

Per organizzare le vostre visite in Cappadocia, è possibile affidarsi alle proposte dell'hotel (noi tramite l'hotel abbiamo prenotato il Green Tour) o contattare direttamente le agenzie in loco. Esistono anche due tipologie di pass museali: la Museum Pass Turkey Card ha una validità di 15 giorni, costa 375 lt (circa 60 €) e consente ai turisti di visitare oltre 300 musei e siti archeologici gestiti dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia. Offre inoltre uno sconto speciale del 10% sugli acquisti nei musei e nei caffè dei musei stessi e nei siti archeologici. La Museum Pass Cappadocia Card è valida 3 giorni, costa 130 lt (circa 20 €) e permette di visitare oltre dieci musei e siti archeologici a Nevşehir come la Città sotterranea di Derinkuyu, il museo a cielo aperto di Göreme, la Chiesa Scura (Karanlik Kilise), la Valle di Ihlara, la Città sotterranea di Kaymakli, la Città sotterranea di Özkonak, il sito archeologico di Zelve-Paşabağlar, il Museo di Nevşehir, le Rovine di Çavuşin e il Museo di Hacıbektaş. Per avere maggiori informazioni sugli orari di apertura e chiusura, sull'indirizzo e sul prezzo di ingresso di tutti i musei statali della Turchia, vi consiglio di visitare il seguente sito internet. Se avete in mente di visitare in autonomia tutti questi siti, la Museum Card vi permetterà di risparmiare sui prezzi dei biglietti. Può essere acquistata direttamente in loco, ma vi consiglio di visitare il sito relativo al seguente link per avere maggiori informazioni in merito.

Se invece volete conoscere nel dettaglio il nostro viaggio in Cappadocia, allora cliccate al seguente link. Ma ora siete pronti a scoprire quali sono le 10 cose da vedere in Cappadocia? Ricordatevi che l'ordine in cui sono state elencate le 10 cose da vedere in Cappadocia è del tutto casuale; tutte meritano alla pari, ve lo assicuro! Munitevi di carta e penna e prendete appunti!

 cosa vedere in cappadocia

 

1. Mongolfiere in volo all'alba

La prima immagine che viene in mente quando si pensa alla Cappadocia è di sicuro quella di una mongolfiera. Tutte le mattine all'alba i cieli di Goreme vengono letteralmente invasi da centinaia di palloni colorati: uno spettacolo incantevole tanto che non siamo mai riusciti a resistere. Tutte le mattine ci svegliavamo prima dell'alba ad ammirare le mongolfiere in volo sulla valle. Dalla terrazza del nostro hotel, il Shoestring Cave Hotel, si ammiravano molto bene le mongolfiere in volo; in alternativa i punti panoramici migliori per scattare delle bellissime fotografie sono il Sunset View Point di Goreme (di cui vi parlo più in basso al punto 3) o dall'alto della Love Valley, dove si trovano anche le caratteristiche altalene a forma di cuore che avrete di sicuro visto in molte fotografie su Instagram. Ma credo che in assoluto il punto migliore da cui ammirare le mongolfiere in volo sulla valle all'alba sia proprio dal cestello di una di esse! Il volo in mongolfiera è un'emozione indimenticabile al quale è impossibile resistere. Certo ha un costo non irrilevante, ma credo ne valga davvero la pena. Per me e Francesco è stato il primo vero volo in mongolfiera e sono sicura che non ce lo scorderemo mai. Molte persone pensano che le mongolfiere si alzano in volo in occasione di qualche festival o evento, ma non è assolutamente così. Volare in mongolfiera sulle valli della Cappadocia è ormai diventata una delle avventure più richieste.

 mongolfiera cappadocia

Le mongolfiere salgono in volo tutto l'anno, ma ricordatevi che il volo può essere svolto solo in condizioni meteorologiche adeguate, altrimenti diventa assai pericoloso: quindi le partenze non sono garantite tutti i giorni e possono essere cancellate anche all'ultimo momento in caso di vento, pioggia e neve. Noi siamo stati molto fortunati a fine agosto: abbiamo beccato una settimana di sole con un cielo completamente limpido per cui abbiamo visto le mongolfiere in volo tutte le mattine e siamo riusciti senza problemi a vivere il nostro volo. Le mongolfiere si alzano in volo sempre al mattino presto, in un orario compreso tra le h 5.00 e le h 9.00: volano sempre all'alba perchè l’aria è più fresca e stabile, mentre invece in pieno giorno il calore del sole crea dei moti convettivi e delle turbolenze che renderebbero il volo non sicuro. Il volo dura da 1 a 2 ore a seconda del tipo di pacchetto proposto e il tragitto seguito non può essere mai stabilito in anticipo perchè dipende esclusivamente dalle direzioni dei venti di quel giorno. In ogni caso ovviamente non ci sono tappe intermedie, il volo è unico e le ceste portano dalle 12 alle 20 persone.

mongolfiere cappadocia

Nella città di Goreme ci sono molte agenzie turistiche locali che propongono voli in mongolfiera. Non sempre è possibile prenotare questa esperienza tramite l'hotel in cui si pernotta (nel nostro caso l'hotel non ci garantiva una prenotazione con largo anticipo ma solo qualche giorno prima del volo); ma, siccome è un'esperienza molto ricercata, si rischia spesso di non trovare più posto disponibile. Per questo vi consiglio caldamente di prenotare online, contattando se possibile direttamente l'agenzia locale tramite email o attraverso il relativo sito internet. Noi abbiamo fatto così prenotando con ben 3 mesi di anticipo. 

 mongolfiera cappadocia

mongolfiera cappadocia

Noi ci siamo affidati alla esperienza e alla competenza di Royal Balloon, una delle agenzie di volo in mongolfiera più quotate da Tripadvisor con sede a Goreme: ne siamo rimasti davvero soddisfatti. Potete visitare il loro sito internet e prenotare online attraverso l'apposito form di prenotazione: il pagamento avviene il giorno del volo. Le esperienze proposte sono di 2 tipi diversi: il Royal Queen Flight (quello che abbiamo scelto noi) offre 60 min di volo in mongolfiere con massimo 16 passeggeri mentre il Royal King Flight offre 90 min di volo in mongolfiere con massimo 12 passeggeri. In entrambe le esperienze sono compresi i trasporti da e per l'hotel, l'assicurazione, una ricca colazione a buffet prima del volo presso gli uffici di Royal Balloon a Goreme, un brindisi finale per tutti i passeggeri con una bottiglia di champagne, una medaglia commemorativa del volo e un gadget come ricordo (un cappellino per il Queen Flight e una t-shirt per il King Flight). L'avventura complessivamente inizia con il pick up in hotel alle h 4.30 del mattino e con il rientro verso le h 8.00: il volo avviene per ammirare l'alba. Il costo è di 180 € a persona per il Royal Queen Flight e di 260 € per il Royal King Flight. La quota è scontata rispettivamente di 10 e 20 € per i pagamenti in contanti. Le emozioni sono assicurate!

mongolfiera cappadocia

 

2. Città sotterranea

Ci sono 36 città sotterranee in Cappadocia nell'area tra Kayseri e Nevsehir, per cui non si può tornare a casa senza averne vista almeno una. Quelle più famose e conosciute sono le antiche città sotterranee di Derinkuyu e Kaymakli. La più visitata è sicuramente la città sotterranea di Derinkuyu. Si trova 35 km a sud di Goreme quindi, con 40 min di strada, è facilmente raggiungibile da Goreme anche con un automobile a noleggio. É la più grande, la più profonda e la più complessa di tutta la Cappadocia. Fu scoperta per caso nel 1963 quando un abitante del posto, durante alcuni lavori di ristrutturazione della sua antica casa, incappò in una sorta di accesso ad un labirinto sotterraneo. Era solo l’inizio di un gigantesco sistema di tunnel che si estendeva nel sottosuolo.

 città sotterranea derinkuyu

La città sotterranea di Derinkuyu risale al VII secolo a.C., è articolata su 8 livelli sovrapposti che arrivano ad una profondità massima di 85 metri ma solo 4 livelli sono aperti ai visitatori (qui ↓ sotto potete vedere un disegno rappresentativo di come era organizzata la città sotterranea); è collegata alle altre città della Cappadocia attraverso gallerie chilometriche che venivano utilizzate come rifugio da enormi comunità durante l’invasione arabo bizantina. Si trattava di una vera e propria città completamente autosufficiente che un tempo poteva ospitare circa 20.000 persone. Un labirinto di cunicoli che conducevano a diverse stanze, alle stalle, alle cantine, ai depositi e alle cappelle: la città sotterranea conteneva tutto il necessario per soddisfare le esigenze dei suoi abitanti per un lungo periodo come in superficie. L’accesso all'interno della città sotterranea era garantito da aperture nella roccia che venivano chiuse con grandi massi di pietra che pesavano oltre 400 kg così da impedire l’accesso degli invasori. Inoltre non mancavano dei piccoli fori di ventilazione dai quali passava l’aria per respirare e un interessante sistema di pozzi d’acqua potabile. 

 città sotterranea derinkuyu

citta sotterranea derinkuyu

A 10 chilometri da Derinkuyu si trova la città sotterranea di Kaymaklı, la cui struttura è differente da quella di Derinkuyu poiché i suoi cunicoli sono più bassi e inclinati ed è costituita da stretti corridoi in pendenza. Tuttavia negli ultimi anni stanno venendo alla luce altri complessi di tunnel e ambienti sotterranei. La visita alla città sotterranea non è molto adatta a chi soffre di claustrofobia perchè, non solo è completamente sottoterra, ma il percorso si struttura lungo corridoi, tunnel e passaggi spesso bassi e molto stretti. E' utile prendere una guida per non perdere tempo nei cunicoli e per non rischiare di perdersi. La visita della città sotterranea di Derinkuyu dura circa un paio di ore ed è inserita dalle agenzie locali nel Green Tour, un tour giornaliero che porta alla scoperta delle zone più meridionali della Cappadocia. Per chi opta per una visita individuale e autonoma, il prezzo del biglietto è di 42 lt (meno di 7 €) e il sito rientra nella Museum Pass Cappadocia Card (per maggiori informazioni in merito, leggi l'articolo Viaggio in Cappadocia).

 citta sotterranea derinkuyu

 

3. Tramonto dal Sunset View Point

La città di Goreme è nel Parco Nazionale di Goreme, caratterizzato da una serie di valli: dal centro cittadino è possibile raggiungere a piedi il Sunset View Point, un punto panoramico strepitoso dal quale si gode una vista panoramica mozzafiato su tutta la città di Goreme e sulle valli circostanti. Questo rappresenta il posto ideale da raggiungere all'alba, per ammirare le mongolfiere in volo al sorgere del sole, o al tramonto, quando il sole, scendendo dietro l'altopiano, regala incantevoli sfumature di rosso colorando le valli e le loro formazioni rocciose. Uno spettacolo unico. Quando siamo andati noi nel mese di agosto del 2019, l'accesso al Sunset View Point al tramonto era vincolato al pagamento di un pedaggio pari a 3 lt a persona (circa 50 cent). Probabilmente la stessa cosa avviene anche all'alba e personalmente ci ha lasciati un pò esterrefatti: far pagare un pedaggio (seppur si tratti di una quota irrilevante) per raggiungere un punto panoramico sulla valle, ci è sembrato davvero qualcosa di assurdo. Spero solo che il costo non sia destinato ad aumentare nel corso del tempo.

 tramonto cappadocia

 

4. Red e Rose Valley a cavallo

Amate i cavalli e siete alla ricerca di un'avventura emozionante a contatto con gli animali anche in Cappadocia? Una rilassante passeggiata a cavallo nella Red e nella Rose Valley è l'esperienza perfetta per chi, come me e Francesco, ama andare a cavallo. Se invece non siete appassionati di equitazione, considerate che lo stesso tour può essere effettuato anche in quad. Tuttavia non occorrono grandi abilità a cavallo per compiere questa passeggiata, in quanto si è sempre accompagnati da delle guide locali o dai proprietari del ranch da dove provengono i cavalli, persone che comunque conoscono molto bene questi animali e sanno come guidarli in qualsiasi situazione. Non abbiate paura! A Goreme troverete moltissime agenzie o tour operator che vi propongono tour a cavallo all'alba, al tramonto o per un'intera giornata.

 red valley

red valley cappadocia

Noi ci siamo affidati al team e ai bravissimi cavalli di Alex (trovate la sua attività e il suo centro su Tripadvisor come Doga Binicilik Merkezi): hanno un ranch a Cavusin, un piccolo paesino a pochi km da Goreme. Noi abbiamo scelto una passeggiata a cavallo di 2 h al tramonto ed è stata un'emozione immensa. Alex ci ha condotti prima nella Rose Valley per poi arrivare nella Red Valley proprio al calar del sole. La Red Valley è bellissima, un tripudio di colori al tramonto. La giornata era limpida e il cielo si è colorato di mille sfumature di rosso che venivano poi riflesse sulle formazioni rocciose della Red Valley. Uno spettacolo unico che, vissuto in sella ad un docile cavallo (il mio in particolare, amante degli spuntini a base di erba fresca), diventa ancora più magico: si respira pace e tranquillità, lontani dal caos della città e immersi nella natura della Cappadocia. Una delle avventure che vi consigliamo, se state pensando di organizzare un viaggio in Cappadocia. La passeggiata al tramonto costa 250 lt a persona (circa 40€). Molto consigliata è anche il giro a cavallo all'alba, in quanto si viene condotti tra le mongolfiere in volo: il costo è più alto pari a 350 lt a persona (55 €) sempre per 2 h di passeggiata. Altrimenti potete prenotare anche passeggiate nel corso della giornata di una, due o tre ore mentre per l'intera giornata a cavallo il costo è di 850 lt (133 €).

 red valley cappadocia

 

5. Camini delle Fate

Se organizzate un viaggio in Cappadocia, prendetevi mezza giornata per visitare la Valle dei Camini delle Fate, uno dei simboli che più caratterizzano la Cappadocia. Per accedere alla valle, bisogna raggiungere Pasabag, una piccola cittadina situata sulla strada per Zelve, tra Goreme e Avanos. Da Goreme si può raggiungere tranquillamente con gli autobus di linea con soli 5 min di viaggio. Il sito è al momento ancora gratuito ma sono sicura che nel giro di poco diventerà a pagamento a fronte della continua crescita del turismo negli ultimi anni. Si tratta di una valle dominata da queste pittoresche formazioni chiamate Camini delle Fate che si ergono silenziose tra i vigneti di cui la valle di Pasabag è ricca.

 camini delle fate cappadocia

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Il termine Camini delle Fate è la denominazione popolare data a rilievi rocciosi tipicamente formati da un prisma di tufo (oppure limo o roccia vulcanica) rastremato verso l'alto ed estremamente friabile, sormontato da un cono dello stesso materiale. In inglese vengono chiamati Hodoo; non si trovano solo in Cappadocia, ma anche in America nello Utah (nel Bryce Canyon), in Bulgaria, in Serbia e in Austria. In Cappadocia i Camini delle Fate sono opera di vulcani ormai inattivi, l'Erciyes e l'Hasan che durante le eruzioni scagliarono massi giganti sopra le piramidi di tufo. Rientrano nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Ma ogni luogo magico cela nel suo passato una leggenda e, parlando dei Camini delle Fate, ne abbiamo ben due: la prima narra che questi coni furono posati e abitati dalle fate, mentre la seconda è una leggenda di Zelve che narra di un profeta che, mentre attraversava queste terre, venne scoperto e rincorso dai soldati. Preso dalla disperazione, supplicò Dio di trasformare i soldati che lo inseguivano in rocce; nacquero così i Camini delle Fate.

 camini delle fate cappadocia

Il percorso nel sito è libero ed è possibile a piedi o anche in bicicletta rivolgendosi a Biking Cappadocia o ad altre agenzie di noleggio biciclette presenti a Goreme. Ci sono circuiti per tutte le difficoltà e daily tour adatti anche ai principianti: quello più consigliato è il Goreme Valley Explorer, un tour lungo 22 chilometri, con un dislivello di 500 metri che permette d’ammirare alcuni tra i più spettacolari panorami della Cappadocia a bordo di una mountain-bike. Per informazioni e prezzi, vi consiglio di consultare direttamente il sito.

 camini delle fate cappadocia

 

6. Castello di Uchisar

A 7 km da Nevsehir e a soli 5 km da Goreme si trova Uchisar, un villaggio situato nel punto più alto della regione dominato sulla cima da un enorme picco di tufo che rappresenta il Castello di Uchisar. La visita del Castello rientra solitamente in un percorso escursionistico proposto dalle agenzie locali chiamato Red Tour e prenotabile in loco. In ogni caso è possibile anche la visita in completa autonomia. Da Goreme si può raggiungere Uchisar in autobus lungo la linea Goreme - Uchisar - Nevsehir al costo di poco meno di un euro. Gli autobus partono ogni mezz'ora; in alternativa potete prendere un taxi (di sicuro più costoso dell'autobus) o procedere a piedi su strada asfaltata (circa 4 km in leggera salita) oppure per una passeggiata di 2 h lungo un sentiero che da Goreme attraversa la Valle dei Piccioni fino ad Uchisar (ne parlo con maggiore precisione al punto 10).

 castello di uchisar cappadocia

Il Castello è aperto tutti i giorni dalle h 7.30 alle h 19.00. Il costo del biglietto è di 9 lt (1,5 €) e l'ingresso non rientra però nella Museum Pass Cappadocia Card. Il Castello non è altro che una formazione rocciosa naturale di origine vulcanica e composta quindi prevalentemente di tufo che è stato scavato e utilizzato come roccaforte difensiva proprio per la sua posizione strategica. Infatti dalla cima del Castello di gode di una vista panoramica a 360° su tutta la valle: è possibile scorgere Goreme, Nevsehir, la Valle dei Piccioni, la Love Valley, la Red Valley ed in lontananza la cima del vulcano Erciyes. Le stanze scavate nella roccia sono collegate attraverso un sistema di scale, tunnel e passaggi e non mancano chiese e cappelle. Purtroppo a causa dell'erosione non è possibile accedere a tutte le stanze, la maggior parte delle quali, situate nell'ala nord, sono utilizzate come piccionaie. I piccioni hanno avuto un ruolo molto importante in Cappadocia: venivano mangiati ma, prima di finire in padella, venivano impiegati come mezzo di comunicazione e i loro escrementi venivano utilizzati come concime naturale per frutteti e vigneti. A loro è stata quindi dedicato il nome di un'intera valle, quella che separa Uchisar da Goreme, la Pigeon Valley, la Valle dei Piccioni.

 castello di uchisar cappadocia

 

7. Ihlara Valley

L'Ihlara Valley rappresenta un paradiso per gli amanti del trekking, trattandosi di una valle che si estende per ben 16 km dal Villaggio di Ihlara fino a Selime passando per Belisirma. Si tratta di un canyon profondo e verdeggiante scavato nel corso di millenni dal fiume Melendiz, circondato da aspre pareti rocciose di origine vulcanica che hanno offerto un rifugio ai monaci bizantini e a comunità religiose. La visita della Ihlara Valley è anch'essa inserita dalle guide locali insieme alla città sotterrane nel tour giornaliero chiamato Green Tour.

 ihlara valley cappadocia

Il sito è aperto dalle h 8.00 alle h 17.00 da novembre a marzo e fino alle h 19.00 da aprile ad ottobre. Il biglietto di ingresso è di 36 lt (circa 6 €). Per esplorare il tratto centrale della valle sono disponibili due accessi: dal villaggio di Ihlara o da Belisirma. La maggior parte dei tour partono da Ihlara: dalla biglietteria di Ihlara, si percorrono circa 350 scalini in discesa per arrivare lungo le rive del fiume Melendiz al centro del canyon. Da qui partono diversi percorsi di trekking ma il più consigliato è quello di 4 km in direzione di Belisirma: questo è il percorso più frequentato che rimane sulla riva sinistra del fiume. Si passeggia in mezzo alla natura, incontrando chiese e cappelle scavate nella roccia risalenti al VI secolo e decorate internamente con affreschi. Giunti in prossimità di Belisirma, si trovano molti ristoranti o bar che offrono specialità locali da gustare su delle piattaforme in legno tipo zattere, galleggianti sul fiume. Se avete lasciato la macchina al villaggio di Ihlara, mettete in calcolo anche il tempo necessario per compiere la camminata a ritroso prima della chiusura del parco.

 ihlara valley cappadocia

 

8. Museo a Cielo Aperto di Goreme

Il Museo a Cielo Aperto di Goreme è uno dei luoghi più visitati della Cappadocia. Si tratta di un'ampia area dichiarata Patrimonio dell'Umanità nel 1985 dove si possono trovare chiese, cappelle e monasteri scavati nella roccia. In origine era un importante insediamento religioso bizantino presso cui viveva una piccola comunità formata da una ventina di monaci; nel corso del tempo divenne il luogo di rifugio di alcune delle più grandi comunità cristiane. Il Museo a Cielo Aperto è facilmente raggiungibile a piedi da Goreme (circa 1 km). Per chi si muove in automobile, all'esterno si trova anche un parcheggio a pagamento (10 lt per le auto). Il museo è aperto dalle h 8.00 alle h 17.00 e richiede almeno un paio di ore di visita; il biglietto d'ingresso costa 54 lt (circa 9 €) mentre è gratuito per i bambini sotto gli 8 anni. Rientra nel Museum Pass Cappadocia Card.

 museo a cielo aperto goreme

museo a cielo aperto goreme

Il percorso all'interno del sito è libero attraverso una serie di edifici religiosi scavati nella roccia: si parte da Aziz Basil Şapeli, la cappella dedicata a san Basilio, uno dei santi più importanti della Cappadocia rappresentato in un affresco all'interno sulla sinistra; si passa poi all'Elimali Kilise (chiesa della mela), all'Azize Barbara Şapeli (cappella di santa Barbara), all'Yılanlı Kilise (chiesa del serpente o chiesa di sant'Onofrio), ma la chiesa più famosa di tutto il museo è la Karanlık Kilise (chiesa buia) per la quale occorre pagare un supplemento di 18 lt (3 €). Si prosegue poi per la piccola Azize Katarina Şapeli (cappella di santa Caterina), la duecentesca Çarıklı Kilise (chiesa dei sandali) che prende il nome dalle orme impresse nel pavimento, per poi concludere la visita del Museo a Cielo Aperto con il Rahibeler Manastırı (convento delle monache).
Usciti dal museo, non dimenticate di attraversare la strada e di visitare la Tokalı Kilise (chiesa della fibbia) posta circa 50 m più in basso a destra in direzione di Göreme. É accessibile con il medesimo biglietto ed è una delle chiese più grandi e più belle di Göreme, con una cappella sotterranea e favolosi affreschi.

museo a cielo aperto goreme

 

9. Negozio di tappeti

Tra i tanti negozi e bancarelle di souvenir e oggetti tipici locali, le strade di Goreme sono colme di gallerie di tappeti. I tappeti turchi, anche denominati tappeti dell'Anatolia, rappresentano un oggetto d'artigianato tipico della Turchia e molto ricercato in tutto il mondo. Sono stati realizzati esemplari molto raffinati di alta qualità: la fama di tali esemplari varcava i confini oggi come allora e già Marco Polo nel 1271 riportava nel suo libro "Il Milione" la superba capacità degli annodatori turchi per la creazione dei tappeti. I più antichi ritrovati risalgono al XIII secolo e sono stati rinvenuti nella città di Konya, che è stata per lungo tempo il centro dell'annodatura dei tappeti turchi. I tappeti realizzati tra il XVI e il XVII secolo sono pregiati al pari dei tappeti persiani. Si tratta di tappeti grezzi, realizzati in lana, cotone e seta e annodati con il nodo turco. Uno dei simboli maggiormente presente sui tappeti turchi è la nicchia; l'oggetto viene poi impreziosito con un'ampia bordura con motivi a cartigli.

 tappeti turchi cappadocia

Se volete acquistare un tappeto in Turchia occorre affidarsi ad un buon gallerista. In centro Goreme abbiamo conosciuto Alì, il proprietario del negozio di tappeti anatolici Sultan Carpets. Ha avviato questa attività parecchi anni fa e ci tiene davvero molto ai suoi tappeti. Inoltre parla un perfetto italiano ed è stato così gentile da spiegarci l'origine e la lavorazione dei prodotti in vendita nel suo negozio. Che tappeti meravigliosi al Sultan Carpets: ce ne sono di tutte le dimensioni, di tutti i colori e di tutti i prezzi e sono davvero molto belli. Turisti, collezionisti e appassionati da tutto il mondo vengono qui a comprare i tappeti turchi. Ma Alì ha saputo stare al passo con il cambiamento. Negli ultimi anni il turismo in Cappadocia è aumentato, ma gli stessi turisti preferiscono spesso portare a casa come souvenir delle foto piuttosto che grossi tappeti. Quindi ha deciso di organizzare un angolo nel suo negozio con tappeti, coperte e abiti tipici locali dove le persone possono farsi tutte le fotografie che vogliono e lui può sostenere la sua attività richiedendo una piccola quota pari a 50 lt a persona (circa 8 €). Noi ne abbiamo approfittato ed è stato davvero divertente.  In Goreme ci sono molte altre gallerie di tappeti che mettono a disposizione questa opportunità ma a prezzi anche più elevati. In ogni caso quando entrate in un negozio, ricordatevi di chiedere sempre il permesso prima di scattare delle fotografie.

 tappeti turchi

 

10. Love Valley

La Love Valley (chiamata in turco Baglidere Vadisi) è stata messa all'ultimo posto ma merita al quanto di tutti gli altri 9 luoghi consigliati da vedere in Cappadocia. É forse la valle più bizzarra e più originale di tutta la regione. Secondo voi a cosa è dovuto il suo nome? Non pensate a qualcosa di romantico o mieloso: il nome Love Valley è infatti dovuto al fatto che la valle è colma di giganteschi pinnacoli rocciosi alti anche 40 metri che hanno una spiccata forma fallica. Queste guglie hanno assunto questa forma per colpa dell'erosione delle rocce vulcaniche da parte di diversi agenti atmosferici. Di sicuro la loro forma rimane impressa nella mente, fa incuriosire e sorridere.

 love valley cappadocia

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La Love Valley è tranquillamente raggiungibile a piedi dal centro di Goreme. Occorrono circa 3 km di camminata (circa 45-50 min) costeggiando la carreggiata in uscita da Goreme sul lato sinistro; prima del bivio che porta a Cavusin, occorre svoltare a sinistra sempre su strada asfaltata e imboccare la prima strada sterrata sempre sulla sinistra. Solo così si prende il sentiero che porta al centro della valle, ai piedi dei pinnacoli dalla forma fallica, immersi tra alberi e arbusti. In alternativa, se si procede lungo la strada asfaltata si raggiunge la parte alta della valle dove vi si recano i turisti soprattutto all'alba e al tramonto per scattare le foto panoramiche sulla valle (è proprio qui che si trovano le altalene a forma di cuore che sono sicura avrete visto in molte fotografie sui social). Se non amate camminare, potete sempre prendere un taxi dalla piazza principale di Goreme (dove si trova proprio una stazione di taxi): il costo è davvero basso perchè la strada è corta. Nella Love Valley invece si prosegue a piedi. Vi consiglio soprattutto in estate di indossare delle scarpe comode e di portarvi una grossa scorta di acqua perchè il sole picchia forte. All'interno della valle si trovano piante di albicocche, mele, meloni e alcuni vitigni appartenenti ai contadini locali, oltre a una capanna ristoro dove è possibile trovare qualche spuntino, bevande fresche, tè o caffè.

 love valley cappadocia

Per gli amanti del trekking, la Love Valley è collegata con la Pigeon Valley. Volendo quindi è possibile percorrere un percorso ad anello partendo da Goreme, attraversando prima la Love Valley e poi la Pigeon Valley, per poi arrivare ad Uçhisar e da lì ritornare a Goreme. Il trekking nella valle è di circa 5 km al quale poi va aggiunto il tratto iniziale su strada asfaltata che da Goreme porta all'inizio della Love Valley (come detto prima sono circa 3 km) e il tratto finale da Uçhisar a Goreme (altri 4 km). Una bella passeggiata che vi porterà alla scoperta non solo dei pinnacoli fallici della Love Valley ma anche della Pigeon Valley. Partendo da Uçhisar invece (facendo quindi il giro al contrario) si deve prendere come riferimento per l'inizio del sentiero un centro artigianale di ceramiche posto accanto alla strada principale, appena sotto il paese. Da qui si prosegue lungo lo sterrato e poi si scende nella valle, che qui si chiama White Valley, in turco Akvadi Vadisi, proprio perchè si passa su bianche rocce, spesso scivolose, per poi penetrare nella Pigeon Valley così chiamata per la presenza di numerose fessure simili a delle finestrelle: sono le antiche piccionaie dove venivano allevati i piccioni, gli uccelli che danno il nome alla valle. Quando la valle si allarga si arriva finalmente nella Love Valley.

 love valley cappadocia

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