La metropolitana è il mezzo più comodo per girare la città di Vienna
L'aeroporto internazionale di Wien-Schwechat sorge circa 18 km a est della città ed è collegato al centro in 3 diversi modi:
la metropolitana leggeraS7 (S-Bahn) che fa servizio tra l'aeroporto e il centro città ogni 30 min. Il tragitto dura 30 minuti in quanto vengono effettuate diverse fermate, passando anche da Wien Mitte/Lanstrabe e da Praterstern, stazioni di collegamento con la linea metropolitana U-Bahn. Il costo del biglietto è dato dalla sommatoria di due biglietti: essendo l'aeroporto al di fuori dell'area urbana di Vienna, è necessario un biglietto per la zona extraurbana (1,70 €) e uno per l'area urbana (2,20 €) acquistabili presso le biglietterie automatiche. Il costo totale è quindi circa 4 €.
le ferrovie austriache (OBB) che offrono due collegamenti dall'aeroporto di Vienna: uno conduce in 15 min alla stazione centrale di Vienna lungo la linea U1 della metropolitana, l'altro in poco più di 30 min conduce alla stazione di Wien Meidling lungo la linea U6. Il servizio dall'aeroporto al centro è attivo tutti i giorni dalle h 6.23 alle h 23.33. Dal centro di Vienna all'aeroporto invece i treni viaggiano circa dalle h 5.30 alle h 22.00. Vi consiglio di visitare il sito dedicato per informazioni più dettagliate.
il CAT (City Airport Train), il mezzo più rapido per raggiungere il centro di Vienna. Si tratta di un treno diretto che arriva a destinazione in soli 16 minuti. La stazione ferroviaria del CAT in centro si trova in corrispondenza della fermata Wien Mitte/Lanstrabe lungo la linea verde e arancione della metropolitana; da qui con 2 sole fermate si raggiunge Stephansplatze, principale punto di incontro e fulcro turistico della città. Il biglietto di sola andata del CAT costa 11 € mentre 19 € andata/ritorno. In aeroporto sono presenti delle macchinette automatiche (anche in lingua italiana) dove poter acquistare i biglietti e poi occorre semplicemente seguire le segnaletiche/indicazioni di colore verde per raggiungere il binario corretto. Il CAT parte ogni 30 minuti: dall'aeroporto al 9° e al 39° minuto di ogni ora dalle 6:09 alle 23:39 mentre dal centro città al 6° e al 36° minuto di ogni ora dalle 5:36 alle 23:06.
In alternativa ai mezzi pubblici, è possibile prenotare un transfer privato negli orari in cui non sono attivi i servizi pubblici. Questa soluzione è adatta per chi viaggia in gruppo, perchè è possibile ammortizzare i costi. Il prezzo è di sicuro più alto ma avete la comodità di raggiungere direttamente il luogo da voi indicato. A questo link potrete trovare alcune soluzioni di viaggio.
Mappa della metro di Vienna (www.vienna-unwrapped.com)
Nel centro di Vienna il mezzo più comodo e rapido per muoversi lungo i principali punti di interesse è di sicuro la metropolitana U-Bahn. Attualmente si compone di 5 linee che la attraversano in lungo e in largo, la prima delle quali venne inaugurata nel 1978. É in funzione dalle 5 del mattino fino a mezzanotte. I singoli biglietti possono essere acquistati in qualsiasi stazione, ma la strategia più efficace è scegliere uno degli abbonamenti che permettono di utilizzare in modo illimitato, non solo la metropolitana, ma anche tutti gli altri mezzi pubblici quali autobus e tram. In più è possibile associare all'abbonamento dei mezzi pubblici, il biglietto di andata e ritorno del CAT in una soluzione molto vantaggiosa: il prezzo è di 26,50 € per 24 h, 32 € per 48 h e 35,50 € per 72 h. Diversa invece è la Vienna Card, la tessera a tariffa agevolata che offre più di 210 sconti presso musei e monumenti vari oltre all'utilizzo illimitato di tutti i mezzi pubblici per 24, 48 o 72 h al costo rispettivamente di 13,90 €, 21,90 € o 24,90 €. E' consigliabile munirsi sempre di biglietto sui mezzi pubblici. Sebbene in stazione non siano presenti tornelli chiusi ad entrata controllata, è facile incontrare delle pattuglie di controllori che in assenza di biglietto non esitano a multare. Considerando che il biglietto di una corsa semplice costa 2,20 €, consiglio vivamente l'utilizzo di uno dei molteplici abbonamenti disponibili.
Per poter raggiungere il centro dall'aeroporto e visitare Vienna, visita questo LINK
La Sachertorte è una delle delizie da non perdere a Vienna
La cucina viennese è multiculturale ed è frutto dalla fusione di diversi influssi gastronomici. Dalla vicina Ungheria provengono il Gulasch, una zuppa a base di carne e verdure cotte, e le Palatschinke, una specie di crepe molto sottile condita in modo dolce o salato. Sicuramente la dominazione dei Turchi ha portato i famosi Kipferl, cornetti dolci o salati che rappresentano la mezzaluna turca, e soprattutto il caffè. La prima cosa da fare quando si mette piede nella città di Vienna è godersi una splendida tazza di caffè nei numerosi locali presenti in ogni angolo della città. “Bere il caffè” è una tradizione, un momento importante della giornata, un passatempo tipico degli austriaci: il caffè va ordinato e bevuto comodamente seduti in una delle numerose Kaffeehouse (letteralmente “bottega del caffè”) di cui Vienna è stracolma, come il Caffè Mozart, il Caffè Central o il Caffè Alt Wien. Per scoprire di più sulla tradizione del caffè, vi consiglio di leggere questo articolo "Bere un caffè in una Kaffeehaus: una tradizione tipica di Vienna".
Non potete andare a Vienna senza assaggiare la controversa Wiener Schnitzel, la cotoletta di carne impanata le cui origini sono fonte di ampio dibattito in campo gastronomico. Infatti non è ben chiaro se sia nata prima la nostra cotoletta alla milanese o quella viennese. Bando alle ciance, dove è possibile assaggiarne una veramente autentica nel cuore della di Vienna? Un locale che vi consiglio altamente per l'ottimo rapporto qualità/prezzo è lo Schnitzelwirt a Neubaugasse 52: qui il piatto base è composto da due enormi cotolette impanate sottili ma gustose e croccanti servite al costo di 7,20 € con contorno a parte. Una vera bontà! Sono poi possibili numerose varianti del piatto base (a partire anche solo dal tipo di carne impiegata) o particolari menù che abbinano alla classica cotoletta contorni o salse diverse. Ricordatevi però che il giorno di chiusura settimanale di questo locale è la domenica. Vi raccomando di scegliere le salette più interne perchè in quelle a ridosso dell'ingresso viene lasciata ai clienti la possibilità di fumare liberamente.
La Wiener Schnitzel è uno dei piatti tipici della cucina viennese
Altri due ristoranti caratteristici che vi consiglio non tanto per il menù offerto o per la qualità dei piatti, ma per le location esclusive sono il Donauturm e il Rollercoaster Restaurant. Il Donauturm sorge in una posizione davvero molto suggestiva: si trova infatti in cima alla Danube Tower ed è realizzato su una piattaforma girevole che ruota lentamente permettendo una visione a 360° sulla città. La vista e la location si fanno pagare abbastanza: di sicuro vengono serviti piatti gustosi ma ad un costo un pò sopra alla norma. In ogni caso sono sicura che in Italia una location del genere sarebbe costata il doppio! Il Rollercoaster Restaurant è situato all'interno del Prater e fa parte di una catena di ristoranti presenti in molte città del mondo. La qualità del cibo è normale ma la particolarità è che le ordinazioni vengono eseguite direttamente dal tavolo tramite un dispositivo tablet; in più, i cibi e le bevande vengono consegnati ai tavoli tramite un intricato e colorato sistema di binari molto simili a delle montagne russe con rotaie. I carrelli sui quali vengono caricati i piatti sono preparati da dei robot. Un ristorante molto futuristico ed originale!
Nel Rollercoaster Restaurant le portate ordinate vengono servite da dei robot mediante dei binari
Un'ambientazione tipicamente viennese è data dalle Heuriger, ovvero le taverne dove poter gustare tutti i piatti tipici della cucina austriaca. Le più famose sono quelle di Grinzing e di Neustift am Walde, quartieri un pò al di fuori dalla zona centrale turistica, ma ne troviamo alcune anche in centro città come per esempio la Zwolf-Apostelkeller (Sonnenfelsgasse 3 nelle vicinanze del Caffè Alt Wien) o la Esterhazykeller (Haarhof 1 poco più avanti dalla fermata della metro di Herrengasse). Si tratta di locande sottoterra il cui ingresso è sito ai piedi di ripide scalinate, gli interni sono rustici, caratterizzati da soffitti in pietra viva e da un arredamento in legno grezzo. Essendo caratteristiche, il prezzo base per una cena è leggermente più alto; inoltre in alcune è d'obbligo anche il pagamento di una piccola mancia che corrisponde ai nostri costi di servizio/coperto. La maggior parte dei piatti tradizionali sono costituiti da carne, patate, crauti, accompagnati da pane nero (Semmel), aromatizzati con spezie quali aneto, erba cipollina, cannella, bacche di ginepro, finocchietto e conditi con aceto di mele. Ne sono un esempio il bollito di carne di manzo (Tafelspitz) o l'arrosto di maiale serviti con verdure cotte al vapore, le salsicce bollite o affumicate servite su un letto di crauti e insalata o il pollo allo spiedo. Non mancano il classico gulasch e le zuppe di verdure e di carne di ogni tipo. Ovviamente non troviamo nè la pasta nè la pizza nella cucina tradizionale viennese, ma per qualche giorno potremo farne sicuramente a meno! Vienna è anche la patria dei Wurstelstand, i classici chioschi ideali per uno spuntino veloce con panino, wurstel e crauti, o con un hotdog con Kaserkrainer, la tipica salsiccia ripiena di formaggio. In centro Vienna lo Zum scharfen Renè, situato a Schwarzenbergplatz, è uno dei più tipici ma possiamo trovarne anche a Hoher Markt o se siamo fortunati anche presso il caratteristico Naschmarkt, un grosso mercato ricco di spezie, souvenir, specialità locali, leccornie e stuzzichini che al sabato propone in più un particolare mercato delle pulci.
Il Kaiserschmarrn era il dolce preferito dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe
Passiamo ora ai dolci viennesi ormai conosciuti in tutto il mondo: tra le specialità locali dolciarie più famose non dimentichiamo lo strudel di mele (Apfelstrudel), i Krapfen ripieni di marmellata o di cioccolato, il Kaiserschmarrn, una specie di frittata dolce servita con uvette e marmellata di mirtilli, letteralmente “la frittata dell'imperatore” in quanto era il dolce preferito dall'imperatore Francesco Giuseppe, oppure la Sachertorte, una vera delizia per il palato.Possiamo gustarne l'autenticità presso il Caffè Sacher Wien: qui viene custodita la vera ricetta originale della torta. Il locale è ormai diventato molto turistico; una lunga fila di persone resta in attesa di entrare solo per assaggiare una fettina di questo prelibato dolce! L'atmosfera e la location sono molto rilassanti, nonostante non ci sia mai un tavolo libero. Forse il prezzo è un tantino elevato (6,50 € per una fetta di torta Sacher) ma per una volta nella vita si può fare, parola di una golosona come me! In alternativa potete provare anche la altrettanto rinomata pasticceria Demel che si affaccia proprio sull'ingresso dell'Hofburg in Michaelerplatz. Anche qui si possono gustare i dolci tipici viennesi sempre in una atmosfera di gran classe. Se invece volete portarvi a casa qualche souvenir dolciario, tipici di Vienna sono i wafers Manner, venduti in molti supermercati o anche nello store originale situato di fianco alla chiesa di Santo Stefano, o le simpatiche palle di Mozart, dei cioccolatini rotondi ripieni di cioccolato gianduia e marzapane solitamente al gusto di pistacchio.
La birra non manca mai sulle tavole degli austriaci. Io non sono una grande appassionata di birra ma quella locale, la Ottakringer, mi è piaciuta molto. E' una bionda molto leggera e non troppo amara. E' possibile visitare anche il birrificio dove viene prodotta, l'Ottakringer Brauerei, con visite guidate che si concludono con ottime degustazioni. Sicuramente non sapete che i viennesi bevono molto più vino che birra! Vi sembrerà strano, eppure è così! Vi sono ben 700 ettari di vigneti che circondano la città di Vienna con oltre 300 vignaioli. Filari che scendono ripidi accanto a osterie con tavoli di legno dove si mangiano maiale e crauti mentre le caraffe di vino bianco ghiacciato rallegrano gli animi. A Vienna esiste una tradizione vinicola unica: il Gemischter Satz, un vino prodotto con diversi vitigni, fino a venti, coltivati nello stesso vigneto. Diversamente rispetto al cuvée, si tratta unicamente di uve a bacca bianca dalle quali si ottiene un vino bianco tutto locale e di ottima qualità tale da essere inserito dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità, con sede in Italia, nella sua Arca del Gusto. L'avete mai assaggiato?
La città di Vienna è organizzata in 23 distretti chiamati Bezirke. Il primo, nonché il principale, è l'Innere Stadt: è il cuore della città, il centro storico dichiarato Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco nel 2001. Qui si concentrano la maggior parte delle attrazioni turistiche, culturali e storiche. Il centro storico è circondato da un anello, chiamato Ring. Da esso si diramano a spirale tutti gli altri distretti numerati in ordine crescente dall'1 al 23; più alto è il numero, maggiore è la distanza dal centro. Non dimenticate che la città è attraversata nella sua parte orientale dal fiume Danubio dal quale si diramaun piccolo canale artificiale, il Donaukanal, che lambisce il primo distretto a est; inoltre lungo il fiume c'è un'isola sempre creata artificialmente per proteggere la città da eventuali inondazioni. Ogni distretto offre alloggi confortevoli dove potrete trascorrere il vostro soggiorno in tutta comodità e sicurezza. Ciò che vi consiglio è di scegliere la parte più a ovest del Danubio, in quanto è la parte più centrale della città. La cosa ideale sarebbe scegliere il primo distretto per la vicinanza ai musei e alle principali attrazioni turistiche, ma certo il rapporto qualità/prezzo non è alla portata di tutti anche se spesso i portali web offrono delle offerte strepitose soprattutto in particolari periodi dell'anno. I distretti che vanno dal 2° al 9° sono comunque considerati abbastanza centrali come Landstrabe, Margareten e Josefstadt. Il 7° quartiere, Neubau, è altrettanto molto rinomato anche se in passato era considerato la periferia di Vienna, teatro di bische e bordelli. Il distretto di Mariahilf è l'ideale per una cena in un ristorante tipico e per lo shopping poiché attraversato da una lunga via pedonale ricolma di negozi e boutique di grandi marche. Se siete alla ricerca di centri culturali scegliete il Museumquartier che, soprattutto durante la stagione calda, diventa una delle più popolari oasi urbane con tavolini all'aperto e musica dal vivo.Durante il mio soggiorno a Vienna di inizio anno, ho alloggiato presso l'hotel Furst Metternich, situato in un edificio in stile liberty posto su una traversa della rinomata Mariahilf Strabe, la principale via dello shopping di Vienna. E' vicino alla fermata della metropolitana di Zieglergasse, a sole 4 fermate dal centro città. La posizione si è rivelata ottima come anche il rapporto qualità/prezzo.
Il Belvedere è uno dei principali musei di Vienna contenenti importanti collezioni artistiche
Vienna è una città tutta da esplorare. Per questo occorre organizzare al meglio il proprio tempo e predisporre un itinerario ben programmato. Le mete principali sono molto vicine tra loro e non occorrono molti giorni per scoprire tutta la storia, la cultura e l'arte che si celano tra le sue strade. I principali palazzi da visitare restano il Castello di Schombrunn e l'Hofburg, museo del Tesoro Imperiale. Il Castello di Schombrunn (raggiungibile con la linea verde della metropolitana scendendo all'omonima fermata in corrispondenza dell'ingresso al castello) era la residenza estiva dell'imperatore d'Austria, collocata ai tempi in campagna: oltre alla visita degli appartamenti imperiali offre anche un meraviglioso ed immenso parco ad accesso libero con sontuose fontane, una voliera, un labirinto, infinite aiuole di piante e fiori e una serra di palme. Per l'ingresso sono possibili diverse tipologie di biglietto: l'Imperial Tour costa 14,20 € e offre una visita breve lungo 22 sale mentre il Grand Tour costa 17,50 € offrendo un percorso più lungo di 40 sale. Entrambi i biglietti comprendono l'uso dell'audioguida multilingue. L'offerta più conveniente è a mio dire il Sissi Ticket al costo di 29,90 € che in un unico biglietto comprende: il Grand Tour nel Castello, la visita del palazzo dell'Hofburg e l'ingresso al Museo del Mobile di Vienna. Anche se quest'ultimo museo magari non vi suscita grande interesse, considerate che il costo del Sissi Ticket è comunque inferiore rispetto al costo totale del Grand Tour nel Castello sommato al biglietto di visita dell'Hofburg (17,50 € + 13,90 € = 31,40 € più alto rispetto ai 29,90 € del Sissi Ticket). Ricordatevi che i biglietti sono acquistabili anche online ai vari siti di riferimento. Se Schombrunn era la reggia estiva, l'Hofburg (raggiungibile con la fermata di Herrengasse della linea arancio della metro) fu per più di 600 anni la residenza degli Asburgo dal 1283 al 1918. Qui visse anche l'imperatore Francesco Giuseppe con la moglie, la celebre principessa Sissi. All'interno del palazzo possiamo ammirare gli appartamenti imperiali, il Museo delle Argenterie di corte e il Museo di Sissi dedicato alla principessa d'Austria che ci aiuta a conoscere meglio questa figura molto complessa, amante dei viaggi e degli sport estremi ma a tratti depressa, triste e sicuramente restia ai cerimoniali di corte. Un personaggio affascinante ma così misterioso tanto da diventare un'icona per il pubblico femminile e da essere celebrato in molti libri e film. Uscendo dall'area dell'Hofburg si arriva facilmente a piedi all'Opera di Stato, costruita nel 1860, uno dei teatri più grandi al mondo. Il Burgtheater è invece il teatro nazionale a Vienna nonchè uno dei più importanti teatri tedeschi al mondo.
Il Duomo di Santo Stefano domina il centro storico di Vienna
Il centro della città di Vienna è dominato dal Duomo di Santo Stefano, una chiesa cattolica situata nell'omonima piazza (anche qui troviamo una comoda fermata della metro). E' possibile salire sulla sua torre nord con una lunga scalinata di 343 scalini. Da qui si gode di una vista mozzafiato su tutta la città. Inoltre in tal modo si può ammirare la Pummerin ovvero la vecchia campana della torre ottenuta dalla fusione di circa 100 palle di cannone, quelle stesse palle che furono sparate dal turchi contro Vienna durante il loro assedio. La salita nella torre e la visita annessa costano 5,50 €. Dalla piazza di Santo Stefano (Stephansplatz) si diramano due lunghe vie pedonali ricche di boutique, souvenir, Kaffeehaus e pasticcerie. Nei pressi del Duomo troviamo altri siti di notevole interesse storico culturale: la Colonna della Peste chiamata Pestsaule, una monumentale opera votiva ricca di decorazioni in oro tipiche dello stile barocco, eretta nella seconda metà del 1600 come ringraziamento per la fine di una terribile epidemia, e la Mozarthaus, situata lungo Domgasse al numero 5. Rappresenta ciò che resta della casa dove il compositore Wolfgang Amedeus Mozart visse con la sua famiglia negli anni più ricchi della sua vita. Nel biglietto di ingresso, al costo di 11 €, è compresa anche un audioguida che nel corso della visita vi racconta la storia e lo stile di vita di questo grande artista. A Vienna troviamo anche il Sigmund Freud Museum, dedicato al padre della psicoanalisi. Se siete interessati, dovete spostarvi nel 9° distretto, a Berggasse 19: in questo palazzo vissero Freud e la sua famiglia dal 1891 al 1938, quando fuggì in Inghilterra di fronte all'incombere della minaccia nazionalsocialista. Ciò che resta è ben poco ma un'audioguida (al costo di 11 €) permette di ricostruire la vita e le abitudini di questo filosofo percorrendo le varie stanze della casa. Tra gli altri palazzi che meritano una visita dall'esterno troviamo il Rathaus, il municipio di Vienna in stile neogotico, e il Parlamento in stile neoclassico situato lungo il Ring. I due edifici sono molto vicini tra loro, raggiungibili sia a piedi che con la metro da Stephansplatz.
Per immergervi appieno nell'arte, vi consiglio una visita del Palazzo del Belvedere, un tempo residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, grande condottiero austriaco. Il palazzo è composto da due sezioni separate, una Superiore ed una Inferiore, collegate tra loro da giardini alla francese con aiuole fiorite, fontane spumeggianti e con una vista mozzafiato sulla città. Il Belvedere Superiore ospita una collezione d'arte austriaca che va dal Medioevo ai giorni nostri, con quadri di pittori come Monet e Van Gogh e con capolavori del celebre Gustav Klimt come “Il Bacio” o “Giuditta I”. Il Belvedere Inferiore offre la visita degli appartamenti e delle sale di rappresentanza usate dal principe ed ospita un museo di arte barocca austriaca. Il costo del biglietto combinato è di 20 €. La visita solo del Superiore costa 14 € mentre solo dell'Inferiore costa 12 €. L'audioguida si paga a parte al costo di 4 €.
Vicino al Musikverein si trova Karlskirche, una chiesa dalla cupola verde-rame
Da non perdere è anche Karlsplatz, un'enorme piazza appena fuori dalla Ringstraße che rappresenta uno dei principali nodi del traffico di Vienna. Buona parte della piazza è occupata dal Resselpark ma numerosi sono gli edifici importanti che si affacciano su di essa come la bellissima Karlskirche (Chiesa di San Carlo Borromeo), il Wien Museum e il padiglione della metropolitana disegnato da Otto Wagner, e molti palazzi storici comeil Musikverein, il teatro dove ogni primo giorno dell'anno viene celebrato il famoso Concerto di Capodanno di Vienna, il Palazzo della Secessione, l'Accademia delle Belle Arti o la moderna biblioteca universitaria. Karlsplatz è molto conosciuta anche come sede del Naschmarkt, un vasto mercato esteso dalla piazza per più di 500 m che offre beni di ogni genere come delizie alimentari tipiche austriache, frutta, verdura, spezie, formaggi ma anche capi di abbigliamento, accessori di arredo casa, scarpe, gioielli e molto altro. Il mercato si tiene dal lunedì al venerdì.
Se desiderate conoscere Vienna attraverso l’estro dei suoi maggiori artisti, vi consiglio un visita al Palazzo della Secessione, simbolo dell’omonimo movimento artistico, sviluppatosi in Germania e nella città austriaca tra il XIX e il XX secolo. Infatti nel 1897 Gustav Klimt, insieme ad altri artisti, lasciò la Künstlerhaus per distaccarsi dal suo stile accademico e fondare questa nuova associazione artistica, cui venne dato il nome di “Secessione”. Il palazzo fu disegnato nel 1897 dall'architetto Joseph Maria Olbrich come manifesto del movimento. Dall'esterno domina la delicata cupolarivestita di foglie d'oro (chiamata dai viennesi "il cavolo d'oro"). All'interno, oltre a mostre temporanee che vengono allestite periodicamente, troviamo al piano interrato il celebre "Fregio di Beethoven" di Klimt, l'imponente opera lunga 34 m. L'ingresso al palazzo costa 9,50 € ed è aperto da martedì a domenica. Vicino al Palazzo della Secessione sorge l'Accademia delle Belle Arti che conserva come opera principale il "Giudizio Universale" di Bosch.
La Hundertwasserhaus di Vienna è un complesso di case popolari molto colorate e dalle forme strane
Una breve visita merita anche la Hundertwasserhaus, un complesso di case popolari costruite nel 1986 nel quartiere di Landstrabe per opera dell'architetto Friedensreich Hundertwasser. L'edificio comprende 52 appartamenti abitati da privati e quindi visibili solo dall'esterno. Chi abita nella Hundertwasserhaus ha il diritto di decorare la facciata intorno alle proprie finestre secondo il proprio gusto personale con colori vivaci e brillanti e con decorazioni dalle forme bizzarre che attraggono inesorabilmente gli sguardi. Più di 200 alberi e arbusti sui balconi e sulle terrazze trasformano l’edificio in un’oasi verde nel cuore della città. Di fronte al complesso troviamo l’Hundertwasser Village, un piccolo centro commerciale al coperto realizzato dall’artista nel 1990-91. Anche qui viene mantenuto lo stesso stile architettonico colorato: comprende una “piazza di paese”, un bar e numerosi negozi di souvenir. Non dimenticatevi inoltre che Vienna è ricca di parchi ed aree verdi, affollate soprattutto durante la stagione calda per un pò di relax, un passeggiata all'aria aperta o un giro in bicicletta. Ne sono un esempio lo Stadtpark, il Volksgarten e il Burggarten. Nello Stadtpark si trova uno dei monumenti più fotografati al mondo, la statua dorata di Johann Strauß, insieme a molti altri monumenti e sculture dedicati a personaggi di spicco della storia austriaca. Prati, aiuole, qualche albero esotico e un ampio stagno fanno di questo parco un'oasi verde pubblica nel cuore della città, la prima per esattezza inaugurato nel 1862 dopo l'abbattimento delle antiche mura cittadine. Se invece siete ammiratori dell'imperatrice Sissi, non perdetevi il monumento a lei dedicato, eretto nel 1957 nel Volksgarten, mentre per gli estimatori di Mozart abbiamo la statua del genio della musica nel Burggarten. Entrambi questi giardini si trovano proprio fuori dal palazzo dell'Hofburg. Il Burggarten, in perfetto stile inglese, era il giardino privato dell'imperatore Francesco Giuseppe I. Nel 1919, tre anni dopo la morte del monarca, il Burggarten venne aperto al pubblico e oggi contiene anche la Serra delle Palme e la Casa delle Farfalle, dove vivono centinaia di farfalle esotiche.
Il Prater imbiancato durante le feste natalizie
Tutte le attrazioni finora citate sono collocate a ovest del Danubio. Sul lato est del fiume troviamo la Danube Tower al centro del Danube Park (la fermata metro più vicina è Alte Donau). La Danube Tower venne costruita nel 1964 e con i suoi 252 m di altezza è l'emblema di Vienna. E' possibile godere di una vista mozzafiato dalla piattaforma di osservazione posta a 150 m dal suolo, raggiungibile in meno di 35 sec con due ascensori a vetri. Il costo del biglietto è d 10 €. Sulla piattaforma è presente anche il ristorante panoramico Donauturm. Per completare la giornata con una divertente passeggiata in mezzo alla natura, vi consiglio un giro al Prater, un altro grande parco pubblico delimitato dal Danubio da un lato e dal Danaukanal dall'altro. Il Prater ospita un parco di divertimenti chiamato Wurstelprater (raggiungibile con la fermata metropolitana di Praterstern) con giostre e attrazioni per grandi e piccini tutte funzionanti da marzo a ottobre. Sempre funzionante è invece la celebre Ruota Panoramica di Vienna, la Wiener Riesenrad, che dall'anno dell'inaugurazione, il 1897, è diventata il simbolo della città. Il costo del giro sulla ruota è di 9,50 €. Di fronte alla ruota troviamo anche il Madame Tussauds, il museo delle cere diffuso in tutto il mondo. Se siete a Vienna nel periodo a cavallo delle festività natalizie, troverete la città invasa di mercatini di Natale. Da metà novembre fino all'Epifania, le più belle piazze di Vienna si riempiono di addobbi, lucine colorate e di bancarelle di ogni tipo. Il profumo dei tipici dolcetti natalizi e del punch caldo insieme alla melodia dei canti natalizi creano un'inconfondibile atmosfera. Troverete articoli da regalo, decorazioni per l'albero di Natale, prodotti artigianali, specialità culinarie, dolciumi e bevande calde. Nella Piazza del Municipio, nel Prater o davanti al Duomo di Santo Stefano, in ogni angolo della città troviamo un richiamo alle feste. Questa atmosfera calda e festosa è molto gradita ai turisti ma non dimenticatevi di portare sciarpa, guanti e cappotto imbottito! A Vienna in inverno la neve non manca mai! Se invece amate pattinare sul ghiaccio, sempre nella Piazza del Municipio viene allestita una bellissima pista di pattinaggio.
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