QUARTO GIORNO: ultimo giro a Vienna dal Palazzo del Belvedere a Karlsplatz

QUARTO GIORNO: ultimo giro a Vienna dal Palazzo del Belvedere a Karlsplatz

MARTEDI' 10 Gennaio 2017

Buongiorno viaggiatori! Oggi per noi 4 amici è l'ultimo giorno di permanenza nella capitale austriaca: fino ad ora, Vienna è riuscita ad incantarci e a regalarci giornate divertenti ma soprattutto molto ricche di storia grazie alle visite museali che abbiamo fatto nei giorni scorsi! Anche per la giornata di oggi abbiamo pensato ad una meta che non può mancare durante un viaggio nella città di Vienna: andremo a visitare il Palazzo del Belvedere, uno dei capolavori dell'architettura barocca austriaca nonchè una delle residenze principesche più belle d'Europa. Infine prima di andare all'aeroporto, faremo una passeggiata a Karlsplatz, altro fulcro importante della capitale. 

Il Palazzo del Belvedere era un tempo la residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, grande condottiero austriaco. È composto da due sezioni distinte, una Superiore ed una Inferiore, collegate tra loro da giardini alla francese con aiuole, fontane e con una vista mozzafiato sulla città. Il Belvedere Superiore ospita una collezione d'arte austriaca che va dal Medioevo ai giorni nostri, con quadri di pittori come Monet e Van Gogh e con capolavori del celebre Gustav Klimt. Il Belvedere Inferiore offre la visita degli appartamenti e delle sale di rappresentanza usate dal principe ed ospita un museo di arte barocca austriaca. Il costo del biglietto combinato è di 20 €. La visita solo del Superiore costa 14 € mentre solo dell'Inferiore costa 12 €. L'audioguida si paga a parte al costo di 4 €. Noi di comune accordo abbiamo scelto di visitare solo la parte Superiore di questo museo sia per questioni di tempo (nel tardo pomeriggio abbiamo l'aereo di rientro in Italia) sia perchè siamo interessati soprattutto dalle opere di pittori di fama mondiale qui conservate. Per cui ci svegliamo presto verso le h 8.00, facciamo colazione e prepariamo subito i bagagli. Anche quest'ultima giornata è soleggiata ma sempre fredda. Facciamo il check-out e lasciamo i bagagli nel deposito dell'albergo.

I soffitti affrescati del Belvedere Superiore di Vienna
I soffitti affrescati del Belvedere Superiore di Vienna

Il biglietto di 72 h della metro acquistato quando siamo arrivati, ci scade a metà mattina per cui siamo ancora in tempo per raggiungere il Belvedere sfruttando il pass. La fermata della metro a cui scendere è Sudtirolerplatz della linea U1. Facciamo qualche foto all'esterno di questo meraviglioso palazzo, molto elegante ed affascinante: al mattino poi è anche baciato dal sole offrendo dei riflessi di luce davvero splendidi! Anche qui troviamo le fontane non in funzione, considerato il periodo dell'anno. Ci dedichiamo quindi alla visita del museo. Aggiungiamo al prezzo del biglietto anche il noleggio dell'audioguida per avere una spiegazione più approfondita delle sale e delle opere esposte. Il museo è organizzato su 4 piani con esposizioni di quadri in base al periodo storico. Ci rechiamo subito ad ammirare i capolavori di Monet e di Klimt come i famosi “Il bacio” e “Giuditta I”. Conosco bene le opere di Gustav Klimt perchè ricordo che quando andavo al liceo avevo preparato una ricerca su questo artista, uno dei più significativi della secessione viennese. Avere la possibilità di ammirare le sue opere da vicino è un'emozione unica! Ritrovo proprio gli stessi dipinti che ho studiano sui libri di storia dell'arte! La visita ci tiene impegnati un paio di ore!

Nel cuore di Karlsplatz sorge la Karlskirche, la Chiesa dedicata a San Carlo Borromeo
Nel cuore di Karlsplatz sorge la Karlskirche, la Chiesa dedicata a San Carlo Borromeo

Si fanno le h 12.30. Abbiamo ancora un pò di tempo prima di dover rientrare in hotel per ritirare i bagagli e poi andare in aeroporto. Decidiamo di fare una passeggiata a Karlsplatz, un'enorme piazza appena fuori dalla Ringstraße (l'anello di viali lungo circa 5 km che circonda il centro di Vienna. Per maggiori dettagli, leggete l'articolo "Dove dormire a Vienna"). Rappresenta uno dei principali nodi del traffico di Vienna, essendo colma di strade trafficate e di decine di linee tramviarie. Oltre al traffico, una buona parte della piazza è occupata dal Resselpark, un parco accessibile mediante un sottopassaggio, nonchè una splendida area verde dove molti viennesi trovano spazio per una passeggiata e un pò di relax. In effetti non è una zona molto frequentata da turisti ma forse solo perchè esteticamente non si presenta molto attraente. Su Karlsplatz si affacciano molti edifici importanti come la bellissima Karlskirche (Chiesa di san Carlo Borromeo), il Wien Museum e il padiglione della metropolitana disegnato da Otto Wagner, e molti palazzi storici, come il Musikverein, il teatro dove ogni primo giorno dell'anno viene celebrato il famoso Concerto di Capodanno di Vienna, il Palazzo della Secessione o la moderna biblioteca universitaria. Negli ultimi anni il comune di Vienna ha fatto molti sforzi per animare culturalmente la piazza che è caratterizzata da un incessante traffico. Adesso nella piazza si tengono, durante tutto l'anno, molti spettacoli, esposizioni d'arte e concerti. Karlsplatz è molto conosciuta anche come sede del Naschmarkt, un vasto mercato esteso dalla piazza per più di 500 m che offre beni di ogni genere come delizie alimentari tipiche austriache, frutta, verdura, spezie, formaggi ma anche capi di abbigliamento, accessori di arredo casa, scarpe, gioielli e molto altro. Il mercato si tiene dal lunedì al venerdì.

Il padiglione della metropolitana di Otto Wagner in Karlsplatz
Il padiglione della metropolitana di Otto Wagner in Karlsplatz

Ci tocca prendere un biglietto di corsa semplice della metro poiché il nostro pass è ormai scaduto. Il costo è di 2,20 € a persona; meno male che abbiamo pensato di acquistarlo, su insistenza di Chiara, perchè proprio questa volta in stazione incontriamo i controllori, mai visti fino ad ora! Grazie Chiara, ci hai risparmiato guai! Scendiamo alla fermata di Karlsplatz della linea rossa U1 e subito di fronte a noi troviamo il padiglione della metropolitana di Otto Wagner in perfetto stile Liberty, che oggi ospita una mostra permanente sulla vita e l'opera di questo grande architetto austriaco. Il primo edificio che cattura la nostra attenzione è la splendida Karlskirche, un capolavoro di stile barocco all'interno che presenta però, soprattutto all'esterno, elementi di contrasto come la maestosa cupola color verde rame in stile classico e il portico con i rilievi del timpano, simili a quelli dei templi greci. Le alte colonne che fiancheggiano la chiesa sono ispirate alla colonna romana di Traiano, ma ricordano anche i minareti delle moschee. La chiesa fu fatta costruire dall'imperatore Carlo VI che, quando Vienna nel 1713 fu colpita per la settima volta dalla peste, fece il voto solenne di costruire una grande chiesa dedicata a San Carlo Borromeo, non appena la peste fosse finita. La costruzione della chiesa durò 23 anni, dal 1716 al 1739. Caspita qui ci vuole per forza una fotografia! Anche perchè questa chiesa è dedicata a un personaggio ben noto a noi ragazzi che abitiamo sulle rive del Lago Maggiore: sulla sponda piemontese del lago, nella città di Arona, c'è una grossa statua di rame battuto cava all'interno dedicata sempre a San Carlo Borromeo, più comunemente nota come San Carlone! È una delle mete turistiche che attirano ogni anno molti turisti in visita al Lago Maggiore. Se volete conoscere il San Carlone e le altre meraviglie del Lago Maggiore, vi consiglio la lettura dell'articolo "Le 7 Meraviglie del Lago Maggiore".

Il Musikverein è il teatro dove viene  celebrato il famoso Concerto di Capodanno di Vienna
Il Musikverein è il teatro dove viene celebrato il famoso Concerto di Capodanno di Vienna

Ma torniamo alla Chiesa di San Carlo di Vienna. Di fianco alla chiesa troviamo il Wien Museum che vanta una collezione eterogenea di opere, della quale fanno parte alcuni plastici della città, oggetti risalenti all'assedio ottomano e quattro celebri dipinti di Klimt. Da qui passeggiamo tra i viali alberati di Resselpark e proprio di fronte a noi ammiriamo il Musikverein, molto più semplice rispetto all'Opera di Stato o al Burgtheater, e dall'altro lato il famoso Palazzo della Secessione. Fu disegnato nel 1897 dall'architetto Joseph Maria Olbrich come manifesto del movimento della Secessione Viennese, un gruppo di artisti che volle rompere con il monotono storicismo della Kunslerhaus, introducendo così nuove tendenze. Il gruppo era capitanato da Gustav Klimt e contava 19 membri. Dall'esterno domina la delicata cupola rivestita da foglie d'oro, meglio conosciuta come cavolo d'oro. Peccato che non abbiamo tempo a disposizione, sarebbe stato bello fare un giro all'interno. Ricordo che al piano interrato è esposto il "Fregio di Beethoven" di Klimt, l'imponente opera lunga 34 m. Vicino al Palazzo della Secessione sorge l'Accademia delle Belle Arti che conserva come opera principale il "Giudizio Universale" di Bosch.

Il Palazzo della Secessione è il simbolo della Secessione Viennese,corrente artistica creata da Gustav Klimt
Il Palazzo della Secessione è il simbolo della Secessione Viennese,corrente artistica creata da Gustav Klimt

Dopo aver scattato le ultime fotografie, rientriamo in hotel per ritirare i bagagli e poi riprendiamo la metro fino a Landstrabe dove ci attende il CAT, il treno diretto che in pochi minuti ci porterà in aeroporto. Alla stazione di Landstrabe troviamo un centro commerciale, già adocchiato all'andata, con un Interspar dove facciamo scorta di pacchettini di palle di Mozart e di wafer Manner, famosi dolcetti tipici di Vienna che acquistiamo come souvenir da portare in Italia per amici e parenti. Il nostro volo di rientro con Austrian Airlines è previsto per le h 17.40 per cui prendiamo il CAT delle h 15.06. Con tranquillità raggiungiamo l'aeroporto, superiamo i dovuti controlli e alle h 17.20 abbiamo l'imbarco. In soli 80 minuti rientriamo all'aeroporto di Milano Malpensa dove ci accoglie un panorama imbiancato di neve fresca caduta proprio oggi. Meno male che non abbiamo trovato problemi nè durante l'atterraggio nè sulla strada del rientro nonostante abbia continuato a nevicare per tutta la sera. C'era mio padre ad aspettarci al terminal degli arrivi perchè mamma era a casa a prepararci la cena! Che brava mamma, ha pensato di soddisfare la nostra fame!

Beh che dire! Un'altro viaggio si è concluso, il primo di questo nuovo anno. La cosa più bella è stata la compagnia, vero Francesco? È stato divertente viaggiare con i nostri cari amici Chiara e Riccardo: hanno contribuito a rendere l'atmosfera più calda e insieme ci siamo fatti delle gran belle risate. Ci siamo trovati davvero molto bene con loro e spero presto di poter organizzare un altro viaggio in compagnia! Che città mi proponete? Avete qualche capitale europea da consigliarmi?

   PRIMO GIORNO: a spasso nel centro di Vienna 

   SECONDO GIORNO: una passeggiata nel Prater imbiancato 

   TERZO GIORNO: il Castello di Shonbrunn e il palazzo dell'Hofburg 

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