
Praga non è di certo una città europea nota per la sua cucina, tuttavia anche nella capitale ceca possiamo trovare delle prelibatezze e delle proposte gastronomiche interessanti, capaci di soddisfare anche i palati più sopraffini. Certamente quando si parla di mangiare e bere a Praga, due sono le cose che ci vengono in mente per prime: gulash e birra! La padrona della cucina praghese è sicuramente la carne accompagnata quasi sempre da un'ottima bionda briosa! Ma le ricette che meritano di essere provate sono molte di più.
La cucina ceca è molto diversa da quella mediterranea in quanto molto più grassa e sostanziosa. La portata principale (hlavní chod) prevede un piatto a base di carne di maiale (veprové) o manzo (hovezí), accompagnata da un contorno (príloha) e servita quasi sempre con una specie di salsa (omácka). La portata principale è quasi sempre preceduta da una buona zuppa calda (polévka). In questa sezione della Miniguida di Praga vediamo insieme quali sono le più conosciute tradizioni alimentari ceche, quali sono i principali piatti che si possono mangiare a Praga ed infine troverete il nome di qualche ristorante o pub da non perdere.
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COSA MANGIARE A PRAGA
Ecco un elenco dei piatti tipici della cucina ceca che si possono trovare su tutte le tavole dei ristoranti di Praga:
- GULASCH: il gulash è di per sè un piatto tipico della vicina Ungheria ma che tuttavia è presente sulle tavole della cucina ceca ormai da parecchio tempo subendo anche alcune varianti rispetto all'originale. Si tratta di uno stufato molto simile allo spezzatino a base di carne e verdure solitamente condito con paprika e altre spezie; dagli ingredienti può sembrare quindi molto forte nel sapore ma la versione ceca in realtà è molto meno piccante dell'originale. Viene solitamente preparato con carne di manzo accompagnato con verdure di ogni tipo cotte al vapore e servito con gnocchi di pane bollito o al vapore. Spesso lo stufato viene servito anche all'interno di una grossa pagnotta priva di mollica che funge da piatto. Pur essendo uno stufato, viene tipicamente accompagnato da una buona birra che tra l'altro può anche essere aggiunta allo stufato nel processo di cottura dando origine al Pivni gulash, una delle tante rivisitazioni ceche del gulash. Non mancano varietà stagionali a base di cervo e pollo ed è facile trovarlo in abbinamento ai famosi canederli (knedikly), grossi gnocchi ripieni a base di pane raffermo, uova e latte.

- POLÉVKA: la polévka è la classica e tipica zuppa presente nella cucina ceca, molto amata dai locali soprattutto per combattere il freddo dei lunghi inverni. Viene preparata con diversi tipi di verdure come patate (bramboracka), aglio (cesnecka), crauti (zelnacka) e aneto e latte acido (koprovka). La zuppa è molto sostanziosa e può essere un modo per iniziare la vostra cena in uno dei ristoranti più tipici del centro di Praga.

- SVÍCKOVÁ NA SMETANĒ: il svícková na smetanē è un arrosto di filetto di manzo servito con salsa in agrodolce di panna acida e mirtillo.
- SMAZENY RISEK: lo smazeny risek è un piatto tipico a base di carne di maiale. Non è altro che una semplice bistecca di maiale, ma ci sono anche la varianti che propongono carne di pollo o di vitello preparata sempre come una cotoletta, ovvero sbattuta nell'uovo, passata nel pan grattato e poi fritta. La bistecca viene servita con un contorno di patate bollite.

- HUSI MASO: l'husi maso è un piatto a base di carne di oca che viene condita con semi di cumino e miele e poi stufata e servita insieme ai crauti o ai canederli.
- VEPROKNEDLOZELO: il veproknedlozelo è un piatto a base di carne di maiale arrosto servito quasi sempre con crauti e canederli. É piuttosto pesante ma è un piatto tipico della cucina di Praga.

- SMAZENY SYR: le smazeny syr sono delle polpette o bastoncini di formaggio fritto accompagnato solitamente da patatine fritte, insalata o verdure e servito con una specie di salsa tartara. É spesso scelto come spuntino o per una merenda veloce nelle vie di Praga. Come ricetta alternativa a base di formaggio, potete provare il Pivní syr, un formaggio marinato nella birra che si spalma su fette di pane nero, a loro volta ricoperte di cipolle tritate.
- PROSCIUTTO DI PRAGA: il prosciutto di Praga è una varietà di prosciutto cotto affumicato originario di Praga e della Boemia. Di solito viene venduto senza osso, anche se intero è considerato più pregiato. Il prosciutto di Praga viene normalmente tagliato al coltello ed è servito dai ristoranti della città e dai venditori di strada come proposta da street food per uno spuntino veloce accompagnato da un contorno di patate lesse e una birra tradizionale. Ricordatevi che nei banchetti il prosciutto viene venduto a peso: per cui non vale la pena chiedere una porzione ma è meglio specificare il peso e chiedere che venga tagliato in modo sottile altrimenti vi troverete una grossa fetta spessa con un costo finale molto elevato.

- TRDELNÍK: il trdelník è un dolce dal nome davvero impronunciabile che potrete facilmente degustare a Praga, ma certamente non nei ristoranti. Infatti viene venduto presso caratteristici chioschetti o tipici negozi, facilmente distinguibili perchè tutti portano al scritta "prodotto tipico di Praga". Se siete a spasso per le vie di Praga, vi sarà sicuramente capitato di essere catturati da un dolce profumo che aleggia nell'aria di cannella e zucchero: questo è un chiaro segnale che è giunto il momento di fare uno spuntino dolce: un buon trdelník vi sta chiamando con tutta la sua dolcezza e golosità. Il trdelník viene più comunemente chiamato in italiano manicotto di Boemia proprio per la sua caratteristica forma arrotolata che ricorda molto quella di un cannolo. É una sorta di pane dolce che prima della cottura viene modellato come un lungo filoncino di raggio circa un centimetro e arrotolato attorno a un bastone metallico. Il composto attorno al bastone viene cosparso di zucchero e cannella, prima di essere messo a cuocere in uno speciale forno che, durante la cottura, lo fa ruotare in modo da cuocerlo in maniera uniforme. Il risultato è un manicotto croccante e dorato che viene poi riempito a scelta del cliente con qualsiasi prelibatezza possibile immaginabile: gelato, panna, cioccolato fuso, fragole, banana, mela candita, nocciole o croccante. Ormai è considerato un dolce tradizionale della città di Praga, ma le sue origini sono spesso discusse. Si inizia a parlare di questo dolce nel XVIII quando il generale ungherese Jozsef Gvada’nyi conquistò quella che è l’attuale Moravia (la parte più ad est della Repubblica Ceca) e il suo chef personale diede origine a questo dolce, croccante fuori e morbido dentro. Ma che sia di origine ungherese o ceca, certo è che a Praga il trdelník ha fatto il suo ingresso con l'arrivo del turismo e ormai non è altro che un'attrazione culinaria turistica. Il posto più conosciuto dove provare il manicotto di Boemia è il Good Food, una bakery dalle buone recensioni su Tripadvisor situata non molto lontano da Ponte Carlo, nel quartiere della Città Vecchia. Tuttavia mi sento di consigliarvi anche Trdlo, un'altra catena di bakery con diversi punti vendita in tutta la città. Qui abbiamo trovato il miglior trdelník di tutta Praga. I prezzi variano da 70 czk (circa 2,80 €) per il Trdelnìk semplice a base di gelato fino a 120 czk (circa 4,80 €) per i gusti più complessi. A voi la scelta!


BIRRA A PRAGA
Praga è un paradiso per gli amanti della birra. La birra a Praga non è solo una bevanda, ma è proprio al centro della vita sociale. A Praga si beve birra come in nessun altro paese, forse anche perchè è una bevanda davvero squisita nonchè la più economia per dissetarsi: questo fa sì che tutta la Repubblica Ceca sia conosciuta come il paese con il più alto consumo di birra pro capite (una stima calcola circa 149 l a persona all'anno). La storia della birra di Praga è legata agli antichi monasteri presenti in città che hanno iniziato a produrre birra a partire dal 993. Soltanto i cittadini cechi potevano produrre birra e, così, ogni casa aveva annesso un piccolo birrificio. Oggi, quasi tutta la produzione della birra di Praga è opera del birrificio Staropramen, che è stato fondato nel 1869, mentre quello più antico è nato nel 1499 e si chiama U Fleku. I tipi di birra presenti sono molti anche se, quando i cechi devono scegliere la birra (chiamata in ceco pivo), preferiscono le lager chiare (svetlé) alle birre scure (tmavé). La prima lager chiara al mondo originaria della Repubblica Ceca è la Pilsner che prende il nome da Plzen, città a circa un'ora da Praga dove viene prodotta (qui è possibile visitare il birrificio). La Pilsner è fatta con malti chiari e acqua dolce e ha una gradazione alcolica del 4,5% -5%. La Pilsner Urquell è servita quasi ovunque.

Trovare una birreria è semplicissimo a Praga, sono presenti ad ogni angolo della strada. Vediamo alcuni indirizzo da non perdere:
- U FLEKU (Staré Město - Husova 17): una storica birreria fondata nel 1499 facilmente riconoscibile dall'esterno grazie al suo antico orologio sulla facciata divenuto il simbolo del locale. Sono presenti dei tavoli all'esterno mentre all'interno ci sono 8 stanze arredate in modo molto rustico con grossi tavoloni in legno e pareti decorati con quadri antichi. Non manca della musica di sottofondo quasi sempre suonata dal vivo. Un'atmosfera allegra e accogliente dove bere birra in compagnia. Vengono preparati anche piatti tipici della cucina ceca.

- U CERNEHO VOLA (Hradcany - Loretanske Namesti 1): questa birreria situata in un palazzo ottocentesco è nata negli anni ’60; non è molto turistica e l’ambiente è piuttosto informale. Anche qui ci si siede tutti insieme attorno a grandi tavoloni. Oltre alla classica chiara, si può provare anche la Kozel (letteralmente in ceco significa capra maschio), una birra scura dal sapore forte e mascolino, disponibile anche nella versione chiara. I prezzi sono economici, anche per i piatti che si possono accompagnare alla birra.
- PRAGUE BEER MUSEUM (Staré Město - Smetanovo nábř. 205): non fatevi ingannare dal nome perchè non si tratta di un museo, ma di una birreria dove è possibile scegliere tra 30 marchi di birra diversi. É possibile anche optare per una degustazione per provare tanti piccoli assaggi diversi. C’è un piccolo angolo in cui acquistare alcuni souvenir da portare a casa come ricordo.
- STAROMESTSKY PIVOVAR U SUPA (Staré Město - Celetná 563/22)
- NOVOMESTSKY PIVOVAR (Nové Město - Vodičkova 682)
- KLASTERNÍ PIVOVAR STRAHOV (Hradčany - Strahovské nádvoří 301)

CAFFÈ A PRAGA
Non potete dire di aver visto Praga senza aver trascorso qualche ora in uno dei suoi caffè storici per una cioccolata, un cappuccino o una fetta di torta. I caffè storici sono una tradizione di Praga forse perchè gli inverni sono lunghi, freddi e piovosi e quindi anche i locali amano trascorrere un pomeriggio di relax viziandosi con un buon caffè e un dolce in compagnia. Entrando in uno dei caffè storici di Praga è un pò come salire sulla macchina del tempo ed essere trasportati ad inizio novecento, quando ancora era possibile respirare l'aria della Belle Époque. Questo è dovuto al fatto che il concetto del Caffè nei paesi dell'Europa Centrale è diverso da come lo intendiamo noi in Italia e deriva fondamentalmente dall'impostazione Austroungarica. Da semplice bevanda di fine pasto, il caffè diventa un'istituzione, un'esperienza sensoriale, un momento imperdibile della quotidianità. In ceco, il termine che indica il caffè è káva e da qui nascono le Kavarna, le caffetterie praghesi, grandi locali ampi e luminosi, dove ci si siede e si gusta il proprio caffè, spesso accompagnato da una torta. Un pò come le Kaffeehaus presenti a Vienna, le conoscete? Sul blog trovate un articolo dal titolo "Bere un caffè in una Kaffeehaus: una tradizione tipica di Vienna" che spiega il significato che si cela dietro ad una semplice pausa caffè! La stessa cosa la ritroviamo anche a Praga!

Di certo non mancano caffetterie veloci, i piccoli bistrot e le catene di caffetterie internazionali più conosciute al mondo, dove poter consumare una classica colazione o merenda. Ma accanto a queste strutture non mancano le Kavaria, i caffè storici che un tempo rappresentavano il centro della vita culturale, dove si riunivano artisti e intellettuali, dove si chiacchierava con amici e conoscenti e dove giocava a biliardo o semplicemente ci si dedicava alla lettura di un libro o del quotidiano preferito. Grandi locali con comodi divani, lampadari di cristallo e vetrine a vista che mostrano dolcetti e torte di ogni tipo. Il servizio è informale e veloce ed è bello vedere arrivare il cameriere con un enorme vassoio colmo di piatti pannosi e teiere fumanti.


Vediamo alcuni tipici Caffè storici di Praga:
- CAFÉ LOUVRE (via Národnì 22 - Nové Mesto): sorge in una posizione molto centrale, offre sale ampie e luminose che lo rendono uno dei caffè più conosciuti e anche più antichi di Praga. Era il Caffè preferito dagli scrittori e letterati che lo trasformarono in un vero e proprio circolo di lettura. Qui dal 1902 si sono seduti celebri personaggi come Franz Kafka o Albert Einstein. Negli anni venti e trenta il Café Louvre era visitato dalle signore dell'alta società i cui incontri hanno messo le basi del movimento di emancipazione femminile. Vengono proposte torte da leccarsi i baffi e una cioccolata con la panna a dir poco divina. Molto popolare tra i clienti del locale vi è anche il “mafioso”, un cappuccino con amaretto che merita di essere assaggiato.
- CAFÉ SAVOY (via Vìtezná 124/5 - Vìtezná): è situato a 10 min dall'isola di Kampa e offre un ampio locale in perfetto stile art-deco. Le proposte sono davvero molto ampie e diverse sia per colazione che per pranzo e cena. Il servizio è veloce e cordiale ed è possibile usufruire anche del Wifi. Al sabato e alla domenica è consigliabile prenotare.


- GRAND CAFÉ ORIENT (via Ovocny trh 19 - Staré Mesto): questo caffè si trova tra la piazza dell'orologio e la torre delle polveri e ben si confonde tra i palazzi circostanti. In realtà ad uno sguardo più attento si notano i dettagli in stile cubista che decorano la facciata e gli interni: ecco perchè il Grand Café Orient è soprannominato la casa cubista. In effetti fino a qualche anno fa l'edificio ospitava il museo nazionale del cubismo: la collezione è stata poi spostata in spazi più ampi, ma è rimasta la splendida struttura del 1910.
- CAFÉ IMPERIAL (via Na Porìcì 1072/15 - Petrská ctvrt): questo luogo è anch'esso molto conosciuto e rinomato non solo come caffè dove fare colazione o merenda grazie alla curata pasticcerie, ma anche perchè qui si possono mangiare piatti della tradizione ceca preparati dallo chef stellato Zdeňek Pohlreich. Appena entrati nel Café Imperial, si respira subito un'atmosfera di eleganza e raffinatezza non solo negli arredi e nel design interno ma anche nelle uniformi dei camerieri e nei bagni del locale, dove i lavabo sono in stile art decò, con dei cigni come rubinetti per l’acqua.

- CAFÉ SLAVIA (via Smetanovo nábr. 1012 - Staré Mesto): anche questo Caffè è posto in una posizione davvero molto centrale, affacciato sul fiume Moldava e vicino alle principali attrazioni della città quali il Ponte Carlo, il Castello di Praga e il Teatro Nazionale: questi edifici si possono ammirare dalle finestre del locale stando comodamente seduti al tavolo per sorseggiare un buon caffè. Davanti alle finestre del Caffè Slavia, si sono svolti episodi importanti della storia di Praga come la posa della prima pietra del Teatro Nazionale il 16 maggio 1868, il corteo funebre di T.G. Masaryk il 21 settembre 1937 e il corteo degli studenti durante la Rivoluzione di Velluto il 17 novembre 1989. Anche le acque del fiume Moldava hanno invaso il Caffè nel corso delle ultime inondazioni. Essendo posto proprio dall'altro lato della strada rispetto al Teatro Nazionale, è stato per anni luogo di incontro di tanti artisti che venivano qui per rilassarsi dopo le fatiche dello spettacolo, ma anche di uomini di potere, poeti e scrittori. Anche oggi è frequentato da personaggi importanti e ogni giorno dalle h 17:00 alle h 23:00 un pianista professionista suona musica dal vivo. Qui è possibile provare il vero “assenzio” il liquore reso famoso dallo scrittore Baudelaire , che ne morì per il troppo uso.


RISTORANTI A PRAGA
Durante il nostro viaggio a Praga, abbiamo scoperto molti posticini e locali davvero interessanti e dove ci siamo trovati bene. Del resto il centro città è pieno di posti dove poter cenare e pranzare senza spendere tanto. La cucina locale non è molto costosa. Troverete la birra quasi più economica dell'acqua ma non stupitevi, è assolutamente normale perchè quasi tutti accompagnano il pasto con una buona birra locale. Qualsiasi posto scegliete per cenare, vi consiglio di prenotare per non rimanere a bocca asciutta. Esistono diversi tipologie di locali: i restaurace che sono i classici ristoranti, le hostinec che sono piccole osterie e i pivnice ovvero pub in cui andare a bere la sera. Vorrei anche precisare che nei ristoranti di Praga si usa lasciare una mancia che rappresenta tra il 5 e il 10 % del conto totale. Infatti l’espressione “il servizio non è incluso” è sempre indicata sullo scontrino e ciò significa che la mancia non è inclusa nel servizio. Non ci sono regole esatte per questo ma le indagini indicano che quasi l’80% dei cechi lascia una mancia per qualsiasi servizio (non solo quindi nei ristoranti). Lasciate qualcosa solo se siete soddisfatti del servizio ricevuto: vi basterà annunciare al cameriere che vi porta il contro quanto volete pagare in definitiva, aggiungendo direttamente la mancia.

Tra i pub più caratteristici, provate sicuramente il John Lennon Pub, situato non molto lontano dall'omonimo muro: ogni angolo del locale rimanda al suo grandissimo cantautore; all'interno vi sono diverse stanze piuttosto piccole e intime con cimeli, arredi e frasi di ogni tipo al muro. Un luogo originale dove, oltre a gustare ottima birra e freschi cocktails, è possibile ascoltare le più belle canzoni di John Lennon.

Vi lascio qui di seguito i nomi di 6 ristoranti che meritano di essere provati durante il vostro soggiorno a Praga:
- FERDINANDA: questo ristorante si trova a Nove Mesto, a 5 min a piedi da Piazza San Venceslao. Il locale è molto caratteristico e composto da tre stanze poste su piani diversi alcune più piccole, altre più grandi. Il salone al piano terra è il più grande e ospita anche la cucina: qui si trova un ampio bancone in mattoni a vista e molti tavoli in legno chiaro che donano luminosità all'ambiente. Il ristorante FERDINANDA propone piatti tipici della cucina ceca con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Da provare il gulash e lo stinco di maiale.
- V KOLKOVNE: il ristorante V KOLKOVNE si trova invece a Staré Mesto, proprio nella piazza che ospita il monumento di Kafka. All'ingresso ci si trova davanti il bancone della spillatrice della birra in rame proprio a richiamare le caldaie di cottura impiegate nel processo di produzione della birra. All'interno domina un arredamento scuro che ricorda molto lo stile dei pub con tavoli in legno e arredi che richiamano i colori verde e nero, proprio come l'insegna del locale. Anche qui vengono proposti ottimi piatti della cucina tradizionale locale ad un buon prezzo. Non potete fare a meno di bervi una Pilsner e, perchè no, di provare anche il gulash alla Pilsner.


- RESTAURACE BLATNICE: sempre nel centro storico di Praga vicino al Ponte Carlo e alla Torre del Municipio, si trova il RESTAURACE BALTNICE che è anche una birreria. Il gulasch viene servito dentro ad una pagnotta. L'ambiente è molto semplice e dominato dal legno. L’atmosfera è molto allegra ed i prezzi molto contenuti. C’è pure la possibilità di mangiare all'aperto.
- RESTAURACE MLEJNICE: questo locale si trova proprio nel centro storico di Praga, a 100 m dall'Orologio Astronomico. É in una via laterale quindi un pò difficile da trovare, ma è piuttosto tipico sia per la cucina che per l'arredamento totalmente rustico. I prezzi sono nella norma. Il RESTAURACE MLEJNICE è piuttosto piccolo ed è spesso molto affollato, per questo è consigliabile prenotare per essere sicuri di trovare posto. Anche qui il gulasch viene servito dentro una pagnotta croccante a cui è stata tolta la mollica ed è una vera bontà.
- VYTOPNA RAILWAY RESTAURANT: ho pensato di inserire nella lista dei ristoranti consigliati a Praga anche il VYTOPNA RAILWAY RESTAURANT perchè è davvero un luogo originale e il nome può lasciare intendere il motivo. Si trova in Nove Mesto a ridosso di Piazza San Venceslao. La caratteristica che rende particolare questo posto è il modo in cui vengono servite le bevande: vengono portate al tavolo grazie ad un trenino che corre su delle rotaie. All'interno del locale è presente quindi una specie di rete ferroviaria su rotaia che si estende per 900 m con ben 5 ponti levatoi capaci di collegare il bar con tutti i tavoli. I trenini sono sempre in movimento e viaggiano carichi di birre, liquori e vini. La cucina proposta è molto simile a quella di un pub per cui dal menù vi consiglio di ordinare gli hamburger. Questi però vi verranno serviti direttamente dal cameriere. I prezzi sono abbastanza nella norma, forse si spende qualcosina in più per il servizio a bordo dei trenini, ma nulla di eccezionale: per una serata diversa dal solito ci può stare. É consigliabile prenotare in anticipo sul sito web perché spesso il locale è pieno!

- TAVERN U KRALE BRABANTSKEHO: l'U KRALE BRABANTSKEHO è una taverna situata a Mala Strana a pochi passi dal Castello di Praga. Non fatevi scoraggiare dal nome che, tradotto in italiano significa "Taverna al re del Brabante": questa è una delle più antiche osterie di Praga che pare sia rimasta in funzione quasi ininterrottamente dall'anno della sua apertura nel 1375. Una serata qui ne vale davvero la pena soprattutto se siete amanti dell'atmosfera medioevale. Varcando la porta d'ingresso costituita da un arco di teschi, verrete trasportati in un'altra epoca. Attorno al locale aleggiano molti miti e leggende. La taverna è sempre stata frequentata da briganti, assassini e banditi ma anche dagli stessi sovrani, compresi i re boemi che giungevano travestiti, utilizzando un passaggio segreto che collegava il locale con il castello, per ubriacarsi e dimenticare i problemi di corte. L’aspetto autentico è rimasto inalterato: il locale è privo di luci e lampade, ma l'illuminazione è data solamente dalla luce delle candele. É aperto per pranzo e cena, ma la cosa particolare che lo rende celebre è che nelle serate dal martedì al sabato viene organizzato uno show medioevale. I camerieri sono vestiti con gli abiti d'epoca medioevale. La serata viene allietata da danzatrici del ventre, fachiri, mangiafuoco, giocolieri e spadaccini che si esibiscono sulle note di una musica celtica suonata dal vivo da una band. Lo spettacolo inizia alle h 19.00 e la partecipazione alla serata prevede un supplemento sulla cena di 245 czk (9 €) a persona. In tale occasione oltre al menù alla carta, vengono proposti anche 2 diversi pacchetti: il pacchetto all inclusive al costo di 1200 czk (44 €) a persona che comprende, oltre al costo dello spettacolo, anche una serie di portate e le bevande illimitate, e un pacchetto più ridotto al costo di 950 czk (34 €) che comprende il costo della serata, un antipasto, una portata principale, un dessert e due bevande a scelta. Il menù propone anche piatti tipici della cucina ceca ma sono molto consigliate anche le costine al miele e quelle affumicate. Per maggiori informazioni sul menù e per le prenotazioni (altamente consigliate), vi rimando al sito web del ristorante. Mi raccomando, durante la cena fate attenzione ai mendicanti e ai briganti muniti di coltello che si aggirano tra i tavoli (non spaventatevi e godetevi la cena, anche loro fanno parte dello spettacolo).

Praga è una città molto antica e ricca di storia. Ad ogni angolo della città non mancano palazzi e monumenti che raccontano il passato della città come al tempo stesso strutture moderne e appartenenti ad altre epoche. Uno degli aspetti che più contraddistingue Praga è la presenza di numerose torri con la punta dorata che riflettono la luce del sole calante e di mole guglie di chiese medievali che perforano l'orizzonte. Le cose da vedere a Praga sono davvero tante. In questa sezione della Miniguida di Praga ecco un elenco di cosa da vedere a Praga, i luoghi e le attività che non potete perdere quando organizzate un viaggio nella capitale della Repubblica Ceca.

1. PONTE CARLO
Credo che il PONTE CARLO sia il principale simbolo di Praga essendo uno dei luoghi più affascinanti della capitale ceca. Proprio per questo motivo sarà difficile trovarlo deserto a qualsiasi ora del giorno o della notte lo visitiate, ma è uno di quei luoghi che vale la pena vedere a Praga. Pensate che io e Francesco, quando siamo stati a Praga, abbiamo pensato di alzarci una mattinata all'alba, puntando la sveglia esattamente alle h 5.00, desiderosi di scattare qualche fotografia su Ponte Carlo senza troppe persone nei dintorni. La levataccia è stata appagata ma a gran fatica. Non eravamo per nulla soli: molti altri giovani, coppie di ragazzi, gruppi di amici e persino un paio di spose hanno avuto la nostra stessa idea sperando di catturare lo scatto perfetto. Trovare il Ponte Carlo deserto credo quindi sia impossibile; del resto è questa la sua caratteristica principale che lo rende un luogo magico. É lungo 515 m e venne commissionato da re Carlo IV nel 1357: fino al 1741 rimase l'unico collegamento tra il Castello di Praga e la Città Vecchia, situate sulle sponde opposte del fiume Moldava.

A partire dal XVIII secolo, lungo tutto il ponte sono poste 30 statue di santi: la prima nonchè più famosa è stata quella di San Giovanni Nepomuceno, alla quale è legata un'antica leggenda. Si racconta che il re Venceslao IV, contrariato dal fatto che San Giovanni, allora prete di corte, si fosse rifiutato di riferirgli quanto detto in una conversazione con la regina, lo punì tagliandogli la lingua e uccidendolo. I suoi resti sarebbero stati gettati dal Ponte Carlo e, nel punto in cui caddero, avrebbero fatto brillare cinque stelle nell'acqua. Le cinque stelle sono oggi il simbolo del Santo, patrono della Boemia (la sua festa cade esattamente il 16 maggio e noi abbiamo avuto per puro caso la fortuna di assistervi, essendo a Praga proprio in quei giorni); la statua di San Giovanni Nepomuceno si trova nel punto esatto da cui il corpo sarebbe stato gettato. La tradizione dice che chi tocca la targa in bronzo posta ai suoi piedi, tornerà a Praga: ecco perchè c'è sempre una lunga fila di turisti lì davanti! Durante il giorno sul ponte si vive un'atmosfera vivace e suggestiva tra turisti, venditori di souvenir, artisti di strada e musicisti. All'alba e dopo il tramonto invece si assapora un clima più magico e misterioso, molto più vicino a quel velo gotico e medioevale che caratterizza il Ponte Carlo. Di notte poi non nego che regala qualche brivido: sembra quasi che le statue si animino nell'oscurità. All'estremità orientale, si trova la più bella porta gotica al mondo, la Torre del Ponte della Città Vecchia sulla quale è possibile salire al costo di 4 €: dalla cima, a 62 metri di altezza, si gode una bellissima vista panoramica sul fiume Moldava e sul Castello di Praga.

2. PIAZZA DELLA CITTÀ VECCHIA
La PIAZZA DELLA CITTÀ VECCHIA è il centro nevralgico della città di Praga nonchè la piazza principale di ritrovo per turisti e locali, uno dei luoghi che bisogna per forza vedere a Praga. É molto ampia e spaziosa, dominata al centro dal monumento dedicato a Jan Hus, inaugurato nel 1915, anno del 500esimo anniversario della sua morte. La piazza è lastricata in ciottoli e circondata non solo da edifici color pastello in stile Art Nouveau ma anche da monumenti e chiese barocche di grande pregio come la Chiesa di San Nicola, il Palazzo Kinský, la Chiesa di Santa Maria di Týn e, non da ultimo, il celebre Palazzo del Municipio della Città Vecchia con la sua Torre gotica all'interno della quale è accolto il famoso Orologio Astronomico di Praga. Il Municipio risale al 1338 ed è stato realizzato mediante acquisizione progressiva di singoli palazzi borghesi. La parte gotica del complesso è la più antica ed è formata appunto da una Torre sulla quale vi consiglio assolutamente di salire (l'accesso alla torre è privo di barriere architettoniche e avviene mediante un moderno ascensore vetrato). Il suo camminamento di ronda infatti offre uno dei più bei panorami della città: da qui è possibile ammirare Piazza della Città Vecchia dall'alto, le Chiese di Santa Maria di Tyn e di San Nicola e tutte le decine e decine di torri, torrette e cupole che compongono l'architettura praghese.

La Torre del Municipio e gli interni del Palazzo del Municipio sono aperti tutti i giorni e il biglietto costa circa 10 € se acquistato in loco. Sono disponibili visite guidate in diverse lingue. Oltre ai biglietti d’ingresso classici, i visitatori possono usufruire di biglietti elettronici (mTickets) acquistabili anche via cellulare che permettono di usufruire dell’ingresso prioritario alla torre senza fare la fila. Gli mTicket non solo sono meno cari, ma offrono anche contenuti bonus scaricabili sul cellulare e disponibili in 13 lingue diverse. Per maggiori informazioni, vi invito a visitare il seguente link. Oltre alla Torre, nel Palazzo del Municipio è possibile visitare anche le sale storiche, i sotterranei ed è possibile vedere da vicino il meccanismo che fa muovere gli apostoli lignei dell'Orologio Astronomico allo scoccare di ogni ora. Alcune sale del Municipio vengono utilizzate come spazi espositivi e per l'allestimento di mostre temporanee. Vale la pena ricordare che il Palazzo del Municipio di Praga è stato visitato da svariati personaggi famosi come il principe Carlo e la principessa Diana, l'attore Tom Cruise e il tenore italiano Andrea Bocelli. Al piano terra del Municipio si trova anche il principale centro di informazioni turistiche della città di Praga al quale è possibile chiedere informazioni o broschure e dove è possibile organizzare tutte le visite in città.

3. OROLOGIO ASTRONOMICO
L'OROLOGIO ASTRONOMICO di Praga, chiamato dai praghesi Orloj, è un vero e proprio capolavoro di epoca medioevale nonchè una delle principali attrazioni turistiche che vale la pena vedere a Praga. Si trova montato sul lato sud del Palazzo del Municipio della Città Vecchia, nei pressi della Piazza della Città Vecchia. Non è poi così difficile individuarlo, basta scovare un gruppo di persone ferme con il naso all'insù: lì troverete l'Orologio Astronomico. Pensate che ha più di 600 anni ed è tuttora funzionante, capace di scandire il tempo con invidiabile precisione e puntualità: si aziona ogni ora dalle h 9.00 alle h 23.00 mettendo in movimento un corteo di figure rappresentanti i 12 apostoli. La visita è totalmente gratuita.

Il meccanismo è composto da tre elementi principali: il quadrante astronomico, sul quale, oltre all'ora, sono rappresentate le posizioni in cielo del Sole e della Luna insieme ad altre informazioni astronomiche, le statue dei 12 apostoli con un meccanismo responsabile del loro movimento e un quadrante inferiore composto da 12 medaglioni raffiguranti i mesi dell'anno. Infatti il ruolo principale per cui questo orologio venne costruito non era quello di registrare il passare delle ore, ma di favorire l'attività agricola dei contadini, registrando i cambiamenti di stagione e le congiunzioni astrali. L'Orologio Astronomico venne realizzato nel 1400 da un mastro orologiaio di nome Hanus; le statue originali vennero invece create da Vesely ma distrutte nel corso dell'incendio del 1945 ad opera del regime nazista e oggi sostituite da statue lignee realizzate nel 1948. Lo spettacolo a cui si assiste ogni ora dura un solo minuto ma ne vale davvero la pena. Ne approfitto per darvi qualche cenno di simbolismo dell'orologio. Le quattro figure ai lati dell'orologio rappresentano i vizi e le calamità che più angosciarono i praghesi nel XV secolo ovvero la vanità (uno specchio), l'avidità (un sacco di monete), la morte (uno scheletro), l'invasione pagana (un turco). I quattro personaggi ai lati del quadrante sono un cronista, un angelo, un astronomo e un filosofo. Ad ogni ora la Morte suona la campana e capovolge la sua clessidra e i 12 apostoli sfilano chinando il capo verso il pubblico. Al termine della sfilata il gallo canta e si sente rintoccare l'ora. Tutto questo ci è stato raccontato da una guida locale in quando noi non abbiamo potuto ammirare questo meraviglioso capolavoro dal vivo: l'Orologio Astronomico di Praga è stato infatti smontato e sottoposto a restauro da gennaio ad agosto 2018.

4. CASTELLO DI PRAGA
Il CASTELLO DI PRAGA, in ceco chiamato semplicemente Hrad, è un complesso fortificato risalente al IX secolo e residenza del Presidente della Repubblica Ceca dal 1918. La storia della città di Praga inizia proprio con la costruzione del suo castello, posto in una posizione strategica privilegiata. Il suo aspetto è molto lontano da quello dei caratteristici castelli medioevali che tutti immaginiamo in quanto si tratta di un enorme complesso di 45 ettari, composto da una serie di palazzi ed edifici circondati da stradine. Tuttavia è uno dei simboli di Praga per cui vale la pena farci un giro. Gli edifici all'interno del castello che si possono visitare sono molteplici; sono disponibili 3 diversi itinerari di visita con costi differenti. L'itinerario C al costo di 13,50 € permette di visitare l'esposizione "La storia del Castello di Praga" e la Pinacoteca di Praga, dove si trova esposto ciò che resta della collezione d'arte dell'imperatore Rodolfo II sottoposta a un saccheggio da parte dell'esercito svedese nel 1648; l'itinerario B è il tour breve del Castello di Praga che permette la visita del Vecchio Palazzo Reale, della Basilica di San Giorgio, del Vicolo d'Oro e della Torre Daliborka, delle cattedrali di San Vito, San Venceslao e Sant'Adalberto. Il costo è di poco meno di 10 € ed è quello che noi abbiamo scelto di fare.

Il tour lungo è invece l'itinerario A, il più completo: costa 13,50 € e offre, oltre alla visita di tutti i luoghi del tour breve, anche la visita dell'esposizione della "La storia del Castello di Praga", della Torre delle Polveri e del Palazzo Rosenberg. I biglietti sono acquistabili in loco oppure, come abbiamo fatto noi, sul sito del Castello di Praga. Per la visita vi consiglio di calcolare almeno una mezza giornata. Tra tutti i luoghi visitati, quelli che ci hanno più colpito sono stati principalmente due. Prima di tutto la bellissima Cattedrale di San Vito, la chiesa più grande di Praga, costruita a partire dal 1344 (qui sotto ↓ potete vedere una foto dell'interno della cattedrale). Ha un aspetto gotico con guglie e archi rampanti ed è stata adibita a diversi usi: qui in passato venivano incoronati i sovrani di Boemia, mentre oggi la chiesa è sede dell'arcivescovo di Praga e custodisce le tombe di alcuni illustri personaggi. Un altro luogo affascinante è il Vicolo d'Oro, un borgo di piccole casette colorate dove un tempo vivevano i tiratori scelti della guardia del castello; la case vennero poi occupate da orafi e artisti tra cui Franz Kafka, che abitò al numero 22 nella casa della sorella.

5. MURO DI JOHN LENNON
Era l'anno 1980 quando John Lennon venne assassinato a New York. Per molti rappresentava un'icona pacifista e le sue canzoni erano inni di pace e di fratellanza. Così anche a Praga uno studente messicano su un muro cittadino dell'ex acquedotto pubblico nei pressi dei Giardini Maltesi creò un memoriale improvvisato con un dipinto raffigurante il volto del cantante: ecco le origini del MURO DI JOHN LENNON, un luogo pittoresco e colorato che vale la pena vedere a Praga. In seguito altri giovani cominciarono a riempirlo con graffiti, disegni, frasi tratte dalle canzoni dei Beatles e presto questo muro divenne un simbolo universale di pace e di libertà. Furono molti i tentativi avviati per cancellare ogni raffigurazione soprattutto nel corso dell'ex regime comunista, ma con esito negativo, in quanto i murales ricomparivano prontamente. Oggi questo muro è diventato un'attrazione turistica mondiale. Tra le cose da fare a Praga quindi non dimenticatevi un bel selfie davanti al colorato Muro di John Lennon. Si trova a Malá Strana o Piccolo Quartiere, sulla sponda occidentale della Moldava, non molto lontano da Ponte Carlo. Rappresenta un tripudio di colori e di inni pacifisti...merita di sicuro una visita in quanto rappresenta anche un esempio di street art ceca. Non molto lontano dal Muro di John Lennon, trovate anche il John Lennon Pub, un posticino piccolo ma davvero unico dove poter consumare un drink in compagnia con le canzoni dei Beatles in sottofondo.


6. MUSEO EBRAICO
Uno dei luoghi più toccanti da vedere a Praga è proprio il quartiere ebraico, chiamato anche Josefov, l'ex ghetto ebraico ovvero dimora degli ebrei praghesi per quasi otto secoli. La zona è stata rinnovata agli inizi del Novecento: si trovano quindi palazzi ed edifici recenti in stile liberty e Art Nouveau. Ma la vera essenza storica del quartiere ebraico di Praga vive nel MUSEO EBRAICO e nel vicino Vecchio Cimitero Ebraico, che oggi conta oltre 12.000 lapidi in quanto un tempo le autorità cittadine esigevano che gli ebrei fossero sepolti soltanto qui.

Il Museo Ebraico fu invece fondato nel 1906 per preservare i manufatti e gli oggetti rimasti in seguito alla demolizione del quartiere, conservati ed esposti in diverse sinagoghe. Il biglietto per l'ingresso alle sinagoghe espositive del Museo Ebraico permette anche l'accesso al Vecchio Cimitero Ebraico: il costo è di circa 13,50 €. Tra le sinagoghe spiccano la Sinagoga Maisel, la Sinagoga Klaus con la Sala Cerimoniale, la Sinagoga Spagnola, considerata la più bella di tutto il museo, e la Sinagoga Pinkas, che ospita un toccante monumento, un luogo della memoria sulle cui pareti sono iscritti i nomi di 77.287 ebrei cechi vittime della Shoah (come potete vedere nella foto qui ↓ sotto). Il Museo è chiuso il sabato e durante le festività ebraiche. Oltre a questo museo è possibile visitare anche la Sinagoga Vecchio-Nuova al costo ulteriore di 8 €: è la più antica sinagoga d'Europa ancora attiva, ultimata nel 1270. I biglietti per poter visitare il quartiere ebraico sono acquistabili in loco oppure sul sito del museo al seguente link. Se siete in visita a Praga, credo che sia d'obbligo ritagliare una mezza giornata per visitare questo luogo che ha un valore storico molto elevato per i praghesi. I turisti sono sempre davvero tanti, per cui vi consiglio di programmare la visita in mattinata.

7. STRADA PIÙ STRETTA DEL MONDO
Una particolarità che magari non tutti sanno è che proprio nella città di Praga si trova la STRADA PIÙ STRETTA DEL MONDO! Una delle cose originali e uniche da vedere a Praga! Impossibile tornare a casa senza prima averla scovata e percorsa tutta d'un fiato. Vi darò una mano a trovarla: si chiama Vinarna Certovka e si trova a Mala Strana, nel quartiere antico di Praga. Il suo nome (che tradotto in italiano significa "taverna del diavolo") fa riferimento all'omonima taverna situata su di un lato della via. Questa stradina è lunga 10 m, tutta fatta a gradini, ma è larga solo 50 cm... insomma è così stretta che è stata dotata di un semaforo pedonale ai due capi in quanto è impossibile far passare due persone contemporaneamente. Per cui mi raccomando, rispettate il semaforo, altrimenti rischierete di rimanere incastrati. C'è persino chi racconta che qualche anno fa un corpulento turista tedesco è rimasto incastrato nel vicolo ed è stato necessario utilizzare del sapone per farlo uscire. Che si tratti di un fatto realmente accaduto o di una storiella inventata per attirare l'attenzione su questa strada, fatto sta che, se passate da questa curiosa via di Praga, potrete raccontare di aver percorso la strada più stretta del mondo!

8. TORRE DI PETRIN
La struttura in acciaio la rende molto simile alla Tour Eiffel di Parigi ed in effetti venne proprio costruita come sua copia per volere del Club dei Turisti Cechi che, dopo aver visto la sorella maggiore all'Esposizione Universale di Parigi nel 1889, ne vollero una simile anche a Praga. La TORRE DI PETRIN è tuttavia una torre panoramica molto più bassa, tocca solo i 63,5 m di altezza in quanto è una copia 1:5 della Tour Eiffel di Parigi, ma la particolarità è che la sua cima si trova alla stessa altezza sul livello del mare della Tour Eiffel. Sorge sulla omonima collina e merita una visita di mezza giornata anche solo per il meraviglioso panorama sulla città di Praga che offre dalla sua cima. La Torre di Petrin si trova sulla sponda occidentale della Moldava ed è raggiungibile a piedi, tramite un percorso pedonale che parte dal Monastero di Strahov, oppure attraverso una funicolare con partenza dalla fermata del tram Ujezd dei numeri 22, 20, 12. La partenza della funicolare è situata non molto lontano dalla penisola di Kampa. La Torre di Petrin è aperta tutti i giorni dalle h 10.00 alle h 18.00. Il biglietto per salire sulla cima della torre costa circa 6 €. Preparatevi a percorrere ben 299 scalini. Al costo di 2 € è disponibile anche un ascensore per le persone disabili e per gli anziani che arriva fino ad un’altezza di 20 m (il ballatoio finale posto a 60 m di altezza non è sufficientemente largo per le carrozzine).


9. BEER SPA
Quando si parla di Praga, non si può non pensare alla birra, giusto? Ma lo sapevate che a Praga è anche possibile fare il bagno in una BEER SPA? Un'esperienza unica che secondo me è da provare se vi avanza qualche ora nella capitale ceca. Nel centro città esistono ben due stabilimenti della Original Beer Spa: la Beer Spa Zitná o la Beer Spa Rybna, entrambi situati in centro città e raggiungibili a piedi. La birra oltre ad essere un'ottima bevanda, ha anche molti effetti terapeutici utilizzati in medicina sin dall'antichità e impiegati oggi da Original Beer Spa di Praga. Il bagno si svolge negli estratti naturali con cui si produce la birra ceca Krušovice®: lievito di birra, varietà selezionate di luppolo di Žatec, malto e birra vera e propria. Tutti questi ingredienti vengono versati all'interno di tini di quercia dove avviene il bagno. L'elevato contenuto di essenze di luppolo contribuisce a liberare i pori della pelle e alla rivitalizzazione generale; il lievito di birra, inoltre, grazie al suo alto contenuto di vitamina B e di enzimi attivi, ha un effetto benefico sulla rigenerazione della pelle. Per questo è consigliabile non fare il bagno o la doccia per almeno due ore dopo la SPA.

Il percorso dura come minimo 1 ora e comprende: il bagno nella birra all'interno di tini di quercia, il consumo illimitato di birra da bere chiara e scura Krušovice®, il riposo su un letto di vera paglia di grano e il consumo di pane di birra fatto in casa. Il prezzo dipende dal numero di persone: per esempio un tino per 2 persone per un'ora costa 117 €. É possibile poi aggiungere più ore supplementari nella SPA usufruendo del 15% di sconto per ogni ora aggiuntiva. Durante tutto il trattamento non sarete per nulla disturbati, tutta la stanza è a vostra completa disposizione e, mentre siete a mollo nella birra, potrete berne quanta ne volete. Tra le cose da fare a Praga, questa esperienza non può mancare, parola di Alice e Francesco! Vi raccomando però di prenotare e con largo anticipo tramite il sito web di Beer SPA disponibile in 8 lingue diverse. Fare il bagno nella birra è un'esperienza molto gettonata!

10. CASA DANZANTE
CASA DANZANTE è il soprannome dato ad un singolare e bizzarro edificio che non passa certo inosservato. Si trova nel quartiere di Nove Mesto, affacciato sulle rive del fiume Moldava. La Casa Danzante è stata costruita nel 1996 dall'architetto croato Vlado Milunić in cooperazione con il canadese Frank Gehry. Il nome deriva dal fatto che l'edificio sembra rappresentare vagamente una coppia di ballerini, più precisamente Fred Astaire e Ginger Rogers, che danzano: infatti le linee curve della torre di vetro si restringono verso il centro e aderiscono all'edificio adiacente che invece è più dritto e tradizionale. É sorprendente come la casa si inserisca perfettamente tra i palazzi vicini molto più vecchi. L'edificio che occupava precedentemente quel luogo era stato distrutto durante i bombardamenti di Praga nel 1945.

Non molto lontano dalla Casa Danzante si trova l'Isola Slava, un banco di sabbia silenzioso e un pò trascurato, con giardini, passeggiate, ponticelli, stradine alberate che offrono splendide vedute sul fiume Moldava. Al centro dell'isola si trova un sontuoso edificio neorinascimentale, il Palazzo Zofin, un centro culturale del XIX secolo che recentemente è stato trasformato in ristorante e circolo ricreativo. Qui nel 1863 Richard Wagner diresse un proprio concerto. Sull'Isola Slava è possibile noleggiare barche e pedalò e si trovano anche un parco giochi e un trenino per bambini, che è una replica di un treno a vapore storico.
Ma la Casa Danzante non è il solo edificio strano presente a Praga! Aggiungerei all'elenco anche altri 3 luoghi caratteristici che meritano di essere visti; la loro visita non sarà di certo impegnativa, trattandosi di statue e monumenti, ma vi basterà inserirli nei vostri itinerari di viaggio per la città. Il primo è il lampione cubista, l'unico al mondo, realizzato in cemento (lo vedete nella prima foto qui ↓ sotto). Si trova non molto lontano da Piazza Venceslao.

Il secondo è la statua di Franz Kafka posta in via Vězeňská, nel quartiere ebraico di Praga. Si tratta di una scultura dell'artista Jaroslav Róna che riproduce un cappotto gigante e vuoto con un uomo sedutovi sopra a cavalcioni (la potete vedere nella foto qui ↓ sotto). Rappresenta Kafka seduto sul padre, che lo scrittore ha sempre descritto come un uomo enorme e austero, quasi a mostrare il superamento della sua paura nei confronti del padre con la lettera che gli ha scritto, la famosa "Lettera al padre". Il Museo di Franz Kafka è invece nel quartiere di Malá Strana, sulla sponda sinistra del fiume Moldava. É un museo sulla vita e le opere del celebre scrittore praghese che prevede un biglietto di ingresso di 200 czk (circa 8 €). Davanti al museo è posta una statua davvero molto bizzarra di David Cerny chiamata Proudy (la trovate in ↑ alto, all'inizio di questa sezione della miniguida): ritrae due uomini posti di fronte che urinano all'interno di una vasca! Una fontana alquanto strana e provocatoria soprattutto perchè la vasca in cui urinano ha la forma della Repubblica Ceca. Le statue si muovono tramite un microchip, scrivendo nell'acqua celebri citazioni letterarie di scrittori praghesi. Tuttavia ci è stato detto che è possibile far scrivere un proprio messaggio, inviando un SMS al numero che trovate indicato (noi però non abbiamo ancora provato a farlo).

11. KLEMENTINUM
Il KLEMENTINUM è il secondo complesso architettonico più grande di Praga dopo il Castello. Si trova a soli 200 m dal Ponte Carlo, sulla sponda destra del fiume Moldava. Le sue origini risalgono al XI secolo. Nel 1232 i domenicani occuparono la Chiesa di San Clemente presente ai tempi (da cui ereditò il nome) e crearono il loro monastero. Nel 1556, arrivarono a Praga i gesuiti e, dopo aver acquistato il Klementinum, iniziarono i lavori d’ampliamento dell’edificio, che durarono quasi 200 anni. La visita all'interno del Klementinum avviene attraverso tre luoghi: la Torre Astronomica, la Biblioteca Barocca e la Sala dei Meridiani. É possibile prenotare una visita guidata in lingua inglese (si può prenotare anche un'altra lingua ma in tal caso i visitatori hanno a disposizione dei testi in lingua). Le visite partono ogni mezzora a partire dalle h 10.00 di tutti i giorni e durano circa 1 h. I gruppi sono limitati ad un numero di 22 persone, per i gruppi più grandi occorre consultare l'ufficio di prenotazione. Gli orari di apertura variano in base alla stagione ma in linea di massima si va dalle h 10.00 alle h 18.00. Il costo dell'ingresso è di 300 czk (11 €).

La Torre Astronomica, alta 68 m, venne utilizzata inizialmente come belvedere (in effetti da lassù si può ammirare una splendida veduta del centro di Praga); dal 1775 venne poi impiegata dagli scienziati per le misurazioni meteorologiche. La Sala del Meridiani è una stanza con grandi quadranti impiegati per calcolare l'altezza delle stelle e il movimento dei corpi celesti. Veniva inoltre utilizzata per sapere quando era mezzogiorno, fornendo l'informazione agli abitanti di Praga. Infine la Biblioteca Barocca del Klementinum offre un milione di libri sparsi tra scaffali e librerie capaci di trasportare il visitatore in altre epoche. Del resto questo luogo regala una delle immagini più fotografate di Praga. Oltre a queste tre sale, nel Klementinum troviamo anche la Cappella degli Specchi che riceve il suo nome dalle decine di specchi che si trovano appesi ovunque. Qui vi è un organo del XVIII secolo, con il quale suonò anche Mozart. Ecco perchè in questa sala vengono organizzati spesso concerti di musica classica.

12. MONASTERO DI STRAHOV
Il centenario MONASTERO DI STRAHOV è situato tra la collina di Petrin e il Castello di Praga. É un edificio religioso molto importante che ospita collezioni di manoscritti e opere d'arte di grande pregio; appartiene all'ordine dei Premostratensi e fu fondato nel 1143 dal re di Boemia Vladislao II che lo dedicò all'Assunzione della Beata Vergine Maria. All'interno del monastero si trova appunto la Chiesa dell’Assunzione della Vergine Maria dove si conservano i resti di San Norberto, il fondatore dell’ordine dei Premostratensi, così come un organo con cui il grande musicista Mozart suonò durante le sue visite a Praga. Il nucleo di questa chiesa è formato da una basilica romanica con transetto gotico e due torri rinascimentali modificate in stile barocco. L'abbazia, che in origine era costruita in stile gotico e rinascimentale, è stata ricostruita tra il 1743 e il 1752 in stile barocco: questo è il suo aspetto attuale che possiamo ammirare oggi.

Durante le messe, nella chiesa si possono ascoltare dei canti gregoriani. Le funzioni religiose si svolgono regolarmente (dal lunedì al sabato alle h 18.00 e alla domenica alle h 10.00 e alle h 18.00). Alla chiesa si può accedere solo nel corso delle funzioni liturgiche: viene infatti aperta per le visite circa 30 min prima e mezzora dopo la messa. É possibile invece visitare il museo del Tesoro del monastero, un'esposizione permanente costituita da un insieme di opere di artigianato artistico di natura liturgica, che sorsero direttamente su commissione o vennero acquisite dalla canonica mediante acquisto o donazione. Sono esposti calici, ostensori e reliquiari dal Medioevo fino all'inizio del XX secolo, nonché vesti liturgiche riccamente decorate. L'accesso alla mostra ha un costo di 20 czk (circa 70 cent) ed è possibile dal martedì alla domenica dalle h 9.00 alle h 17.00.
All'interno del Monastero di Strahov, oltre alla chiesa, vi sono due importanti edifici che meritano di essere visitati: la biblioteca e la pinacoteca, per i quali è previsto un biglietto di ingresso. La pinacoteca è una delle più importanti dell'Europa centrale per le pittore gotiche e i dipinti barocchi e rococò. Il costo per l’accesso alla Pinacoteca è di 40 czk = circa 1,50 € (ridotto 20 czk).

La biblioteca è senza dubbio il pezzo forte della visita al monastero in quanto è non solo una delle più belle biblioteche al mondo, ma è anche la più grande biblioteca monastica della Repubblica Ceca. Tra le sue librerie e i suoi scaffali è conservata un’impressionante collezione che conta oltre 200.000 libri, di cui 3000 manoscritti. La biblioteca dispone di due sale: la Sala Filosofica e la Sala Teologica. La Sala Filosofica è una sala in stile classico decorata da affreschi che contiene 42.000 volumi zeppi di filosofia, astronomia, nozioni matematiche, storiche e filologiche. La Sala Teologica è più piccola, più antica, in quanto risalente al 1679, e decorata in stile barocco con stucchi e ornamenti. Ospita 18.000 volumi tra i quali edizioni pregiate della Bibbia tradotta in molteplici lingue, manoscritti antichi, documenti cartacei e mappamondi artigianali davvero incantevoli. L'ambiente della biblioteca è alquanto esclusivo e pregiato e va trattato con cura e attenzione. L'accesso è consentito tutta la settimana dalle h 9.00 alle h 17.00 al costo di 150 czk = circa 6 € (ridotto 80 czk). É richiesto un supplemento variabile per scattare fotografie all'interno della biblioteca. Per ogni sala le informazioni sono riportate in tutte le lingue nelle schede che vengono distribuite ai visitatori all'ingresso.

Tra le due sale si trova il Gabinetto delle Curiosità, una bizzarra collezione di oggetti che sembrano aver poco in comune. Squali ed altri animali imbalsamati insieme a vetri, porcellane, armi e oggetti antichi, di cui il più famoso è il servizio da caffè in miniatura realizzato per l’imperatrice Maria Luisa d’Asburgo nel 1813.
All'esterno del complesso si trova il Grande Giardino di Strahov fondato nel primo Medioevo come un giardino funzionale. Oggi è impiegato come frutteto con settori di boschi di querce e carpini. Il giardino è il luogo ideale per tranquille passeggiate con alcune vedute magiche della città.