
Il Lago Maggiore offre tante specialità tipiche della cucina locale che sapranno soddisfare anche i palati più sopraffini. I prodotti enogastronomici offerti derivano dalla fusione di tradizioni diverse provenienti dalle aree del Canton Ticino, dalle province del VCO e dalla storia della cucina lombarda. Prevalgono prodotti semplici e genuini, di facile reperibilità derivanti dalla madre terra: negli ultimi anni è stata avviata una campagna di promozione e di potenziamento della produzione locale di questi prodotti in aziende agricole selezionate. Ne risultano così materie prime di qualità e prodotti di consumo naturali e sani che, combinati nel modo giusto da chef professionisti, portano sulle nostre tavole ricette speciali.

Il lago fa da protagonista, per cui uno dei prodotti che vi consiglio di provare quando venite da queste parti è il pesce di lago. Quasi tutti i ristoranti affacciati sulle sue rive propongono piatti a base di pesce di lago: le proposte aumentano durante la stagione della pesca grazie al pescato fresco offerto dai pescatori del luogo. Il pesce persico è sempre stato il re del Lago Maggiore anche se negli ultimi anni, a causa della pesca non controllata e abusiva, comincia a scarseggiare nelle sue acque. Per fortuna che non manca quasi mai sulle nostre tavole ed, essendo un pesce delicato, si presta a molte preparazioni. Un must da assaggiare è di sicuro il risotto al pesce persico, preparato con teneri filetti leggermente fritti, o in alternativa vi consiglio il persico in carpione. Il carpione è una modalità di preparazione del pesce (ma anche della carne) tipica della zona dei laghi del Nord Italia e della Svizzera: consiste nel marinare il pesce, una volta cotto, nell'aceto di vino insieme ad una giardiniera di verdure miste a spezie locali. Il piatto va poi servito freddo; è molto saporito e proteico. Il persico lo ritroviamo anche in altri primi piatti per esempio come ripieno per i ravioli e come secondo piatto viene proposto cotto al forno, al vapore, alla griglia o fritto in padella dopo una leggere infarinatura.

Tra gli altri pesci di acqua dolce tipici del Lago Maggiore, troverete nel menù le alborelle, la trota di lago, l'anguilla, il lavarello, il lucioperca, il cavedano, il salmerino o il gardon. Le alborelle sono piccoli pesciolini che di solito vengono fritti in olio bollente e serviti in modo da poter essere sgranocchiati come antipasto o come spuntino veloce. Nella stagiona estiva vengono organizzate delle sagre o delle feste gastronomiche a base di alborelle, le cosiddette "Alborellate" proprio perchè sono semplici da preparare e molto appetitose. Si prestano molto come cibo da street food molto simile al "fish and chips" inglese: provate un cestino di alborelle e patatine fritte, vi leccherete i baffi! Se siete curiosi di assaggiare piatti di lago diversi, molti ristoranti offrono dei "Menù degustazione Lago" dove di solito propongono un antipasto, un primo o un secondo di lago e un dolce casereccio ad un prezzo fisso. Una valida soluzione per poter assaggiare un pò di tutto se siete amanti del pesce.

Ed ora vi starete chiedendo: quali sono i posti migliori dove degustare le specialità del Lago Maggiore? Tra le tante scelte, vi consiglio di provare il Ristorante Concordia o la vicina Osteria del Golfo a Laveno Mombello, ma se volete abbinare dell'ottimo pesce fresco di lago ad una location davvero unica prenotate al Ristorante Italia o al Ristorante Belvedere, situati entrambi sull'Isola Pescatori delle Isole Borromee. Contattate direttamente le strutture per chiedere la possibilità di un trasporto in battello, qualora non riusciate ad usufruire del servizio di linea della Navigazione del Lago Maggiore. Attenzione però, prenotate per tempo soprattutto se siete in tanti. In alternativa potrete scegliere il Ristolounge Elvezia, sull'Isola Bella che offre una cucina più variegata i cui piatti vengono serviti in una terrazza con vista. Un posto molto caratteristico dove mangiare del pesce fresco appena pescato è Da Giò nel porticciolo della località Solcio a Lesa, in provincia di Novara, nella parte sud della sponda piemontese del lago. Si tratta di un barcone da pescatori trasformato in ristorante attraccato al porto e quindi galleggiante sulle acque del lago. Il ristorante è gestito da una cooperativa di pescatori e acquicultori dell zona e offre circa 70 coperti. Propone soprattutto specialità di lago come persico, lavarello, coregone, lucioperca, salmerino e cavedano: un modo diverso per valorizzare la cucina del territorio e per trascorrere una cena in compagnia diversa dal solito.
Tra i ristoranti più caratteristici dove trovare ricette di ogni tipo curate nel dettaglio da chef professionisti vi consiglio sulla sponda lombarda la Locanda Pozzetto a Laveno Mombello, l'Osteria Melograno di Angera o Il Sole di Ranco e il Ristorante Belvedere sempre a Ranco. A Luino abbiamo due insegne molto conosciute: il ristorante Al Cantinone, un'antica cantina molto rinomata che propone piatti tipici della cucina lombarda, e il Level, un ristorante nato nel 2017 all'interno di uno storico palazzo sul lungolago di Luino, l'ex Albergo Due Scale. In effetti si trova in cima ad una doppia scalinata! Una location ammirevole ed elegante, un menù raffinato e curato nel dettaglio negli accostamenti di sapore con una vasta scelta di pizze gourmet. Ad Arona vi consiglio il Ristorante del Barcaiolo con un portico affacciato sulla piazza principale. Se invece siete alla ricerca di una bella pizzeria tradizionale il Damino ad Angera è una location che consiglio soprattutto in estate perchè offre ottime pizze servite su una terrazza panoramica sul lago. L'importante è prenotare con relativo anticipo perchè è sempre molto affollata.

Per una cena di lusso in un ristorante di gran classe vi consiglio di scegliere la cittadina di Stresa! Tutti gli eleganti hotel affacciati sul lungolago offrono un servizio di ristorazione davvero impeccabile: saloni affrescati, posate d'argento, servizio raffinati e piatti con ingredienti ricercati, curati nei sapori e nella presentazione: l'ideale per un'occasione speciale. In alternativa abbiamo il celebre Piccolo Lago di Verbania, il ristorante che ancora per il 2018 vede riconfermate le 2 stelle Michelin: lo chef Sacco saprà impreziosire la vostra cena con gustose ricette ed eleganti piatti in una cornice che offre un panorama incantevole sul lago.
Se siete alla ricerca di un posto originale a metà strada tra lago e montagna e immerso nella natura, allora vi consiglio di provare assolutamente il ristorante, o meglio la baita Grotto Carza. Credo che l'appellativo baita sia molto più appropriato: in questo edificio in legno immerso nei boschi troverete arredi di famiglia e antichi attrezzi da lavoro, il tutto a creare un ambiente caldo e familiare. Si tratta di un'attività nuova avviata nella primavera del 2019 da una coppia di giovani e simpatici ragazzi, Max e Seby. Il Grotto era in origine una baita situata a Trarego Viggiona, un piccolo comune a 20 min di auto da Cannero Riviera, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Otto anni fa ha subito un brutto incendio e da allora è rimasta chiusa. Ma non si poteva lasciar cadere in rovina una baita così pittoresca in mezzo alla natura: così è stata ristrutturata e finalmente riaperta al pubblico. Il Grotto Carza sorge a 1000 m di altitudine alle pendici del Monte Carza: offre una stupenda vista panoramica sul Lago Maggiore, un menù stagionale interamente a base di ingredienti genuini e di prodotti fatti in casa, dalla pasta al ragù, ed in più, accanto alla baita, sorge un parco avventura chiamato Wonderwood adatto a grandi e piccini: vi sono passerelle sospese, funi, ponti tibetani e persino una zipline. La combinazione perfetta tra natura, buona cucina e tanto divertimento, la ricetta per una perfetta domenica in famiglia o tra amici a pochi minuti dalle rive del Lago Maggiore.

Ristoranti e pizzerie non mancano sul Lago Maggiore. Molti restano chiusi nella stagione invernale proprio per essere poi aperti 7 giorni su 7 nel periodo primaverile-estivo. Non tutti cucinano pesce di lago, ma una pizza, un piatto di pasta o una tagliata di manzo la trovate dappertutto. Un'altra ricetta molto diffusa anche se non proprio tipica del lago è la trippa, un piatto molto sostanzioso, una sorta di frattaglia ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino. La trovate soprattutto nelle sagre di paese.

Ma la tradizione lombarda e piemontese non è basata solo sul pesce; un altro prodotto che non mancava mai sulle tavole dei nostri nonni era la polenta gialla, preparata solo con farina di mais. Questo piatto semplice ma nutriente, è ancora oggi una delle ricette più ricercate soprattutto nel periodo invernale. Viene condita con stufati di selvaggina quali cervo, cinghiale, coniglio, con brasato o spezzatino, con gorgonzola o con funghi, o semplicemente con latte di mucca. Un piatto unico davvero appetitoso che saprà soddisfare il vostro appetito. I menù a base di polenta sono abbastanza economici: vi consiglio di provare l'atmosfera familiare, assaggiando la polenta nelle osterie, nelle taverne o nei circoli di paese. Non sono molto conosciuti e riportati sulle guide, ma in questi ultimi anni sono stati valorizzati molto! Ne troviamo molti sulla sponda lombarda del lago. Il circolo di Arolo, il circolo di Cerro, il circolo di Reno sono locali semplici con arredi in legno, tovaglie a quadri e con le pareti ricolme di antichi utensili da cucina! Un tempo rappresentavano il luogo di ritrovo per le persone del paese: qui le donne si trovavano a conservare, i giovani parlavano di affari e gli anziani si riunivano a giocare a briscola o a bocce. Un ambiente molto informale e legato alla tradizione lombarda.

Sulle colline prealpine che circondano il lago non mancano gli alpeggi dove le aziende agricole lasciano pascolare il loro bestiame. Proprio queste aziende portano nelle nostre tavole salumi e formaggi davvero gustosi, ideali per un aperitivo sul lungolago o per un buon antipasto in compagnia di amici. A chi non fa gola un tagliere ricolmo di prosciutto, salame e formaggio fresco. Solo a sentire il profumo viene l'acquolina in bocca? Quasi tutti i ristoranti si appoggiano ormai ad aziende di produzione locale, spesso piccole e poco conosciute ma in grado di offrire prodotti di qualità. Dalle vicine Valli proviene la mortadella ossolana, il prosciutto e il violino di capra della Val Viggezzo o il rinomato lardo alle erbe di Macugnaga. Parlando di formaggi vi ricordo la Toma del Mottarone, i caprini della Valcuvia, il Bettelmatt prodotto negli alpeggi della Val d'Ossola, e la Formaggella di Luino. Novara e Varese lottano invece per il primato del proprio gorgonzola DOP. Per i più golosi consiglio di provare l’emozionante abbinamento formaggio/miele approfittando della dolcezza del rinomato Miele Varesino DOP di Acacia, un prodotto di eccellenza del territorio, con un'etichetta in grado di garantirne la qualità e la provenienza. Oltre al miele, le aziende locali producono anche confetture e marmellate davvero gustose. Per tutelare e valorizzare le aziende agricole a produzione locale è nata anche la Strada dei Sapori delle Valli Varesine, un'associazione che copre tutta la parte settentrionale della provincia di Varese coinvolgendo aziende agricole, consorzi, agriturismi e ristoranti di ben 50 comuni diversi. Per maggiori informazioni in merito trovate l'infopoint nel comune di Laveno Mombello in via Garibaldi.

Non mancano i dolci tipici. Nelle diverse botteghe, nei negozi di prodotti tradizionali e nelle pasticcerie, potrete gustare o portare a casa come souvenir: le Margheritine di Stresa, biscotti prodotti in onore della regina Margherita di Savoia, il Pan Dolce di Cannobio, un pane fatto con farina di nocciole e mandorle, le Intresine di Verbania, biscotti al burro cosparsi di mandorle e nocciole, e la Torta di Pane del VCO. Per gli amanti del bicchierino di fine pasto, non perdetevi l’Amaro Mottarone e tutte le grappe prodotte dalla storica distilleria Rossi d'Angera, che dal 1847 seleziona con cura le uve per preparare prodotti di qualità ormai conosciuti in tutto il mondo. Della Val d'Ossola invece sono tipici il Fil da Fer, servito caldo e così chiamato per il suo color ruggine dovuto all'uovo, il suo ingrediente principale (anche chiamato Vov), e il Genepy, un liquore alle erbe che raccoglie la freschezza di montagna grazie all'essenza delle artemisie alpine. Entrambi sono storicamente prodotti dalla distilleria Monterosa di Domodossola.

Il Lago Maggiore regala tramonti e panorami mozzafiato! Per questo sono molto ricercati locali in riva al lago dove potersi rilassare con un buon aperitivo. L'aperitivo è proprio una tradizione dalle nostre parti, un momento per stare in compagnia una volta che è terminata la giornata lavorativa, un'occasione di svago prima di rientrare nelle proprio case. La scelta è anche qui molto ampia. Partiamo dalla sponda lombarda dove vi consiglio: il Molo a Ranco, poco più avanti, il Caffè del Lago a Ispra, il Bistrot Laguna Blu a Reno di Leggiuno o il Chiosco a Cerro di Laveno. A Laveno Mombello non perdete il Patrick's Kafè o il Kopi Club. Nella città di Luino concedetevi una buona birra o un gustoso cocktail nella nuova Bodega, la cantina di Gianni. Passando alla sponda piemontese vi consiglio il Meina Beach Club di Meina o lo Sky Bar di Stresa, uno splendido lounge bar posto all'ultimo piano dell'hotel La Palma che offre non solo ottimi cocktail ma anche una vista mozzafiato. Ad Arona i più ricercati per l'aperitivo sono la Pecora Nera, lo Strobino o il Marconi Beach, un bar in stile moderno che sorge su un molo in legno affacciato direttamente sulle acque del Lago Maggiore. A Verbania scegliete La Casera, con tavoli e sedie affacciati proprio sulla Piazza Ranzoni, nella zona pedonale a pochi passi dal lago: qui viene proposto un ricco aperi-cena con formaggi e salumi locali affettati al momento che hanno un profumino da far salire l'appetito. Procedendo verso nord, vi consiglio il Lido Beach Lounge di Cannobio.

Beh, la scelta mi pare molto ampia! Da quale pensate di cominciare? Nessun problema il lago è magico, un aperitivo tira l'altro e non riuscirete a rinunciare al fascino del Lago Maggiore. Una volta che avrete finito l'aperitivo, quando il sole sarà ormai tramontato, fermatevi a passeggiare sul lungolago. Le principali piazze del centro paese rimangono sempre affollate fino a tarda ora, con gruppi di amici che si attardano davanti ai locali principali: una bella compagnia, una buona birra e un pò di musica sono il connubio perfetto per concludere al meglio la serata. In tutte le località turistiche del Lago Maggiore vengono inoltre organizzate molte feste e serate di intrattenimento soprattutto nel periodo estivo. I manifesti vengono appesi per le strade ma trovate anche le locandine sui social network o sul sito di riferimento del comune interessato.
Nei mesi di luglio e agosto di ogni anno viene organizzata la rassegna piromusicale "Vette d'Artificio"; le nostre montagne si colorano con dei bellissimi spettacoli pirotecnici a ritmo di musica ai quali si vanno ad aggiungere i numerosi fuochi d'artificio che si tengono sulle rive del lago soprattutto a cavallo delle festività del Ferragosto. In queste serate, bar, ristoranti e negozi rimangono aperti fino a tardi o addirittura per tutta la notte fino all'alba durante le cosiddette "Notti Bianche". Se invece siete alla ricerca di una discoteca o di un discopub... beh non siamo certo a Rimini o in Costa Azzurra, ma potrete provare lo stesso La Rocca di Arona, frequentata da un pubblico molto giovane, o il Loft 53 di Luino. Se cercate una location esclusiva fermatevi allora al Battello di Arona, una discoteca attrezzata su di un piroscafo di nome Lombardia, ormeggiato sul lungolago di Arona; ormai non è più attiva tutte le sere come prima ma spesso, in occasione di feste particolari, troverete tanta musica, tanto divertimento e persino una cucina ben fornita a bordo. Siete pronti a divertirvi? Buona serata!
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Se avete in programma un viaggio sul Lago Maggiore, in questo articolo trovate tanti consigli su cosa fare e cosa vedere sul Lago Maggiore. Oltre agli itinerari culturali più classici, si aggiungono attività sportive ed adrenaliche. Vi parlerò di ville signorili, palazzi storici o musei, di passeggiate a cavallo, di trekking escursionistici, di passeggiate in bicicletta o a cavallo, di gite in barca a vela o in battello tra le Isole Borromee, di tour alla scoperta di castelli, monasteri, parchi e giardini. Ecco i luoghi da vedere sul Lago Maggiore.
Ho pensato di inserire tutto in questo articolo: luoghi storici e culturali, luoghi di relax e divertimento, spiagge, attività sportive, eventi e sagre. Inizierò dai luoghi più iconici, quelli che più volte ho denominato le meraviglie del Lago Maggiore, quelle tappe se vogliamo obbligatorie da vedere sul Lago Maggiore perchè (Fidatevi!) vi lasceranno davvero a bocca aperta.
INDICE
Eremo di Santa Caterina del Sasso
Rocca Borromea di Angera
Statua del San Carlone
Isole Lago Maggiore
Ville Lago Maggiore
Borghi Lago Maggiore
Musei Lago Maggiore
Attività sportive Lago Maggiore
Spiagge Lago Maggiore
Eventi Lago Maggiore
EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO
Partendo dalla sponda lombarda del lago, mi sento in dovere di presentarvi prima di tutto l'EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO che sono sicura avrete già sentito nominare. É un antico monastero situato nel comune di Leggiuno in provincia di Varese; attira ogni anno visitatori e pellegrini da tutto il mondo non solo per il valore storico-culturale che possiede, ma anche perchè è uno dei punti panoramici più belli del nord Italia. L'Eremo di Santa Caterina infatti sorge su una parete rocciosa a strapiombo sulle acque. É un luogo di culto dove vengono ancora celebrate le messe, la cui gestione è ora nelle mani della Fraternità Francescana di Betania. La sua storia è legata ad una antica leggenda che potrete scoprire al seguente link. L'ingresso all'Eremo di Santa Caterina è a pagamento dal 2019 e l'accesso è possibile attraverso una ripida scalinata di 286 scalini o con un ascensore panoramico a pagamento.

ROCCA BORROMEA
Non molto distante da Leggiuno, sempre sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, abbiamo la cittadina di Angera dove si trova la bellissima ROCCA BORROMEA DI ANGERA, una roccaforte medioevale posta su uno sperone di roccia calcarea che domina dall'alto tutto il paese e il lago. In antichità la Rocca di Angera era un punto di forza per il dominio sui traffici mercantili della zona. É di proprietà della famiglia Borromeo ma è aperta la pubblico: è possibile visitare le sale interne, salire sulla sommità della torre principale, passeggiare nel meraviglioso giardino medioevale e visitare il Museo della Bambola e del Giocattolo, il più grande ed importante d'Europa, che ripercorre la storia del giocattolo dal XVIII secolo fino ai giorni nostri. Per avere maggiori informazioni su come organizzare una visita alla Rocca di Angera, vi invito a leggere l'articolo dedicato al seguente link dove scoprire i prezzi e gli orari.

STATUA DI SAN CARLONE
Proprio di fronte alla Rocca, sulla sponda piemontese del lago, sorge Arona, in provincia di Novara: qui si trova la Rocca di Arona e, poco fuori dal centro cittadino, si innalza la STATUA DI SAN CARLONE, un colosso alto 35 m, costruito nel 1698 in onore di Carlo Borromeo, uno dei più noti arcivescovi di Milano nativo di Arona. É realizzata con lastre di rame unite tra loro da chiodi e tiranti in ferro mentre l'ossatura principale è composta da blocchi di pietra di Angera. La particolarità del San Carlone sta nel fatto che è una statua cava: fu infatti per circa due secoli la statua più alta del mondo e tuttora rimane, tra le statue visitabili all'interno, seconda per altezza solo alla Statua della Libertà. Attraverso una scala a chiocciola e una alla marinara, si sale internamente alla statua fino alla testa, dalla quale è possibile ammirare il panorama sul Lago Maggiore tramite alcuni fori corrispondenti agli occhi, alle narici e alle orecchie del Santo. L'emozione che si prova da lassù è indescrivibile e ve lo posso garantire perchè ho avuto il piacere di visitarla di persona. Ho raccontato la mia esperienza in questo articolo: UN POMERIGGIO AL SAN CARLONE DI ARONA.

ISOLE LAGO MAGGIORE
Il Lago Maggiore vanta ben 11 isole: 8 sono in territorio piemontese, 2 in Svizzera e uno, l'isolino Partegora del Golfo di Angera, in territorio lombardo. Tra tutte, spenderei due parole sui Castelli di Cannero, sulle Isole Borromee e sulle Isole di Brissago.
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Le ISOLE DI BRISSAGO sono due isole nella parte svizzera del Lago Maggiore: l'isola più grande è chiamata Isola di San Pancrazio o anche Isola Grande e ospita il Parco Botanico del Ticino; l'altra isola chiamata di Sant'Apollinare o Isolino è ricoperta da vegetazione spontanea, mantenuta allo stato naturale.
I CASTELLI DI CANNERO sono tre isolotti rocciosi su cui sorgono le rovine di antiche fortificazioni. Sono situati nella parte settentrionale piemontese del lago, di fronte al comune di Cannero Riviera, e sono di proprietà della famiglia Borromeo. Purtroppo non sono visitabili a causa delle condizioni di degrado e di poca sicurezza in cui si trovano oggi. I ruderi sono uno degli scorci più pittoreschi del Lago Maggiore, colonizzati da diverse specie di uccelli acquatici che vi dimorano.

Infine le bellissime ISOLE BORROMEE, una delle perle più belle del Lago Maggiore. Sono situate nella porzione nord occidentale del lago, chiamata Golfo Borromeo. Il complesso è costituito da tre isole di proprietà dei Borromeo chiamate Isola Bella, Isola Madre e Isola Superiore o Isola dei Pescatori, un isolino chiamato Isolino di San Giovanni e uno scoglio chiamato Scoglio della Malghera. L'Isola Superiore o dei Pescatori è l'unica ad essere stabilmente abitata, mentre le altre due isole sono destinate al turismo in quanto offrono negozietti, bancarelle e ristoranti con terrazze vista lago. L'Isola Madre è conosciuta per le sue collezioni botaniche di fiori, piante rare e alberi secolari, e per la fauna di volatili orientali come pavoni bianchi, fagiani dorati e pappagalli, lasciati liberi nello splendido giardino. Sempre nel giardino è inserito l'antico Palazzo, al cui interno si conservano i prestigiosi arredi di Casa Borromeo, e la Cappella di famiglia. L'Isola Bella invece è un giardino fiorito nel quale è inserito il Palazzo e la Pinacoteca. Per conoscere tutte le informazioni e i prezzi per gli accessi ai palazzi e ai giardini delle isole, vi consiglio di leggere l'articolo Le Isole Borromee sul Lago Maggiore. Al link qui ↓ sotto potrete scoprire tanti diversi tour in barca per visitare le Isole Borromee.
TOUR IN BARCA SULLE ISOLE BORROMEE

VILLE LAGO MAGGIORE
Oltre alle Isole Borromee, sono presenti altri due parchi da vedere sul Lago Maggiore: i giardini di Villa Taranto e di Villa Pallavicino. I giardini di VILLA TARANTO a Pallanza coprono un'area di 16 ettari considerata uno dei giardini più belli al mondo, le cui origini si possono far risalire al lontano 1931. Qui troviamo circa 1000 piante non autoctone e circa 20000 varietà di notevole interesse botanico. In primavera il parco si colora e si profuma con le fioriture delle viole, delle magnolie, delle camelie e dei tulipani. Il giardino di VILLA PALLAVICINO di Stresa è un parco zoologico di 18 ettari dove gli animali possono girare liberi tra viali fioriti, prati erbosi e grandi alberi secolari. Anche Villa Pallavicino fa parte del circuito turistico Borromeo dal 2017. Nell'articolo Ville e giardini da visitare sul Lago Maggiore potete trovare maggiori informazioni a riguardo.
Tra le altre ville storiche e i palazzi di interesse, vi sono Villa Ponti di Arona, Villa Giulia di Pallanza, Villa Ducale a Stresa o Villa Treves a Belgirate che vide tra i suoi ospiti Gabriele D'Annunzio e Giovanni Verga. Inoltre nel paese Alpino, una frazione del comune di Stresa a 800 m s.l.m sulle pendici del Mottarone, si trova il Giardino Botanico Alpinia, uno dei balconi panoramici più belli sul Lago Maggiore. Questo giardino di 40000 m² offre più di 700 specie diverse di piante soprattutto alpine tra le quali il simbolo è di sicuro la genziana, piccolo fiore a campana dal colore blu violaceo. Nel percorso si trova una sorgente di acqua naturale purissima proveniente dalla vetta del Mottarone. Molto più recente ma altrettanto colorato è il Parco delle Camelie di Locarno, inaugurato nel 2005 in occasione del Congresso Mondiale dell'International Camellia Society (ICS). Qui troverete 900 diverse varietà di camelie piantate su una superficie di 10000 m² di parco. Appassionati di piante e fiori, a voi la scelta! Ogni parco ha la sua magia!

BORGHI LAGO MAGGIORE
Il Lago Maggiore è ricco di borghi incantevoli che si affacciano direttamente sulle sue acque e che sanno regalare scorci meravigliosi e paesaggi incantevoli. Vicoli stretti, botteghe antiche, vie di ciottoli chiuse al traffico e passeggiate sul lungolago circondate da piante e fiori: concedetevi un pò di relax o una passeggiata gironzolando senza meta in questi borghi. Sulla riva si incontrano spesso paperelle e cigni alla ricerca di un pò di compagnia. Una delle cittadine più belle è di sicuro STRESA, situata nel VCO sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, direttamente affacciata sulle Isole Borromee: Stresa è sempre stata un punto di riferimento per il turismo di classe e di eleganza, non solo per la sua posizione panoramica, ma anche per la presenza di numerosi hotel, ville, parchi, giardini rinomati e di un lungolago fiorito e ben curato che dona un tocco regale a questa località. Una location di lusso dove vengono organizzati conferenze, congressi, balli, eventi culturali o concerti di musica classica con un ricco programma meglio noto come Stresa Festival, in grado di attirare una scelta clientela internazionale.

Sempre sullo stesso lato del lago troviamo ARONA, già citata in precedenza, Verbania, capoluogo della provincia del VCO, punto nevralgico per raggiungere le Valle Prealpini e la catena montuosa delle Alpi, Cannobio e CANNERO RIVIERA, borghi del VCO che vantano la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (TCI). Cannero Riviera è noto anche per essere il paese degli agrumi e ogni anno all'inizio della primavera viene celebrata una grande festa. Sono ormai secoli che nel comune di Cannero è avviata la coltivazione degli agrumi favorita dalle idonee condizioni climatiche. Sono più di 250 le piante distribuite nei giardini privati tra pompelmi, cedri, limoni, aranci e mandarini. Per scoprire cosa fare a Cannero Riviera vi consiglio di leggere l'articolo al seguente link. Sulla sponda lombarda vi consiglio invece la magica LUINO, la pittoresca LAVENO MOMBELLO, da dove parte la funivia per raggiungere la cima del monte Sasso del Ferro, o la storica ANGERA, cittadine in provincia di Varese sempre affollate di turisti per i numerosi servizi offerti. Passando in territorio svizzero non perdete LOCARNO, città del Canton Ticino molto ricca di monumenti, chiese e luoghi di interesse come il Castello Visconteo che ospita il Museo Civico. A Locarno si celebra anche il Locarno Festival, un festival internazionale che assegna ogni anno il Pardo d'Oro.

MUSEI LAGO MAGGIORE
Rimanendo in campo artistico e culturale, non mancano MUSEI da grande interesse da vedere sul Lago Maggiore. Si tratta di musei storici che raccontano la storia e le tradizioni di questo territorio. Oltre al già citato Museo della Bambola e del Giocattolo che potrete apprezzare alla Rocca di Angera, vi consiglio una visita al Museo del Paesaggio di Verbania, il Museo Internazionale del Design Ceramico (MiDeC) di Cerro di Laveno e il Museo dell'Ombrello e del Parasole di Gignese.
ATTIVITÁ SPORTIVE LAGO MAGGIORE
Passiamo ora a scoprire le ATTIVITÁ SPORTIVE da fare sul Lago Maggiore. Alla portata di tutti, grandi e piccini, ad Aurano nella provincia del VCO, trovate la Lago Maggiore Zipline: sarete imbragati ed appesi ad un cavo di acciaio lungo 1850 m e volerete per quasi 2 min sulle Terre Alte, sospesi a 350 m da terra, guardando verso il Lago Maggiore. In alternativa sulla cima del Monte Mottarone a pochi km dalla cittadina di Stresa, si trova la divertente Alpyland, una slittovia di 1200 m di pista su rotaia tutta in discesa dalla quale si scende a bordo di bob biposto che viaggiano a velocità regolabile. Un'attrazione simile a delle montagne russe aperta tutto l'anno! Da non dimenticare è anche il Lago Maggiore Adventure Park di Baveno con ponti sospesi e percorsi di arrampicata di diversi livelli adatti a grandi e piccini.

Se avete nel sangue la passione per il volo, molte associazioni offrono la possibilità di vivere l'emozione di un VOLO in deltaplano o in parapendio biposto! Potrete mettervi le ali ai piedi e sorvolare i territori del Lago Maggiore contando sull'aiuto di piloti abilitati ed esperti: in tal modo ammirerete panorami da brivido da una prospettiva tutta originale. Sulla sponda piemontese si trova la North West Paragliding con sede a Baveno (VCO), mentre sulla sponda lombarda il fulcro di queste attività è Laveno Mombello dove si trova il Delta Club Laveno. Si tratta di un club di volo che offre non solo corsi di volo con istruttori di eccellenza come i campioni del mondo Ruhmer e Ciech, ma anche voli avventurosi in biposto. I decolli avvengono dai vicini Monte del Sasso del Ferro (1062 m s.l.m.) e Monte Nudo (1114 m s.l.m.) con campo di atterraggio a Laveno in località Pradaccio. Qui troviamo anche Icaro 2000, che si occupa della produzione e della vendita di deltaplani e di tutta l'attrezzatura necessaria per il volo. Più a nord verso Luino, nel comune di Maccagno si trova la palestra di roccia Il Cinzanino, dove sia di giorno che di notte (grazie ad un impianto di illuminazione) si può scalare su pareti di roccia, su scogliere a picco sull'acqua o su falesie che raggiungono i 50 m di altezza. Un'altra piccola palestra naturale di roccia di trova anche a Sangiano, un comune confinante con Leggiuno. Qui di sicuro l'adrenalina non può mancare.

Se preferite qualcosa di più semplice, nella stagione estiva potete optare per un giro in BICICLETTA. Oltre alle piste ciclabili che costeggiano il lago, vi sono anche molti itinerari e percorsi segnati adatti a MTB, bici da strada e cicloturisti. Ne sono un esempio l'itinerario Rocca d'Angera e Siti Unesco, il Tour della Valtravaglia, il Giro delle 3 Valli Varesine, utilizzato anche come percorso per un'importante gara ciclistica di granfondo. Non a caso il territorio del Lago Maggiore ha visto nascere numerosi campioni come Alfredo Binda, Luigi Ganna o il grande Ivan Basso. Un punto di riferimento dove i ciclisti potranno trovare tutte le informazioni necessarie è il sito internet Lago Maggiore Bike Hotels: qui vengono indicati nel dettaglio i percorsi da seguire e i nomi dei cosiddetti Bike Hotels, strutture specializzate nell'accoglienza dei ciclisti, capaci di offrire attrezzature adeguate e servizi adatti agli amanti della bicicletta. Li trovate a Luino, a Ranco, a Varese o a Cittiglio; un'idea davvero unica. In alternativa alla bicicletta, se preferite gli animali, potrete optare per una passeggiata a CAVALLO nei numerosi ranch, scuole di equitazione o agriturismi presenti.

Il Lago Maggiore è incastonato tra i rilievi alpini e prealpini che offrono numerosi percorsi di TREKKING lungo sentieri segnati. Si lasceranno in tal caso le rive del lago per avventurarsi tra le numerosi valli che le circondano per una bella passeggiata a diretto contatto con la natura. Tra le zone più frequentate ve ne sono di sicuro due: le tre valli varesine (la Valcuvia, la Valganna e la Valtravaglia) che offrono percorsi e scorci paesaggistici davvero affascinanti sul Lago Maggiore. All'interno di questa zona si inseriscono anche le cascate di Ferrera di Varese di cui vi parlo in questo articolo. Sulla sponda opposta del Lago Maggiore a ridosso del Verbano vi sono la Valle Cannobina, la Valle Verzasca, la Valle Veddasca o la Valgrande, le sette valli che compongono la Val d'Ossola (Valle Vigezzo, Anzasca, Bognanco, Formazza, Antrona, Antigorio, Divedro) al cui centro è racchiusa la piana dell'Ossola, o le famose Centovalli che partendo dal lago Maggiore si ramificano e si dividono in ulteriori valli laterali, come la Vallemaggia o la Valsesia. Anche in prossimità del Parco Regionale Campo dei Fiori sulla sponda lombarda del Lago Maggiore nella zona naturalistica a ridosso della cittadina di Varese ci sono molte proposte di trekking di diversa difficoltà. In questa zona si inserisce anche il Sentiero delle Sculture, molto adatto e soprattutto amato dai bambini per la presenza di sculture intagliate nel legno di vecchi tronchi di castagno. Vi lascio il link dell'articolo per scoprire come raggiungere questo sentiero. Nella stagione autunnale, il foliage nei boschi regala colori incantevoli e molti sono i frutti che la terra regala: funghi, noci, castagne, erbe aromatiche. Attenzione però che per prendere i funghi serve la licenza così come per pescare i pesci nelle acque del lago, altrimenti potreste rischiare multe salate.

Se d'estate le Prealpi che circondano il lago sono il luogo ideale per passeggiate e per trovare un pò di refrigerio dal caldo estivo, in inverno sono prese d'assalto dagli amanti dello SCI di fondo, da discesa o di alpinismo, dello snowboard e delle ormai popolarissime ciaspole. Sono presenti molti comprensori sciistici alpini e prealpini, ben serviti dalla rete autostradale. Il complesso più vicino è lo Snow Fun del Mottarone che, seppur piccolo e più a bassa quota, è l'ideale per chi è alle prime armi. Nella Val Formazza si trovano gli impianti sciistici di Formazzaski, mentre nella Val Divedro quelli di San Domenico- Alpe Ciamporino. A Domodossola si scia lungo le pendici del Monte Moncucco sulle neve del celebre comprensorio di Domobianca, mentre nella vicina Val Antrona, Cheggio offre piste adatte soprattutto ai più piccoli e ai principianti. Molto conosciuto è anche il comprensorio di Macugnaga, in Val Anzasca, dove dalle piste del Belvedere e del Monte Moro è possibile ammirare il meraviglioso Monte Rosa. Infine, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, nel Parco del Campo dei Fiori, è possibile praticare lo sci di fondo usufruendo degli impianti del Centro Fondo Brinzio, mentre a 20 min da Luino, il Passo della Forcora offre impianti per lo sci d’alpinismo. In ogni comprensorio le scuole di sci mettono a disposizione maestri qualificati da cui prendere lezione e non mancano stazioni per il noleggio dell'attrezzatura. Vi raccomando di contattare sempre i siti di riferimento per avere informazioni sulla quantità di neve e sul numero di impianti aperti.

SPIAGGE LAGO MAGGIORE
Non dimentichiamo che stiamo parlando di un lago la cui principale attrazione sono le sue stesse acque! Soprattutto in estate il turismo cresce in maniera esponenziale perchè pochi riescono a rinunciare ad un tuffo al lago o ad un pò di tintarella al sole: il Lago Maggiore rappresenta una valida alternativa per un vacanza estiva in famiglia. Sulle sue rive si trovano moltissime SPIAGGE soprattutto sulla sponda lombarda, che grazie alla sua posizione geografica e al suo orientamento verso ovest, rimane illuminata dal sole fino al tramonto. Le acque sono balneabili in quasi tutte le località: prima dell'inizio della stagione, le associazioni competenti controllano la purezza dell'acqua stabilendo i livelli di balneabilità e attribuendo le cosiddette "bandiere blu" alle località che più rispettano i criteri relativi alla balneazione delle acque e ai servizi offerti. Lungo la costa lombarda troviamo ampie spiagge di sabbia mista a ghiaia a Ispra, Monvalle (la meglio conosciuta Gurè Beach), Reno di Leggiuno, Cerro di Laveno e a Caldè, un paesino situato nel comune di Castelveccana spesso definito "La Portofino del Lago Maggiore" per le sue acque cristalline e pulite. La piazza principale di Caldè si affaccia sul lungolago ed offre molti ristoranti e bar con terrazze all'aperto. Caldè è conosciuta anche per le antiche Fornaci, dei forni risalenti alla fine dell'Ottocento e alla prima metà del Novecento, dove la pietra calcarea, dopo essere stata frantumata, veniva cotta per ricavare la calce. Troviamo altre simile fornaci a Ispra, a Germignaga, a Mesenzana.

Le Fornaci di Caldè sono ormai in rovina e chiuse al pubblico, pur regalando meravigliosi scenari essendo arroccate sulle acque del lago. Se non amate la sabbia, lungo la costa lombarda l'accesso all'acqua è garantito anche con distese di prato come ad Arolo, ad Angera o a Maccagno. Dopo le gallerie di Maccagno si trova un altro angolo di paradiso, la spiaggia di ciottoli Ronco delle Monache, dove troverete un'acqua pulitissima. Sempre a Maccagno molto frequentato è anche il Parco Giona, un grosso parco vicino all'omonimo fiume che si affaccia sul lago sempre con una spiaggia a ciottoli. Qui troverete zone d'ombra offerte dalle molte piante presenti e un bar. Verso il confine svizzero, anche i paesini di Tronzano e Pino offrono piccole spiaggette amate soprattutto dai surfisti: quando soffiano venti particolari, questo tratto diventa mosso e ondoso. La location ideale per gli amanti del kite e del windsurf. Sulla sponda piemontese si trovano punti di accesso al lago a Verbania, a Stresa e a Cannobio. Le spiagge presenti lungo la costa sono solitamente libere, aperte al pubblico senza servizi di ombrelloni e sdraio. In estate sono davvero molto affollate e conviene organizzarsi con anticipo per riuscire a trovare un pò di posto dove stendere l'asciugamano. Dietro alle spiagge non mancano bar, ristoranti e gelaterie. Trovate un elenco completo delle spiagge accessibili sul sito Esplora il Lago Maggiore, una piattaforma turistica molto interessante e completa che presenta tutte le strutture, gli eventi e le attività che il lago offre. É nata dalla passione di un gruppo di ragazzi per promuovere e valorizzare tutto il meraviglioso territorio del Lago Maggiore! Troverete tante informazioni interessanti che possono arricchire il vostro viaggio!

EVENTI LAGO MAGGIORE
Sul Lago Maggiore vengono organizzati durante tutta la stagione molti EVENTI culturali (come i festival di Stresa e di Locarno citati in precedenza), e sportivi. In estate si svolgono le competizioni di barca a vela, le gare di canottaggio a sedile fisso presso le numerose società remiere presenti lungo la costa o le traversate del lago a nuoto. Molto famosa è la Nuotata dell'Eremo, una gara di nuoto non competitiva che si svolge di solito nel mese di luglio alla quale partecipano solitamente più di 500 nuotatori (è consigliato l'uso della muta). Da Stresa, sulla sponda piemontese, devono nuotare fino alla spiaggia di Reno nel comune di Leggiuno per una distanza di circa 4 km. La sfida è davvero impegnativa e faticosa per i concorrenti e invece più pittoresca da vedere per gli spettatori. Un altro evento storico è il Palio Remiero di Pallanza, una competizione remiera in notturna che avviene a bordo di antichi galeoni in legno che si sfidano a colpi di remi nel golfo del Lago Maggiore davanti al lungolago di Pallanza a Verbania, nelle vicinanze dell'isolino San Giovanni. Viene organizzato dalla FICSF (Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso) solitamente a ridosso di Ferragosto e prevede la partecipazione degli atleti iscritti al campionato. In questi ultimi anni le località del Lago Maggiore vengono impiegate come cornice per le spettacolari esibizioni della Pattuglia Acromatica Nazionale delle Frecce Tricolori, occasioni uniche in grado di radunare un folto pubblico! Nel mese di agosto gli appuntamenti raddoppiano e triplicano, ma in qualsiasi periodo veniate in visita sul Lago Maggiore, ci sarà sempre qualcosa di interessante e unico da non perdere.

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